Lettera mai spedita/ Al papa.
November 9th, 2006
Un’altra rubrica, che avrà una cadenza irregolare, dettata dal mio stato emotivo e dalle ripercussioni su di esso della cronaca, della vita. Una lettera che non ho spedito e che non spedirò mai.
Si comincia con una lettera al papa.
Caro papa,
tu – permettimi questa confidenza, ma, in fondo, sento che il Dio che rappresenti è molto down-to-earth – dici che i gay ostentano, che vogliono affermare una visione distorta della famiglia, che vogliono impossessarsi di bimbi innocenti e inconsapevoli, che vogliono oltraggiare Gerusalemme sfilando nel corteo rituale del Gay Pride luoghi sacri e simboli che a loro, ai gay, non appartengono. Quando dici queste cose, mi rendo conto che quella che è in atto non è una contrapposizione tra esseri umani pensanti pronti a rivedere le loro posizioni se confrontati con un pensiero più giusto, ma è piuttosto un duello tra blocchi ideologici immobili come il granito zincato. Tu devi dire che i gay sono essere diversi da compatire, da capire, da perdonare. I gay rispondono che le tue sono ingerenze inopportune nella vita di uno stato laico. Ma dietro a questi due blocchi, caro papa, ci sono uomini. Uomini che pregano un dio che, ne sono certo, li ascolta e li accarezza con la loro mano invisibile. Uomini che amano. Che vogliono amare un figlio. Uomini che, oggi, non capiscono la tua sterile e costante critica. Perché vedi: quando i gay dicono di voler sfilare a Gerusalemme, non lo fanno per oltraggiare. Non lo fanno per insultare. Lo fanno per dire: noi esistiamo. Ci siamo, anche in Israele. Anche a Roma, come accadde nel 2000. I gay ci sono, vivono, e vogliono solo essere uguali. Uguali al padre che bacia la moglie e porta i figli a giocare al parco. Uguali a chi vive circondato dall’amore di una famiglia rispettata e riconosciuta. E, magari, diversi dal prete che dice messa e poi, di nascosto, corre in una dark room a usare quella stessa bocca per fini più lussuriosi.
Ecco, caro papa, i gay sono uomini, che pretendono di avere la stessa dignità di tutti gli altri essere umani.
Per sentirsi meno diversi.
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November 10th, 2006 at 12:28 am
Hai fatto bene a non spedire questa lettera al Papa. Sarebbero stati 60 centesimi di francobollo buttati via.
Dobbiamo capire che la chiesa cattolica giustamente non cambierà mai il suo punto di vista su certe cose.
La chiesa è così prendere o lasciare. …e io ho lasciato la chiesa. Dobbiamo avere il pugno fermo anche noi e le palle per dire BASTA. In fondo come dici tu, la chiesa è fatta di tanti ipocriti che predicano bene e razzolano male e come in tutte le categorie più sali di grado più marcio trovi! Figuriamoci quindi il Papa!!
L’unica cosa che possiamo fare è prendercela con lo stato a cui paghiamo le tasse che non ci tutela e non da gli stessi diritti a tutti i cittadini!
November 10th, 2006 at 1:01 am
Il granito zincato non credo che esiste
A parte gli scherzi, se si trattasse solo di una sfilata avrebbero poco da lamentarsi. Il problema sono quelli che la prendono con un carnevale e ci vanno vestiti da preti e da suore col culo di fuori… Poi ovvio che qualcuno si sente oltraggiato, soprattutto se è credente.
November 10th, 2006 at 1:02 am
ovviamente intendevo “esista” nella prima frase
November 10th, 2006 at 1:02 am
Non esiste, infatti. Ma serve a dare l’idea.
November 10th, 2006 at 1:06 am
Non prendermi per un omofobico nè per un filopapale, io sono il primo a sostenere il valore dell’uguaglianza. Faccio un esempio stupido: i calciatori guadagnano miliardi pur non facendo alcuno sforzo in più rispetto ad un bracciante. Perchè tale dislivello se il lavoro è il medesimo? Il bracciante e il calciatore sono naturalmente uguali. Ma una coppia gay come può pretendere di avere un figlio, se non può e se in nessun caso avrebbe potuto procrearlo? Permettere l’adozione a coppie gay non vuol dire fare un torto al Papa ma opporsi alla stessa natura umana. La diversità naturale va accettata!
November 10th, 2006 at 1:09 am
Ti rispondo come rispondono molti medici e psicologi: in natura - sì, proprio la natura citata dalla religione - esiste l’omosessualità. Ci sono animali gay.
E, caro mio, se mi parli di “opposizione alla natura umana” per il solo fatto che due uomini vogliono dare amore ad un bimbo abbandonato, beh, allora lasciati dire che sei omofobico.
