I gadget allegati a giornali e settimanali non mi interessano. Senza sapere in cosa consistano, chiedo sempre copie “al naturale”. In fondo se volessi un Cd o un Dvd sarei andato in un negozio specializzato. Per non parlare degli improbabili grembiuli, ombrellini, asciugamani e altre amenità. Le edicole, ormai, sono diventate un ricettacolo di pacchi e pacchetti plastificati, pretesti: per gli edicolanti un guadagno in più; per gli editori dei giornali un modo per “gonfiare” le vendite.

Esistono, però, le eccezioni. Ore 10.46. Mi ritrovo davanti ad una scatola, con un’inconfondibile icona firmata da Keith Haring. Dentro, una tazzina di caffè. Scopro che fino al 24 settembre, ogni lunedì, il Corriere della Sera venderà: tazzine di caffè; piatti da dessert; tazze. Tutte con i disegni di Haring.

Splendide.

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21 Responses to “L’arte moderna in regalo col Corsera.”

  1. MIRCOMALE® Says:

    me l’ero appuntato anche io… e ovviamente me ne ero già scordato. thanxxx mr. post-it. =)

  2. simonchio Says:

    checcarine!!! keith haring l’ho scoperto da un annetto (alla triennale) e mi è piaciuto subitissimo! finalmente non più solo pareo da mare e la cucchiaia di suor germana…
    anche se io la tazza di keith ce l’avevo già (tra le circa 40 che ho a casa), e con un disegno anche più bello…

  3. oscar Says:

    il direttore marketing del Corsera ha seguito un corso di specializzazione in Bocconi lo scorso mese, sull’alta profittabilità dei segmenti di nicchia del mercato, intitolato: “Modelli di approccio alle nicchie DINK”

    ;)

    ps: DINK = DoubleIncomeNoKids, hihihi

  4. MIRCOMALE® Says:

    oscar, watch out!!
    BuBu(ttiglione) ci ha sgamati..

  5. Budelloditòmà Says:

    MI PIACE

  6. tron70(AT)libero.it Says:

    Si ma 10 eurini per una tazzina non vi sembrano un po troppi?????

  7. MIRCOMALE® Says:

    DINK!!!!

  8. blokx Says:

    haha LOL @ DINK
    tornando a parlare italiano, anch’io adoro Haring, e sul giornale ho visto la pubblicità con il cuoricione enorme rosso e i due omini sotto, e non ho potuto che ritagliarla e appenderla in aula a scuola…

  9. N!ck Says:

    mi fai sapere quando escono le mug??? io voglio solo quelle…e magari i piatti corrispondenti… grazie.

  10. river Says:

    Mug: 11 giugno, 18 giugno, 9 luglio, 16 luglio, 27 agosto, 10 settembre.

  11. Italian Psycho Says:

    Ho ceduto anche io su Keith: per lui questo ed altro.

  12. marlene Says:

    Figo Keith Haring,a Monza c è la mostra con un suo mega murales, se ci capitate…io ci vivo…andateci

  13. Frà Says:

    Ragazzi!!!!!!!!!! Non vi sembra una mercificazione dell’arte????? Anche se il primo impulso è quello di averle, le tazze di haring non sono diverse dagli ombrelli con i paesaggi di Van Gogh o le magliette stampate con l’uomo vitruviano!!!! Mah!

  14. assodicuori Says:

    le voglio….oddio le troverò domani??

  15. anonimo 83 Says:

    E’ ARTE CONTEMPORANEA, NON MODERNA, RIVER.

