Basta/ Il moccismo.

April 11th, 2007

E’ ovunque, in preda ad una sorta di incontinenza intellettualistica e sociologica. Ha la sua rubrica sui giornali, conduce una trasmissione televisiva sul satellite, interviene a dibattiti per donarci sempre lo stesso: pillole di presunta saggezza sul mondo giovanile. E’ persino sotto casa mia, col suo volto un po’ grigio sui manifesti per la trasmissione da lui condotta. Federico Moccia, tre romanzi e una grossa botta di culo, è sicuramente abile nel gestire il successo che gli ha regalato “Tre metri sopra il cielo”. Altre perle che ci ha regalato la sua mano: Domenica in, di cui è coautore, il telefilm “College” e altri flop di cui non parla apposta. La sua immagine è gestita sapientemente (da lui? da altri?), e a Roma quando si parla di lucchetti e di Ponte Milvio è difficile non trovarlo citato. Mi ricorda un po’ la Susanna Tamaro dei primi tempi, quella che veniva intervistata tra le pecore della sua casa campagnola e che, profetica, interveniva a dibattiti sul senso della vita. E certo, è innegabile che sia un caso.

Ognuno ha il Moccia che si merita.

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31 Responses to “Basta/ Il moccismo.”

  1. simonchio Says:

    non c’è che dire oggi una possibilità non si nega proprio a nessuno… d’altra parte se le ragazzine di oggi vogliono questo… bah…

    ps w “college” (avevo il gusto dell’orrido già dalla tenera età)

  2. river Says:

    College piaceva anche a me. Era così anni ottanta.

  3. LuceLunare Says:

    A me fanno tristezza i mocciani, più che Moccia in sè.
    “Ai miei tempi” (argh), ovvero quand’ero adolescente io, uscì “Jack Frusciante è uscito dal Gruppo”, di Brizzi. E fu un fenomeno generazionale. La differenza sostanziale mi sembra una (e - attenzione! - ho letto due dei tre libri di Moccia): Moccia NON SA SCRIVERE. Per una persona con cultura medio-alta, i suoi romanzetti altro non sono che pagine e pagine di frasi rubate ad autori più famosi, sia musicisti che scrittori. E’ nauseante. Come leggere il diario di una tredicenne innamorata, con in più dialoghi ad alto tasso di improbabilità, o situazioni da sogno-ad-occhi-aperti di ragazzina in età puberale.
    Per me va bene che uno scrittore abbia il colpo di genio o la botta di culo di imbroccare il filone giusto, ma cazzo, che almeno sappia scrivere!

  4. rocco Says:

    semplicemente, quelli di Moccia si fatica a chiamarli ‘libri’.

    a meno che per ‘libro’ non si intenda, semplicemente, l’insieme di parecchie pagine munite di copertina…..

  5. ronin Says:

    chemmerda

  6. Oscar Says:

    Non ho letto nulla di questo signor Moccia, nè visto alcuni dei prodotti televisivi che firma, quindi non mi permetto di giudicare nè lui, nè chi lo critica. Però… “moccismo”, a me questa parola fa venire iin mente un adolescente brufoloso col naso gocciolante… bleah…
    ;)

  7. Dalet Says:

    Moccia?? Chi è?

  8. RigilCentauri Says:

    “College” era grandioso!!!
    Dai,non era un flop…
    per la mia generazione di provincia era uno spasso.
    Più divertente di “Beverly Hills 90210″
    e meno pretenzioso di “O.C.”

  9. TeO LoVe Says:

    Da adolescente in piena dico che Moccia può e deve piacere solamente a coloro per cui sono scritti i suoi libri: la fascia tra i 13 e i 17. Più piccoli no perchè se un undicenne si trova scritto su un libro “stavo per venire” nn penso capirebbe. Più grandi neanche xke la maggior parte di quello che c’è descritto è stato già provato (nn intendo solo il lato fisico-sessuale ma anche il coinvolgimento emotivo e mentale) e nn solo una volta. Penso che le sue storie vadano forte perche colpiscono nel linguaggio, quasi uno slang, che è usato x descrivere qst’età fatta di sms, scritte sui muri, battaglie in casa, botte, sbronze inesistenti e fallimenti. Non mi stupirei se ci si ritrovassero parole come “shalla, rimastino” o il burinissimo “ti pisho”……Fatto sta che a me a primo impatto è piaciuto ma se già ora ci ripenso… mi viene un po’ la nausea di 3msc
    Lt. TeO

