I carri sono tutti pronti. Anche gli striscioni. Da quello che risulta a River, domani si vedranno:

1) Una macchina che fa delle bolle di sapone giganti (la motivazione? Sarà dedicata ad alcuni politici che hanno fatto grandi promesse alla comunita Lesbica, Gay e Trans Italiana, ma che come le bolle di sapone si sono dissolte dopo poco);
2) Per la prima volta marceranno insieme tutti i gruppi sportivi gay che saranno distinti da un dirigibile di 3 metri sistemato in piazzale Ostiense e ci sarà anche il carro di Arcigay sport, contro la discriminazione dei gay e delle lesbiche negli ambienti sportivi;
3) Un telefono di 3 metri con il numero 800 713 713 per ricordare la Help Line;
4) Bandiere russe con su scritto : “No omofobia, sì gay pride” in gesto di slidarietà con gli amici russi agrediti perchè volevano organizzare il gay pride a Mosca;
5) Striscioni con lo slogan “Dico matrimonio“;
6) Carte d’identità distribuite ai manifestanti, con la scritta “Stato Civile Nessuno” (per lo stato Italiano le coppie gay e lesbiche non esistono ed il loro stato civile è sempre celibe);
7) Saranno distribuiti 3000 preservativi.

Ah, e poi, 8) River con L. e il cane.

Auguri!

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40 Responses to “Gay Pride/ River-anticipazioni: Cosa ci sarà domani.”

  1. Gan Says:

    Solo 3.000?

  2. river Says:

    Lo sai che è la stessa cosa che ho pensato io…

  3. Io Says:

    già pochi

  4. Riccardo Says:

    wow che figata…
    :)

  5. Gio Says:

    Io mi auguro solo che NON ci siano
    tutte quelle checche incarnevalite che non sanno fare altro che mostrare la parte più folclorista del movimento.

    E mi auguro che si parli di diritti, di stato ecc…

    Meno carnevale, insomma… più dibattito civile.

    Altrimenti la società continuerà a ghettizzarci. In effetti non fa altro che replicare quello che facciamo noi con le sfilate stile Samba brasiliana.

  6. river Says:

    Carnevalate?

    Io non definirei i trans delle maschere. Neanche i travestiti.

    E’ un modo di essere. E schifandolo, schifi te stesso in quanto diverso.

  7. Marco Says:

    Mi raccomando domai tutti al Pride.. dobbiamo essere tantissimi…

  8. Marco Says:

    River sagge parole. Sei riuscito a dire in estrema sintesi quello che cercavo di dire io da un pò di tempo:)

  9. XY Says:

    Nonostante l’influenza ancora-quasi in corso e problemi vari, io e il mio bello ci saremo.
    Purtroppo il cane sul pulman dell’arcigay Milano non può salire… ma almeno noi ci saremo.
    Speriamo di essere tantissimi.
    Auguri a tutti

  10. river Says:

    E perché non lo fanno salire?

    Odio il razzismo canino.

  11. XY Says:

    Bisognerebbe chiederlo a chi organizza il giro, o meglio all’azienda che gestisce i mezzi. A Piazza Farnese l’ultima volta lo portammo, eravamo in camper (tu lo fotografasti, ricordi?) ma è stata una vera sfacchinata. Oggi abbiamo dovuto scegliere: esserci senza Poldo o non esserci…

  12. Budelloditòmà Says:

    IO VO A CASA AL MARE A TORRE DEL LAGO PUCCINI, COME SEMPRE, MAGARI CI SARA’ANCHE MENO GENTE PROPRIO PERCHE’SARAN TUTTI AL PRIDE, MEGLIO COSI’, NON MI PIACE MOLTO LA CALCA, PER QUESTO NON SONO MAI STATO AD UN GAY PRIDE CLASSICO CON CARRI CHE SFILANO PER LA STRADA, MA E’UNA BELLA FESTA, E LE FESTE, PER QUALUNQUE MOTIVO SI FACCIANO, SONO SEMPRE LIETE !!

  13. river Says:

    Peccato per Poldo.

    Budello, me lo fai un regalo? Scrivi minuscolo !

