Mi chiamo Simone e ho 17 anni. Mi fa paura scrivere questa e-mail, perchè sei la prima persona a cui confesso di essere gay, e spero che tu sia anche l’unica, perchè se qualcuno lo venisse a sapere la mia vita sarebbe finita (anche se molta gente lo ha già sospettato). Per anni compagni di scuola e “amici” mi hanno letteralmente distrutto moralmente, e ho pensato più di una volta di farla finita come quel povero ragazzo di Torino. Anche se è uno sforzo immane nascondere tutto ciò che sono, lo devo fare, River, e la cosa mi fa stare tanto male. Adesso c’è questo ragazzo della mia compagnia (composta da 4 persone ) di cui mi sono innamorato perso. Lo amo, lo giuro, e tutti i giorni quando lo vedo sento il cuore che letteralmente mi si contorce per il dolore di non potergli parlare liberamente, di non poterlo toccare. Sono quasi certo che lui non possa mai contraccambiare: quindi il punto è come fare a dimenticarlo? o se c’è … qual’è il modo di scoprire se pure lui è gay?

Caro Simone, intanto non considerare neanche lontanamente amico chi ti spinge a pensieri che, per un 17enne, sono come lame infilate in una ferita viva. La cosa che devi fare è cercare il confronto, con persone che ti possano capire. Come hai fatto scrivendo a me, guarda se c’è qualche gruppo nella tua città. Quando io avevo 18 anni frequentavo degli incontri pomeridiani (pallosissimi) organizzati dall’ArciGay. Occasioni per conoscere chi ha i tuoi stessi problemi. Perché è con loro che devi parlare. E se ami chi non potrà mai amarti, potrai solo continuare a farti del male. Non c’è un consiglio che ti possa dare su come “dimenticarlo”. Certo è che l’amore si capisce, e se lui non ha fatto nulla per “avvicinarsi” a te, direi che non è gay. Volta pagina, guardati intorno, e capirai che non sei solo.

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22 Responses to “AskRiver/ Un 17enne che ha pensato di farla finita.”

  1. MIRCOMALE® Says:

    “dove è finito tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?”

    Simone, ti posso giurare che poi passa. Lacrime&dolore, ma poi passa.

  2. Frà Says:

    Non so se sia una stupida consolazione o la verità, ma è sicuro che soffrire cambia le persone, e se si riesce a comprenderne l’aspetto positivo, che in qualche modo è in grado di arricchire, forse non tutto è perduto. Quanto si è soli, però, di fronte a tutto questo!!!

  3. marco Says:

    leggendo la tua esperienza mi sono commosso. io sono gay, e ho 16 anni. ti capisco benissimo…. devi avere il coraggio di andare avanti e dimenticarlo!! prima o poi ne troverai uno pronto per te!!! non fare sciocchezze!!!!

  4. luigi Says:

    simone, tu hai detto che nessuno sa che tu sei gay perchè altrimenti la tua vita sarebbe finita, invece non è così, la tua vita comincia proprio nel momento in cui dirai di essere gay. non sprecare la tua vita per via di qualcuno che potrebbe prenderti in giro, gli amici che ti vorranno bene ci saranno sempre. prima ti liberi da quel peso e meglio è. quanto al tipo di cui sei innamorato, se non è gay non ci sono possibilità.. dimenticalo, provando a conoscere altri ragazzi come te.

  5. luigi Says:

    se poi vuoi sapere se è gay o meno puoi provare a capirlo in base alla musica che ascolta, se adora madonna, canticchia le canzoni di beyoncè e nei momenti revival in discoteca si scatena sulle note di I Will Survive e Maracaibo.. allora il gioco è fatto.. è chiaramente gay. se invece ascolta gigi d’alessio a meno che non sia napoletano non è gay.

