Chiusura bluff?

February 28th, 2007

Da queste parti si era data la notizia della chiusura, prevista per il 31 gennaio scorso, di Gay.tv. Scarsi – per non dire nulli – profitti, alla base della decisione dell’editore. Ne erano seguiti lacrimevoli appelli, più o meno stucchevoli. A casa mia, infatti, se un’azienda non fa profitti, è perché 1) non piace; 2) è organizzata male. Ieri sera sono andato a vedere e il canale trasmetteva, come al solito, video musicali. Il sito è ancora attivo.

Era tutto un bluff o l’agonia è stata solo prolungata?

Decapitata.

February 28th, 2007

Questa è la locandina di Hostel, parte II. Un po’ fortina.

Il proteggi-testicoli.

February 28th, 2007

Chi va in bici spesso, rischia di pagare le conseguenze dei microtraumi al pene, allo scroto e al retto. E così arrivano dei pantaloncini, firmati dalla Descente, che dovrebbero proteggere le parti basse. La pubblicità è inquietante: “Non sono un dottore vero, ma mi importa dei tuoi testicoli“.

Velatamente marchettaro.

February 28th, 2007

La sua è una strana storia. Comune a quegli attori che, per farsi notare da questo o quell’agente, devono essere un po’ flessibili, tanto per usare un eufemismo. E che preferiscono scegliere una scorciatoia. Cresciuto tra l’America e la capitale, bilingue, occhi neri e aspetto da maschio mediterraneo, si è visto soprattutto in televisione, in fiction “da preti”. E’ fidanzato, e mi confessa di essere innamoratissimo del suo ragazzo. Ma, complice un bell’aspetto e soprattutto una dotazione che gli consentirebbe di prendere il posto del Rocco Siffredi di turno, di tanto in tanto si concede qualche svago. Unisce l’utile al dilettevole, facendosi pagare per le sue prestazioni. Sempre con uomini. Recentemente “ha smesso”, perché dice, “non ne ha più bisogno”. E, in effetti, il suo curriculim si gonfia di esperienze, mese dopo mese. Le tariffe sono quelle di mercato: si parte da 100 euro. “E’ un gioco eccitante”, dice, mentre penso che quella sia tutta una scusa. Il fidanzato non sa nulla. Quando incontra qualcuno non dice mai il suo nome. Ma, chiunque bazzichi i database di attori, può riconoscerlo subito.

Dura la vita dell’attore.

Pippo Baudo è il vincitore della prima serata del festival. Perché, da settantenne, ha cercato di innovare ciò che è impossibile innovare per definizione, perché Sanremo è Sanremo e resta Sanremo nei secoli dei secoli, amen. Accompagnato dal suo carrozzone di fedelissimi, dalla regia alla scenografia, ha introdotto i cartoni animati nelle esibizioni dei cantanti e le anticipazioni sulle canzoni del giorno dopo; ha saputo scherzare sul suo sputtanatissimo parrucchino; è stata una macchina da guerra, che non ha lasciato niente al caso.

La sua spalla, Michelle Hunziker, ha potuto fare affidamento ad un ruolo di primo piano, su vestiti da 260mila euro (“ma li restituirò”, ha fatto sapere), con una sola caduta di stile: quando, in apertura di festival, è quasi scoppiata a piangere (l’emotività esibita è sinonimo di scarso spessore) e, successivamente, ha invocato l’ex marito Eros. Chissenefrega dei suoi cazzi e controcazzi privati.

Male la politica: è vero che non la si può ignorare, ma la parentesi è stata troppo lunga. E Cornacchione è niente in confronto alla Littizzetto e Benigni.

E la musica? Belli – e basta – gli Zero Assoluto. Bello e bravo il giovane Stefano Centomo. Promettente Jasmine. Sono stato ipnotizzato da Norah Jones e dagli Scissor Sister. I più stonati sono stati i Facchinetti, in parte gli Zero Assoluto, e i PiQuadro (sarà il marchio di Amici?). Ho cambiato canale (sui Rai 3 c’era Ballarò) quando hanno cantato: Nada, Leda Battisti, i Khorakanè, Mango, Piero chi?, e Mariangela.