  10. tempesta elettrica Says:

    Ho letto tre metri sopra il cielo e visto il film,ma a “ho voglia di te” ho deciso di mettere la parola fine ai libri del signor Moccia,oltre ad avere provato un incredibile imbarazzo per quello che è il suo sito/blog (dove perarltro vendono anche i suoi quadri con tanto di scritte “ti amo” e cose così),penso che su di me tre metri sopra il cielo (letto ancora in tempo poco sospetti) abbia avuto presa sulla mia vena romantico-adolescenziale che a 21 anni purtroppo ancora tendo ad avere:P Detto questo,scrive in maniera alquanto opinabile,anche se penso lo faccia essenzialmente per farsi capire da quella fascia di ragazzini che si sono avvicinati a una libreria solo ed esclusivamente per comprare il suo libro (e non so se sia più inquietante questo o i lucchetti a ponte milvio).Fatto sta che in classe di mio fratello,una quarta superiore,è stato fatto leggere per poi farne una tesina a furor di popolo.
    A questo punto meglio la tamaro no??

  11. river Says:

    No, la Tamaro no.

    Meglio Matteo B. Bianchi :-)

  12. walter Says:

    AMORE….IO E TE 4 METRI SOPRA IL CIELO!!!
    PERCHE’?
    PERCHE’ A TRE METRI SOPRA IL CIELO C’E’ CASINO!!!

    oppure la seconda:
    AMORE QUANDO MI AMAVI STAVAMO TRE METRI SOPRA IL CIELO….ORA CHE MI HAI LASCIATO STO SEI PIEDI SOTTO TERRA (SIX FEET UNDER)

  13. Sofia Says:

    ciao a tutti..sono una ragazza d 18 anni e nn ho problemi a dire che ho letto tutti e tre i libri d moccia e secondo me sono davvero sorprendenti..nn capisco il motivo d questo accanimento..forse per invidia?nn lo so nn sta a me giudicare..io vorrei chiedere a tutti voi che lo state giudicando come un qualcosa d sciocco e banale ma voi li avete letti i libri?..uscite dalla logica delle frasi 3metri sopra il cielo ho voglia d te che hanno perso il loro vero significato con l’uscita dei 2 film del tutto inutili..ma avete letto con attenzione tutte le descrizioni?le sensazioni che un libro può emanare?voi pensate solo che siccome delle ragazzine s sono innamorate dell’attore scamarcio allora è un libro infantile..ma perchè?io ho capito tanto dall’ultimo libro e nn penso assolutamente che le cose che ho percepito siano sciocce..e nn x qst vuol dire che m sono lasciata trasportare da delle sensazioni astratte c sono bel altre cose più importanti che voi nn volete capire…

  14. lala Says:

    io ho 15 anni..e sinceramente vedendo le ragazze ke stravedono x moccia…bhe spero di non prendere mai in mano un suo libro ..brrrr….mahhh….come buttare via il tempo

  15. Victor Ward Says:

    Sonia qui non c’è il limite dei 160 caratteri, impara a scrivere.
    Ma tu hai letto altri libri oltre a moccia? Ti renderai che quello che hai letto è solamente carta da culo. Poi hai 18 anni cazzo, svegliati, è davvero grave.
    L’Italia sta sfornando una generazione di 18enni cerebrolesi..forse è meglio rimetterli nel forno.

    “io ho capito tanto dall’ultimo libro ”

    desumo che fai una vita non poco di merda.

  16. river Says:

    Victor, perfido ma vero :)

  17. Victor Ward Says:

    :D
    Sai non sopporto la lezioncina di una diciotenne con una cultura infima -sempre che, aver letto 3 libri di moccia- possa chiamarsi cultura.

  18. LuceLunare Says:

    tra l’altro la ragazza di diciott’anni amante di moccia non deve aver letto bene i commenti (uno a caso? il mio) in cui si sottolinea il fatto di AVER EFFETTIVAMENTE i “cosi” di Moccia.
    Se poi le “sensazioni” e le “descrizioni” più emozionanti che la letteratura contemporanea ci offre per la signorina risiedono in quegli accrocchi inutili di parole beh…si vede che a parte il giornale delle winx ha letto ben poco.

