Easyjet sfila accanto ai gay.
June 23rd, 2007

Quante aziende sono pronte a mettere il loro nome accanto ad un evento gay? Poche, soprattutto in Italia. Un lettore mi segnala, però, un’iniziativa unica (forse senza precedenti). La EasyJet ha mandato 10 assistenti di volo, vestiti in bianco con una cravatta arancione, capitanati da un Drag Queen, alla Christopher street Parade milanese di oggi. Straordinario. “EasyJet - spiega il sito della compagnia low cost - condivide con il popolo LGBT lo spirito gaudente e irriverente e vuole essere al suo fianco in un momento così importante per la vita della comunità, in cui risata e ricordo si fondono in un colorato carnevale, inno alla gioia”. Non solo: venerdì 29 giugno ci sarà un volo, Milano-Madrid, dedicato all’europride spagnolo. A bordo, bandiere arcobaleno e una colorata animazione a cura dell’equipaggio. “Vogliamo festeggiare – spiega Elisa Ravella, Marketing Manager per l’Italia - con la comunità LGBT quest’importante occasione. In Italia purtroppo ancora troppe aziende sono legate a pregiudizi anacronistici e si rifiutano, contro il proprio interesse, a rivolgersi direttamente a quella porzione della società che più è attenta all’innovazione e al cambiamento come il mondo LGBT”.

Se non mi ricordo male, diversi anni fa, Virgin Express sponzorizzò diversi eventi, a Roma. Ma non si è mai arrivati a mandare una truppa di assistenti di volo di bianco vestiti ad un Pride.
Coraggiosi.
P.s. Ringrazio Giacomo per le foto scattate al Pride.
Tags: easy jet, milano







June 23rd, 2007 at 11:48 pm
Che grandi! Intanto magari ne parleranno sui giornali o quantomeno in internet (vedi River) quindi immagino sia un ottima trovata pubblicitaria oltre che di coraggio!
June 23rd, 2007 at 11:50 pm
Quando sono andato in Spagna, questa primavera, con easyjet, c’era uno stuart che mi ha quasi impressionato da quanto era gay…
sarà per solidarietà verso il personale…, ma non nascondo che la cosa mi ha fatto piacere!!!!
June 23rd, 2007 at 11:52 pm
stava sopra sto post prima…
June 24th, 2007 at 12:03 am
ora ari-sta sopra -___-
June 24th, 2007 at 1:53 am
Bene!
Ma ben lungi comunque dal raggiungere lo standard USA, dove aziende, enti, banche (compreso il colosso Bank of America) e persino PARROCCHIE supportano senza problemi il pride.
Speriamo…
June 24th, 2007 at 2:33 am
ma che dritti!
così diventa la compagnia GLBT per eccellenza, fanno un mucchio di soldi e pubblicità gratis, come diceva qualcuno prima.. in ogni caso, direi che è l’azienda giusta al momento giusto, ben vengano iniziative simili.. fin quando al popolo GLBT andrà di essere “cavalcato” in questo modo, perlomeno!
June 24th, 2007 at 10:48 am
….si anche io dubito della “sincerità” degli scopi della compagnia e trovo che sia solo una maliziosa campagna pubblicitaria. Proviamo a chiedere loro di fare degli sconti ai gay che viaggiano con loro per vedere se è vero che gli stiamo così simpatici… eh eh eh ciao belli!!
June 24th, 2007 at 12:24 pm
marketing. intelligente e innovativo per l’italia. ma marketing.
June 24th, 2007 at 12:58 pm
pier e per dimostrare che sei gay che fai? ti baci uno davanti a loro per ottenere lo sconto?
June 24th, 2007 at 1:01 pm
si, si bellissimo innovativo coraggioso, tutto quello che ve pare….
però voglio proprio vede se river prima di andare all’aereoporto controlla se ci sono gli assistenti di volo gay oppure tutti quegli strani codici che ti identificano non solo n° posti e grandezza, ma anche dove sono stati fatti bulloni che tengono insieme il tutto…eheheh
June 24th, 2007 at 1:33 pm
io ero al christopher street day… ho girato in lungo e in largo e non mi è sembrato di vedere un’operazione di marketing da parte di easyjet.. ok.. c’era la drag vestita d’arancione ma non aveva uno striscione con il logo della compagnia..
al centro della manifestazione c’erano gli insulti a donna letizia e la dimostrazione che nonostante ci fosse appena stato il magnifico gay pride a roma, la gente aveva ancora la voglia di manifestare contro uno stato che non riconosce dei diritti elementari per molti altri paesi..
June 24th, 2007 at 4:18 pm
La penso esattamente come te. Alla fine però ci sono andato perchè secondo me Milano quest’anno aveva comunque bisogno di un segnale, dopo i recenti episodi omofobici.
June 24th, 2007 at 9:20 pm
se le aziende ignorano i gay sono omofobiche, se fanno campagne promozionali tipo easyjet pensano solo al loro profitto… aho non ve ne sta bene una! le aziende commerciali sono aziende e non associazioni filantropiche, quindi tutto quello che fanno lo fanno per il loro profitto prima di tutto. nun ve state a lamentà sempre mamma mia…
June 25th, 2007 at 8:36 am
al di là del ritorno economico che possa avere la easyjet, credo che schierarsi a favore dei gay sia più che coraggioso e basta. Hai voglia in italia ad avere una strategia commerciale a favore della comunità GLBT…
June 25th, 2007 at 9:17 am
Ciao, io sabato a Milano c’ero, non sono completamente in sintonia con quanto dichiarato nel post precedente. Per esempio io a Roma non sono potuto andare, almeno andando qui a Milano ho recuperato qualcosa.
Circa gli “assistenti di volo di bianco vestiti ad un Pride” per la precisione erano vesiti di arancione (come tutta la loro compagnia di bandiera), e li ho anche fotografati. Se ti interessasse potrei inviartele insieme ad altre del Pride Milanese… ma non so come fare. Dimmi tu
June 25th, 2007 at 9:25 am
Giac, la mia mail è river@river-blog.com
Magari mandami solo quelle degli assistenti che le inserisco nel post.
grazie!
June 25th, 2007 at 12:02 pm
SIAMO SEMPRE AL SOLITO DISCORSO, ITALIA = MEDIOEVO = CHIESA …..POVERA ITALIETTA PAESE DI SERIE B, FACCIAMO ANCHE C ….QUINDI VAFFANCULO PAPA. (UN C’ENTRA NIENTE MA M’ANDAVA DI DIRLO LO STESSO).
July 1st, 2007 at 6:13 am
Il bello della vita è che siamo tutti:
DIVERSI !!!!!
Ciao
July 1st, 2007 at 6:14 am
P.S.
Venitemi a trovare….
http://pensieri-idee-foto.blogspot.com/