Omofobia/ Fascisti romani.
June 14th, 2007

Un amico che passeggiava per via Merulana mi ha appena chiamato per segnalarmi il primo segnale anti-Gay Pride. Quasi mi preoccupavo per il silenzio degli estremisti cattolici e dell’estrema destra. Forza Nuova, formazione politica riconosciuta e regolarmente candidata alle passate elezioni, ha firmato manifesti contro il corteo di sabato. Lo slogan è in linea con l’omofobia fascista del movimento capitanato da Roberto Fiore: “No more gay. Basta froci”. Slogan analoghi sono apparsi anche sulla via Casilina.
Aggiornamento/1: Il Comune ha fatto rimuovere i manifesti. Ma già alcuni residenti avevano provveduto a strapparli. Bel segnale.
Aggiornamento/2: L’ArciGay ha ricevuto poco fa una lettera anonima di 20 pagine, in cui viene esposta una delirante tesi sull’omosessualità. Il messaggio sul frontespizio: “Inculatevi pure, ma senza oneri per lo Stato”. E ancora: “Volete la cancellazione della distinzione naturale tra il culo e la vagina”. Un cliente mancato per gli psichiatri.
Aggiornamento/3: All’ingresso del circolo Mario Mieli è apparsa la scritta “Il lavoro rende liberi”, chiaro richiamo vomitevole al campo di sterminio di Auschwitz, dove finirono nelle camere a gas, oltre a rom ed ebrei, anche moltissimi gay.
Considerazione: Perché quando si insultano le persone di colore e gli ebrei, la polizia denuncia i responsabili degli insulti e la magistratura interviene? Il razzismo verso i gay è di serie B?
Tags: fascismi




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