  14. blokx Says:

    River con L. e il cane mi sa molto di:
    River che scende la monnezza e già che c’è porta a spasso gli animali di casa ;P

  15. river Says:

    ma noooooo.

    In verità sul cane sono molto indeciso. Lui sta sempre a casa. Non è abituato a stare troppo tempo fuori. Dopo 15 minuti ha il fiatone. Temo il collasso. Dovrò farlo bagnare parecchio.

  16. nicolo' Says:

    River ti voglio dare un consiglio: lascia a casa il cane! morirà di caldo, si stancherà e si spaventerà in mezzo a tutta quella gente e al rumore che ci sarà. Potrebbe anche succedere che gli pestino le zampette poverino!! Senza contare che per te potrebbe essere d’intralcio.

    Per il suo bene, lascialo a casina!
    scusa se mi sono permesso!
    marciate anche per me che non ci potò essere!
    baci!

  17. river Says:

    La gente non gli fa paura, anzi.

    E’ stato capace di venire con me e festeggiare due capodanni, per strada, in mezzo ai botti. Gli esplodevano vicino, e lui niente, imperturbabile.

    Adora la confusione. E’ un casinaro.

  18. blokx Says:

    il cane anarchico (A)

  19. gipris Says:

    Io verrei solo per rintracciarti fra la gente ;-)

  20. andy Says:

    ma in una manifestazione per promuovere i diritti degli omosessuali e delle coppie gay cosa centra la distribuzione dei preservativi?
    …ma…

  21. river Says:

    Vero, non c’entra.

    I preservativi andrebbero distribuiti gratuitamente nelle scuole.
    Nei supermercati.
    Davanti alla chiesa.

    Perché tutti trombano. E tutti sono a rischio.

    (river-profeta)

  22. OmbraRC Says:

    Ma avete visto nel post sotto l’anticipazione della foto di river, L. e il cane? Io solo devo capire se River è rosso con gli occhiali o è la’ltro….

  23. Gan Says:

    “Ecco perché speriamo che domani per il Gay Pride scendano in piazza non solo gli omosessuali, ma anche gli eterosessuali, perché la lotta contro l’ipocrisia ci riguarda tutti. Tutti chi? Tutti noi che esulteremmo se il papa la smettesse con le sue scarpette rosse Prada di sommergerci di anatemi, scomuniche e condanne, e ci lasciasse trascorrere - per tornare all’etimologia del termine gay - una giornata gaia, allegra, alla faccia della restaurazione bigotta che incombe sull’Italia.”

    Marco d’Eramo. Da “IL Manifesto”.

    Sottoscrivo.

  24. gipris Says:

    River said:
    “Carnevalate?

    Io non definirei i trans delle maschere. Neanche i travestiti.

    E’ un modo di essere. E schifandolo, schifi te stesso in quanto diverso.”

    Cmq io non sono molto d’accordo sui carrozzoni di carnevale. Io non mi sento rappresentato dalla travestita nè da tipo vestito di pelle con le chiappe al vento. Quindi schifandoli, come dici te River, non schifo affatto me stesso.

  25. lorenzo Says:

    per quanto cerchi si sforzarmi …..non riesco a condivivere pienamente la filosofia del gay pride…..
    anzi ho un po’ vergogna ad essere identificato con le femminelle sul carro…come ho detto gia prima
    insomma la lotta si fa tutti i giorni…..in mezzo alla gente….tenendosi per mano …..non scheccando sul carro…..quello lo puoi fare in disco ed è anche divertente….ma quando si tratta di intenti cosi seri….preferirei partecipazione piu’ culturale che esibizionista….
    insomma io non pretendo i miei diritti perchè lo prendo in c**o ( scusate la volgarità) ,mea perchè sono un essere umano…
    puntare sulla fierezza gay…..ma l essere gay non è una cosa piu’ ne una cosa in meno…..è la dignità che si da all essere umano che ti rende migliore…..e la volgarità che viene esposta on è certo la migliore propaganda

  26. river Says:

    Loro non “rappresentano” me.

    IO rappresento me stesso, da solo.

    Ma loro non hanno meno dignità di me.

    E tu schifi te stesso in quanto diverso.

