Lui e lei, seduti uno accanto all’altra, davanti a me. Nonostante il Corriere della Sera e l’Espresso, la loro visione è molto più interessante. Un volto parla molto di più dell’inchiostro su carta. E così passo il breve viaggio Napoli-Roma ad osservare la pelliccia di lei. E’ rosa. Il seno è sporgente, una misura abbondante, evidenziata da un maglione aderente. Scopro che è un’attrice e modella, famosa – sostiene lei nel suo sito – per aver sfilato nuda insieme a Nina Moric. Si chiama Kristina Volta (ad un collega che la chiama ci tiene a specificare che Kristina si scrive col “k”). Improfumata, lecca avidamente una confezione di marmellata, prima di mangiarsi una banana, protetta da un paio di enormi occhiali da sole scuri. Mi chiede cosa stia leggendo (non lo vedi? sto sfogliando il Corrierone, inconfondibile per caratteri e formato). E’ stata a Napoli per lavoro, aspetta un bonifico da un suo datore di lavoro. Ci vorrei parlare, ma temo che possa fraintendere. Scendiamo insieme a Roma, dopo esserci salutati.

Anche lui è incuriosito da quella voce un po’ stridula e quelle labbra un po’ a canotto, modello Alba Parietti. Di lui mi colpiscono le mani, curate, lisce, unghie armoniche, neanche fossero uscite dallo studio di una manicure professionista. La sciarpetta colorata, l’attaccatura regolare dei capelli, le sopracciglia che tagliano il volto e colorano uno sguardo penetrante, intrappolato in un paio di occhiali dalla montatura che, forse, non ti rende giustizia. Leggi Tex Willer, Repubblica, e mandi un paio di sms. I nostri sguardi si incrociano due volte. Scarpe Lumberjack, jeans un po’ troppo stretti, due anelli e un braccialetto alternativoide. Mentre leggi la Repubblica, le tue labbra si arricciano, quasi a voler ripetere i pezzi salienti dell’articolo. Non sento il tuo profumo, ma immagino quello di deodorante e docciaschiuma. Resti sul treno. Nessun ciao, mentre divori un panino al prosciutto crudo.

Qui altri scatti.

Protesi.

January 22nd, 2007

In Giappone vendono questo coso. Dovrebbe essere un accessorio per un costume. Oppure no. Boh.

Stasera dormo qui. A domani blog.

Ipocrisie/ In chat col prete.

January 22nd, 2007

Che nelle varie chat sessuoleggianti sia possibile incontrare preti non è un mistero. A River è successo ieri sera. Ecco la conversazione con pretexxx, 37 anni, canale #gayroma su Mirc.

RIVER> buonasera

pretexxx> ciao. come va ?

RIVER> bene. Ma davvero sei un prete??

pretexxx> eh si….

RIVER> che ruolo?

RIVER> cioe’…

RIVER> voglio dire: sei un prete…semplice… un cardinale, che sò… ?

pretexxx> semplice

RIVER> che cerchi?

pretexxx> sex. ho 37 anni.

pretexxx> sei a o p?

RIVER> vai subito al dunque eh…

RIVER> senti, una domanda….un po’ stupida.

pretexxx> si

RIVER> ma non dovresti evitare di fare sesso in quanto prete?

pretexxx> si

RIVER> e come vivi sta cosa?

pretexxx> mola lotta

RIVER> ???

pretexxx> c’è tanto conflitto

RIVER> ah ok

RIVER> sei di roma?

pretexxx> no, ma ci vengo spesso. 

pretexxx> ospiti

RIVER> volendo. vicino San Pietro…pensa un po’ te ;)

RIVER> cosa fai a letto?

retexxx> tutto

pretexxx> sei libero ora ?

RIVER> vai di fretta!?!!? con i chierichetti l’hai mai fatto ? :)

pretexxx> no

RIVER> se te becca Ruini ;)

pretexxx> allora vivi da solo

RIVER> daje. e tu dove vivi?

pretexxx> a lepanto. Allora, ci vogliamo vedere?

RIVER> un prete che abita a lepanto? ma non dovresti stare in una parrocchia?

pretexxx> sono di passaggio

RIVER> fammi capire: verresti vestito da prete?

pretexxx> si

RIVER> oddio, con la tunica nera !?!??!!?

Fine della conversazione :-)

Ipocrisia papale.