November 10th, 2006 at 1:39 am
si, ma a noi?
questa rubrica mi perplime un pò…
November 10th, 2006 at 1:51 am
River hai saputo dire quello che sento io ma che non riesco mai a riportare e a razionalizzare.
Sottoscrivo pienamente la tua lettera e il tuo sfogo.
Alessandro
November 10th, 2006 at 2:28 am
River… non vorrei alzarti troppo il bioritmo… ma in qualunque salsa… sei sempre molto pieno
November 10th, 2006 at 8:08 am
Se poi il Papa ha la sua storia con il biondone fotografato sempre con lui che ne diciamo? siamo saturi di ipocrisia da quattro soldi. E’ la nostra ricerca individuale che ci guida verso d’idea che ci facciamo di dio, E’ la nostra coscienza che deve crescere diventare adulta, emanciparsi da una chiesa corrotta ormai ai suoi ultimi spasimi. assistiamo quindi in decoroso silenzio alla loro lenta estinzione come assisteremmo ad un vecchio film che sbiadisce fino a non lasciare nessuna traccia di se
(cantando tutti insieme a labbra chiuse la via an rose magari con frac rosa e cilindro nero)
November 10th, 2006 at 9:32 am
Il mio Dio ama tutti gli esseri umani, e non fa distinzioni.
Il Papa l’unica volta che ha detto una cosa giusta tempo fa, ha dovuto anche chiedere scusa…
Io, se fossi in Lui; le mie scuse le farei a tutte quelle persone che cercano di amarsi, di amare e di vivere libere…
Credo che l’amore e la felicita’ non siano argomenti da condannare.
Anche perche’un Gay ha gli stessi diritti di un Etero…
Se cosi’ fosse, sarebbe il primo a dover essere condannato… ( Sono convinta sia Gay ).
Io ho una Bambina, e l’amore non è questione di sangue a volte…
Ne di colore o sessualita’.
Ho amiche Lesbiche che si coccolano Matilda, mia figlia con affetto e dolcezza.
Il problema è la societa’.
I pregiudizi.
Questi andrebbero condannati, e con pene severe.
November 10th, 2006 at 10:22 am
Non è il Papa a cui devi spiegare quanto Amore daresti a un bambino abbandonato, ma ai legislatori che devono permettervi di realizzare il vostro sogno di normalità chiamato famiglia.
Purtroppo anche se sono molto gay-friendly a me l’idea di una famiglia non tradizionale (con figli) mi lascia ancora troppo perplesso. Non volermene, forse è solo questione di abitudine.
Comunque l’importante è rendere conto a Dio, il Papa è una star del cattolicesimo, vedi s’è messo pure a fare il calendario!
November 10th, 2006 at 10:28 am
toccante, e commovente…bellissima..
November 10th, 2006 at 11:08 am
Spediscila !
November 10th, 2006 at 11:28 am
IO PENSO CHE L UNICA COSA BISOGNA CAPIRE E CHE NOI VIVIAMO IN UNO STATO LAICO IL PAPA COME MASSIMO ESPONENTE E POI TUTTI GLI ALTRI ESPONENTI MINORI NN DEVONO IMMISCHIARSI NELLE DECISIONE POLITICHE IO DICO SEMPRE E SPERO DI NN OFFENDERE NESSUNO LA SFORTUNA DEL NOSTRO PAESE è IL FATTO DI AVERE AL SUO INTERNO IL VATICANO IO CREDO IN UN DIO IN UN DIO CHE VUOLE LA FELICITà DELLE PERSONE IN UN DIO CHE SE VEDE UNA DONNA O UN UOMO SPOSATI NN STARE BENE ASSIEME ACCETTA IL DIVORZIO PERCHE SA CHE IN QUESTO MODO POSSONO ESSERE PIU FELICI CREDO IN UN DIO CHE SE METTE SULLA TERRA UN UOMO CN UNA DIVERSA NATURA SESSUALE LUI VORREBBE CHE QUESTO INDIVIDUO SIA SEMPRE FELICE PERCHE è SEMPRE UNA SUA CREATURA NO? E MAGARI RIMANE ANCHE MALE NEL VEDERE CHE PER COLPA DI PERSONE CHE AGISCONO IN SUO NOME NN LO è E POI PENSO CHE SE LA CHIESA SI FERMASSE UN ATTIMO A PENSARE SU CHE COS’è IL VERO MALE DEL MONDO AD ESEMPIO LA PEDOFILIA E NN UN RAGAZZO IN MINIGONNA E PITONE ROSSO CHE SFILA SE SOLO PENSASSE A QUESTO ENORME PECCATO E FACESSE UN ESAME DI COSCENZA PENSO CHE SI RITIREREBBE CN LA CODA IN MEZZO LE GAMBE E TESTA BASSA CIAO A TUTTI LA CHIESA NN è DIO E DIO NN è LA CHIESA AVVOLTA LA CHIESA ROVINA L IMMAGINE DI DIO
November 10th, 2006 at 12:35 pm
mi è difficile anche solo capire l’ossessione che hanno Papa e Chiesa per i gay.
