Ivan D’Andrea, il vincitore dell’ultima edizione di Amici, ha festeggiato il suo compleanno. Una festa casalinga, con gli amici di sempre.



Ivan cura anche i rapporti col suo fan club. Eccolo al pc nella sua stanza, mentre risponde alle domande delle fan in un forum.



Buona Pasqua. Per due giorni River si riposa.

Weird people.

April 10th, 2006

Young Ziering.

April 10th, 2006

Ian Ziering, memorabile (!!) interprete di Beverly Hills 90210 ha appena compiuto 42 anni.

Un attore 17enne da blog.

April 8th, 2006

Federico Costantini, 17 anni, ha avuto due volte fortuna. Anzi, forse tre. La prima perché è figlio d’arte: il padre è il regista Daniele Costantini. La seconda perché ha un bel viso. E la terza perché chi si occupa del marketing del primo film che lo vede come protagonista insieme a Nicoletta Romanoff, ha avuto la trovata di aprire un blog, formalmente intestato a suo nome. La pellicola in questione si chiama “Cardiofitness”, e racconta la storia d’amore tra una trentenne, interpretata dalla Romanoff, e un diciassettenne, il bel Costantini. Il giovane protagonista, finora, si era fatto notare – poco, a dire il vero – in alcune pubblicità. Una, per la Tim, lo ha visto palleggiare con Ronaldo. Il blog è stato aperto lo scorso mese di febbraio, e racconta le riprese del film. Difficile credere che tutti i post siano farina del sacco di Federico, anche perché la mail del sito rimanda al suo ufficio stampa. 

Nicolas Vaporidis, 24 anni e una faccia da bravo ragazzo, può già vantare un curriculum degno di rispetto. Ha lavorato con Leonardo Pieraccioni (in Ti amo in tutte le lingue del mondo) e con Enrico Oldoini (13dici a tavola), mentre in televisione lo abbiamo visto in “Orgoglio”, “Ris 2”. Ora il successo di “Notte prima degli esami”. Nicolas non si è fatto pregare troppo e ha concesso a River un’intervista. Confidando di avere un blog segreto e di preferire i boxer agli slip J Buona lettura. 

Raccontami il tuo rapporto con internet e col mondo dei blog.

Adoro internet, mi diverte, mi innervosisce, mi aiuta e mi fa incazzare. Ultimamente poi…ancora di più. Una volta avevo un blog, anzi, in teoria è ancora on line, ma nessuno sa che è il mio. Ci scrivevo quasi tutte le notti, come adesso. Non ho mai riletto niente di quello che scrivevo…ho paura del confronto. 

 La zona di Roma che preferisci e dove ami trascorrere il tuo tempo libero?

Sono cresciuto tra Monteverde e Trastevere. Trastevere è la zona che preferisco, mi tiene incollato alla mia vita, ai miei amici, alla mia infanzia, alla mia famiglia….specialmente piazza Trilussa. Poi c’è Londra con Notting hill, Fulham, il 31 di Melbury road…ma questa è un’altra storia. 

Il tatuaggio che esibisci in molte foto, ma non in “Notte prima degli esami” è autentico?

Sì, è vero. Più passa il tempo e più mi piace. Nel film è truccato….magie del cinema! Johnny Depp ne ha 15…tu ne hai mai visto uno?
Quante volte ti è capitato di sentirti dire che hai la faccia da bravo ragazzo o che saresti un marito ideale? 

Spesso! Quasi sempre…specialmente chi non mi conosce. Forse non sarò il marito ideale ma il buono che c’è in me basta a nascondere miei tormenti, le mie ansie disfattiste, la mia follia, la rabbia, la cattiveria e le mie tante debolezze….celate dietro la faccia da bravo e confuso ragazzo. 

La frase che ti ha fatto più piacere e quella che ti ha ferito di più?
Una volta una persona a me molto cara con cui ho lavorato e per la quale nutro una grandissima stima  mi disse: “se avessi un figlio…vorrei che fosse come te”. Questa frase su di me ha avuto un effetto devastante. Non mi ricordo di essermi mai sentito così fiero e felice come quella volta. La peggiore offesa non lo so, ma mi ricordo che quando ad un provino mi dissero che secondo loro non ero in grado di reggere un film intero e che contavo più sulla mia faccia che sull’interpretazione e il lavoro ci rimasi molto male. Accusai il colpo. Ogni tanto ancora ci penso…nonostante tutto!

