Cambiamenti.

February 22nd, 2007

Prima e dopo.

Al sole.

February 22nd, 2007

Scaccolatore.

February 22nd, 2007

Un dito in lattice, per le pulizie nasali.

Inquietante.

Scimmie?

February 22nd, 2007

Pacs/Dico e crisi di governo.

February 21st, 2007

Alla fine con la crisi di governo, chi ci guadagnerà di più saranno i gay.

Se la prenderanno in culo.

Addio topino.

February 21st, 2007

Nella bocca del serpente.

Anziana?

February 21st, 2007

Tina Turner, 67 anni.

Raoul Bova è puntualissimo. Anzi, fa quello che nessuna star dovrebbe mai fare: arriva in anticipo. Si presenta come l’Uomo innamorato della Moglie: mano nella mano con Chiara. E, quello dell’Uomo innamorato, sarà proprio il leit motif della chiacchierata che avrò modo di scambiare con lui. Abito nero, camicia bianca, l’ultimo bottone aperto lascia intravedere una collinina in metallo appesa ad un laccio di gomma. Ha la barbetta incolta, abbronzatura pronunciata. Gli chiedo come mai. “Sono appena tornato da Puerto Rico – spiega – dove ho girato un episodio di una serie tv sulla Cia. Il clima è quello che è, e la barba faceva parte del mio personaggio”. Da tempo vive a Los Angeles, insieme alla famiglia. Qui è diventato anche produttore, ma la sua strada maestra resta quella dell’attore. Una vita difficile: “L’America ti insegna che non sei nessuno, e che devi farti in quattro per dimostrare che vali”. Ha un sorriso molto timido, qualcosa che sembra frenarlo e non gli permetta di lasciarsi andare del tutto. Gli chiedo come mai non si faccia vedere da tempo in Italia: “Avevo bisogno di starmene tranquillo. E’ diversa la mia vita là, in America, da quella italiana. A volte ho bisogno di staccare la spina. E, comunque, associo l’America al lavoro duro. Ecco, diciamo che ultimamente ho avuto più voglia di agire che di lavorare”. La moglie lo fissa sempre, gli tiene la mano, sorride con lui. Sembra proprio una coppia innamoratissima. Mi aspettavo che Chiara fosse timida, la classica compagna di un attore sex-symbol che si trova catapultata in un mondo a lei estraneo. Si sono conosciuti 10 anni fa, e il primo bacio è avvenuto ad un concerto di Biagio Antonacci. Cerco di portare la discussione su Gabriele Muccino, che, come lui, è un italiano che sta avendo successo in America. Ma lui sembra non gradire: mi basta poco per capire che Muccino non gli sta simpaticissimo. “La mia vita - sottolinea alla fine della conversazione - è tutta Chiara e lavoro. Con loro mi sento pienamente realizzato”. Segue bacio.

Davanti a questo quadretto familiare idilliaco, tutte le voci sulla sessualità di Bova diventano gossip senza alcun fondamentanto nella realtà. Che stesse recitando anche con me?

Volto.

February 20th, 2007

Un’aliena?

Incazzatura blasfema.

February 20th, 2007

Guai a far arrabbiare il prete in chiesa.

Mano nella mano.

February 20th, 2007

Due ragazzi che camminano mano nella mano suscitano una reazione di fastidio mista ad incredulità. In alcuni casi si reagisce con una sorriso ebete, in altri con un insulto, in molti fissando quella coppia così spavalda e, in fondo, arrogante. Fissa anche chi non è omofobo, meravigliato da tanta audacia. E in verità si stupiscono anche i gay. “Ma cosa fanno quelli? Che coraggio”. Ecco, camminare mano nella mano per due uomini è un atto che richiede coraggio, faccia tosta. E’ quasi una sfida, al pensare comune secondo il quale, nella migliore delle ipotesi, i gay debbano essere rispettati fino al momento in cui se ne stanno chiusi nella loro casetta senza rompere troppi coglioni con fastidiose pretese di diritti. 

Spesso, nella destra, anche nella Chiesa, si predica rispetto verso i gay. Si condanna duramente chi insulta i “culattoni”. Ad un patto: va tutto bene, finché non si ostenta.

Per loro, per coloro i quali i gay rappresentano qualcosa di scomodo e non in sintonia col mondo degli etero-bianchi-cattolici, due mani di uomini che si stringono fanno schifo.

Vorrei tanto che queste immagini fossero la normalità.

Messaggio/ Aids.

February 19th, 2007

“Stai tenendo la vita nelle tue mani. Fai il test”.

E’ il messaggio che è stato scritto all’interno degli urinatoi di un locale per gay, in America.

Messaggio/Lubrificante.

February 19th, 2007

Vorrei tanto vederla a Roma, sul 64.

Vaporidis batte Scamarcio?

February 19th, 2007

E’ uno dei film più popolari del momento. Ma “Notte prima degli esami-oggi” e’ anche la consacrazione di Nicolas Vaporidis, faccia da bravo ragazzo, un po’ paraculo, che River ha già avuto modo di intervistare per il blog e non solo. Nel film ci sono molte scene di nudo, tanto per far capire che i giovani passano più tempo a letto che sui libri a studiare (evviva!). Sarah Maestri, giovane co-protagonista della pellicola, ha girato una scena senza veli con il bel Nicolas. E non ha avuto dubbi: “Nicolas ha un fisico niente male - ha spiegato incontrando i giornalisti - Nella scena ero imbarazzata, ma in fondo contenta. Penso che Nicolas nudo sia più bello di Scamarcio”.

River aveva pubblicato in anteprima le foto dell’attore nudo (sono qui) e la visione era stata abbastanza deludente. Che sia cresciuto negli ultimi mesi? O che Scamarcio sia mini-dotato?

Dubbi amletici.

Triestina in mutande.

February 18th, 2007

I giocatori della Triestina festeggiano non so cosa. Le altre foto sono qui.

Operaio.

February 18th, 2007

Per superdotati.

February 18th, 2007

Pubblicità per un preservativo XXL.

Rasoi.

February 17th, 2007

Il nome sembra quello di una bomba intelligente o qualcosa di simile: “Gillette Fusion Power-Phantom“. Per il lancio è stata ingaggiata tale Katharine McPhee, e due modelli, che hanno dimostrato la qualità delle nuove lame.

Io sono rimasto fermo al Mach3. Sempre meglio di qualsiasi tipo di rasoio elettrico: troppo snervante e poco efficace.