Ristoranteggiando/ Nobu, questione di soia.
June 3rd, 2007

Il problema di un posto con un nome “forte” è che si rischia di perdere di vista il valore reale del cibo. Spesso, poi, il nome deriva banalmente da: attente attività di pubbliche relazioni, grazie al contatto con qualche giornalista compiacente; un intenso via-vai di vip e vipetti; gli interni disegnati ad hoc dall’architetto/designer di turno. Nobu, al primo piano del palazzo Armani, in via Manzoni, è presente nell’immaginario come posto caro-frequentato da vip-chic. E il cibo? Alla delizia della tartare di salmone con caviale (ovviamente porzione minuscola, 20 euro) ha fatto da contraltare una normalissima selezione di sushi. Selezione rigida, perché quando ho chiesto al cameriere di poter sostituire le uova di salmone (bleah) con un qualsiasi altro nigiri, la risposta è stata un laconico “non è possibile”. Inammissibile per un posto così. Ma col sushi è arrivato qualcosa di indicibilmente salato: la soia, anima e colore del pesce. Quando l’ho fatto notare al cameriere, la risposta mi ha stupito: ‘lo sappiamo, è troppo salata, per questo suggeriamo quella ‘low sodium’”. Peccato, perché ha ucciso il sapore degli otto nighiri e 3 rolls (31 euro). Passato alla selezione di tempura (30 euro): buona quella di verdure, troppo pastoso quello di gamberetti. Acqua commerciale (una selezione si potrebbe osare).


Punti di forza - che col cibo non c’entrano niente: la cortesia dei camerieri; le luci soffuse; la distanza tra i tavoli (solo in alcuni casi).
Voto: 5,5.
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June 3rd, 2007 at 2:31 pm
No, tanto per dire, ma se uno va da Nobu con quel che costa e chiede un piatto kaiseki che succede? Dicono “abbiamo terminato il kaiseki” o “Spiacenti, lavoriamo solo alla carta”?
June 3rd, 2007 at 2:44 pm
Sai cosa… se io avessi un “rossissimo conto in banca” in quel locale non ci entrerei mai..
June 3rd, 2007 at 3:09 pm
Ma è un ristorante o una boutique?
Ps: belle le mani del tipo in foto; chi è?
June 3rd, 2007 at 3:38 pm
Menù di oggi, a casa mia: spaghetti con i ricci di mare; ricciolette alla griglia; sautè di gamberoni; insalatine; mousse gelata di pistacchi. Costo: circa 15 euro a commensale; calorie: circa 600, all included. Nobu mi fa una sega.
June 3rd, 2007 at 3:39 pm
Ma che ci vai a fare in posti del genere? Questione di status symbol? Evviva le trattorie!!!
June 3rd, 2007 at 4:06 pm
Il conto non è più rosso.
Mangiando fuori tutte le sere, ci sono 7 giorni a settimana. Trenta al mese. Hai voglia a provare trattorie…bisogna variare, nel bene e nel male.
June 3rd, 2007 at 5:36 pm
capisco le tue critiche, del resto un ristorante non può definirsi d’élite e poi comportarsi in maniera “ciarcia”…eppure…non vorrei mai trovarmi a farti da cameriere!
June 3rd, 2007 at 5:49 pm
…ha gia’ L. che gli fa da cameriere!
June 3rd, 2007 at 6:12 pm
ma quel braccio di chi è?!?!? ha un polso molto attraente…..è di L.??
June 3rd, 2007 at 6:15 pm
Sì.
June 3rd, 2007 at 6:40 pm
Ciao River, ti leggo da tanto, questo e’ il mio primo commento. Davvero, non riesco a trattenermi: le braccia di L., fantastiche.
June 3rd, 2007 at 6:57 pm
cazzo river che belle braccia che ha L.
June 3rd, 2007 at 7:06 pm
Piu’ L.! Piu’ L.!
June 3rd, 2007 at 9:09 pm
Della serie… tutti pazzi per L.