    Perché se i diversi, per primi, guardano con aria da “snob” i trans e i travestiti…beh…allora che facciamo? Li buttiamo nei forni crematori e amen?

  27. lorenzo Says:

    river se stai rispondendo al mio commento nessuna delle cose che hai detto centra con io’ che ho scritto….
    ma forse non sono stato chiaro io…
    innanzitutto non ho mai parlato di trans e travestiti..e della loro dignità ne non dignita….non è in base a questo che giudico le persone
    e tra l altro mi sembra molto arrogante da parte tua dire che io mi schifi quando neanche mi conosci…. a perte questa tua non professionalità nel buttare giudizi cosi come ti pare ….
    cerco di esprimermi meglio per non essere frainteso…
    dato che il gay pride puo’ essere una buona occasione per ricordare al mondo che esistono anche i gay…..sarebbe carino se sui carri non salissero solo le femminelle a scheccare….ma anche ragazzi che non ostentano e non fanno dell omosessualità un motivo di vanto…..dato che secondo me non lo è….

  28. gipris Says:

    No, però sono convinto che i media non aspettano altro per diffondere immagini che fomentino i perbenisti, la destra e la chiesa contro la diversità. Vedono solo voglia di essere trasgressivi e perversi (questo è quanto mi disse mio cugino, 40anni, odontoiatra, padre di famiglia, persona che ho sempre reputato colta fino a questa esclamazione).
    Far capire che la diversità non esiste, che siamo tutti uguali, forse aiuterebbe a far capire le masse che i gay sono persone comuni come loro credono di essere. Per questo sarei più convinto se si sfilasse in abbigliamenti quotidiani. Non credo che i travestiti e i leatherman vadano vestiti così durante il giorno, no?!?

  29. Anonymous Says:

    ma mezze misure mai, eh? sempre manicheo…. il fatto che uno non si riconosca nei travestiti vuol forse dire che li vuole al rogo? …. mah….

  30. lorenzo Says:

    io ci sono andato ai gay pride ….anche all estero…e mi facevano ridere quei tipi super palestrati e depilati con i brillantini sul corpo e i perizoma fuxia….insomma…perchè quelli devono stare sul carro e io no? lo sappiamo che poi in tv passa quello allora perchè non cercare di combattere l immaginario collettivo ldel gay come femminella…..?

  31. marco Says:

    Gipris, io non credo che siamo tutti uguali, forse bisognerebbe far capire che si può rispettare anche il diverso. Inutile negare che siamo diversi per l’orientamento sessuale o per chissà quale altra cosa. Rispetto a prescindere e basta.

  32. Marco Says:

    Ma esistono anche i gay effemminati. Se tu vuoi salire su un carro, fallo! Nessuno te lo vieta.

  33. marlene Says:

    ciao river domani,anche se non fisicamente,sarò con te e tutti voi che avete la fortuna di esserci!!davvero!!

    lasacia a casina il cane,povero, anche io ho un cane che dopo 10 minuti si stanca di passeggiare a passo d’ uomo..lo e ti capisco!!!
    p.s. come al solito una raccomandazione…fai tante foto!!

  34. OmbraRC Says:

    “non scheccando sul carro…..quello lo puoi fare in disco ed è anche divertente…”
    Non voglio gettare benzina sul fuoco, ma è una delle cose più terribili che abbia letto. Sarò esagerato, ma credo che questo eccesso di autocontrollo e questa autocensura sia molto più efficace e dolorosa di quella dei “nemici dichiarati”, preti, destrorsi, e chi più ne ha…
    Proponiamo i dico solo per quelli che non scheccano, che mettono sempre giacca e cravatta, che non si tengono per mano, che non ascoltano la Carrà, non salgono su carri carnevaleschi, e che non dicono a nessuno di essere gay, ogni tanto in qualche locale notturno per rimediare qualcosa, e magari hanno anche una finta fidanzata… questi dico passerebbero subito, e ne approfitterebbero anche molti di quelli che ora sono contrari.
    Che bella conquista di civiltà che sarebbe!!! Lasciamo sempre la società divisa in cittadini di serie A e di serie B, ma promoviamone qualcuno in più dalla B alla A così smettono di rompere….
    E’ moooolto facile essere democratici perché si chiedono diritti per una categoria alla quale si appartiene, molto più raro farlo non perché se ne trarrebbero vantaggi ma perché ci si riesce a calare nelle difficoltà degli altri.
    Ha ragione il buon Fabio Canino (che citazione colta!) quando dice che alcuni gay sono il pericolo più grande per l’intero movimento omosessuale… non si riferisce alle piumate danzanti sui carri del pride