  6. TeoLove Says:

    Ciao Simone, sono un anno piu piccolo di te e qll ke tu descrivi l’ho già passato.
    L’anno scorso mi sono innamorato del mio migliore amico che è uno di quei fascistelli che vanno avanti a pane e faccetta nera…Io cominciai a frequentare alcuni ragazzi e quindi avevo capito ke la nostra amicizia non sarebbe potuta durare a lungo. Un giorno litigammo e nn ci siamo parlati per 2 mesi.Sono stati i 2 mesi peggiori della mia vita… nn passava momento in cui nn pensavo a lui…. durante quei 2 mesi però la mia vità cambiò: decisi di dominciare a dirlo alle mie migliori amiche….. da quel momento tutto è cambiato IN MEGLIO.. il 18 agosto dissi al mio amico di essere gay…all’inizio lui rimase shockato ma poi dopo un mesetto capì ke nn cambiava assolutamente nulla e che ero lo stesso di prima. Nel frattempo tt quello ke provavo per lui nn c’era piu e quindi lo mandai allegramente a quel paese… ora però riparliamo come 2 normalissimi amici… quindi il consiglio che ti posso dare è intanto di dirlo alle persone a te piu care però nn dire mai a lui di essere innamorato perche non sarebbe d’aiuto….
    Sii forte
    un abbraccio

  7. simo simo Says:

    io ho 20 anni e per 3 anni ( forse ancora oggi) sono stato innammorato di un mio compagni di classe… è l esperienza piu devastante che ho mai vissuto…da quando è finita la scuola ci vediamo molto raramente.. e ho cominciat a evitare di pensarci.. pero ogni volta che caopita l occasione di stare insieme nn faccio altro che pensare a lui e questi pensierano continuano per alcuni gg… l unica cosa che ti posso dire è che se ti piace veramenet nn te lo dimenticherai mai.. ma il mio umile consiglio è cercare di nn vederlo.. lo do sembra difficile , ma fidati nn c’è altra cura agli inammoramenti impossibili!!! cmq in bocca al lupo nn ti deprimere e nn mollare mai!!

  8. Marko Says:

    Anche io, ahimè, sono passato attraverso una situazione del genere tanto tempo fa.Al cuor non si comanda.
    Ma col senno di poi mi sentirei di darti un piccolo consiglio: evita di sbattare la testa contro il muro per qualcuno che non potrà mai ricambiare il tuo amore.Lo so che è come tagliare le ali ai tuoi sogni ma penso che sia la soluzione migliore.
    Esiste qualcun’altro altrettanto interessante con il quale potrai costruire sicuramente qualcosa di importante. Non vale la pena tentare di cambiare uno che pensa alla figa tutto il giorno; è nella sua natura; come è nella nostra natura pensare ad altro.
    Saluti, Marko

  9. L.L. Says:

    Tutti, oserei dire, siamo stati te simone, almeno x un giorno.. Ognuno trova il suo modo per venirne fuori, perchè rimanerci dentro fa troppo male, a te e a chi ti sta vicino.
    Spero di farti cosa gradita citandoti questo passo di un libro che ho letto:
    “[...] E sebbene la prospettiva di una vita da omosessuale mi spaventasse ancora, sapevo che non sarebbe stata peggiore di una vita costruita sull’inganno. Le bugie ti corrompono, e ti spingono ad azioni crudeli che di norma troveresti sconvolgenti. Eppure non ti tiri indietro. Ferisci alla cieca gli altri per difendere le tue menzogne, che ormai sono i tuoi figli, bambini disperati che ti prosciugano e non si accontentano di succhiarti il latte fino all’ultima goccia, perchè sono sempre affamati. Così finiscono col mordere il capezzolo, col divorare la carne, eppure tu li proteggi ancora.
    Il problema non è più che tu non puoi più vivere senza le tue bugie, quanto il fatto che loro non possono più vivere senza di te.”