  19. Gigi Says:

    Se Moccia è onnipresente, la colpa (perché di questa si tratta) è anche e soprattutto di quanti comprano i suoi romanzi-mattone. Se poi li leggano effettivamente non è dato saperlo… Davvero complimenti al/la suo/a editor: io non ne ho mai letto uno, non credo avrò la forza per farlo, come non mi sono mai sorbito le noiosissime e scontate (così mi dicono) pagine della Tamaro. Non sapevo Moccia fosse autore di “College”: ecco, perché non torna a scrivere testi del genere? Almeno non ci vengono presentati come letteratura…

  20. Gigi Says:

    PS: Moccia sarà uno degli autori dei romanzi brevi di una promozione del Corriere della Sera, “I Corti di Carta”. Cos’avrà in serbo? 3 cm sopra il cielo? (trattasi di racconto, deve adattarlo, no?)

    http://www.corriere.it/iniziative/cortidicarta/

  21. Sofia Says:

    caro victor prima d tutto m chiamo SOFIA e nn sonia se vuoi t faccio lo spelling almeno lo capisci meglio S-O-F-I-A..la mia vita è all’insegna del divertimente come lo è x tutte le ragazze d 18 anni..rilassati e nn t alterare tanto..io nn ho dato nessuna lezioncina leggi bene e nn t permettere d dare giudizi sulla mia vita xkè nn sei nessuno..come dici te la mia cultuta infima nn s basa solo su quei 3 libri..ho solo scritto che quel libro m è piaciuto molto..il mio scrivere che da quel quel libro ho capito molte cose deriva dal fatto che anch’io m sn trovata in una situazione simile a quella del libro..tutto qui..la mia vita nn è d merda forse lo sarà la tua dal momente che l’unico modo x attirare l’attenzione è scrivere cazzate ad un semplice commento d una 18enne…

  22. river Says:

    Oddio. Pure il Corsera. Ma sì, ripeto, si vende bene.

  23. Anonymous Says:

    L’unico pregio è aver avvicinato i giovani alla lettura. “Tre metri sopra il cielo” non era male … tutto il resto un progetto ben gestito … lui non mi attira piu’ di tanto .. non è pungente e parla come un politico.

    http://www.marcodiesel.splinder.com

  24. Victor Ward Says:

    Sofia, vedi, il Moccia scrive un guazzabuglio di banalità e luoghi comuni sui giovani; il fatto che ti ritrovi dovrebbe farti pensare che vivi una vita banale e stereotipizzata. Tu come altri 10 milioni di persone, fotocopie di fotocopie di fotocopie.
    Non ti rendi conto che Moccia vuol vendere solamente un PRODOTTO, non arte, non cultura, ma solamente un prodotto da vendere ai giovani ignoranti per far soldi. Da qui tutto il merchandise e altre amenità varie.
    Dici che il libro è bello, io più che altro critico che tu non abbia le basi per definire quel libro, una persona con una cultura letteraria vasta, o almeno fatta da più di tre libri, di certo userebbe quel libro per aggiustare il tavolo zoppo.

    Se tutti i “mocciosi” si attaccassero al lampione con i loro cazzo di lucchetti farebbero un favore al mondo intero

  25. Morbid Says:

    Victor spietato ma giusto. Un consiglio a Sofia: leggi leggi leggi.

  26. torrente Says:

    Approvo victor…non si può aggiungere altro

  27. simonchio Says:

    Sofia ti prego non leggere, o meglio non leggere altro all’infuori di moccia: il solo pensiero che tu possa leggere qualcosa di diverso, fare un paragone e magari optare per il tuo beniamino mi fa rabbrividire…

  28. valentina Says:

    A me un quarantenne che ha la fissa dei teenager…fà un pò rabbrividire..

  29. Antonio Says:

    Avete letto??? E’ crollato quel lampione de merda di Ponte Milvio co’ tutti quei lucchetti…GODOOOOOOOOOOOO
    p.s. River, complimenti x il blog…davvero bello…un saluto a tutti

  30. simonchio Says:

    assa fa, ora però bisogna vedere cosa troveranno dal ferramenta per sostituire i lucchetti…posso dare un suggerimento? un guinzaglio di catene per non separarsi mai? un cacciavite trapiantato da mano a mano come un punteruolo? troppo cruento? sappiate che mi sono contenuto…

  31. Andrea9292 Says:

    Ma chi credono che lo rubi quel ponte per metterci tutti quei lucchetti? eheheeh.
    COMUNQUE quoto assoluto x River.

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