per cui capisco ancora meno quella che molti gay sembrano avere verso Papa e Chiesa.
intendo dire che a chi ti tratta da nemico non chiedi, per favore, di essere trattato da amico. al contrario, o lo ignori o lo tratti tu stesso da nemico.
ma vi pare che i gay possano essere discriminati proprio da una gerontocrazia di vecchissimi signori - vescovi e cardinali - che davvo in giro vestiti e ingioiellati come le peggiori drag queen?
ma per favore……
November 10th, 2006 at 2:48 pm
Secondo il mio parere non bisogna fare confusione gettando nello stesso calderone pregiudizi, libertà o diritto.
Sarebbe auspicabile un riconoscimento delle coppie di fatto, etero o gay che siano… come succede in Svizzera. Da qui ad attribuire come diritto ad una coppia gay l’adozione..bhé ci andrei cauto. .. questo fattore é anche uno dei problemi nell’accettazione dei più ad un unione omosessuale riconosciuta… e se ci si sofferma a pensarci non é neppure molto difficile da comprenderne il motivo.
Ne tantomeno sono convinto che i vari Gay Pride alla fine giovino all’immagine del omosessuale.
ANZI!!!!!!
Sono convinto che se molte persone non si dichiarano é proprio perché il modello del gay viene ridicolizzato all’eccesso proprio da una parte della comunità gay..
November 10th, 2006 at 4:10 pm
Bella lettera caro river.
scrivi cose sacrosante. Io credo che il Vaticano NON POSSA accogliere l’omosessualità come fenomeno naturale, perchè ciò significherebbe giustificare il sesso fuori dal matrimonio e quindi autorizzare una visione così diversa della moralità che farebbe perdere credibilità a quanto finora affermato.
E’ una questione puramente politica (e di convenienza) e non teologica quella che spinge Ratzinger, Ruini e i suoi a non voler neppure dialogare con la comunità gay: significherebbe riconoscere ad essa e al membro GLBTQ una esistenza troppo pericolosa per la Chiesa stessa
P.S.: te sei messo a copiare JackLuna adesso?
http://www.jackluna.splinder.com/tag/lettere_mai_spedite
November 10th, 2006 at 4:45 pm
E’ la prima volta che vedo sto’ jackcoso.
November 10th, 2006 at 11:30 pm
river, ovviamente ti credo, ci mancherebbe. Le idee sono nell’aria come diceva qualcuno…
November 11th, 2006 at 12:16 pm
leggendo questa lettera e i commenti provo rancore verso il papa ,verso la società e anche verso di noi !
se ormai siamo tutti coscienti del valore della dignità umana che prescinde dall’ orientamento sessuale,perchè continuiamo a chiedere di essere accettati? di essere rispettati ?e non cominciamo noi a condannare l’ipocrisia e l’ignoranza che ci circonda?
lo scandalo non è una coppia gay che porta un bambino al parco……ma colui che osserva e augura a quel bambino di tornare in orfanotrofio da solo!
lo scandolo per mè è lasciar pensare al mondo che il gay sia la femminella che sfila in gonnella a israele,con tutto rispetto per lui,ognuno è libero di essere come si sente,ma c è ben altro oltre a quello,e i GLBT lo rappresentano veramente male.
November 11th, 2006 at 3:04 pm
la papessa… quella è più checca di me e te messi assieme!
November 13th, 2006 at 11:48 am
ciao
bel testo
grazie x la riflessione
un gay cattolico
November 13th, 2006 at 3:18 pm
Mi sembra, comunque, che alcuni gay trabocchino di ipocrisia. Vogliono e la darkroom, e la famigliola felice. E essere considerati persone uguali a tutte le altre, e difendere la “cultura gay”, qualunque cosa voglia dire. Ipocrisia e un po’ di confusione. Per questo non mi piace il gay pride.
Paolo
August 6th, 2007 at 1:33 pm
il papa non dovrebbe immischiarsi negli affari dello stato ke dovrebbe (ma ho qlke dubbio a qst punto) laico.. ke sfiga avere il vaticano in italia… siamo un paese bigotto e papista.. è qst la dura realtà.. l’unica soluzione? o organizzare un attentato al papa ma ci sn 2 buoni motivi per non farlo 1)odio la violenza 2)ne farebbero subito un altro oppure cambiare stato, fuggire da un italia ke presto o tardi imploderà in se stessa, trovare un luogo abbastanza lontano dal papa e da qst maledettissima chiesa (ma esisterà o è un’utopia?)
