Si esce di casa alle 15.40. Il cane non viene. Fa davvero troppo caldo. In stazione si compra un Gatorade. Che nell’aria di Roma ci sia qualcosa di diverso me lo dice la composizione dei passeggeri in metro: non esagero dicendo che un buon 50% era gay. Vagoni pieni di colori, di bandiere, di cazzeggio, di mani nelle mani. Alcuni guardano storti, stupiti da quella “ostentazione” di una diversità che, per loro, andrebbe chiusa nel cassetto. Incontro un ragazzo rasta che ho conosciuto due mesi fa in un contesto lavorativo.

La piazza è bollente. Poca polizia - è sempre un buon segno - meno trans del solito - i più fotografati in assoluto - tanta gente. Proprio come ed L.

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9 Responses to “Gay Pride/1. Verso piazzale Ostiense.”

  1. simo simo Says:

    se il ragazzo rasta è quello dell ultima foto con lo zaiono è davvero carinissimoo!!!

  2. 25aprile Says:

    river, è L. quello con la tshirt a righe e i jeans sdruciti?

  3. river Says:

    Sì, quello accanto sono io.

  4. luca Says:

    !!!!!!!!!!!!!!

  5. Marco Says:

    Ma chi ha fatto la foto?:)

    River ti è piaciuto il pride di quest’anno? A me si! Tantissimo!!!

  6. river Says:

    Le foto le ho fatte tutte io…

    Sì, molto. Come nel 2000.

  7. pg Says:

    L. riconosciuto dal braccio. Non ci si puo’ sbagliare! :)

  8. simonchio Says:

    io invece Elle non l’avevo riconosciuto…sarà l’alzheimer che avanza?

  9. mary-lou Says:

    simo mi preoccupi…se viene l’alzeheimer a te…..sto fresca.

    Pure io ho riconosciuto L. dal braccio.
    Attento River, il ragazzo piace pure alle mamme ;)

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