Slip elastici.

April 30th, 2006

 

Simpatica pubblicità della “Axe”, una marca di biancheria intima, sull’elasticità del loro prodotto. Il video si guarda qui.

Domani River si riposa. A letto. Niente concertone.

Guys & Balls.

April 29th, 2006

Uscito ieri negli Stati Uniti, in un circuito limitato di sale, “Guys and Balls”, racconta la storia di un giovane calciatore che lavora in una pasticceria. Ecki, questo il suo nome, gioca nella locale squadra di calcio. Una sera, alcuni membri della squadra, lo scoprono mentre sta baciando un ragazzo. A quel punto lo cacciano via. Ecki non si dà per vinto e decide di costituire una squadra di giocatori esclusivamente gay. Un film che racconta la presa di coscienza di Ecki della sua condizione.

Dubito che lo vedremo anche in Italia.

 

 

La discoteca Enigma, in India, ha ideato una campagna contro l’abuso di alcool. Sponsorizzata da una società di Taxi. I clienti, all’entrata, ricevono un piccolo timbro sulla mano, con l’invito a non guidare dopo aver bevuto e a chiamare, in caso, un taxi.

Questa è una campagna pubblicitaria australiana contro l’abuso di alcool nelle discoteche.

Mini volante.

April 28th, 2006

Questa è l’originale campagna di comunicazione per la Mini, realizzata in una stazione sciistica nel nord della Spagna.

Buongiorno :-)

Per protestare contro i salari troppo bassi, 100 vigili del fuoco hanno deciso di protestare, coperti solo da stivali e un elmetto.

Twin Peaks.

April 24th, 2006

Dopo aver divorato tutta la prima serie di “The Shield” (è in corso la caccia a quelle seguenti) ora è la volta di un telefilm che molti considerano un cult. “Twin Peaks”, anno 1990; in tutto solo due serie per la regia di David Lynch. L. ha ricevuto finalmente i 12 dvd comprati su E-bay. Finora abbiamo già visto 5 puntate e l’impressione è ottima. La musica è la cosa che ti resta più impressa, anche se trovo inquietante il senso di mistero che pervade ogni singola scena.  

Buona serata.

Certezze di un week end.

April 24th, 2006

L’ambasciata d’Abruzzo sforna delle polpette di carne da manuale. Peccato per i soliti pariolini (qualcuno glielo dica che sono così anni Ottanta!) un po’ rumorosi e il parcheggio introvabile. 

Il commesso della Coin di via Cola di Rienzo, reparto cartoleria, pensa che un borsello di Pukka non sia adeguato ad un over 30. Però a River piace tanto e lo userà per il suo nuovo contrassegno di assicurazione (dopo aver circolato un anno e 3 mesi senza). 

Cambiano i governi. Il dollaro oscilla. I ghiacciai si sciolgono. Ma l’hamburger del T-Bone di via Crispi è consistently delicious. E si sopportano anche i 15 minuti di attesa per trovare un posto.



All’Osteria dell’Angelo
 tutto è romano. Il menù, i camerieri super tatuati, il proprietario con un passato da pugile o rugbista. Ah, direi anche il malcostume di non rilasciare una fattura.

Buon lunedì. Anche oggi si riposa.

Cold.

April 20th, 2006

Che senso ha?

Ugly dogs.

April 20th, 2006

Chi pensa che tutti i cani siano belli, dovrebbe dare un’occhiata a questo sito. Qui si possono votare i cani più brutti. Alcuni metterebbero a dura prova lo stomaco del migliore animalista.

Buongiorno.

Gay da espulsione.

April 19th, 2006

Strano Paese l’America. Patria dei contrasti e degli eccessi, dove i gay hanno indiscutibilmente più visibilità e rispetto che in Italia. Ma dove, allo stesso tempo, uno studente universitario puo’ essere espulso in quanto omosessuale. Aggiungerei anche in quanto blogger. Lui si chiama Jason Johnson (in foto), frequentava l’università battista a Williamsburg, in Kentucky, e sul suo blog, su Msn, aveva dichiarato di essere gay. Apriti cielo. La direzione della scuola, dopo aver navigato per le pagine del blog di Jason, non ci ha pensato due volte e lo ha espulso. Il commento della direzione è stato lapidario: “Ci sono altri posti, come ad esempio San Francisco o la costa ovest, dove dovrebbero andare certi studenti con certe predisposizioni”.

Auguri.

Crazy writers.

April 19th, 2006

Marc Ecko è un paffuto writer che avrebbe portato a termine un’impresa a dir poco incredibile: il ragazzo, infatti, avrebbe apposto la sua firma (o ‘tag’) su un motore dell’aereo presidenziale di George Bush, l’Air Force One. Il condizionale va usato perché secondo alcuni, il video sarebbe un falso (realizzato, aggiungo io, non si sa come). Il tutto, comunque, è estremamente verosimile. Per vedere il video cliccare qui (Marc ha documentato tutte le fasi delle operazioni: dallo scavalcamento delle transenne alla firma ‘Still free’ sul motore).

Buona giornata.

Aids, invisibilità.

April 18th, 2006

Campagna pubblicitaria della francese “Act up- Paris“. ll testo è: “L’Aids non ti preoccupa?”.