Sul terrazzo, a cena.
May 28th, 2007

Quest’anno, con L., abbiamo deciso di iniziare ad usare il terrazzo. Due le puntate tattiche da Ikea e Leroy Merlin, luoghi di perdizione dove abbiamo sversato 500 euro. Tavolo, sedie, mobiletto con luci, luce, vasi e vasetti, trapano e cazzatine varie. Poi, ieri, il primo invito. Un’altra coppia, e un’ex coppia. Sei maschi.
Criticità quando si organizza una cena:
1) Il cane: l’ho dovuto chiudere in bagno (con ciotola e finestra aperta). Poi quando gli ospiti hanno iniziato ad avere le loro normali esigenze fisiologiche, è stato up-gradato in camera da letto. Non cedere alla tentazione di farlo unire alla festa: potrebbe tentare di montare la scarpa di uno sventurato ospite.
2) La pulizia: col filippino in vacanza da dieci giorni, una pulita l’ho dovuta dare io. Perché i grumi di polvere in salotto fanno molto baracca.
3) I vicini: abitando all’ultimo piano non ho problemi di vicinato. Quelli del quarto piano non ci sono mai. Il problema era quando partiva qualche urlo di troppo o qualche considerazione fallica.
4) Alcol: mai esagerare. Il rischio è che qualcuno ti vomiti nel cesso.
5) Il dono: quello che portano gli ospiti è sempre un terno al lotto. Ieri una torta al cioccolato, buona.
6) Candele: belle, ma dopo tre ore iniziano a colare. Sul tavolo. Per terra.
7) La fine: Come far capire a tutti che si è stanchi, che domani si lavora, e che si deve ancora uscire col cane? Io ed L. abbiamo iniziato a sparecchiare.
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May 28th, 2007 at 1:22 pm
Beh, finchè gli ospiti vomitano nel cesso e non in giro per il salotto o in cucina va ancora bene, no?
May 28th, 2007 at 1:34 pm
…a volte, per liberarsi di ospiti piattole, devi sbadiglirgli in faccia…una volta ho dovuto letteralmente far finta di abbioccarmi nel divano..a volte non funziona neanche quello..
May 28th, 2007 at 2:28 pm
Quando se ne vanno gli ospiti da casa mia mi dispiace sempre un po’, altroché doverli cacciare.
May 28th, 2007 at 2:32 pm
6) Candele: ce ne sono di un materiale che non è proprio cera e che non cola, si consumano totalmente… costano un po’ di più, ma non hai la colata
May 28th, 2007 at 2:39 pm
Bravo Oscar. Per il problema “candele” adotto quelle pure io.
Per quanto riguarda il punto 7, “la fine”. Io dico sempre: “Ragazzi… direi che sia arrivata ora che vi caviate dai coglioni… che dite?” ovviamente ridendo e scherzando e, soprattutto, dipende da che tipo di rapporto c’è tra gli ospiti e me…
Altrimenti il meno colorito “Via… domani ci si alza presto…” (magari alzandomi in piedi e guardando l’orologio… e la gente per magia guarda l’orologio e si avvia verso la porta sorridendo
May 28th, 2007 at 3:04 pm
1)river ma non è ora di far sfogare un pò il tuo cagnone? porello deve sempre aspettare di sperare di stuprare la gamba di qualche ospite…
3) con 6 maschi sul terrazzo i vicini voyeur avranno fatto faville con tutto quel testosterone che aleggiava nell’aria
4) emmica ci siete andati leggeri però, neh!?! a proposito che avete mangiato, o meglio, cosa ha preparato Elle?
May 28th, 2007 at 3:08 pm
In verità non era proprio una cena. Direi dopo-cena. Toast, salame e prosciutto con grissini, stuzzichini vari. E tanta roba da bere (troppa secondo me).
May 28th, 2007 at 3:13 pm
la foto è orrenda…
May 28th, 2007 at 3:18 pm
in queste occasioni finto-tranquille la roba da bere non è mai troppa (infatti quando con i miei amici organizziamo qualcosa del genere alla fine nessuno dice è ora di andare e nessuno si alza da tavola, al massimo rotola sul pavimento)… che bella la vita dell’universitario che il giorno dopo non deve andare a lavorare
May 28th, 2007 at 3:18 pm
La prossima volta ti invito a scattartela da solo.
May 28th, 2007 at 3:44 pm
hai il filippino?….oh river. ..
