E’ difficile spiegare la filosofia dell’impero di Abercrombie & Fitch, guidato da un sessantenne col viso tirato e il look da teenager. Più facile entrare in un negozio e guardarsi intorno. Ai due ingressi dello store di Las Vegas, sullo Strip, due modelli a torso nudo, uno bianco l’altro di colore, salutano e sorridono a chiunque entri. Quando piove, mi spiegano, sono autorizzati ad indossare una t-shirt: ma è chiaro che l’attrazione perde tutto il suo fascino. Ragazzi e ragazzi si fermano e li guardano. Alcuni - io - scattano foto: loro apprezzano quell’attenzione indotta. Dentro, tutto sembra ispirato al cliche del ragazzo giovane, palestrato, rigorosamente depilato, con la faccia da modello. Le pubblicità di A&F, ormai, si ammirano tanto quelle di Calvin Klein. I commessi, in prevalenza ragazzi; i poster, in prevalenza di ragazzi; l’abbigliamento, al 60% per i ragazzi è pensato proprio per quello stereotipo di bello che si vede sui manifesti. Ergo: una polo XL equivale ad una medium. Perché, chiedo al commesso? “Perché è indicata per tipi muscolosi, e vuole mettere in risalto il loro fisico”. E chi non ce l’ha? S’attacca e si limita a comprare - sigh - colorate mutande o calzini.

Qui gli scatti dal negozio.

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16 Responses to “Las Vegas/ Abercrombie & Fitch, casa del bello-gay.”

  1. infradix Says:

    complimenti per l’idea…
    e per la concessione della maglietta quando piove…

  2. grimaud2003 Says:

    ed io invece che pensavo che i nostri pulce e poiana, ops scusate , volevo dire truce e gabbana ,si ispirassero a quaranta/cinquantenni imbolsiti, bisogna entrare in un negozio a las vegas x scoprire che “lo stilista ” si ispira a modelli palestrati e depilati ……notevole !!!

  3. Elle Says:

    Grimaud, bevuto acido stamattina o fatto gli sciacqui col Vim Clorex? Ci leggi qualche riferimento a Dolce e Gabbana?

  4. MIRCOMALE® Says:

    ..e se è nuvoloso??

  5. Oscar Says:

    favolosiii A&F, a me piacciono un sacco le loro polo ed alcuni jeans ;)
    peccato che non abbiano ancora aperto negozi in Italia… uff..

  6. grimaud2003 Says:

    aripeto !!! semplicemente non capisco la sorpresa !! e cosi inusuale per l’industria della moda utilizzare giovani modelli piu’ o meno palestrati o depilati , non vedo in passerella tutti sti ciccioni pelosi !!! capito elle ? ora puoi tornare a prostrarti davanti ai 2 fascistoni gaY , appunto truce e gabbana !!

  7. Gan Says:

    Il mio ex mi portava sempre dei bei capetti A&F di ritorno dai suoi viaggi negli States. Adesso il mio attuale fidanzato è ciociaro, mi porta l’olio ed il pecorino, ma ci ho guadagnato infinitamente nel cambio.
    Anche perchè, diciamolo, ho il guardaroba pieno, e l’olio bono costa na cifra!

  8. Deception Point Says:

    A me sembrava di aver commentato questo post oggi, e ora non mi trovo. C’è dell’oscurantismo in giro?

  9. Gan Says:

    Deception, forse c’è solo della dietrologia. Non è che il tuo commento sia in “qui gli scatti dal negozio”, per caso? ;-)

  10. Deception Point Says:

    Caro Gan, meno male che al mondo non ci sono solo ismiti come me! Trattavasi proprio di “dietrologia”!

  11. valentina Says:

    …ma perchè a roma negozi del genere non esistono?

  12. Oscar Says:

    Valentina, neanche a Milano esistono… purtroppo, però, la domanda vera è: ma perchè a Milano i commessi si credono di lavorare in un Abercrombie&Fitch, quando invece stanno in un Prada, Gucci, Armani qualundue?? Ma non si son visti allo specchio??? ;)

  13. Coffeelover Says:

    Io spero tanto, ma tanto ma tanto ma tanto che la popolazione gay per prima cominci a darsi una mossa e passare oltre a certe idiozie. Da gay (in forma e molto sportivo) ritengo comunque imbarazzanti e sadiche queste idee. Chi non ha taglia e forma giusta deve sentirsi una merdaccia? E ci ha taglia e forme giuste deve sentirsi un dio anche se è un perfetto idiota? E questo che vogliamo far passare? Ma per piacere… Curare il proprio aspetto e corpo non è mica questo… Io in quanto gay che si cura mi dissocio totalmente, anzi sono assolutamente ostile a tutto ciò! Tiè!

  14. grimaud2003 Says:

    E VERO IL ROVELLO E’ PROPRIO QUESTO : MA PERCHE’ A MILANO ESISTONO COMMESSI CHE SI CREDONO CHISSACHI’ ? E INVECE NON CI SONO I COMMESSI DI LAS VEGAS ??!!! MERITERESTI DI ESSERE LASCIATO IN PASTO AI TALEBANI…

  15. josh Says:

    mi fa piacere che scriva anche uno come coffeelover.
    la cultura in cui viviamo è costruita sul consumo. straccetti, scarpe, occhiali, telefonini, suv. se li hai sei dio (lo dice chiaramente la pubblicità).
    sarebbe bello che i gay - che hanno pagato un prezzo mediam ente più alto di altri - per diventare grandi, invece di sposare in toto questi stile di vita (enfatizzandoli, anzi) provassero a dire e fare qualcosa di originale.
    gbc

  16. Tommy Says:

    Hi, I’m looking for more Photos from the A&F-Store
    in Las Vergas to use in my Blog.
    Do you have some or anybody else?
    Greetings from Germany.

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