Come è cambiata la tua vita dopo il boom di Notte prima degli esami?
Sono cambiate tante cose: la gente intorno a me, gli amici, gli sguardi delle persone, il senso del limite. quando un sogno improvvisamente si materializza è difficile capire ciò che è reale da ciò che non lo è. Non so esattamente cosa si aspetti la gente da me, e parlo dei miei amici, della mia famiglia, delle persone che conosco o che incontro, ma spesso ho paura di non essere in grado di soddisfare i loro desideri. di deluderli. Tante piccole nuove ansie quotidiane. Sto diventando qualcosa che avevo solo immaginato…Ho bisogno di tempo per imparare e per capire.

Indossi boxer o slip?
Boxer.

 Il numero medio di mail che ricevi dai tuoi fan? 
Una ventina al giorno….più o meno. Adoro leggerle….sono diventate una compagnia.

Resort indonesiano.

April 8th, 2006

Gli incontri più significativi avvengono spesso per caso. Magari mentre sorseggi un cappuccino, in fila al supermercato, oppure, come è capitato a me stamattina, su un vagone dell’Eurostar Bologna-Roma. Appartengo a quanti detestano l’occhio spione del vicino di posto, che cerca di infilarsi indiscreto tra le pagine del giornale che leggi o che osserva incuriosito il tuo bloc-notes pieno di scarabocchi. Ma sono anche il primo a essere catturato da una mano particolarmente bella, un vestito originale, un profumo avvolgente, una coscia particolarmente prorompente. Ieri mi hanno colpito le immagini che scorrevano sullo schermo del tuo pc portatile. Pesci di ogni genere. Squali, triglie, orche, barracuda, piovre, cavallini marini e altro ancora. Colori splendidi, rossi, gialli, verdi, su uno sfondo blu-infinito. Non resisto e ti chiedo da dove provengano. Iniziamo a parlare. Quelle foto le hai scattate te, nelle tue centinaia di immersioni subacquee in Indonesia. Lì, insieme ad un amico, hai comprato un’isola, e hai messo su un resort. Strano. Hai 28 anni. I tuoi genitori sono diplomatici e questo, come dici tu stesso, ti permette di fare una vita agiata, senza lavorare. Apprezzo la tua onestà. Mentre parli, osservo i ricci castani che coprono con irregolarità una fronte abbronzata più del normale. Le mani sono grandi, e riesco ad immaginarle sott’acqua, così come anche i tuoi piedi che, nel frattempo, sono scivolati fuori dalle scarpe da ginnastica Nike nere. Ogni due mesi vai in Indonesia, nel tuo buen retiro sull’isola di Siladen. Ogni tanto porti anche la tua fidanzata, che vive in Spagna. Mi racconti storie di uomini che mangiano pipistrelli, mi mostri le foto di un macello in cui vengono uccisi cani, descrivi con dovizia di particolari i pesci neanche fossi un biologo professionista. E io mi perdo, immaginandomi sdraiato sulla spiaggia senza bollette della luce e una busta paga autogenerante. Sei così diverso da me, e, proprio per questo, mi incuriosisci.

Ci salutiamo. Mi dai il biglietto da visita del resort indonesiano. “Passa a trovarmi per una vacanza”.

Forse, un giorno, scapperò anche io su un’isola.

Semi-vip e cachet.

April 8th, 2006

I cachet, parolina magica allergica al 740, non sono una novità. Ma, mentre non mi meraviglio dei 10mila euro che una baldracca nota pretende per stringere mani e farsi fotografare in compagnia del proprietario di casa o del festeggiato, mi stupisco davanti al prezzo preteso da alcuni semi-sconosciuti. Sfoglio a bocca aperta il file che mi è stato inviato da un’agenzia di spettacolo, che promuove vari attorucoli e semi-vippetti. 
Alla modica cifra di 3700 euro (più iva), comprensive di viaggio, vitto e alloggio, mi vengono offerti i seguenti pacchetti:
1) Fedro Francioni, Miriana Trevisan, Maikol Kenta, Davide Silvestri (o Rocco Casalino) Filippo Romeo (o Serena De Lorenzis);

2) Pasquale Laricchia, Beppe Convertini (o Giovanna Rigato), Martin Amondarain, Chiara Cucconi, Lilla Nigro (o Barbara Petrillo), Salvo Veneziano;

3) Alessandro Capone (o Pietro Genuardi), Daniela Ferolla, Francesco Gaiardelli “Medioman” (o Giulia Ponsi), Silvia Rocca, Cinzia Molena (o Gloria Zanin);