  35. Andrea Says:

    Peccato non poterci essere… divertitevi ragazzi!!!! e river vedi di fare tante foto :)

  36. OmbraRC Says:

    Scusate se insisto, da Michele Serra su Repubblica: “Una piazza San Giovanni popolata solamente da persone omosessuali e transessuali, oggi, sarebbe il segno di una sconfitta. Le varie campagne clericali in atto tendono a far passare l’intera questione delle convivenze, della riforma della legislazione familiare, dei Dico, come una questione di nicchia (…) Ci andrei perché dover sopportare gli eccessi identitari, il surplus folkloristico e le volgarità imbarazzanti di alcuni dei manifestanti è un ben piccolo prezzo di fronte a quello che le stesse persone hanno dovuto pagare alla discriminazione e al silenzio.”

  37. lorenzo Says:

    caro ombra rc…forse non lo sai te lo dico io… tra i gay non esistono solo gli effemminati…e quelli in giacca e cravatta che fanno finta di avere la fidanzatina….( dato che è questa le siddivisione da te appena fatta parlando dei ragazzi gay)e ci tengo a precisare che antepongo la parola ragazzi perchè siamo prima essere umani…come tutti…e poi anche gay=)).fortunatamente oggi nel 2007 esistono anche ragazzi OMOSESSUALI che sono fieri della propria VIRILITà,ai quali non piace la carrà e non piacciono i boa…e che allo stesso modo combattono quotidianamante contro le discriminazioni..magari azzardando un bacio in mezzo alla gente e non sculettando sui carri….
    insomma nonostante a ma non piaccia non mi permetto minimamente di censurare…..soltanto ( e ribadisco ancora una volta) vorrei che il mondo iniziasse ad aprire gli occhi e capire che l’omosessuale non è solo la femminella,il trans,il travestito…il leather man….o il marito che fa le corna alla moglie in chat….ma anche un semplice ragazzo universitario al quale piace vestire in modo maschile…..ha atteggiamenti maschili,e non piace britney spears…
    insomma quella che io chiamo feminella sbattuta non è tale perchè omosessuale….ma perchè probabilemte è la sua personalità …..allora si potrebbe provare a spostare l argomento su altro….sui diritti dell uomo…della dignita umana…..li tutti siamo ugluali….poi lascia stare quali siano gli atteggiamenti diversi di ogni individuo…che prescindono dall’ essere gay o etero

  38. Mark Says:

    ma come facciamo a riconoscerti?

  39. OmbraRC Says:

    Non mi sfugge, infatti non ho detto che ognuno dovrebbe andare uniformandosi, ma semplicemente andare con la sua identità e non trovare la scusa di non esserci perché la maggioranza dei partecipanti è diversa da lui… Leggendo il mio secondo intervento, le parole di Serra, si può cogliere quello che volevo dire “Ci andrei perché dover sopportare gli eccessi identitari, il surplus folkloristico e le volgarità imbarazzanti di alcuni dei manifestanti è un ben piccolo prezzo di fronte a quello che le stesse persone hanno dovuto pagare alla discriminazione e al silenzio.”
    Io non c’ero, per motivi logistici, spero di esserci a Catania, negli altri 3 pride a cui ho partecipato, ad es. quello del 2000, ero lì senza parrucca

  40. mary-lou Says:

    Che dire? che aggiungere a quello che ho letto scritto da river?
    Ogni diversità ha un suo perchè.

    Io oggi sono con voi idealmente. Sono una coppia di fatto, sno straniera, D. paraplegico in carrozzina, M.(il piccolo) è dislessico. Bastano come diversità?

    buona gionata a tutti …