January 21st, 2007

Premessa: La Chiesa è contraria all’uso del preservativo, ritenendolo illecito sia come mezzo di prevenzione contro l’Aids, che come mezzo volto a limitare le nascite. Questo perché il rapporto sessuale è lecito solo se si verifica all’interno del matrimonio.

Detto ciò, per poco non mi prendeva un colpo quando ho letto il titolo in homepage di Repubblica.it sull’Angelus: “Le chiese combattono l’Aids simbolo di ingiustizia”. Prego? Il papa s’è spinto oltre, facendo una serie di riferimenti all’Africa martoriata dal virus, ecc. ecc.

Qualcuno glielo ricorda che, in linea teorica, se tutti i fedeli fossero così fedeli da seguire i suoi precetti, avremmo milioni e milioni di malati di Aids in più?

Trasporto straordinario.

January 21st, 2007

Ferro watch/ Ad Ancona è flop.

January 21st, 2007

La stroncatura della prima tappa del tour di Tiziano Ferro arriva poco dopo la mezzanotte, ed è firmata dall’Ansa. In un lancio, l’agenzia scrive, senza mezzi termini, che il Palarossini, ieri sera, era mezzo vuoto. E, per chi pensa che stia esagerando, cito solo un dato: su 7mila posti disponibili, sono stati venduti appena 3300 biglietti. Strano, vista l’offensiva mediatica dell’ufficio stampa del cantante, che da settimane si è attivato per riempire settimanali e quotidiani di interviste melense e, spesso, insulse. E Tiziano che dice? “Questo è solo l’inizio di un grande tour”, afferma convinto.

Insomma, Toto Cutugno forse lo avrebbe riempito il Palarossini.

P.s. Qui le foto della serata di ieri.

GF watch/ Diana è in calore.

January 20th, 2007

Quante ore sono passate dall’ingresso dei concorrenti nella casa? Poche. Fatto sta che Diana, la russa disinibita, per poco non prendeva il pirullo di Alessandro Tersigni in bocca. Quando? Il bel pompiere di trastevere, asciugamano legato alla vita, si è fermato davanti alla tipa e lei, ovviamente, stava per… nonostante la presenza di un’altra persona in stanza. Sarà. Baci, abbracci, coccole, lui che la chiama “fragolina”, salvo poi tirarselo. La chiave erotica è tutt’altro che velata, in questa edizione. Raniero, l’altro bello, è rimasto defilato. Chissà quando stuzzicherà anche lui l’appetito di qualche altra donna in astinenza o in fase di bulimia sessuale.

Tanto poi censurano tutto.

Com’era quel detto? La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Lo ha sicuramente pensato Tiziano Ferro, impegnato ieri sera per le prove generali della prima tappa del suo tour, “Nessuno è solo”, ad Ancona. Prove generali aperte ai giornalisti e che Ferro aveva preparato da una settimana, con una cura quasi maniacale. Durante l’esibizione di “Xverso”, però, qualcosa è andato storto: Ferro, infatti, ha tirato per errore l’auricolare, col risultato di iniziare a sanguinare. Lui, dal palco, ha subito confessato l’incidente: “Non potete capire quanto mi sono fatto male: mentre ballavo è partita una bretella e per pararmi la mano mi sono infilato l’auricolare dentro l’orecchio e adesso sto sanguinando”. Ovviamente niente di grave: all’ospedale di Torrette, tra i complimenti e le strette di mano delle infermiere e degli infermieri, è stato medicato (inizialmente, il suo entourage temeva una lesione al timpano). Subito dopo è andato a cena con la sua band e gli accompagnatori al Fortino Napoleonico. Domani dovrebbe lasciare l’hotel Concorde, dove ha alloggiato in questi giorni. In questa settimana anconentana è stato in palestra, ha fatto la spesa al supermercato, e al centro estetico “Club del Sole”, a Falconara.

“Ad Ancona – ha detto Ferro dal palco – sono sempre stato benissimo, ho giocato a basket e sono andato anche in palestra”. Il pubblico di ieri sera era formato da un centinaio di persone, tra cui due squadre di pallavolo invitate per l’occasione (!). Nel corso dello spettacolo, durante il quale Ferro era vestito di bianco (vedi la foto sotto) non sono mancate le citazioni “colte”, segno che il cantante 26enne sta cercando di strizzare l’occhio anche al pubblico adulto: riferimenti a Keith Haring (un cuore appare mentre canta Ti voglio bene), a Stanley Kubrick e addirittura Truffaut. Da non perdere un video di Ferro a 6 anni, mentre canta e, durante “Baciano le donne”, un video lesbico con immagini di baci femminili.