4) Fedro Francioni, Rocco Casalino, Maikol Kenta, Beppe Convertini, Martin Amondarain, Barbara Petrillo;

5) Veronica Rega (o Ilir Shaqiri), Hugo Baret (o Lorenzo Paolini o Nadia Bengala), Bruno Del Turco (o Max Bertolani), Angela Sozio (o Francesca Cipriani);

6) Giulia Olivetti, Fanny Cadeo (o Floriana Secondi), Mathias Mougu “Mandingo”, Gloria Bellicchi.
L’ultima proposta è più cara: viene, infatti, 4000 euro (più Iva):
7)   Fanny Cadeo, Hugo Baret, Bruno Del Turco, Max Bertolani, Angela Sozio.
L’agenzia informa che “è possibile variare la composizione dei gruppi sia per quel che concerne gli artisti che per il budget”. Il prezzo vale se l’evento cui si invita l’attorucolo è entro i 300 km. da Roma. Oltre tale distanza, saranno aggiunte le spese e 500,00 euro al cachet totale.
Assurdità postmoderne.

Il ristorante dei piselli.

April 8th, 2006

E’ nato a Pechino il primo ristorante della Cina (del mondo?) specializzato nella carne di pisello. Nessuna boutade o leggenda metropolitana. La cucina è monotematica: pisello di cavallo, di capra, di scimmia, di cane, persino di serpente, serviti con salse e contorni di vario genere. Alcuni piatti sono accompagnati dai testicoli. Il locale, aperto dal mese di novembre, si chiama Guo Li Zhuang. I prezzi sono abbastanza alti: un piatto costa intorno ai 90 euro. Per i “principianti” del genere si consiglia una zuppa di pollo con sei tipi di pene e quattro di testicoli. Il piatto più costoso è il pene di foca e si ordina con largo anticipo: 600 euro.

Mani nei pantaloni di Jake.

April 8th, 2006

Tom Ford, con la scusa di un servizio fotografico per Vanity Fair, non ha esitato a “smucinare” i pantaloni – e forse non solo quelli – a Jake Gyllenhaal, per nulla imbarazzato. Il risultato è la foto qui sotto.

Holiday on Ice e parterre.

April 8th, 2006

Il bello delle Prime è che: ti godi una non indifferente freschezza degli attori; passi buona parte del tempo ad osservare, tra l’incuriosito e il nauseato, il vippaio e i flash dei fotografi arrivati appositamente per immortalarlo; nel mio caso, che non pago. E così, ieri sera, dopo aver sfidato il traffico delle 20 sulla via Appia, io ed L. ci siamo tuffati nel freddo del Palaghiaccio di Marino per la prima di Holiday on ice. Non era tutto esaurito, ma quasi. Il parterre, dove eravamo seduti, era mezzo vuoto. Io ed L. ci siamo divertiti a fare a gara a chi riconosceva più vip – spesso bastava seguire le telecamere o i fotografi. Davanti a noi una donna di nero vestita, in compagnia di due amiche col volto rifatto: era Roberta Capua, sicuramente la più intervistata. La fila dietro, Daniele Silvestri, con amica-compagna ex ragazza del Muretto; Milena Miconi con tre amici abbastanza orrendi e con in viso più trucco di quanto ghiaccio ci fosse sulla pista; Tiziana Foschi, della Premiata ditta con fidanzato-zoro; Carolina del Grande Fratello con fidanzato spadaccino modello Aldo Montano; Renato Sannio e Gigi Garretta, della I edizione di Amici, ormai semi-sconosciuti; Mietta, con stivali in finto pelle; Raf con la moglie Gabriella Labate; A fare da contorno, un imprecisato zoccolume-biondastro-tinto (le foto dei Vip sono qui).  Lo spettacolo è stato bello. In tutto, quattro cadute durante altrettante piroette (o come si chiamano…). Insoddisfacente l’acustica del Palaghiaccio. Bravo il protagonista, Peter Pan. 