    In bocca al lupo

  10. Anonymous Says:

    mi sa tanto che a 44 anni sono il vecchiaccio della situazione anche a maeè capitato di prendermi delle solenni cotte, l’ultima un anno fa tra l’altro. secondo me per cominciare a sistemare le cose cerca prima di tutto di mon mescolare tutto ma di distinguere: una cosa è il fatti che sei gay e ancora non l’hai dichiarato, un’altra è che ti sei preso una cotta. non affrontare tutto insieme, ma dividi la situazione in problemi più piccoli sono più semplici da affrontare, secondo: datti tempo e fai i passi con calma, quando ti sembra il caso, sbagliare capita ma raramente si creano situazioni irrisolvibili.
    E’ sicuro che le persone che ti vogliono bene ti vogliono bene così come sei, vedrai che le tue preferenze sessuali saranno per loro come le tue preferenze sul cibo.
    se capita che ti senti disperato disperati , piangi fiumi, poi passa, anche io a ottobre scorso ho accarezzato a lungo l’idea di farla finita, è umano che possano venire certi pensieri, ma non ne vale la pena, mai. Intanto hai con questo post cominciato a costruire qualcosa di nuovo, vedrai che ti accorggerai di aver intrapreso un cammino più costruttivo, magari un po’incerto, ma certamente verso un Simone più completo, e, credo, più felice.

  11. glauco Says:

    Caro Simone, da vecchietto 30enne ti consiglio anch’io di separare l’essere gay e l’essere innamorato di qualcuno che non e’ interessato a te. Hai 17 anni e tra uno o due anni avrai probabilmente finito le scuole e potrai avventurarti nel mondo del lavoro o iniziare un percorso universitario: questo significa che tra pochissimo tempo cambierai inevitabilemnte vita e frequenterai nuove persone e forse andrai anche a vivere in una nuova citta’. Ora ti fa paura dire di essere gay, ma sei gia’ sulla buona strada. Cerca di essere libero e onesto sempre e innanzitutto con te stesso. Quanto agli altri, sei ancora, inutile negarlo, in una situazione di debolezza (perche’ dipendi ancora dagli altri) e quindi, se serve come investimento ad avere piu’ liberta’ (tipo universita’ fuori sede senza inquisizioni parentali), un po’ di provvisoria dissimulazione non e’ un reato. Per le delusioni amorose invece, ahime’, non c’e’ soluzione: le potrai avere anche a 20, 40, 60 o 80 anni! Lo stesso vale pero’ fortunatamente anche per la passione piu’ bruciante e l’amore piu’ dolce. Sii felice. Ti faccio i miei migliori auguri.

  12. mirko Says:

    Caro simone, quanto dolore. Faccio parte di un’associazione glbt di pescara,e non di rado vengono ragazzi e addirittura uomini che non vivono una vita degna di tale parola. Ho poco più della tua età, e il dolore, a volte anche fisico, ci tormenta e ci rode fino a svuotarci. Ma in te è inizio una reazione. Il fatto che tu scriva è il più bell’emblema della voglia di vita: fatti forte di questo. Spesso non si riesce a trovare la giusta reazione e come hanno scritto altri si rischia di vivere nella mensogna.
    Vivi se puoi un’associazione con persone a come te/noi. Sarà noioso a volte, ma può darti quell’aiuto che difficilmente troveresti altrove. E sentiti libero di scegliere a chi dirlo, e con chi condividere il tuo essere diverso (nel senso più bello che ci possa essere). Non sentirti mai solo, perchè non sei l’unico, e se nella vita dovessi perdere l’amicizia di qualcuno tranquillo, sarà il naturale corso, così come avviene con alcuni compagni di scuola o amici d’infanzia che non vedi più… Con la particolarità che ne troverai sempre di nuovi.
    Prendi sempre il tuo tempo, anche per dirlo alla famiglia. Nessuno ti obbliga, e a volte (come me) si preferisce non dirlo per stare meglio. Non c’è nulla di sbagliato in ciò, solo una tappa da raggiungere con calma.
    Vivi tranquillo, sii sereno e l’amore, magari in un momento inaspettato, arriverà.
    Un Abbraccio fortissimo.