Qui il resoconto della conferenza stampa che Ferro ha tenuto prima del concerto.

Insieme al romano Alessandro (di cui, per ora, circolano pochissssssime foto), Raniero Monaco di Lapio è il bello di questa edizione del Grande Fratello. Un river-lettore che lo conosce, ci tiene a precisare che il ragazzo è etero, eterissimo. E, nonostante qualche gossip di ieri sera, anche a me sembra etero fino all’osso sacro. Ha lavorato come commesso da Armani, in piazza Augusto Imperatore; segno particolare: un piercing al capezzolo.

Anyway: queste sono le foto che Raniero ha scattato per la sua agenzia di moda, la 2Morrow Model Management. Eh sì: oltre a fare il barman e 200 altre cose, arrotondava lo stipendio facendo pubblicità e qualche sfilata.

Le altre foto sono qui.

Non mi sono mai occupato di calcio femminile. Ma c’è sempre una prima volta, soprattutto se il pretesto è offerto da un’assidua river-lettrice. Lei si chiama Claudia e insieme ad un gruppo di amiche ha costituito un’associazione, la ASD Queens Foggia: per la prima volta partecipa al campionato di serie C di calcio a 5 e si propone di “rilanciare il calcio femminile” nella zona di Foggia. Contrariamente a quanto si pensi (e a quanto pensassi anche io), le calciatrici non sono tutte lesbiche: in questo caso, anzi, sono tutte etero. La prima partita sarà domenica 21 gennaio alle 11, contro la Focus, sull’impianto della chiesa dello Spirito Santo di Via Nedo Nadi. Chiunque si trovi in zona, è invitato ad assistere alla partita. Verrei io, se non avessi già in programma una trasferta in quel di Napoli.

In bocca al lupo alle ragazze della Asd Queens Foggia (la loro email è: info@queensfoggia.it).

Recitando ti bacio.

January 19th, 2007

Il film è “La legge del desiderio”, di Amodovar, anno 1987. Antonio Banderas non ha alcun problema ad interpretare questa scena di bacio con un altro uomo.


Gesù Cristo canta “I will Survive”, di Gloria Gaynor.

Me ne sono innamorato.

I CONCORRENTI:

– Il primo concorrente presentato da una Marcuzzi particolarmente zinnosa è Alfredo Lo Bianco, 27 anni, di Palermo, una grande passione per le donne. Sarà Il Gigolò. Un po’ troppo paffutello, con duecento etti di gel spalmato nei capelli. Direi un cesso che se la crede. Il primo commento duplice entrando nella casa di 1600 metri quadrati: “Minchia”, e poi, “minchia”, “mamma”, “minchia”, “minchia che bello”, eccetera.

Diana Kleimenova, nata a Mosca. La Straniera. Denti orrendi. La mamma è una ballerina contorsionista. Molto trash. Fa la segretaria in uno studio legale. Frizzante, nonostante gli occhi da pesce lesso. Ammette di aver partecipato più volte alle selezioni del grande Fratello (ma la gente nun c’ha niente da fare?). Uno non dovrebbe avere preconcetti di fronte alle donne dall’est, ma lei è proprio vestita da zoccola.

Gabriele Petronio, 27 anni, il classico milanese antipatico, che sembra uscito da una puntata anni Ottanta di Drive in. Fa il Pr, è fuori corso, ergo nun fa una mazza.

Guendalina Canessa, 25 anni, ufficio stampa (per i non addetti ai lavori: una brutta copia della professione di giornalista). Grande mistero sull’azienda di abbigliamento per la quale lavora: ma è come il segreto di pulcinella, qualche ricerca e si scopre che è la Ballantyne (l’unico maglione che ho comprato da loro si è allargato). La sua passione è il lusso (idiota: di chi non lo è?). Sembra un personaggio già costruito a tavolino. Un etto di lucidalabbra, per fare chissà cosa, tacchi presi in presto dalla collega Diana.

Alessandro Tersigni, di Roma, 27enne trasteverino. Fa il pompiere e, ad ora, è il più bello del gruppo (altro che Alfredo). Non sembra il classico coatto de Roma. Etero fino all’osso.

