
Di Antonio Ianniello si sentirà parlare. Non tanto perché sarà uno dei protagonisti della nuova serie di Distretto di polizia. Neanche perché la sua faccia pulita buca lo schermo (o l’obiettivo della macchina da presa, a seconda dei casi). Ma soprattutto perché il ragazzo è determinato. Ha studiato – all’accademia d’arte drammatica, prima e presso scuole private adesso – e si impegna sia nella televisione, che gli ha dato e gli darà la popolarità, che nel teatro, il suo grande amore. A quest’ultimo ha dedicato molte energie, al solo scopo di portare in scena un testo di Mamet cui era particolarmente affezionato (“Il bosco”, andato in scena al teatro Colosseo). E al teatro non rinuncerebbe mai, come spiega in questa intervista gentilmente concessa a River.

Foto, curriculum e notizie le hai messe on-line sul tuo sito (www.antonionianniello.it). Che rapporto hai con internet?
E’ una droga. Navigo per ore e ne ho sempre più voglia. La mia curiosità mi spinge a ricercare nel web qualsiasi cosa, e poi un’altra e un’altra ancora.
Tra Accademia d’arte drammatica, stage, teatro, le ossa te le sei fatte. C’è chi sceglie scorciatoie, anche con successo. Invidia?
Invidia? Perché mai? La recitazione è un’arte complicatissima e molto sottile… io la amo e cerco di dedicare allo studio ed alla ricerca tutto il tempo possibile. Chi la utilizza unicamente come uno strumento di successo…non sa cosa si perde!
Nel mondo delle vallette ci sono i produttori che allungano le mani. A te è mai capitato?
Mai!


Nella nuova serie di Distretto di polizia interpreterai un cattivo. Tu ti senti più malvivente o poliziotto?
Ci sono un poliziotto ed un malvivente che fanno tanto casino nella mia testa!
La zona di Roma che preferisci?
La Garbatella.
Antonio tra 20 anni. Ricorrerà alla chirurgia plastica?
Assolutamente no! Non per una questione di moralismo ma perché adoro le rughe sul mio viso. Penso che siano molto sexy!
Immaginati davanti alla scelta: televisione o teatro?
Il teatro. E’ il vero luogo dell’attore. Non ne potrei fare a meno. Con i primi soldi che ho guadagnato in tv ho portato a teatro “Il bosco” di David Mamet che riprenderemo nella nuova stagione alla Cometa-off a Roma. Il prossimo passo sarebbe quello di costituire una compagnia con un Po’ di colleghi. Ora vediamo…
Meglio far parlare di sé comunque o far parlare bene di sé?
Parlarne bene, bene!


La richiesta più insolita di un fan?
Nessuna in particolare…sono tutte molto e sempre insolite!
L’ultimo quadro che hai dipinto?
Una gigantesca caffettiera che trasuda sangue: l’ho appesa in salone.
Un mese di vacanza. Dove scapperesti?
Nei paesi del Nord. Farei un giro per tutta la Scandinavia, i fiordi in Norvegia. Non vedo l’ora. E’ da molto che l’ho programmato. Adoro il freddo, mi tiene sveglio.
No tag for this post.






October 17th, 2006 at 10:42 pm
Bonooooooooooooooooooooooooooooooo anto sei un bonazzo da paura ragazze a voi non piace??se dite no svengo!!!!
June 25th, 2007 at 1:48 pm
sei fichissimo, quella faccia da bravo ragazzo con occhi da diavoletto mi fa morire. perchè sei così irraggiungibile
June 25th, 2007 at 1:50 pm
avrei io una proposta insolita passare una giornata a passeggiare
July 5th, 2007 at 2:45 am
anto… e da il tempo de “il capitano” che ti ho conosciuto… e ti trovo… semplicemente fantastico… sei stupendo
July 5th, 2007 at 2:49 am
ps……… se passi a sassar in sardegna io sono li=)…. per te!!!
July 8th, 2007 at 8:18 pm
ciao sei bellissimo
July 9th, 2007 at 7:54 pm
Antonio è un gran bonazzo!!!!!!!!!!!!
August 17th, 2007 at 3:39 pm
la simpatia campana non mente….:)

continua così, antonio! complimenti per ciò che hai fatto e in bocca al lupo per il futuro
io ci sono stata in Scandinavia, a Stoccolma, è una gran bella città, da vedere, e fa proprio freddo
l’ideale per tenersi svegli. no?
September 15th, 2007 at 3:22 pm
concordo con fra, bella e chiara……61figo da paura!!!!!!!!!!
September 15th, 2007 at 3:26 pm
6 un bravissimo attore,però 6 + bello quando reciti le parti da cattivo…anche l’occhio vuole la sua parte;6 un figo pazzesco assomigli tantiximo al mio fidanzato solo che lui ha i capelli neri.