Più seghe per i ciechi.
June 22nd, 2007
Ho sempre sostenuto che fra i temi taboo ci sia quello della sessualità dei disabili. Per questo mi fa piacere parlare di un’associazione americana, “Porno per i ciechi“, che ha un fine nobile: realizzare traduzioni audio di film pornografici. Il tutto gratuitamente. Al momento ci sono solo tre titoli. Io li trovo splendidi: sentire qualcuno che descrive un’orgia o un rapporto orale è un’esperienza da provare.
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June 22nd, 2007 at 3:12 pm
GANZISSIMO!
June 22nd, 2007 at 3:24 pm
si può vivere senza pornazzi…
è uno sforzo inutile “tradurli”, a meno che non sia un modo di nascondere una malattia mentale…
e se il cieco non se sa sparare una sega da solo telefonasse ad una hot line
June 22nd, 2007 at 3:32 pm
per Dean Martin …
credo che anche tu nella tua vita ti sia “sparato una sega” (per usare le tue parole!!!) con un pornazzo! La differenza è che TU hai la fortuna di poterlo guardare .. e sinceramente criticare una iniziativa che in “qualsiasi” modo possa agevolare la vita di un non vedente sia da parte tua una forma di idiozia !
Che si possa vivere senza .. siamo d’accordo … ma che tu non tutti hanno la possibilità di scegliere (come puoi fare tu!!!) è da tenere in considerazione !!!!
La malattia mentale … è quella di credere di essere migliori degli altri !
June 22nd, 2007 at 3:52 pm
Basta provare a chiudere gli occhi per cinque minuti e inziare, basta iniziare, ad ascoltare uno degli mp3.
Si capisce fisicamente e fortemente che hanno il diritto e forse il dovere di esistere quegli mp3.
E che dovrebbero stare sulle homepage di tutti i siti media (porno e non).
June 22nd, 2007 at 4:12 pm
pfui, da noi ancora ci sono problemi per i cani che accompagnano i non-vedenti figuriamoci se si preoccupano della loro sessualità…
possibile che siamo così indietro su tutto ciò che attiene la civiltà? cosa ci faceva prodi al G8? non è che ha sbagliato aereo? secondo me doveva andare al G21!
June 22nd, 2007 at 4:19 pm
interessante…
June 22nd, 2007 at 4:26 pm
anche secondo me è una cosa interessante e ben fatta.
ATTENZIONE: River per cortesia mi dici come mai quando scrivo un commento, nella casella del nick ne trovo uno diverso dal mio? prima “ale” adesso “claus” ma che succede??
June 22nd, 2007 at 4:34 pm
ma perchè quando scrivo un commento qui mi viene fuori il nick “claus”?
è un problema mio o del blog?
June 22nd, 2007 at 4:35 pm
acci mi è sparito anche stavolta il nick non sono anonimo…….
June 22nd, 2007 at 4:35 pm
E’ un problema di wordpress.
Cambiate il nome manualmente.
June 22nd, 2007 at 5:07 pm
ok, grazie, provvedo
June 22nd, 2007 at 6:55 pm
Bah non sono d’accordo. In un mondo pieno di barriere per i disabili, ci si concentra a risolvere un non problema.
Chiaramente Dada mi è capitato di vedere dei film a luci rosse, ma c’avevo 14 anni e l’avevamo beccati al papà di un amico…il resto sono stati spezzoni arrivati in email quà e là. Questo non mi ha impedito di sfogarmi a dovere nel mio privato.
Tra l’altro mi stupisco di una cosa. Chiunque abbia una sana e regolarmente abbondante vita sessuale proprio non ha bisogno del pornazzo per sfogare qualche istinto represso o coprire quello che non si riesce a fare per mancanza di comunicazione.
E Dada, qui non si tratta di essere migliori o peggiori, ma di badare alla sostanza delle cose.
E forse la vera malattia, chiamata illusione, è quella di credere di essere d’aiuto. Sono altre le cose che fanno la differenza nella vita.
Personalmente trovo questa iniziativa una stronzata, poi bene venga se davvero aiuta qualcuno…che non è in imbarazzo nel farsela scaricare.
La prossima volta che rivedo un conoscente cieco gli chiedo se ha mai sentito la mancanza dell’audio-porno
June 22nd, 2007 at 7:20 pm
ah ragazzi… non facciamo tanto i superiori riguardo alla pornografia… guardatevi “mancountry” oppure “lords of the jungle” e poi ne riparliamo….
June 22nd, 2007 at 7:23 pm
Dopo le critiche ne ho scaricato uno…
…si, decisamente non servono a un cazzo…
d’erotico non hanno nulla, sono eccitanti come la lettura di uno scontrino…
Proprio quello che vogliono i non vedenti…
…essere nuovamente delusi da iniziative non all’altezza delle aspettative…
niente a che vedere con le hotline di Girl 6 di Spike Lee
June 23rd, 2007 at 12:53 am
A me è venuto in mente che potrebbe essere la mia prossima professione, cioè descrivere films porno per i non vedenti.
Luciana
June 23rd, 2007 at 2:46 am
Per alcune settimane ho scritto i miei commenti cercando di capire, cercando di immaginare, ma da estranea di fatto.
Ora no.
Ora sono su territorio mio.
Dean Martin dice che ci sono cose piu’ importanti. Concordo. In parte. Molto in parte.
Perchè con il ragionamento di Dean Martin non si fa nulla ne di serio, ne di faceto.
Il problema di invivibilità dei disabili in questa società è evidente a tutti.
Ma quando, nel 2002 io e D., abbiamo aperto un sito dedicato solo ai disabili in carrozzina io mi sono proposta al servizio mail.
Loro scrivevano e io, forte della mia esperienza personale con D., rispondevo.
600/700 mail a settimana.
Il 99% sapete di che parlavano?
Non di gradini, non di barriere, non di pensione, ausili e cateteri.
DI SOLO SESSO.
Sano, normale, banale sesso.
Per un normodotato.
Difficile, duro, vietato sesso.
Per un disabile.
Non vedo nel porno la soluzione al problema. Un porno non crea sessualità, ma averne parlato si.
Si anche i ciechi hanno voglia di trombare. Anche i sordi. Anche i paraplegici.
Ho sentito storie assurde. Ragazzi di 20 anni stomizzati e con catetere fisso, inchiodati ad una sedia a rotelle che non sanno che lo stoma si puo’ richiudere e il catetere puo’ essere usato solo al bisogno. Che non sanno che il sesso si riacquista alla grande, con sensazioni diverse.
Perchè quando un ragazzo di 20 anni rimane in carrozzina tutti si preoccupano dei gradini, nesuno si preoccupa del suo pisello.
Dean Martin saranno anche cazzate ’sti pornazzi ma VIVVADDIO qualcuno ci ha pensato.
June 25th, 2007 at 10:40 am
per mary-lou …
June 25th, 2007 at 10:41 am
per mary-lou …
SEI UNA GRANDE !!!!