Gay/ Viziosi, da compatire e da salvare.
February 2nd, 2007
Certe definizioni e teorie sull’omosessualità vanno lette come fossero esempi di divertenti barzellette raccontante dal vescovo bacchettone di turno. Ecco, se si dimentica che sono state scritte da sedicenti medici o illustri rappresentanti della dottrina chiesastica, i passi che seguono, tratti dal sito di Alleanza Cattolica, mi hanno fatto scompisciare dal ridere. Buona lettura.
1) Disordinati: La persona con tendenze omosessuali rimane sempre una persona e, pur essendo condizionata da un punto di vista emotivo, ha in sé quella libertà della volontà che gli consente di resistere all’inclinazione disordinata e di essere padrona dei propri atti.
2) Attaccati al genitore: L’atto omosessuale è un atto contro natura, frutto di un atteggiamento infantile di attaccamento inconscio al genitore complementare, risultato di una strategia difensiva nevrotica e quindi sbagliata nel tentativo di rimediare alla propria incompletezza psicologica: perciò tale atto non risolve i problemi più profondi della persona e impedisce la sua vera realizzazione.
3) Destinati a essere infelici: Gli atti omosessuali possono rappresentare un’occasione di piacere momentaneo e disordinato, ma impediscono la felicità della persona.
4) Viziosi: Lo studio psico-biologico sull’omosessualità fa concludere che l’omosessualità è un vizio, cioè un comportamento disordinato, frutto di abitudini disordinate subite o liberamente scelte.
5) Da compatire: Dal punto di vista socio-politico l’atteggiamento verso il vizio omosessuale deve essere improntato al rispetto, alla compassione e alla delicatezza nei confronti delle persone con tendenza omosessuale mentre, al contrario, il vizio omosessuale non può e non deve essere tutelato e promosso come un valore, non può e non deve essere equiparato al comportamento sessuale ordinato e naturale, che porta alla costituzione di una famiglia e alla possibilità di adottare dei figli.
6) Da redimere: La società deve fornire ogni sostegno per aiutare le persone con tendenza omosessuale che vogliono compiere un cammino di liberazione dal vizio. L’itinerario progressivo di liberazione dal vizio è l’unico percorso che difende in modo realistico e autentico la libertà e la dignità delle persone con tendenza omosessuale e trova conferma in fenomeni sociali come la crescita del movimento internazionale “ex gay”, a cui aderiscono omosessuali ed ex omosessuali che non sono disposti a rassegnarsi alla loro tendenza disordinata.
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February 2nd, 2007 at 1:03 pm
Ah si gli “ex gay” quegli splendidi individui che una volta guariti si fanno una meravigliosa famigliola con tanto si “stationwagon” e animaletto…..e poi vagano la notte nei peggio posti alla ricerca di SESSO SESSO e ancora SESSO………..basta con le ipocrisie e basta con la chiesa che detta legge
ciao
February 2nd, 2007 at 1:14 pm
Premette ch’è tutto ridicolo nei termini in cui viene presentato e la compassione è nel caso da avere verso i confronti di chi ha scritto cotatanta roba.
Detto ciò:
Il punto 2) Attaccati al genitore, può spesso verificarsi pur scomparendo con il tempo e non essendo il fondamento di un disordine come dicono loro.
Il punto 3) Eterni infelici, è dovuto per lo più al fatto che esistano taluni esseri che scrivono queste cose.
February 2nd, 2007 at 1:14 pm
‘Mazza ho scritto veramente male. Sorry.
February 2nd, 2007 at 1:46 pm
Ma che è questo movimento internazionale di ex-omosessuali, qualcosa come gli alcolisti anonimi? Immagino le sedute: io dopo due settimane di astinenza sono ricaduto in tentazione e sono andato a battere in sauna, ah a proposito c’era anche lei reverendo Smith mi sembra?
February 2nd, 2007 at 1:47 pm
Non salvatemi mi piace soffrire così.
February 2nd, 2007 at 3:02 pm
Ma no i reeverendi non vanno in sauna…..trovano il loro materiale a catechismo……maiali!!!
February 2nd, 2007 at 3:15 pm
è terribile questo glossario…
nel mio blog ne propongo (in due parti) uno maggiormente adiacnte alle esigenze della modernità…
February 2nd, 2007 at 5:42 pm
Invece di perdere tempo a leggere ste puttanate… CON TUTTO IL RISPETTO PER RIVER… dovremmo prendere tutti parte a questa manifestazione.. vi lascio il link
( http://www.facciamobreccia.org/ ), e far sentire a chi scrive e pensa ste cose, CHE NOI CE NE SBATTIAMO ALTAMENTE DELLE LORO CAXXATE!! ^^
saluti!
xandro
February 2nd, 2007 at 7:26 pm
Non faccio fatica a crederlo: il papa poco tempo fà s’è dovuto far fare un dossier a tema: “il preservativo e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili”, roba che se chiedeva a padre Zanotelli di scriverlo, prima Alex Zanotelli gli preparava un fascicolo di 100 pagine, poi lo arrotolava e glielo infilava nel sacta sanctorum! (insachettato in un goldone).