June 4th, 2007 at 1:04 am
Più che un ristorante sembra un obitorio
June 4th, 2007 at 10:09 am
sei troppo figa lessa River…
June 4th, 2007 at 12:52 pm
Tutto sembra, fuorché un obitorio.
June 4th, 2007 at 1:39 pm
mi unisco al Viva L.
Mani perfette, braccino peloso il giusto, camicia arrotolata ad hoc e cravatta perfetta (da bava!!!)…
Posso chiederti una cosa Riv? Ma uscite tutte le sere per necesità, per lavoro o per cosa?
Io il fascino di un posto cosi’ lo subisco solo se è una cosa estemporanea. Mi romperei a mangiare fuori tutte le dannate sere.
@Enzo
qua la mano. Di solito preparo per 8/10 con meno di 50 euro…..sono la regina del budget in rosso
June 4th, 2007 at 2:39 pm
Mary, usciamo per necessità. L. per lavoro. Io per orari strani e scarso tempo nel fare la spesa.
June 4th, 2007 at 3:09 pm
…Ehm…io dò una mano, ma la titolare della cucina è mia moglie…
June 4th, 2007 at 5:25 pm
Insomma riv, meglio Trussardi di Nobu? giusto per dare un senso a quei miei 185 testoni (dopo tuo consiglio)
June 4th, 2007 at 5:29 pm
o ragazzi, la cucina giapponese me la fa mia sorella che ci ha vissuto qualche anno, e poi il menu a casa di mio suocero ieri: tartara di acciughe; pappardelline con cozze, vongole e zafferano; cicale di mare… insalatina di campo….bolgheri bianco…..Nobu? tsè!! infatti F.(tu river, sai di chi parlo), braccio destro di A, da nobu ci va solo per lavoro.
la guida slowfood delle trattorie d’Italia è valida, l?hai Provata?
June 4th, 2007 at 5:51 pm
e, River, se posso permettermi una nota un po’ da lana caprina, direi che da uno attento come te all’eleganza, tutti questi post in ‘…ando: gemanieggiando, ristoranteggiando… mi lasciano sorpreso, li trovo linguisticamente orrendi… personalmente la semplicità mi risulta più elegante, avrei preferito: ristoranti/Nobu… ecc.
June 4th, 2007 at 5:52 pm
Magari è brutto, ma è musicale… da ritornello… mi sta simpatico.
June 4th, 2007 at 7:13 pm
ragà io non ho niente contro sti posti chic o presunti tali, ma sono appena tornato dalla valtellina rotolando perchè ho mangiato da una signora pizzoccheri fatti in casa (2 porzioni, sennò si offendeva
), vinello rosso di produzione propria, formaggio e salame… devo per caso aggiungere che un paragone del genere per me non sta neanche in piedi? scusate devo andare a prendere una scatola di bicarbonato…
June 4th, 2007 at 7:15 pm
ps io i gerundi li trovo azzeccatissimi, indefiniti come l’immagine evanescente di river
June 4th, 2007 at 7:16 pm
mah, liberissimo, però gli “ando” andavano tanto di moda a metà anni novanta nelle mostre di serie B, mi e capitato di incontrare vari “artando”, “figurando”, “ceramicando”, “DEgustando” questa ultima particolarmente brutta: il DE maiuscolo vorrebbe ricordare la tipica locuzione livornese….che squallore.
June 5th, 2007 at 9:59 am
ma river scusa la soia e’ il cuore della cucina giapponese basta saperla dosare e soprattutto pucciare il sushi solo dalla parte del pesce;la low-sodium?….roba da americani(e’ quella col tappo verde anziche’ rosso) a Milano vai da Osaka(lgo la Foppa)real jappy o da poporoya in via eustachi poco caro abbondante e soprattutto con un VERO cuoco giapponese ciao ciao
June 5th, 2007 at 2:53 pm
ma come puoi accettare di pagare una simile cifra?
è inaccettabile. mi disgusta!
June 7th, 2007 at 10:17 am
ODIO I POSTI COSì, IO SONO PER LE OSTERIE , LE TRATTORIE, GLI AGRITURISMI. MI FA SKIFO IL GIAPPONESE. W LA CICCIA BONA E IL VINO ROSSO