Placebo da Gayvillage.
July 3rd, 2007

Concerto romano dei Placebo, ieri sera, all’ippodromo delle Capannelle. Con un Brian Molko in gran forma che ha continuato a giocare sulla sua bi/omo-sessualità. “Siamo tornati - ha detto l’androgino cantante - perchè avevamo dovuto annullare l’ultimo concerto in Italia, e poi perchè qui avete il Gay Village e io e Stefan (il bassista) volevamo andarci. Solo che di lunedì è chiuso, vaffanculo, allora sapete cosa? Che stasera è qui il Gay Village!”
C’è chi si nasconde. E chi ci scherza su.
(Ringrazio per le foto “Dean Martin”. Qui altri scatti della serata).
Tags: gayvillage, placebo






July 3rd, 2007 at 12:26 pm
io dovevo esserci!!comunque molko è furbissimo..secondo me è un etero che gioca a fare la star ambigua -.-.river, tu non sei andato al concerto?
July 3rd, 2007 at 12:27 pm
Io no.
July 3rd, 2007 at 12:28 pm
wow, botta e risposta.sei onnipresente.mi fai paura:D
July 3rd, 2007 at 12:29 pm
si di sicuro…infatti quando fece outing, si arrabbiò molto perchè NESSUNO ci credeva…
…in fondo è un dettaglio ininfluente secondo me…
…sono una band molto attiva e di successo…
quando non sono in tour sono in studio e lanciano un album all’anno più o meno. Si vede che la loro bravura è frutto di passione, quella stessa che trasuda dai loro concerti…
allora chi se ne frega dico io dell’orientamento sessuale…
…detto questo, bella serata!
July 3rd, 2007 at 12:49 pm
E’ vero; tra l’altro scoprire che uno che “ci fa” a essere omo/bi poi pure “ci è” è veramente l’opposto della notizia… molto meglio focalizzarsi sulla musica: un po’ meglio i primi album, forse, nevvero?
Devo dire che dal vivo mi mancano.
July 3rd, 2007 at 2:22 pm
io trovo invece che i Placebo siano sempre cresciuti.
Ogni album sembrava sempre quello “definitivo” e quello nuovo sempre un passo indietro…poi dopo un ascolto approfondito ecco la sorpresa. Meds, l’ultimo disco, ha dei pezzi incredibili alternati a pezzi “medi”…
…ma ieri al concerto…m’hanno fatto rivalutare anche quelli! Ottimo concerto, non il migliore che ho visto, ma sicuramente una bella serata.
July 3rd, 2007 at 7:45 pm
Il bassista è dichiaratamente gay, Molko è dichiaratamente paraculo e ha pure un figlio.

July 5th, 2007 at 12:56 am
alzi il dito chi ha ascoltato This Picture (da Sleeping with ghosts) e non ha provato a sovrapporre il suo ritornello a quello di Plug in baby dei Miùs.
July 5th, 2007 at 8:34 am
anche a me piacciono parecchio i placebo: fanno dei belgi album, interi intendo, non solo le 2/3 canzoni che lanceranno come singoli…
Io li trovo ìnvece migliorati sempre più, almeno non si sono sciolti in album più melensi come i Muse
July 5th, 2007 at 8:39 am
@bouquetdenerfs, non ci avevo fatto caso ai ritornelli,… simili ma diversi decisamente come piglio
July 6th, 2007 at 1:38 pm
River, per caso ieri sera sei stato al Village a sentire Momo?
July 6th, 2007 at 1:40 pm
No, dovrei tornarci domani sera.
July 9th, 2007 at 5:08 pm
eh, i placebo, quando avevo 14 anni nel 1999 mi innamorai di without you i’m nothing e d brian che si gettava da 1 edificio nel video di pure morning, mi ricordo ancora il concerto al roxy bar: anima decadente, anfibione nero, minigonna nera in pelle, giacca con la lampo in tinta, capelli corvini, occhi di ghiaccio e pelle lunare…cantava drammi CarveYourNameintoMyarms dicevi, in quell’anno parteciparono anche a Velvet Goldmine, mio film culto da adolescente, prima i ragazzi guardavano il tempo delle mele noi, figli degli anni ‘80, velvet goldmine.
Eh, bei ricordi, bei pianti…
dopo 10 anni si sono sputtanati alla grande, non azzeccano 1 album proprio da without you i’m nothing (dal 98 x intenderci), la svolta elettrica-industrial è andata a cagare (taste in men ha fatto fessi tutti e purtroppo le collaborazioni con alpinestars, trash palace e timo maas non hanno portato niente d nuovo nel loro sound), ripiegano su sè stessi da quando sono nati oramai e adesso invece di sembrare i figli di bowie (inchino) sono i fratelli di ligabue. I placebo sono un bluff e brian è diventato padre l’anno scorso, che tristezza.
July 11th, 2007 at 9:01 pm
Without you I’m nothing è il cd che porterei con me su 1 isola deserta, se dovessi sceglierne solo 1… tutto quello che hanno fatto dopo a mio avviso in alcuni casi è scaduto nel commerciale, in altri ha meno forza e cuore di WYIMN… L’ultimo comunque mi è piaciuto, più di Black Market Music e Sleeping with ghosts.
P.S. non xessere superficiali ma Brian, con quella pettinatura non te se po’ vede’!!!