  13. Sid Says:

    Hai 17 anni: dovrebbe essere l’età migliore, l’età della spensieratezza, l’età dei primi amori. Questo a noi non c’è stato concesso e l’idea della morte sembra ogni giorno quella più facile. Anche perchè non c’è nessuno a darci sostegno. Si pensa di non potersi fidare delle persone che ci sono accanto e continuiamo a vivere nella menzogna, ulla base di rapporti di amicizia fittizi che noi stessi siamo i primi a riconoscere tali.
    Eppure siamo FORTI. Nessuno è più forte di noi. Andiamo avanti e non ci abbandoniamo.
    Ciò che bisogna fare è solo trovare il coraggio per gettare la maschera, ma so quanto sia difficile.. quindi ti abbraccio e spero solo che tutti questi discorsi servano almeno a farti capire che non sei solo.. nel senso che molte persone sono come te..

  14. marco Says:

    Caro Simone, le fitte al cuore, sono sensazioni che provano tutti gli esseri del mondo. Sono certo che con il tempo questo brutto periodo sarà acqua passata:)
    Stai tranquillo e cerca di farti forza.
    Il mio piccolo consiglio, se posso, è quella di di chiamare GAYHELPLINE NUMERO GRAUTITO 800713713. Li troverai tantissime persone pronte ad ascoltarti e a darti un sostegno, morale, psicologico o quello più adatto a superare le tue paure e i tuoi dubbi.
    Un abbraccio

  15. teo86 Says:

    Caro Simone, non so quanto Ti possa essere d’aiuto ma ti vorrrei dire 2 cose: io ho 20 anni e dopo anni di repressione per cause simili alle Tue (omofobia in famiglia e a scuola, scherzi, cattiverie, nomignoli ignobili da parte dei compagni di scuola) a gennaio mi sono accettato dopo che la persona giusta mi ha aiutato e ho cominciato il mio outing; prima piuttosto che dichiararmi mi sarei ucciso, ora… Non pensare sciocchezze, e non soffrire per chi non ti può voler bene per quello che sei o nella maniera in cui vorresti! Non hai un amico o un’amica che ti vuole bene e di cui ti fidi ciecamente? prova a fare outing, vedrai che dopo starai meglio! E continua a frequentare il blog di River, a me sta aiutando tanto, anche se io nn ho il coraggio di chiedere aiuto a River come hai fatto tu! Spero tu ti renda presto conto di quanto è meraviglioso essere gay, di quante qualità tu hai che gli altri non potranno mai avere perchè non sanno andare “al di là”…
    In bocca al lupo per la tua crescita, un bacio.

    …River…grazie di cuore di tutto, 6 un dono di Dio per tutti noi, ti voglio bene!

  16. blokx Says:

    @ L.L.
    mi puoi dire che libro è per favore??
    @ Simone
    abbiamo la stessa età…io ho cominciato il lento processo dell’outing (nei miei confronti prima di tutto) in prima superiore…certo all’inizio è stata dura, ma fortunatamente sono cresciuto in un ambiente con una mentalità piuttosto aperta al riguardo, quindi non mi sono mai sentito da schifo per il fatto di essere gay, solo che è chiaro, di delusioni amorose ne ho avute una cifra…quindi posso solo dirti che, anche se è una minima consolazione, siamo in tanti a provare le tue emozioni, il tuo sconforto. ma continuiamo a tirarci su per andare avanti. è l’unico modo che abbiamo di non farci calpestare dalla massa, la maggioranza che si sente forte in quanto tale, ma dobbiamo camminare a testa alta. ora non sto dicendo di sbandierare con dei cartelli sul corso i propri gusti sessuali, ma di vivere con serenità la propria sessualità e di trovarti veri amici con cui parlare e sfogarti!
    un bacio
    glauco

  17. federico Says:

    forza simone tutto quello che possiamo fare noi è ascoltarti come in questo caso. magari river può farlo di più. FORZA FORZA SIMONE E GUARDATI ATTORNO
    CIAO

  18. albirello Says:

