Noccioline da visita.
June 30th, 2007

I miei biglietti da visita se ne stanno comodamente adagiati in uno scatolone di cui ho perso ogni traccia. Ho sempre odiato tirarli fuori dal portafogli e dover fornire gli aggiornamenti del caso: da qualche mese il cell è cambiato, non ho più questa carica ma quest’altra, l’email di lavoro è questa ma usa quella privata, ecc. Dalle nostre parti, dare un biglietto da visita non è indispensabile. Lo diventa all’estero, soprattutto in America e in Cina. E dal Giappone arrivano questi bigliettini decisamente originali: si chiamano “TaberuMe” e sono stampati sulle noccioline, vere. Una confezione da cinquanta costa 50 dollari. Si comprano qui.
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June 30th, 2007 at 10:06 pm
chi altro se lo poteva inventare… qidd stann proprj frkat…
June 30th, 2007 at 10:26 pm
“taberu me” è un ibrido nippo-inglese, il significato suona pressappoco “mi mangerai” o “mangiami”
July 1st, 2007 at 9:47 am
Ma non sono un po’ scomodi da portare in giro?
E poi me li mangerei tutti…e addio biglietto da visita…
July 1st, 2007 at 11:13 am
Perchè non li scriviamo anche sui preservativi? Così quando uno li calza sa con chi sta scopando. Mi sembra un’idea geniale, a te no?
July 2nd, 2007 at 10:46 am
MA UNA VOLTA SBUCCIATA POI TI SCORDI DI CHI ERA NO?