Divertenti le signore anziane - una, mancata icona gay, esibirà dei bigodini - che fissavano il corteo dalle loro finestre. Avrei pagato per sentire un minuto di loro conversazione. Spesso venivano invitate dalla folla a scendere in strada (come il ragazzo piacente affacciato in via Labicana).  Alcune rispondevano sorridendo. Non erano contenti, invece, i cani. Quasi tutti stremati dal caldo. Era a pezzi persino un serpente - un pitone - che, per la prima volta nella mia vita, ho preso in mano. Con mia grossa sorpresa ho scoperto che non è viscido, ma morbido e caldo. A un certo punto la padrona mi fa: “E’ meglio che me lo ridai, perché è un po’ nervoso”. Come si fa a vedere se un serpente è nervoso?

Qui altre foto.

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4 Responses to “Gay Pride/3. Curiose, serpenti e carri.”

  1. Giorgio R. Says:

    Bon, pitone a parte, son contento… l’importante è scendere in piazza…

  2. Dean Martin Says:

    La conosci questa?

  3. Dean Martin Says:

    l’importante sarà pure scendere in piazza, ma potevano pure scegliene un’altra lontano da casa mia…per andare dalla mia ragazza in macchina c’ho messo più di quando ci vado a piedi e la macchina mia consuma un botto e fa gli scoppi…come diceva il buon banfi…ecchecchezzo!

  4. zeb Says:

    “complimenti” a chi usa gli animali come giocattoli, o come monili…

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