Mano nella mano.

June 30th, 2006

Lo slogan di questa campagna è: “Il diritto all’indifferenza”. E’ stata trasmessa nel 2005 in Portogallo.

Sguardi e baci.

June 30th, 2006

Il punto di forte di questa pubblicità israeliana è il bacio appassionato. Tra due ragazzi.

Mi.

June 30th, 2006

Giornata a Milano. Per scoprire: un Tremonti scoglionato all’aeroporto di Linate (nonostante la compagnia di una donzella un po’ scosciata); che “il cimitero di Lambrate concede cellette ossario per l’esumazione dei campi decennali” (non saranno un po’ troppi quei manifesti ovunque?).

Buongiorno.

P.S. “The Dark” mi ha fatto tanta paura.

Morte/ Corrida.

June 28th, 2006

River, per la cronaca, è contro la corrida. Come questa pubblicità. Rossa, come il sangue.

Morte/ Fumo.

June 28th, 2006

Questa campagna pubblicitaria è stata commissionata da un’associazione di malati di cancro in India. E’ stata applicata sui soffitti delle stanze riservate ai fumatori.

Buongiorno. Reduce da una seduta di due ore dal dentista. Sgrunt.

Backstage modaiolo.

June 27th, 2006

Tempo di sfilate. Tempo di qualche scatto rubato nel dietro le quinte.

Travestimenti.

June 27th, 2006

A grande richiesta (non esagero), torna Jamie, star del Grande Fratello australiano. Il giovine si era fatto notare per alcune sue doti. Qui ritorna, con un simpatico travestimento e una sorpresa…

Rome gay pride.

June 26th, 2006

Premessa: Ha vinto il caldo. Non ce l’ho fatta a sfilare dalle 16 sfidando il caldo. Gliel’ho data vinta. E però mi ha fatto piacere ricevere, stamattina, un servizio fotografico che un river-lettore, “Vega”, ha voluto condividere con me. Ecco il Pride. Tanto colore, as usual.

Week end in scatti.

June 26th, 2006

A spasso in via del Corso, verso il negozio Bally – via dei Condotti – dove, grazie ad uno sconto del 50%, non abbiamo badato a spese. Caldo indecente.

La sera, cena in un improbabile posto all’Eur. Tra ragazzini urlanti (festa dei 18 anni) sui bordi di una piscina poco invitante, un cane che abbaiava per la troppa fame, coppiette noiosette, abbiamo atteso le 23: l’ora X dell’inaugurazione del Gayvillage. Posto splendido. Imma Battaglia, look in bianco, s’è scatenata: quest’anno per la prima volta 10 minuti di fuochi artificiali.

E poi, ancora, spesa e, soprattutto, pomeriggio in una villa splendida con piscina, allietata dalla presenza di un simpatico bassotto.

Buon lunedì.

Fare-riposare.

June 23rd, 2006

La peculiarità delle giornate di riposo dal lavoro è che il loro inizio e la loro fine non sono definiti da niente. E guai a fare altrimenti. Padroni assoluti i nostri occhi, la loro apertura e il loro oscuramento. Idealmente, preferisco passarle pascolando come un’anziana mucca impigrita per il caldo, tra il letto, la cucina, il divano. Preferibilmente in mutande e t-shirt, con l’aria condizionata tarata a 21 gradi. Alcune volte mi capitava di alzarmi anche alle 18, per mangiare qualcosa, uscire col cane, e risvegliarmi il giorno dopo. L. non tollera questa mia quasi-necessità-fisiologica di fare niente. Al contrario del sottoscritto, ha voglia di fare. Così, oggi, tra il serio e il faceto mi manda una mail, che ha avuto l’effetto di un cappio al collo allo zucchero. Dolce, eppure lancinante.

“Il weekend dovrebbe implementare queste cose: pomeriggio nella beauty-farm o qualcosa del genere, dove devo fare almeno una pulizia del viso e un massaggio; cena e concerto alla casa del jazz; serata al gay village; invitare a cena qualcuno a tua scelta; fare un minimo giro in centro o, in alternativa, un aperitivo”.

Alla fine, medierò. Farò quasi tutto, meno l’invito di gente a casa. Non ho voglia di: lavare i piatti, rinunciare al mio look pantaloncini-t-shirt-ciabatte, mangiare antipasto-primo-secondo. In più vorrei fare un salto al Gay Pride, afa permettendo. L’accredito all’inaugurazione del GayVillage è pronto. Magari scatterò qualche foto.

A presto blog.

Porno-black-out.

June 23rd, 2006

Veoh era una sorta di isola felice nel mondo dei video-fai-da-te. Rispetto all’altra piattaforma – quella di YouTube, offriva (soprattutto ai blogger) la possibilità di caricare qualsiasi tipo di video: anche quelli con immagini di nudi. Ma da oggi tutto cambia. In una mail spedita a tutti gli utenti - incluso River – viene spiegato che non sarà più ammesso nessun tipo di nudo.

Decisione inutilmente censoria. Non bastava adottare un semplice filtro per over 18?

Ora, per i video, si tornerà a rapidshare, che non è il massimo, quanto a rapidità.

In elicottero.

June 23rd, 2006

Chi è stato a New York sa quanto sia scomodo raggiungere Manhattan dall’aeroporto (e viceversa). Viaggio lungo, ancora più lungo col traffico. Per questo sta avendo un discreto successo un servizio di trasporto in elicottero, che collega Manhattan (la zona sud) con l’aeroporto in 8 minuti. Il costo è sostenuto: 159 dollari per una sola tratta. Ogni elicottero ha 8 posti. Per ovvie ragioni di spazio, si può portare solo una valigia a testa.

Non ci salirei mai.

Tiziano Ferro ha presentato ieri sera a Milano, all’hotel Sheraton, il suo nuovo album. Un’anteprima riservata ai giornalisti delle radio. River, in esclusiva, pubblica le foto dell’incontro. Inoltre, su questo blog, anche i video di alcune canzoni dell’album “Nessuno è solo”, in uscita da venerdì 23 in tutta Italia. Ferro, che è stato introdotto dal manager, le ha interpretate di fronte ad una nutrita platea, prima di fuggire, disertando la cena finale.
P.s. Nella sua esibizione, tutta dal vivo, Tiziano è stato molto “teatrale”. Peccato non si sia intrattenuto molto coi presenti.