C’erano una volta le salette vip, con le poltrone in pelle, il buffet interminabile, i caricacellulare, persino i pc. E quell’aria di saletta riservata che, prima di un volo, serviva a rilassarsi. Il declino attuale di Alitalia si vede anche da quello che dovrebbe essere uno dei loro biglietti da visitia Linate, Sala Mantegna. I caricacellulari sono spariti. Mobili anni cinquanta, poltrone sgangherate, quadri che sembrano presi da un vecchio catalogo Postalmarket, l’area “lavoro” dove l’unico “optional” sono le prese per la luce. Imbarazzante.

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19 Responses to “Milano/ C’erano una volta le salette vip di Alitalia.”

  1. Uccellaccio Says:

    ti si vede nel riflesso della tv :)

  2. river Says:

    Non sono io, ma il mio vicino di visione televisiva :)

  3. marcoduc Says:

    quanto sei snob

  4. marco Says:

    River, ma posso dirti una cosa? Senza offesa, ma non troppo mi piacciono le tue scarpe. Sempre che ti vadano piccole:)

  5. river Says:

    Sono classici mocassini neri di Bally.

    E sì, sono un po’ snob. Ma almeno non lo nascondo.

  6. wittgenstein Says:

    essere snob non è un difetto.
    essere snob è uno stato intellettuale.
    Il qualunquismo piccolo borghese italiano ha dato alla parola snob un senso “difettoso” e “caricaturale”.
    In realtà lo “status snob” si presuppone che nasca da una ricerca e da una selezione.
    Ovviamente non è Nobu (che trovo un pò cafone) a fare snob (preferisco il nostro Zen a prati : )ma la nostra posizione rispetto alle offerte culturali, commerciali e conviviali che la nostra qotidianità ci propone.

  7. river Says:

    Nobu è meglio di zen. Ma meglio di entrambi è Rokko, via Rasella.

    Comunque sono d’accordo con te. Chi vede nello snobismo un difetto, è come chi ha messo in croce D’Alema per essersi comprato una barca.

  8. wittgenstein Says:

    io sono meno trendy :) ho gusti più decadenti.
    A te piace il Visconti, io a Milano vado solo al Gallia (vetusto, sgangherato qua e là e sulla stazione centrale, ma con un fascino enorme)

  9. river Says:

    L. ci ha dormito martedì al Gallia :P

  10. simonchio Says:

    Elleeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! c’è uno qui che sta tentando di insidiare la virtù del tuo amore!!!!! sos

  11. torrente Says:

    simonchio, witt e river avevano già spiccioncinato in altri post…
    Riv che ci vuoi fare, tu ti esponi e noi ci divertiamo……….,a parte gli scherzi, un po’snob lo sono anche io e non vedo l’accezione negativa del termine.

  12. Aspide Says:

    Poi chi lo spiega a D?

  13. N!ck Says:

    ma sta cosa mi fa girare i coglioni.
    perchè con i soldi di un mio biglietto economico l’alitalia dovrebbe pagare viziacci e viziucci di una categoria di viaggiatori a cui non potrò appartenere mai piuttosto che migliorare le condizioni di viaggio mie che sto in seconda? son contento che non abbiate più un cazzo.

  14. river Says:

    No tesoro mio, noi i privilegi li abbiamo perché “doniamo” ad Alitalia 100 volte più di quello che doni te.

    Sei tu che voli grazie ai frequent traveller.

  15. about Says:

    La saletta Alitalia di Linate è sempre stata pietosa, meglio quando AZ si appoggiava al Club Sea al piano superiore…o meglio ancora essere amici della commessa di Cartier che ti prepara il caffe in quello che era un negozietto di charme in aeroporto; detto questo trovo miseramente wannabe postare foto di una sala “vip” nella quale si ha accesso con una misera carta Club Ulisse sudata dopo interminabili voli in classe economica.. o Freccia Alata (a vita) ottenuta grazie al proprio status o niente….

  16. marco Says:

    chi filosofeggia senza cognizione di causa e parla di snobismo in termini di condizione intellettuale - a cui il valore negativo sarebbe stato attribuito dal presunto qualunquismo piccolo borghese (sic!) - è vivamente invitato a passarsi una mano sulla coscienza e prendesse un dizionario alla ricerca dell’origine della parola “snob”.
    come al gallia, lo stesso fascino decadente si può trovare nell’ormai desueto sfogliare di pagine di un dizionario.
    sempre che costui sappia come procurarselo.

    P.S.: Anche essere stronzo è una condizione intellettuale.

  17. marco Says:

    …e io sarebbe il caso riprendessi in mano la sintassi, o almeno rileggessi ciò che scrivo prima di inviarlo

  18. wittgenstein Says:

    tu ne fai una ragione etimologica, per me si trattava di un pretesto per leggere quacos’altro. Capisco sia una pratica faticosa da intraprendere se si è abituati alle comodità dei propri limiti.

  19. Atreyu Says:

    Secondo me nell’ottica Alitalia il fatto che la sala vip sia decadente ha una sua importanza.Alitalia si è voluta distinguere dalle compagnie low cost puntando a una clientela di nicchia….pertanto dovrebbe almeno garantire certi livelli..ma credo che la responsabilità sia anche dell’aeroporto.
    In ogni caso la compagnia grazie a questi politici del c…o e al signor Cimoli è alla frutta quindi al momento forse la situazione sala-vip seppure importante è soltanto la punta di un iceberg

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