Si sarà capito che tra le foto che preferisco, ci sono quelle dei soldati impegnati in zone di guerra, beccati nei loro - si spera rari - momenti di cazzeggio. Adesso, però, sarà più difficile reperirle. Il Pentagono, infatti, ha deciso di porre un freno alla pubblicazione di post e foto sui blog dei soldati. Come? Con una direttiva, dello scorso 19 aprile, con la quale si stabilisce un’assurdità: ogni contenuto testuale e fotografico, prima di essere pubblicato, deve essere approvato da un ufficiale.

La fine dei soldati-blogger?

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9 Responses to “Sui blog dei soldati Usa cala la censura.”

  1. Budelloditòmà Says:

    massa di idioti..

  2. rocco Says:

    idioti chi? i soldati-blogger o i blogger-censori?

    (perchè francamente mi sembra una bella lotta….)

  3. ronin Says:

    Considerando che tra le armi più forti di ogni guerra c’è la propaganda, mi chiedevo come mai li lasciassero bloggare.
    Si spiega solo con la lentezza dei cervelli politici.

  4. andrea Says:

    bah facciano come vogliono…

  5. simonchio Says:

    forse li lasciavano bloggare per dare un alone di umanità al tutto o forse per far vedere che la guerra non è poi una cosa così stressante e snervante ma che ci sono anche momenti di leggerezza…
    è comprensibile la censura ora perchè bush è alla canna del gas con il congresso contro quindi…

  6. Djinn Says:

    questa cosa non farà altro che stressare ulteriormente dei poveri ragazzi… mah

  7. oscar Says:

    Oddio, ben venga, che così la finiremo di vedere in rete foto di soldatini flaccidi come questo, spero… eccheccavolo, ma dove sono quei bei soldatoni ipervitaminizzati tipo super eroe?? eh??
    ;)

  8. Angel Says:

    dai… è tatuato… ha il suo perchè! :P Ciau Oscar! com’è? forse sto weekend sono al billy… te adesso in che marciapiedi batti?
    Un beso

  9. oscar Says:

    “in che marciapiede batti” ???!? O__O
    ma chi è costui, no, dico, bellaaaaa!!! Un tono di riguardo per un tuo superiore!
    ;)

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