May 28th, 2007 at 4:40 pm
Grimaud, tu ringrazia il cielo che puoi ancora commentare questo blog, dopo la mole di commenti con nick falsi che hai pubblicato.
May 28th, 2007 at 4:40 pm
Riv ti consiglio le candele dentro la ciotolina apposita son carine da vedere e nn sporcano
May 28th, 2007 at 5:01 pm
oh-my-god! river, è ancora lui??? che noia…
May 28th, 2007 at 8:37 pm
io vi trovo molto carini. un bacio riv
May 28th, 2007 at 9:34 pm
alla prossima cena mi autoinvito
May 28th, 2007 at 9:44 pm
un piattino o metterle in un bel bicchiere di vetro le candelee???? ma povero cagnolo chiuso nel bagno!!! a casa da quando abbiamo il cane (10 anni) abbiamo cambiato filosofia …” il cane per casa gli ospiti sul balcone” ehehe
May 28th, 2007 at 10:28 pm
Ah… Quando il filippino è in vacanza…
May 28th, 2007 at 10:36 pm
scusa perchè il cane relegato? ospiti cagasotto?

x la pulizia: qualcuno ha inventato l’aspirapolvere e ci ha liberato tutti, casalinge, single e gay dalla scopa e dalla paletta
sui vicini no comment…i miei chissà che idea si saranno fatti…
sull’alcool se è il padrone di casa a vomitare ovunque? :-/
dono: rassegnati! qualcuno ti porterà sempre una bottiglia da 3€
candele: consiglio un bel piattino sotto o anche un tovagliolo colorato
sulla fine: molto semplicemente ragazzi, che palle, domani sveglia presto…se non sono di coccio capiscono e alzano il culetto
May 29th, 2007 at 10:16 am
Ho una sola soluzione per tutti i tuoi problemi elencati in comodi punti: non invitare più nessuno. Facile.
May 29th, 2007 at 10:37 am
BELLO IL DOPO CENA COSI’ !
May 29th, 2007 at 11:23 am
sembra scritto da mia zia Marta, una 60enne della piccola borghesia romana, vedova di un ingegnere di successo morto in giovane età. Non avendo figli nelle sue conversazioni parla sempre del gatto (che le fa tanta compagnia), della domestica (non si può più permettere una a tempo pieno!)….
River ma quanti anni hai? Due spaghetti in libertà a casa tua senza tutta questa messa in scena, no?
Una volta pensavo che i gay, soprattutto giovani, potevano essere capaci di vivere senza le solite convenzioni piccolo borghesi, non essere delle brutte fotocopie del mondo etero-borghese. Che delusione
May 29th, 2007 at 12:17 pm
si pero’ potresti anche non firmarti come anonimo !
mi riferisco al penultimo reply.
May 29th, 2007 at 2:33 pm
CHE PALLE!!! marò sto fatto che uno deve essere alternativo per forza solo perchè è gay mi urta in una maniera tale che voi neanche ve lo immaginate… basta!!! cosa deve fare uno al posto del dopocena, bunjee jumping sul tevere appeso per i testicoli
May 29th, 2007 at 2:34 pm
scusate ho dimenticato i punti interrogativi
“…appeso per i testicoli????????”
May 30th, 2007 at 5:28 pm
Sono abbastanza d’accordo con l’anonimo,forse in maniera un po’ meno stronza.Il racconto dell’allegra serata ha come sfondo un po’ di banale borghesia e noia,ma se e’ solo una sensazione di alcuni lettori e se hai ritenuto la serata degna di un post…anche l’opinione di chi legge resta un dettaglio…banale.
Io quando voglio cacciare gli ospiti dico “Va be’ io vado a letto…l’ultimo che esce chiuda la porta”,talvolta qlc e’ rimasto ancora mentre dormico beatamente
May 30th, 2007 at 9:04 pm
io adotto la regola che quando vengono gli amici li sfinisco finche’ non vanno via loro ahahahaha
cmq a me sti racconti di banalissima vita comune piacciono tanto. che vi devo dire, saro’ la zia Maria 60enne!!!!!
May 30th, 2007 at 9:06 pm
e river stai zitto sul Leroy Merlin………..
che con sta casa nuova in rifacimento io e D. ci siamo un giorno si e uno no a quello di Firenze, al punto che la guardia giurata ci conosce per nome e finiremo per invitarlo a cena ahahahahah