Si chiama “Casa cupula“, ed è la prima multiproprietà rivolta ai gay. La location è Puerto Vallerta, da sempre gay-friendly. Gli alloggi sono tutti di lusso, con servizio in camera, colazione inclusa nel prezzo,connessione a internet wi-fi, vasche idromassaggio e home-theatre. Bisogna però essere pronti a spendere 100mila dollari per 28 giorni. Tra i servizi in comune, la “multiproprietà” di un Suv, una palestra e una spa.

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6 Responses to “Nasce la multiproprietà gay.”

  1. oscar Says:

    mmm, spiace, io sono un po’ contessino, il concetto di “multi” proprietà nun me piasce… o è mio o è di qualcun altro…no no no nonono, già penso chissà quanta gente ci sarà stata in quella vasca idromaschiaccio, per carità, no!

    ;)

  2. oscar Says:

    poi a guardarlo bene ’sto posto, è tutto lì schiacciato in un angolo, con un’unità sopra l’altra… che è? ‘n’alveare?? NO, una bella casetta piccola, anche spartana al limite, ma mia (o del mio lui) e circondata da un ettaro di verde e spiaggia… ecco!
    ;)

  3. will74 Says:

    Vista così attira….ma un nome con meno richiami mala-italiani no?
    Però una bella casetta tutta propria… :(

  4. Fabry Says:

    Purtroppo qui da noi il concetto di Multiproprietà è stato letteralmente sputtanato dai padovani che gestivano la “baracca”.
    Negli USA è un sistema di vacanza che funziona benissimo…per tutte le tasche e,finalmente,per tutti i gusti!
    ;)

  5. ivi-kun Says:

    se qualcuno mi invita, io ci stò!

  6. Says:

    Bè proprio abbordabile economicamente…
    Mi sa si dovrà propendere per Jesolo alla fine..Anche senza suv, spa, internet, servizio in camera ecc…

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