Las Vegas/ Abercrombie & Fitch, casa del bello-gay.
April 18th, 2007


E’ difficile spiegare la filosofia dell’impero di Abercrombie & Fitch, guidato da un sessantenne col viso tirato e il look da teenager. Più facile entrare in un negozio e guardarsi intorno. Ai due ingressi dello store di Las Vegas, sullo Strip, due modelli a torso nudo, uno bianco l’altro di colore, salutano e sorridono a chiunque entri. Quando piove, mi spiegano, sono autorizzati ad indossare una t-shirt: ma è chiaro che l’attrazione perde tutto il suo fascino. Ragazzi e ragazzi si fermano e li guardano. Alcuni - io - scattano foto: loro apprezzano quell’attenzione indotta. Dentro, tutto sembra ispirato al cliche del ragazzo giovane, palestrato, rigorosamente depilato, con la faccia da modello. Le pubblicità di A&F, ormai, si ammirano tanto quelle di Calvin Klein. I commessi, in prevalenza ragazzi; i poster, in prevalenza di ragazzi; l’abbigliamento, al 60% per i ragazzi è pensato proprio per quello stereotipo di bello che si vede sui manifesti. Ergo: una polo XL equivale ad una medium. Perché, chiedo al commesso? “Perché è indicata per tipi muscolosi, e vuole mettere in risalto il loro fisico”. E chi non ce l’ha? S’attacca e si limita a comprare - sigh - colorate mutande o calzini.







April 18th, 2007 at 10:16 am
complimenti per l’idea…
e per la concessione della maglietta quando piove…
April 18th, 2007 at 10:20 am
ed io invece che pensavo che i nostri pulce e poiana, ops scusate , volevo dire truce e gabbana ,si ispirassero a quaranta/cinquantenni imbolsiti, bisogna entrare in un negozio a las vegas x scoprire che “lo stilista ” si ispira a modelli palestrati e depilati ……notevole !!!
April 18th, 2007 at 10:28 am
Grimaud, bevuto acido stamattina o fatto gli sciacqui col Vim Clorex? Ci leggi qualche riferimento a Dolce e Gabbana?
April 18th, 2007 at 10:51 am
..e se è nuvoloso??
April 18th, 2007 at 11:30 am
favolosiii A&F, a me piacciono un sacco le loro polo ed alcuni jeans
peccato che non abbiano ancora aperto negozi in Italia… uff..
April 18th, 2007 at 1:47 pm
aripeto !!! semplicemente non capisco la sorpresa !! e cosi inusuale per l’industria della moda utilizzare giovani modelli piu’ o meno palestrati o depilati , non vedo in passerella tutti sti ciccioni pelosi !!! capito elle ? ora puoi tornare a prostrarti davanti ai 2 fascistoni gaY , appunto truce e gabbana !!
April 18th, 2007 at 2:03 pm
Il mio ex mi portava sempre dei bei capetti A&F di ritorno dai suoi viaggi negli States. Adesso il mio attuale fidanzato è ciociaro, mi porta l’olio ed il pecorino, ma ci ho guadagnato infinitamente nel cambio.
Anche perchè, diciamolo, ho il guardaroba pieno, e l’olio bono costa na cifra!
April 18th, 2007 at 4:35 pm
A me sembrava di aver commentato questo post oggi, e ora non mi trovo. C’è dell’oscurantismo in giro?
April 18th, 2007 at 4:51 pm
Deception, forse c’è solo della dietrologia. Non è che il tuo commento sia in “qui gli scatti dal negozio”, per caso?
April 18th, 2007 at 4:55 pm
Caro Gan, meno male che al mondo non ci sono solo ismiti come me! Trattavasi proprio di “dietrologia”!
April 19th, 2007 at 9:14 am
…ma perchè a roma negozi del genere non esistono?
April 19th, 2007 at 9:39 am
Valentina, neanche a Milano esistono… purtroppo, però, la domanda vera è: ma perchè a Milano i commessi si credono di lavorare in un Abercrombie&Fitch, quando invece stanno in un Prada, Gucci, Armani qualundue?? Ma non si son visti allo specchio???
April 19th, 2007 at 10:35 am
Io spero tanto, ma tanto ma tanto ma tanto che la popolazione gay per prima cominci a darsi una mossa e passare oltre a certe idiozie. Da gay (in forma e molto sportivo) ritengo comunque imbarazzanti e sadiche queste idee. Chi non ha taglia e forma giusta deve sentirsi una merdaccia? E ci ha taglia e forme giuste deve sentirsi un dio anche se è un perfetto idiota? E questo che vogliamo far passare? Ma per piacere… Curare il proprio aspetto e corpo non è mica questo… Io in quanto gay che si cura mi dissocio totalmente, anzi sono assolutamente ostile a tutto ciò! Tiè!
April 19th, 2007 at 12:33 pm
E VERO IL ROVELLO E’ PROPRIO QUESTO : MA PERCHE’ A MILANO ESISTONO COMMESSI CHE SI CREDONO CHISSACHI’ ? E INVECE NON CI SONO I COMMESSI DI LAS VEGAS ??!!! MERITERESTI DI ESSERE LASCIATO IN PASTO AI TALEBANI…
October 31st, 2007 at 2:49 pm
mi fa piacere che scriva anche uno come coffeelover.
la cultura in cui viviamo è costruita sul consumo. straccetti, scarpe, occhiali, telefonini, suv. se li hai sei dio (lo dice chiaramente la pubblicità).
sarebbe bello che i gay - che hanno pagato un prezzo mediam ente più alto di altri - per diventare grandi, invece di sposare in toto questi stile di vita (enfatizzandoli, anzi) provassero a dire e fare qualcosa di originale.
gbc
January 9th, 2008 at 11:28 am
Hi, I’m looking for more Photos from the A&F-Store
in Las Vergas to use in my Blog.
Do you have some or anybody else?
Greetings from Germany.