Parlano di vizio omosessuala perchè la cosa più vicina all’omosessualità che conoscono sono i parroci che toccano i chirichetti, e quello effettivamente è un vizio, un vizio psichico.
Il papa dovrebbe farsi scrivere un dossier anche sull’omosessualità, e smetterla di parlare senza sapere un “condom” di nulla!
Giampietro
February 2nd, 2007 at 7:48 pm
1) Disordinati: La persona che si dice CATTOLICA ESTREMISTA rimane sempre una persona e, pur essendo condizionata da un punto di vista emotivo, ha in sé quella libertà della volontà che gli consente di resistere all’inclinazione disordinata e di essere padrona dei propri atti.
2) Attaccati al genitore: La persona CATTOLICA ESTREMISTA è frutto di un atteggiamento infantile di attaccamento inconscio al genitore complementare, risultato di una strategia difensiva nevrotica e quindi sbagliata nel tentativo di rimediare alla propria incompletezza psicologica: perciò tale atto non risolve i problemi più profondi della persona e impedisce la sua vera realizzazione, questo fa si che la domenica vada in chiesa e alla sera a prostitute. La persona CATTOLICA ESTREMISTA “prega bene ma razzola male”
3) Destinati a essere infelici: Gli atti CATTOLICI ESTREMISTI possono rappresentare un’occasione di piacere momentaneo e disordinato, ma impediscono la felicità della persona, perché con essi reprimono una vita reale con leggi arcaiche.
4) Viziosi: Lo studio psico-biologico sui CATTOLICI ESTREMISTI fa concludere che il loro comportamento è vizioso, cioè un comportamento disordinato, frutto di abitudini disordinate subite in fase pre-adolescenziale o liberamente scelte.
5) Da compatire: Dal punto di vista socio-politico l’atteggiamento verso il vizio dei CATTOLICI ESTREMISTI deve essere improntato al rispetto, alla compassione e alla delicatezza nei loro confronti, mentre, al contrario, il vizio dei CATTOLICI ESTREMISTI non può e non deve essere tutelato e promosso come un valore, non può e non deve essere equiparato al comportamento ordinato e naturale.
6) Da redimere: La società deve fornire ogni sostegno per aiutare le persone CATTOLICHE ESTREMISTE che vogliono compiere un cammino di liberazione dal vizio. L’itinerario progressivo di liberazione dal vizio è l’unico percorso che difende in modo realistico e autentico la libertà e la dignità delle persone CATTOLICHE ESTREMISTE e trova conferma in fenomeni sociali come la crescita del movimento “EX CATTOLICI ESTREMISTI”, a cui aderiscono coloro che non sono disposti a rassegnarsi alla loro tendenza disordinata.
Che dite che si possa spedire a questo indirizzo: info@alleanzacattolica.org
un bel pò di e-mail con questo testo?
February 2nd, 2007 at 7:51 pm
Splendido !
February 2nd, 2007 at 8:15 pm
Il mio ex padre spirituale mi ha infarcito di queste nozioni per dieci anni…
ahhh, quanti ricordi. Me ne sono liberato, ho affrontato la verità, e posso dire per esperienze che sono stronzate omofobe. Domenica vado a convivere con il mio ragazzo… siamo entrambi “disordinati”, ci converrà prendere una colf!
February 2nd, 2007 at 9:37 pm
6)Da redimere: La società deve fornire ogni sostegno per aiutare le persone con tendenza omosessuale che vogliono compiere un cammino di liberazione DALLA CHIESA CATTOLICA.
Ecco che la società ci liberi da loro!
Su questo punto sono d’accordo! D’accordo?
February 2nd, 2007 at 9:53 pm
river piu’ che farmi ridere mi terrorizza sapare che qualcuno pensi veramente queste cose
February 2nd, 2007 at 10:04 pm
Non le pensano, davvero. Le devono pensare per forza.
July 4th, 2007 at 5:40 am
Ma perchè tanto spesso ricorre il termine DISORDINATO ??
io ho nei cassetti le bustine di plastica per le camice…
Ed i calzini sono separati dalle mutandine….
Non capisco
Ciao