Idiota/1.

May 26th, 2006

Voglia di mare.

May 25th, 2006

Questo post vuole rappresentare una sfrenata voglia di acqua. Mi accontenterei anche di un idromassaggio :-)

Schietto e con una faccia che buca lo schermo, Federico Costantini, 17 anni, ma con alle spalle una pubblicità girata con Ronaldo, è il giovane protagonista di “Cardiofitness”. Nella pellicola si racconta la storia d’amore con una trentenne, interpretata da Nicoletta Romanoff. Il film ha anche un suo blog.

Qual è il tuo rapporto con internet? Chatti?

Navigo regolarmente su internet più o meno tutti i giorni… soprattutto per chattare con i miei amici su msn e per controllare la mail. Visito anche alcuni siti.

Quasi tutti gli attori hanno un loro sito. Pensi di aprirne anche te uno tuo?

Avevo già pensato ad un mio sito.. Sì mi piacerebbe..

Reciti accanto a Nicoletta Romanoff in una parte sicuramente non “leggera”. Nella vita reale, riusciresti ad innamorarti di una trentenne?

Sicuramente se mi capitasse potrei provare ad iniziare una relazione del genere.. ma non so se addirittura riuscirei ad innamorarmi di una donna così grande…

La cosa che ti viene più difficile sul set ?

La cosa più difficile è quando fai una scena in modo perfetto e per problemi tecnici bisogna ripeterla.. allora il regista ti dice: “perfetta! ora rifalla uguale!”

Cosa hai imparato da tuo padre, regista?

Mio padre mi ha insegnato quasi tutto quello che so, dandomi una buona cultura cinematografica, e facendomi acquisire nozioni sia volontariamente che involontariamente: avendolo in casa mi basta osservarlo mentre lavora per imparare, e spesso capitavo sul set o a teatro.

Come riesci a conciliare studio e lavoro?

Studio e lavoro sono molto difficili da conciliare; infatti non è che ci sia riuscito del tutto, durante le riprese ho dovuto lasciare.

La zona di Roma che preferisci?

La zona che preferisco è Trastevere, che è anche quella in cui abito, ma mi piacciono molto tutto il centro, Campo de’ fiori, via del Corso, Monteverde e Testaccio-aventino

Ultima pazzia che hai fatto?

Beh… mi sono completamente bagnato sotto una fontana di sabato sera, un pò ubriaco..!

Hai già la fila di ammiratrici sotto casa?

La fila no.. continuo a frequentare ragazze come prima!

Auguri!

Il paradiso culinario (vietato ai diabetici) è a due passi da piazza Cavour, in via Marianna Dionigi, nel cuore del quartiere Prati. Si chiama “Ciòccolati” e, come suggerisce il nome, offre ogni tipo e forma di cioccolata. Da bere, da mangiare, spalmare. Torte, tavolette “pure”, mousse, fondute, crepes. I prezzi sono ragionevoli.

Serata dolce. Peccato che River, in vena di cazzeggio, abbia finito per versarsi addosso una tazza di latte freddo.

Domani su questo sito l’intervista che River ha fatto al giovanissimo (17 anni) Federico Costantini, protagonista, insieme a Nicoletta Romanoff, del film “Cardiofitness” – grazie all’ufficio stampa di Mimmo Morabito :-)

I hate Ikea.

May 23rd, 2006

C’è qualcosa di sadico nella concezione di ogni singolo pezzo di arredamento venduto dalla multinazionale del piacere casalingo. I nordici ingegneri che, come narrano le cronache dei giornali, si riuniscono regolarmente per studiare nuove soluzioni di arredamento, concepiscono gli oggetti (la vita?) come un insieme scomponibile di tavole e aste, in plastica, legno e ferro, ma soprattutto di viti, bulloni, chiodi. Persino una banalissima sedia-poggiaculo si trasforma in tre parti da avvitare l’una con l’altra, secondo un rigido ordine dettato dal Verbo-svedese sotto forma di libretto di istruzioni. Il cliente ne ricava una duplice soddisfazione: si sente artefice di quel pezzo di mobilio, della sua eventuale robustezza e grazia estetica; si convince che ‘dopo tutto con pochi soldi si ottiene lo stesso prodotto di una griffe d’arredamento’. Cazzate. Dopo un’epica serata passata a montare una scarpiera a tre scaffali, bianca (79 euro) sono arrivato alla conclusione che gli Ikea-ingegneri non semplifichino la vita, ma la rendano assai più difficile di quello che è. Come spiegare altrimenti la scomposizione in due tavole laterali, due copri- e sostieni tavole, due tavole sostieni-scaffali, tre scaffali, nove pezzi di plastica per contenere le scarpe, due poggia-scarpiera, sei pomelli, 42 viti. Sì, 42. Due ore e 15 minuti, una t-shirt semi-sudaticcia, e, il giorno dopo, un risveglio con: mal di schiena, una bolla sulla mano destra, e torcicollo, manco fossi reduce da una full immersion in palestra.

Ikea mi ha rotto i coglioni.

Autobus.

May 22nd, 2006

Fermata/pubbicità di Ikea. Comoda. Da noi andrebbe a ruba.

Le bare biodegradabili.

May 22nd, 2006

L’idea è quella di un prodotto naturale al 100% e fatto a mano. Sono le nuove bare in legno di salice, molto simili a quelle usate per i cestini da pic nic. Disponibili in vari formati: da quello adulto a quello per i neonati. L’azienda inglese, che garantisce la biodegrabilità del prodotto, vende anche i cestini per contenere le ceneri. I prezzi si ottengono inviando una mail all’indirizzo pubblicato sul sito.

Gente del Foro Italico.

May 22nd, 2006

Tanto sole. Una finale rapidissima (brava Martina). Gente mista.

Buon inizio di settimana.

Amici 6.

May 20th, 2006

Chi pensava di essersi liberato dei ragazzi di “Amici” si è sbagliato. Ogni anno, nell’ultima puntata del programma, Maria de’ Filippi, scaramanticamente afferma che non è certa che il programma verrà ripetuto la stagione successiva. Ma, come per incanto, un mese dopo vengono aperti i provini. E’ successo anche stavolta. I provini per “Amici 6” inizieranno il 5 giugno, in via Lamaro, a Cinecittà. Ogni giorno saranno ammesse al massimo 3000 persone (complimenti!). Fino a venerdì 9 giugno saranno provinati aspiranti cantanti, ballerini di classica, jazz, hip hop e attori. Ai provini saranno ammesse persone tra i 18 e i 25 anni di età.

Auguri a tutti.

Extreme.

May 20th, 2006

Non c’è niente da fare. Proprio non riesco a capire cosa si possa provare a farsi impiantare sotto cute questi cosi di metallo per puro piacere estetico.

Candidato.

May 19th, 2006

La vera notizia delle prossime elezioni amministrative romane è che la Democrazia Cristiana (ma esiste ancora?) candida nel IV Municipio Ugo Rossetti, meglio noto come Nonno Ugo.

Un pezzo della mia tormentata adolescenza (insieme a Wanna Marchi).

In slip.

May 19th, 2006

Alcuni tennisti non hanno problemi a farsi vedere in mutande dal loro pubblico.

Questo per dire che ho comprato il biglietto per la finale (femminile) di domenica degli Internazionali di tennis. 59 eu.