Melita Toniolo, di Treviso, 20 anni, faccia pulita, ma zoccola inside, che confessa di divertirsi a “giocare e provocare con gli uomini”.

Mirela Kovacevic, 27 anni, la seconda straniera. Gnocca anche lei, viso da attrice (chissà come mai…), lavora come veejiay su Sky (ma non dovevano prendere gente ‘comune’??). Abbastanza inespressiva.

Francesca Paola di Meo, 28 anni, di Napoli, guida il bus: una proletaria fa sempre bene. Mai visto un’autista cosi’ bella, truccata e fashion. In una sadica corsa pensata dagli autori, l’hanno prima eliminata, salvo poi farla rientrare nella discarica. Che begli scherzetti che fa il Grande Fratello. Ha un bel caratterino pepato.

Raniero Monaco Di Lapio, 24 anni (li compie giovedì prossimo), barman acrobatico, è il secondo gnocco della trasmissione dopo Alessandro. Orecchino, look rockettaro, occhi azzurrissimi, si presenta bene. Peccato per le sopracciglia rifatte e per l’orrendo cappotto con peli di cane. Se la crede parecchio – e se lo può permettere. Etero, anche se secondo i primi gossip avrebbe simpatie gaie. Basta fare qualche ricerca su internet, e si scopre che è un modello, con tanto di book online.

Salvatore Troise, 29 anni, bancario col pizzetto, noiosamente etero.

Milo Coretti, 29 anni coatto de Roma (che ovviamente urla Forza Roma), gestisce due locali in zona Eur. Le donne gioiscano: è etero. Sobria t-shirt gialla “Los Angeles” sotto giacca grigia, piglia per i fondelli la mamma che piange. Finisce nel posto giusto: la discarica. Le labbra sono ispirate a quelle della Parietti; deve avere qualche malformazione alle corde vocali.

Gabriella Malavasi, 28 anni, stagista a Radio Kiss Kiss, a Roma. Segni particolari: tette enormi (è un po’ vaccona). Laureata al Dams, sembra intellettualoide.

Dominic Rubio Albarca, 30 anni, di Barcelona. E’ la terza straniera del gruppo. Balla in discoteca e fa la “hostess” (insomma, l’accompagnatrice). Un’altra zoccolona. Alessandro e Raniero sono avvisati. Sembra -e parla come – una transessuale. Prima di entrare saluta il parrucchiere: è l’unico gay che si è visto finora al Grande Fratello.

Michele Morsuillo, 31 anni, di Prato. Incarna lo sfigato di turno: è disoccupato, e ha perso madre e padre (così si è presentato da subito, tanto per suscitare un po’ di sana compassione). Etero anche lui. Conciato bene sembra un bel tipo (peccato per la camicia sbottonata coatta). Ha sparato un cazzo e porca puttana di seguito (beccandosi un caziatone della Marcuzzi).

NOTE A MARGINE:

– Quant’è spontanea la trasmissione eh… La russa, ad un certo punto, si è girata verso la telecamera, e ha esclamato, rivolta forse agli autori: “Scusate, me ne ero dimenticata”. Ridicolo.

– Quanto ha pagato la Fiat per adibire una vecchia 500 a Confessionale, anzi a Confessionauto?

– Il tasso di omosessualità è 0. Marco Liorni a parte… Forse ci scappa una bisex.

– Questa edizione verrà ricordata come quella col minor numero di anonimi: troppi concorrenti hanno avute esperienze televisive, cinematografiche o nella moda (Raniero ha il suo book online).

– Alessandro e Raniero: le ragazze se li saranno stuprati con gli occhi già una decina di volte. Questa sarà l’edizione della masturbazione vaginale (Diana ha già chiesto di poter dormire con Alessandro).

– Guendalina conosce già Dominic: frequenteranno lo stesso giro…

– Il primo scazzo è tra Milo e Gabriele. Primo di una lunga serie.

– La prima trombata di questa edizione, nominata dai maschi, è Guendalina (Raniero non l’ha votata, perché ama le tardone e le tardone amano lui). E’ stata nella casa meno di un’ora. Ma è un trombamento finto: è andata infatti nella discarica. Farà coppia con Gabriele, l’altro snobettino come lei.

– I primi nominati, invece, sono Michele e Gabriella. Prevedo che uscirà la trippona, a vantaggio dello sfigato.

– Cazzo, minchia, porca puttana, eccetera. Senza i bip di censura, vince l’italiano di tutti i giorni. Deludente.