Strane collezioni.

November 23rd, 2006

Splatter shock.

November 23rd, 2006

Pubblicità molto forte, contro l’eccesso di velocità. Arriva dalla Nuova Zelanda.

Volti nuovi.

November 22nd, 2006

Alcuni modelli esordienti per Abercrombie & Fitch.

Dedicato a un figlio.

November 21st, 2006

Sergio Amato ha una trentina d’anni. Occhi neri, capelli scuri, labbra definite. Ha bucato, ieri sera, lo schermo del mio televisore, durante quella rara perla di giornalismo qual è la trasmissione “La storia siamo noi”, di Giovanni Minoli. Mentre ciancicavo noiosamente Loacker al cioccolato, mi sono trovato davanti ai suoi occhi scuri, carichi di dolore e rimpianti. Il rimpianto di non aver potuto vivere la sua adolescenza con il padre. Il 23 giugno del 1980, infatti, Mario Amato venne assassinato per mano dell’eversione di destra che ha lasciato una scia di sangue nel nostro Paese. Magistrato in prima linea, venne ucciso da un killer, a volto scoperto, mentre aspettava l’autobus, in viale Jonio, a Roma. Quella mattina non era disponibile nessuna auto blindata. E così Amato venne assassinato con un colpo di pistola alla nuca.

Sergio (nel video mentre partecipa, lo scorso anno, ad una cerimonia) mi ha commosso. Non ha pianto, è stato tutto il tempo lucido, anche quando ha ricordato i momenti vissuti col padre e ha rievocato la mattina dell’uccisione.

A lui voglio dedicare questo ricordo. Virtuale, ma non meno reale dei brividi che le parole di un figlio ferito mi hanno trasmesso.

Equazioni blasfeme.

November 21st, 2006

Un Gabriele Paolini in formissima se la prende con il papa.

Ho assaggiato i Baci Perugina rossi. Mi aspettavo cioccolato piccante e, invece, mi sono ritrovato fra i denti una copia dei Mon Cherì. Decisamente meglio quelli originali.

Buongiorno blog.

Olivero Toscani è bravo. E’ anche paraculo, perché ogni sua pubblicità sembra essere fatta apposta per sollevare polemiche. Come in questo caso: un bimbo, nudo, tra due uomini, nella pubblicità della Ra-re. Secondo l’organismo di autotutela pubblicitaria, però, la foto ha una connotazione “pedofila”, visto che rappresenta un bimbo nudo. Per questo ne ha chiesto l’oscuramento.

Inconcepibile. Quali turbe psichiche hanno i componenti di questo organismo?

Incontri/ Klajdi da Mediaworld.

November 20th, 2006

Klajdi, in compagnia di tre amici, era tra i clienti del Mediaworld della Romanina, ieri pomeriggio. Naturalmente c’eravamo anche io ed L.: si doveva comperare un cellulare (non per me, ovviamente). L’ex ballerino di Amici (parliamo di due edizioni fa), che sfoggiava una orrenda bandana nera, se la credeva non poco: sarà anche per via della richiesta da parte di qualche bimbo di un autografo (che memoria!). Quando, però, ha cercato, con una scusa, di passare avanti nella fila, c’è stata una piccola sommossa. E così ha rinunciato a comprare il videogioco. Un suo amico, invece, ha comperato lo stesso portacellulare di River: sarà troppo coatto?

Buongiorno.

Creature indefinite.

November 19th, 2006

Strane interazioni.

November 19th, 2006

“Mi è venuta in mente una curiosità bsx soft passiva; sarebbe la mia prima volta. Sono alla ricerca di un amico segreto che abbia le seguenti caratteristiche: 40enne, educato, colto, discretissimo, professionista, magari sposato, alla sua assoluta prima esperienza di questo tipo, dotato soprattutto di cervello ma anche di altro (visto che si gioca, meglio giocare bene), che abbia voglia di giocare ad un gioco esclusivamente soft (manuale inizialmente poi vedremo). Io sono un 40enne in forma. Non scrivano mercenari, habitué, esperti e chiunque non ricada nella casistica elencata. Sì invece alle coppie curiose, alla prima esperienza. Foto esplicativa richiesta”.

Venerdì sera.

November 18th, 2006

Serata a girovagare, insieme ad L. e una coppia di amici. Dal giapponese Rokko, al mangiafuoco di piazza Santa Maria in Trastevere; e poi a bere qualcosa (‘baby cocktail’ analcolico) in un minuscolo locale di Trastevere, il Garbo, e in una sala da tè, Il Giardino dei Ciliegi, con un cameriere particolarmente meritevole di battezzare la fotocamera del cellulare nuovo (che, al buio, non rende il massimo).

Ciao blog.

Il portale italiano di Yahoo, dopo che River ha segnalato la presenza di una pagina con indicazioni discriminatorie (vedi la freccia rossa) nei confronti dei gay, ha provveduto a correggere la parte “incriminata” (sotto, la pagina come appare oggi). 

Il caso. Un medico, parlando della gastroenterite, associava l’omosessualità ad alcuni casi in cui si doveva assolutamente contattare uno specialista. Una frase che, va detto, poteva prestarsi a numerosi fraintendimenti – anche se, magari, non era nelle intenzioni dell’estensore dell’articolo. Della vicenda si era occupato anche Libero.it.

Il sito, così facendo, dimostra di essere attento alla questione GLBT e di voler evitare ogni possibile fraintendimento sull’argomento. Ed io, nel mio piccolo, sono contento di aver contribuito a far correggere lo svarione. :-)