Continua qui.

Ironica Budapest.

February 27th, 2007

Poster-provocazione circolato per Budapest.

 

Scoperte e similitudini.

February 25th, 2007

Quando di un film si parla troppo e ovunque, sviluppo in me una sorta di repulsione, un po’ snobistica, che mi porta a non vederlo. E’ stato così con Transamerica, storia della crescita di un trans che scopre di avere un figlio e che cerca di costruirci un embrione di rapporto umano. C’è stato un periodo in cui non ci fosse blog a tematica gay che non ne parlasse. Ma ieri sera, browsando la lista dei film del solito Blockbuster (quello sulla Circonvallazione Trionfale, dietro al drugstore), causa assenza valide alternative, io ed L. lo abbiamo noleggiato, accompagnandolo alla vaschetta di Haagen Dazs gusto cookies. Non parlerò del film, ma solo di Kevin Zegers, il figlio del trans, che è stata una vera scoperta. In molti passaggi mi ha ricordato River Phoenix. Non solo perché interpreta un gay marchettaro (come River in Belli e Dannati) ma anche per il modo di guardare, per l’espressione, la mimica. So che il paragone è azzardato, perché River resta River. Ma questo 22enne canadese, che ho scoperto essere adorato dalle teen-ager di mezzo mondo, è da seguire.

Le foto di Kevin sono qui.

Prete zozzo.

February 25th, 2007

Con la scusa di prendere l’ostia..

“Cerco esclusivamente over 55, panciuti, pelosi e possibilmente calvi, in zona basso Lazio e Molise. Sono un ragazzo di 30 anni, carino, passivo, discreto ed insospettabile e cerco solo sesso o relazione. Graditissimi ospitali. Per i viaggiatori: posso, se comunicato per tempo, alloggiare in Abruzzo e Molise, nel tuo stesso hotel e venire la notte nella tua stanza o tu nella mia. Se ospitato gradirei, con te, ricreare il mio guardaroba femminile andato perso circa un anno fa. Posso essere solo tuo se lo vorrai o prestarmi ai tuoi amici. Ho 30 anni, carino, snello 1.70×63. Graditi over 55 o sorelline, purché gentili, puliti e discreti”.

Profilattico nel naso.

February 24th, 2007

Si chiama “condom snorting“, e consiste nell’apirare un preservativo da una narice, e tirarlo fuori dalla bocca.

Agli ultimi – noiosi – difensori dei miracoli di Photoshop, suggerisco di guardarsi il video qui.

Non sopporto più.

February 23rd, 2007

- Il ghirigori intorno alla morte di Anne Nicole Smith. E’ morta. Punto. Crematela, seppellittela, ma tacete.

- Le foto (finte) di Daniel Radcliffe dallo spettacolo Equus. Tutti le vorrebbero vedere, ma al momento l’unica alternativa valida ai photoshoppamenti è andare in Inghilterra e assistere allo spettacolo.

- Nicolas Vaporidis e “Notte prima degli esami”. Basta. Andate all’università.

- Il centrismo, o paraculismo, di Follini-Mastella-Casini-Rotondi, ecc. ecc.

- I bambini adottati e da adottare della Jolie e Pitt. Perché non suppliscono in altri modi alle loro carenze?

- La riabilitazione e la capa pelata di Britney Spears. Dimenticavo: Kevin. Kevin chi? – Sanremo. Deve ancora iniziare, ma mi ha già rotto.

- Le stucchevoli e ridondanti interviste di Tiziano Ferro prima di ogni concerto.

Contro il fumo.

February 23rd, 2007

Campagna francese contro il tabagismo.

“Chi vorrebbe baciare un fumatore?”

L’Inculata.

February 23rd, 2007

“Nei 12 punti suggeriti da Romano Prodi ai leader dei partiti dell’Unione, il termine Dico non compare mai. Il punto 9 prevede il rilancio delle politiche a sostegno della famiglia (assegni famigliari piu’ corposi e asili nido)”.

Prevedibile.