Domanda (banale).

September 21st, 2006

La politica non mi interessa. Ma parlare di Antonio Fazio, ex governatore della Banca d’Italia, è quasi come parlare di costume. Anzi, di malcostume.

Ore 11.24. Piazza Venezia. Mentre sono in motorino mi affianca un’auto blindata. Me ne accorgo dal finestrino posteriore abbassato, che lascia intravedere il vetro massiccio. Seduto come un pascià, il signor Fazio. Dietro di lui un’altra auto con lampeggiante. In tutto cinque persone di scorta, con paletta.

Sarò banale. Populista. Demagogico. Ma che senso ha tutto ciò?

Premio WWW Sole 24 Ore/ 6° posto.

September 21st, 2006

A tre settimane dall’inizio della corsa – per gioco, per divertimento – al premio del Sole 24 Ore, River continua a battere giganti come Blogger.com, Splinder e Msn, piazzandosi al 6° posto, nella categoria blog.

Grazie, grazie e ancora grazie.

Per votare River (fino alla metà di novembre) il modo più facile è mandare un sms al 48224: nel testo basta scrivere www.river-blog.com. Costa 50 centesimi.

Doccia.

September 21st, 2006

Alcune scene sembrano create appositamente per stimolare l’immaginario omo-erotico. Lui si chiama Ryan Philippe e la sequenza è tratta da “So cosa hai fatto la scorsa estate”.


Le immagini del nuovo calendario dei Dieux du Stade escono col contagocce. Eccone altre.

Buongiorno.

Dispetti.

September 20th, 2006

Giovani.

September 18th, 2006

“Chacun sa nuit” e’ un film francese, presentato al festival cinemotografico di Toronto. Film provocatorio, dove i corpi nudi dei giovani attori sono i protagonisti assoluti della scena. Alcuni, tra il pubblico canadese, si sono alzati e hanno lasciato la sala.

 

Il sito ufficiale, con un blog e altre foto, e’ qui.

In slip.

September 17th, 2006

Le immagini sono tratte da “Queer eye for the straight guy”, che in Italia e’ stato malamente tradotto ‘I fantastici cinque’. Protagonista di questa puntata tale Shawn, che non ha alcun problema ad esibire quello che gli slip cercano di contenere.

Buongiorno blog. Oggi con L. si fannulloneggia.

Parlare male di Alitalia e’ un po’ come dire che il Papa e’ un bigotto potenzialmente responsanbile della morte di milioni di persone per Aids (vedi il precetto: ‘non usate il preservativo’). Stavolta, pero’, mi concedo il lusso di essere scontato. Tanto per sfogarmi un po’. 

Volo delle 19.10 da Bologna per Roma. Giornata di lavoro, finita presto. Contento di poter tornare a casa. L. mi aspetta. Mentre sfoglio il Corsera al gate, vengono annunciati i primi 20 minuti di ritardo. Pazienza, siamo nella media. Sono ancora in tempo per andare a vedere ‘Thank you for smoking’. Saliamo sulla scaletta dell’md80, hostess scazzate come al solito (ve l’ho detto io di fare questo lavoro?), tanti stranieri (che ci fate a Bologna?). Una volta seduti arriva la seconda lieta novella: si e’ rotta una ruota. I tecnici cercano di sollevare l’aereo con un cric. Non ci riescono. Veniamo invitati a scendere. Aspettiamo l’autobus che non arriva. Intanto e’ passata un’ora. Quando torniamo sull’aereo, ci tocca aspettare un’altra mezz’ora. In tutto questo, il signor comandante italiano si sentiva in dovere di parlare solo la sua madrelingua, ignorando gli stranieri a bordo. I quali, giustamente, smadonnavano. Arrivo a Roma con un ritardo da far arrossire il peggior dirigente di una compagnia di bandiera africana.

Vergogna italiana.

Fastweb funziona bene, e’ veloce, eccetera. Ma basta fare qualche domanda a chi ce l’ha per capire che l’aspetto sul quale sono piu’ carenti (come quasi tutte le aziende italiane) e’ il customer care. Io ho avuto problemi prima ancora di averla in casa. E’ da tre settimane, infatti, che cerco di ricevere la visita di un installatore. Ogni volta che si chiama il servizio clienti, la litania che mi sento ripetere e’ sempre la stessa: ‘La richiamera’ un nostro tecnico per prendere un appuntamento’. Il tecnico si scorda sempre di me. In compenso, due volte a settimana ricevo una divertente chiamata del servizio commerciale, che vuole sapere se sono soddisfatto di Fastweb, dove l’ho conosciuta, ecc.

E intanto il mio Sony Vaio brontola nell’armadio.

Toilette.

September 15th, 2006

Come si userà?

Buonanotte blog.

Genitori cattivi/2.

September 15th, 2006

Genitori cattivi/1.

September 15th, 2006