August 6th, 2007 at 1:35 pm
ciau
September 11th, 2007 at 11:55 am
Il Vaticano non può accettare l’omosessualità perché i rapporti “contro natura” sono tra i “peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio”, almeno questo è quello che cita il catechismo della Chiesa cattolica.
L’origine di questo pensiero è da ricercarsi certamente nell’Antico Testamento, dove, per ragioni puremente di sopravvivenza del popolo ebraico, l’omosessualità, (come l’onanismo del resto) era condannata perchè infeconda e quindi un reale pericolo per la perpetuazione della razza ebraica.
Io sono etero e personalmente credo che, non abbia la minima importanza di chi si decida di far dormire nel proprio letto (sempre che sia fra adulti consenzienti e così come dovrebbe essere sempre quando si parla di rapporti sessuali).
Non si può pretendere che la Chiesa accetti quel che i suoi precetti negano. E’ come un club privato. Se ti piacciono le regole ti associ, altrimenti non lo fai.
Dio è un’altra cosa. Dio è una entità talmente al di sopra di tutte queste idiozie che quelunque polemica col Papa è inutile.
La Chiesa, contrariamente a ciò che dicono i suoi precetti stessi è fallibile. Forse non sapete che fino all’1800 circa per la Chiesa le donne non avevano ancora l’anima, che solo poco tempo fa ha riabilitato Galileo Galilei che aveva osato affermare che era la terra a girare intorno al sole, cosa che andava contro la visione eliocentrica sposata dalla Chiesa.
Che solo poco tempo fa ha chiesto scusa ai popoli sterminati nell’America latina con il suo beneplacito perchè giudicati pagani, che da poco ha chiesto scusa al popolo ebraico per averlo così a lungo considerato popolo maledetto perchè assassino di Cristo…
E di cose simili se ne potrebbero aggiungere all’infinito.
Dio non è la Chiesa cattolica.
Basta ignorarla la chiesa cattolica.
c’è sempre meno gente che la segue.
Perchè sbaglia troppo. Ed è troppo arrogante.
E ve lo dice una che da giovane voleva farsi suora, tanto ci credeva in questa Chiesa!
Io la ignoro da tempo e mi sento mooolto meglio!
Basterà aspettare. Come dice oohledio presto imploderà e sparirà perchè saranno cambiate le coscienze e nessuno la seguirà più.
Buona vita a tutti!
February 24th, 2008 at 6:48 am
Anche la mia è una lettera mai spedita. non c’entra niente con la tua. forse si… solo un punto di contatto. Come te la scrivo per amore. Nei confronti di “un blocco di granito”. Lui non è mio padre. Nè la tematica è cosi particolare e cosi aperta alla eterna lotta fra civiltà e tabù. Lui è solo un uomo che ho immensamente amato. Non ho mai capito se lui abbia veramente compreso l’entità del mio sentimento. Nè se il suo fosse paritetico. E’ solo che da quando ho deciso di lasciare che facesse la sua vita senza di me, si è inspiegabilmente espresso in una serie innumerevole di errori strategici per la sua vita e la sua carriera. Non è il punto di vista di una alla quale il pentimento di aver ucciso una grande storia d’amore, sta divorando il fegato. E’ solo la perplessità di una persona che credeva di aver avuto a che fare con un individuo intelligente, di buon senso, illuminato culturalmente. Incredibile. Ma vero. Comportamenti da troglodita, retrogrado, provincialotto arrivista. Da lontano seguo i suoi gesti, le sue azioni, i suoi tentativi maldestri e da “vero intrigante” per arrivare ad ottenere un avanzamento di carriera che avrebbe potuto avere solo con le sue capacità se, solo avesse avuto il buon senso di dedicarsi in maniera seria e costante al suo lavoro e mi stupisco di me. Come ho fatto a non accorgermi mai di come fosse? Non riesco a capacitarmi…E’ possibile che si sia cosi’ repentinemente trasformato? Perchè l’uomo magnificamente forte, volitivo, innamorato del suo lavoro ed in fondo semplice è diventato una specie di “faccendiere” di terza categoria? gli auguro di ritrovare la strada della normalità, nello stesso modo in cui tu in fondo, tra le righe, vorresti che fosse tuo padre. Persone semplici e normali, non schiavi di mentalità viziate e retrograde nelle quali non si ravvisa neppure a guardare con il microscopio un minimo di serena felicità. Quella serena felicità che ci da l’accettare noi stessi ed il nostro prossimo cosi com’è…
February 24th, 2008 at 12:19 pm
@Lulla
con gli amici ho condiviso spesso situazioni come quella che racconti. Siamo sempre convenuti solo su una cosa: dopo, quando l’Amore si trasforma e diventa qualcos’altro, il velo è tolto. E’ tolto da sé ed è tolto da chi si è amato. Tu torni a vederlo in maniera oggettiva, lui torna a vivere la sua vita, non quella creata dalla fusione con te. E’ reciproca la cosa.