    Ciao Simone, abbiamo la stessa età e capisco benissimo quello che hai passato… La pensavo allo stesso modo su tutto, magari con le chiacchere con gli amici dove si parla male del frocio o in televisione con una disprezzante e continua omofobia… Ma la realtà è diversa: molte volte stiamo li a pensare troppo e a fantasticare su qualcosa che non è vero e che non esiste. Un anno fa l’ho detto a due mie amiche. A settembre alla mia migliore amica. Un mese fa al mio migliore amico. Non è cambiato assolutamente niente! Puoi essere gay, lesbica, quello che vuoi, ma non cambi come persona e gli altri ti considereranno sempre per quello che sei veramente.
    Pensa, due settimane fa l’ho detto a mia sorella e a momenti sembrava quasi contenta! Certo, non ti sto dicendo di correre e incominciare il tuo coming out, ma quando ti sentirai pronto, a passettini piccoli piccoli, ce la farai. E’ per tutti così, lo sarà anche per te, non credere di essere diverso dagli altri! Siamo tutti sulla stessa barca più o meno :O)
    Ah, anche io mi sono innamorato di un mio compagno di classe! Forse perchè pensavo che fosse gay… Ma ora ho scoperto che è perdutamente etero… E anche io che ero perdutamente innamorato sono riuscito a dimenticalo! Uffi! Stai tranquillo che se ce l’ho fatta Io allora… :O)
    Non posso che augurarti buona fortuna e a venire sul blog di river che certi giorni ci sono dei bboooni da paura!!!
    Ciaooooooo e in bocca al lupo per il tuo splendido futuro!

  19. L.L. Says:

    blokx.. il libro è:
    “Mentre l’Inghilterra dorme” di David Leavitt

  20. pier Says:

    Cosa dire di più di quello che tanti amici ti hanno scritto…(?)
    Queste sofferenze le abbiamo passate in tanti Simone, tutti o quasi ti possiamo capire. Il dolore la voglia di farla finita perchè sembra che non ne valga la pena…ma ciò che non vale la pena è soffrire per niente. Non è facile, certo è un percorso, per alcuni più lungo, per altri più breve. Ma non pensare mai che sei da solo,che non sei all’altezza, che non ne vale la pena. VALE SEMPRE LA PENA!! e te ne renderai conto quando arriverà quello giusto. E sta sicuro di una cosa…la vita ti dà sempre quello che gli chiedi. Non avere paura, puoi tutto!! bacio Pier

  21. Gabriele Says:

    Simone, ricordatelo, non sei il primo e non sarai l’ultimo. Soprattutto non sei solo. Molti altri hanno passato questo prima di te e molti altri lo passeranno. L’iinamoramento è una cosa bellissima, ti fa capire che sei ingrado di provare sentimenti che ti destabilizzano. Purtroppo non sempre si è corrisposti (gay o etero che si sia)… però affidati e confidati con qualcuno. Non sei solo. Ci sono associazioni, numeri telefonici (che magari ti danno più anonimato) e tutti questi sono per dirti che farla finita non è una soluzione. Non credere sia un risolvere qualcosa.
    un saluto, Gabriele

  22. rantolo Says:

    Alla tua età ero follemente innamorato anch’io del mio “migliore amico”, era diventato un’ossessione, era il mio chiodo fisso, mi bastava sfiorarlo per rimanere arrapato tutto il giorno…e naturalmente era il maschio più etero della zona!!! Ho sofferto moltissimo, piangevo e spesso ero triste, pensavo che non avrei mai voluto nessuno al di fuori di lui nella mia vita…poi un giorno, per caso, ho conosciuto un ragazzo gay, è nato un pò per caso, ma adesso, dopo 5 anni, ci amiamo ancora alla follia!! In questi 5 anni, piano piano, ho fatto outing, prima con le amiche, poi con gli amici e persino con il mio amico di cui tanto ero stato innamorato. Posso dirti solo questo, essere gay non è meraviglioso o stupendo come tanti dicono,bisogna essere forti e coraggiosi perchè “fuori” non sono ancora pronti a noi…ma si può comunque essere felici..anzi strafelici…dei miei amici, molti mi sono rimasti al fianco, molti li ho persi e uno in particolare, quello che adoravo alla follia, ora è realmente il mio miglior amico…anzi è il miglior amico mio e del mio ragazzo!! Non c’è più passione o attrazzione ma semplice, pura e disinteressata amicizia.
    Ce la farai anche tu vedrai…per ora non mollare e non correre…tutto a suo tempo. Un abbraccio

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