  16. lu Says:

    io, che adoro Keith da un paio d’anni, quando l’ho scoperto alle superiori anke attraverso la mostra alla triennale, ieri matttina prestissimo, sfidando anche il temporale che stava x arrivare, m sono precipitata in edicola a comprarmi la mia tazzina!!Dopo poster e braccialetto, Non potevo di certo lasciarmi sfuggire il set completo da thè firmato K.H.!In più è stata apprezzata anche da mia mamma, il che è un buon traguardo per piatti e tazzine che vogliono avere il lasciapassare in casa mia!Penso che continuerò la collezione, andando ogni lunedì mattina di buon ora in edicola!Non so come farò ad agosto…va beh assolderò qlc x me! Ciao. ultima cosa, a me più che una mercificazione dell’arte, mi sembra invece un buon modo per DIFFONDERLA, PIUTTOSTO che i soliti loghi commerciali, almeno si che si incrementa un po’ la cultura generele; alla fine penso che proprio attraverso la stampa dei suoi disegni da qualche parte, come su libri penne, magliette etc ( addirittura gli opuscoli della Cattolica l’anno scorso!)sia un validissimo modo per diffondere le opere di Keith, del resto di ciò anch’egli non potrebbe che esserne felice, in quanto in perfetta sintonia con la sue stesse parole ” MI interessa fare un’arte che sia un’esperienza condivisa e sviserata da quanta più gente possibile(…)”.

  17. river Says:

    Giustissimo. Haring era per la diffusione dell’arte, in ogni modo e forma.

  18. Frà Says:

    In effetti, Haring fa già parte di una certa concezione di “arte”, ed è certo personaggio contemporaneo a tutti gli effetti; ho sbagliato a paragonarlo a van Gogh o a Leonardo (e, certo, non per importantza artistica, ma per appartenenza a periodi storici diversi!!!). Ma, mi spiace proprio, dire che stampare le opere d’arte su ogni oggetto possibile e immaginabile sia un modo per diffondere l’arte, mi sembra proprio una CAZZATA pazzesca! Se la gente vuole incrementare la propria cultura generale alza il sedere e partecipa a mostre, legge libri, si dà da fare. Se scrivere con la penna di Monet (tanto per citare gli impressionisti, così di moda ora) vuol dire incrementare la propria cultura, allora dovremmo essere pieni di filosofi e intellettuali. Detto questo, ammetto di aver espresso un giudizio ignorante sul pensiero di Haring, perchè non lo conosco così bene.

  19. ZeroShin Says:

    A me fa venire lo sbocco quel piatto nella foto :(

  20. lu Says:

    beh Frà certo è ovvio che andare alla mostre, leggere libri, e perchè no magari collezionare pure quadri già che ci siamo! è il modo migliore per conoscere l’arte, imparare a conoscerla e amarla…peccato che non tutti abbiamo /hanno la possibilità di farlo…sai esiste una cosa chiamata lavoro, un’altra studio, e tante altre che spesso non permettono, almeno parlo in prima persona, di potermi dedicare alla conoscenza dell’arte in modo “adeguato” diciamo così. Io, ripeto, considero la diffusione delle opere attraverso gli oggetti “commerciali” un input, uno stimolo, diciamo un “assaggio d’arte” che permettono a un grandissimo numero di persone di ogni e tà ed esptrazione culturale di avvicinarsi all’arte! 1)volenti o nolenti, o per quanto schifati possano essere critici d’arte e intellettuali, le persone INCREMENTANo, anke se di un minimo magari, LA LORO CULTURA GENERALE…e questo mi sembra già una buona cosa per il livello di ignoranza dilagante in cui ci troviamo al giorno d’oggi (anche io che sho studiato e studio ancora mi sento spesso ignorante su tante cose!)2)dato l’assaggio sarà sicuramente più facile che un numero maggiore di persone si appassionino all’artista e/o corrente e vadano ad approfondire con maggior interesse l’argomento di propria iniziativa, ALZANDO IL SEDERE andando alle mostre eccetera eccetera eccetera..che ne dici?
    Inoltre mi è venuta in mente mentre riflettevo su questa cosa che anche i libri e la Bibbia nel Medioevo erano completamente illustrati per dare la possibilità anche a quelli che leggere in latino non sapevo di avvicinarsi alla fede e alla culutra…per come la vedo io il nostro Keith sulle tazzine potrebbe essere collegato da un filo (certo non troppo spesso!) con i nostri miniatori del M.E.! ciaoo!

  21. giorgiomaria Says:

    io le faccio tutte, e del primo numero ne ho prese due, perché il motivo mi piace troppo

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