Chiusura bluff?

February 28th, 2007

Da queste parti si era data la notizia della chiusura, prevista per il 31 gennaio scorso, di Gay.tv. Scarsi - per non dire nulli - profitti, alla base della decisione dell’editore. Ne erano seguiti lacrimevoli appelli, più o meno stucchevoli. A casa mia, infatti, se un’azienda non fa profitti, è perché 1) non piace; 2) è organizzata male. Ieri sera sono andato a vedere e il canale trasmetteva, come al solito, video musicali. Il sito è ancora attivo.

Era tutto un bluff o l’agonia è stata solo prolungata?

Share/Save/Bookmark

No tag for this post.

Related posts

10 Responses to “Chiusura bluff?”

  1. mr Says:

    mah, che il sito rimanga aperto mi sembrerebbe anche logico (credo che riesca a essere ripagato dai banner pubblicitari).
    la tv invece dovrebbe avere un costo di mantenimento decisamente più elevato, e probabilmente la pubblicità non era molto richiesta in quanto gli spettatori non erano molti.
    son contento per loro se riescono a stare aperti, ma anche se chiudessero non mi interesserebbe molto in quanto non la seguivo e non mi è mai parsa granchè.

  2. blu Says:

    eh..infatti anch’io mi chiedevo sta cosa….:? la pubblicità della chiusura sembrava una minaccia..faceva paura….

  3. MadSylvester Says:

    La chiusura riguardava il canale tv… Ma poi, perchè sempre a pensare male? Siamo in Italia, un grande paese, il Governo si sarà mobilitato per trovare fondi per gay.tv come avevano fatto per Radio Maria, no?

  4. nameless Says:

    ho sentito che per questioni tecnico/burocratiche la chiusura è rimandata ad aprile. so con certezza che nessuno ha dato un centesimo, tanto meno il governo di mastella, e tanto meno lo farò con follini. In ogni caso non l’avrebbe fatto nemmeno se grillini fosse stato presidente della repubblica. Secondo me arcigay, in fondo in fondo gode che chiuda. Comunque I viedo sono la cosa a più basso costo che si possa trasmettere. Sono gratis.
    peccato.

  5. kei Says:

    ma chi se ne frega di quei fascisti masochisti di gay tv!!!!li andassero a chiedere al loro leader berlusca i fondi!!!

  6. Silvio80 Says:

    A me questa sotria della chiusura ha sempre puzzato… e poi tanto! In pochi giorni si è scatentata l’offensiva mediatica di gay tv riguardo alla sua chiusura: trasmissioni totalmente incentrate su questo aspetto (con ospiti illustri), comunicati stampa “il 31 gennaio GAY TV chiude”, e lo spot “31 gennaio 2007 GAY TV OFF”… sembrava dovessero promuovere la nascita di un secondo canale piuttosto che la chiusura del primo. Boh, sarò antiquato ma di solito quando le cose vanno amle e si chiude non si dà così tanto risalto alla notizia, con largo anticipo, e celebrandolo come un evento!

  7. andrea Says:

    solo la rete televisiva rischiava di chiudere…il sito non centra niente e nessuno ha mai detto che si sarebbe oscurato… cmq per la tv bisognerebbe vedere se ci sono programmi in diretta… se sono solo repliche sai che fatica…

  8. Anonymous Says:

    le difficoltà dell’azienda non sono attribuibili nè all’incapacità del management nè alla programmazione (che a molti piace, vedi ad es. Open Space)ma piuttosto alla mancanza di coraggio delle aziende che non collocano pubblicità per paura di bruciarsi. colpa ad es. dei vari D&G, Versace,… che che sono ben contenti di vendere jeans ed altro ai froci ma poi hanno paura di essere associati in qualche modo ai gay, loro!

  9. YvesSaintLaurent Says:

    Anonymous sono pienamente concorde con il tuo pensiero , inutile fare delle macchinazioni banali quanto ridicole il vero ed unico problema è quello che hai palesato tu.

  10. Uccellaccio Says:

    penso che per chiudere intedessero che non fanno più programmi propri con ospiti. E’ solo un emmitente di video musicali ora. Non è più quella con i suoi programmi negli studi.

Leave a Reply