Il picco di trashaggine nella puntata di ieri sera di “Amici”, lo ha raggiunto Platinette, divina come sempre. Ad una signora che aveva definito l’efebico Raffaele (per usare un eufemismo) un “mezzo-uomo”,  Platinette, alzandosi in piedi, si rivolgeva così: “Lei è una stronza”. Frase ripetuta almeno tre volte. Maria, ovviamente, gongolava, perché le urla, si sa, fanno bene agli ascolti. E Amici ha bisogno di risollevarli un po’, vista l’involuzione su sé stesso del programma. Ma il vero teledramma della serata è l’uscita di scena di Nicola Gargaglia. Il bravo cantante dagli occhi vispi è stato, infatti, eliminato, per volere delle ragazze, vincitrici della puntata. Un’eliminazione che ha provocato una dura reazione del fan club di Nicola. C’è chi vuole protestare a Cinecittà. Chi vuole rivolgersi a Striscia La notizia. Chi alle Iene. Chi, ancora, vorrebbe tappezzare la sua città con manifesti. Anche Nicola non l’ha presa bene. Stamattina ha invitato tutti alla calma, a non perdere la testa. “Adesso comincia il mio vero cammino”, ha detto. Secondo alcuni membri del fan club, che vorrebbero scrivere anche al Codacons, ci sarebbero state delle irregolarità nella ricezione dei voti per Nicola. Molti, infatti, si sarebbero visti respinti i voti inviati tramite sms.

Quelli di Amici.

April 8th, 2006

Di Footloose si è parlato tanto. Quasi sempre come il musical con “quelli di Amici”. Ottima trovata, quella di Maria de Filippi e della sua casa di produzione “Fascino”: creare uno spettacolo mediocre, con musiche discrete, coreografie molto banali, e realizzare grossi profitti. Perché il pubblico – il teatro Nazionale era quasi tutto esaurito, tra bimbe, mamme e anzini – era là non tanto per Footloose (che si sarebbe potuto chiamare “Trallallero”, “Scoobydoo”, eccetera), quanto per loro. I ragazzi di Amici. Le prime uscite in scena dei protagonisti, Francesco Capodacqua (che sabato sostituiva Leon Cino), Samantha Fantauzzi, vengono salutate con un applauso. Entusiasmo che va via via scemando, man mano che ci si rende conto della mediocrità di quella messa in scena. Perché in Footloose tutti fanno tutto, senza eccellere in nulla. Francesco (colpito per errore sulla spalla dal sipario) ha una bella voce, ma non si sa muovere: il ballo è quello che è, la recitazione è da dimenticare. Samantha è più brava, ma non sa ballare, ed è mono-tono nel cantare. Unica eccezione, quella di Valerio di Rocco, che interpreta un buffone-bonaccione: bravo nel recitare, peccato canti poco. Che dire degli altri? Salvo Vinci e Pietro Napolano sono imbarazzanti in ogni movimento di cui ci deliziano; brava Giorgia Galassi nella parte dell’isterica in calore; Olti è ridotto ad una particina minore (per fortuna).

Eppure, ogni sera, c’è gente che applaude. Forse siamo già diventati una reality-show-generation.

Il titolo di abum e singolo è pronto. Usando le sue parole sarà “intrippante”. Tiziano Ferro, però, non vuole anticipare nulla della sua prossima fatica (!), dopo 111.  Niente è trapelato nella recente chattata che il cantante di Latina, entrato sempre più in un mood da star sud-americana-italiana, ha avuto con il suo fan-club via Mirc. Nella chiacchierata – il cui log è lungo 78 pagine di Word – , Ferro ha raccontato di essere stato operato recentemente alla spalla, per una serie di acciacchi che si portava dietro da un bel po’ di tempo. Operazione necessaria, in vista del tour che, la prossima estate, lo vedrà girare per l’Europa e l’Italia, per la gioia della Emi (con cui ha rinnovato il contratto) e delle adolescenti urlanti. Ferro ha anche parlato delle sue preferenze musicali: “Non amo Shakira – ha detto – mi piace l’ultimo dei Coldplay, non ascolto Eros Ramazzotti anche se lo rispetto molto. Alanis Morissette mi piace molto, ma non ho la sua raccolta. Neanche l’ultimo Robbie Williams mi è piaciuto”.  Sua cantante preferita è Elisa, anche se non gli dispiacerebbe duettare con Renato Zero. L’album sarà cantato in italiano e spagnolo, e non in inglese: del resto i due ambiti principali in cui Ferro è seguito sono quello sud-americano e quello Italiano. Questo disco, rispetto agli altri “sarà meno gridato”, anche se ogni tanto Ferro “si sfogherà perché altrimenti sto male se non urlo come un pazzo almeno un po’”.  Una chicca televisiva: il programma preferito è “La prova del cuoco”.