AskRiver/ Le molestie di un padre e il bisogno di affetto.
July 5th, 2007

“Ciao River, è da molto tempo che seguo il tuo blog, in silenzio, se non per qualche sporadico commento. Sono 8-9 anni che sento di essere attratto dagli uomini. Se pur attratto fisicamente sento il bisogno di un rapporto affettivo più che sessuale. 11 anni fa mio padre mi toccò e dava sguardi dove non avrebbe mai dovuto. Da allora continuo a sentire un senso di inadeguatezza a tutto ciò che mi circonda. A volte ho attacchi di ansia, depressione e non capisco se il mio essere attratto dagli uomini è dovuto a quel che è successo, oppure è davvero un mio desiderio. River, è da tanto che cerco risposte, lo so rischio di essere banale, ma mi interssa il tuo parere. Inoltre è un anno e mezzo che sono fidanzato con una donna, che fa parte di me, ma mi sento come se fossi ad un bivio, paralizzato, senza poter scegliere la strada da seguire. Cosa ne pensi?”. A.
Intanto penso che tuo padre sia una persona malata che ha bisogno di cure. Bisogna avere il coraggio di chiamare le cose col loro nome: malattia. Non so dirti se la tua attrazione fisica per gli uomini dipenda da quello che ti ha fatto: non sono uno psicologo, ma, da esperienze dirette, la reazione che si ottiene spesso è opposta. Ho conosciuto omofobi che erano stati molestati da un familiare o, peggio ancora, da un prete. Un consiglio mi sento di dartelo: parlane alla tua ragazza, col rischio di chiudere tutto, ma ti sarai liberato da un peso importante. E’ sbagliato tenere i piedi in due paia di scarpe, che non sai neanche se e per quanto tempo ti calzeranno bene. Vedrai, le risposte arriveranno, vivendo con onestà e con la consapevolezza di essere normali. Normalmente bisognosi di affetto.
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July 5th, 2007 at 11:38 am
Ciao A. , per me dovresti prima di tutto affrontare questo discorso con uno psicologo, è molto importante questo, infatti molti comportamenti sessuali sono solo un riferimento al nostro vissuto ed al nostro ambiente.
Liberarti con una persona esperta è quaindi la migliore soluzione…oltre a quella di liberarti dalla relazione che stai vivendo…che sicuramente come dici tu è arrivata ad un bivio…..buona fortuna ed imbocca al lupo per il futuro
July 5th, 2007 at 11:39 am
River sottoscrivo pienamente ciò che hai detto. Non penso che la tua omosessualità dipenda da quel gesto, anzi forse quel gesto l’ha messa in crisi, te l’ha fatta vivere come qualcosa di sbagliato, motivo per il quale ti senti piu a posto con una lei piu che un lui. Come ha detto river, vivi liberamente e con onesta la tua vita, senza pregiudizi e senza brutti ricordi. Se poi stai bene e adori questa ragazza, non vuoi tradirla e sei pronto a rinunciare ad esperienze-relazioni omosessuali bhè è una scelta dura, ma condivisibile.
Vivi come ti senti di vivere…. onestamente xò
CIAO ^^
July 5th, 2007 at 11:58 am
Sottoscrivo pienamente ciò che hai detto,River…
July 5th, 2007 at 12:25 pm
penso che l’idea di farsi aiutare da una persona competente sia abbastanza buona, o comunque cominciare a dialogare con persone verso le quali hai piena fiducia. non c’è nulla di male nel chiedere aiuto.
che tu sia ad un bivio non è detto, datti tempo, tempo per capire, per dipanare i problemi. non affrontare tutto insieme, se tieni i problemi tutti ammucchiati diventano insostenibili, prova a distinguerli e a prenderne in considerazione uno alla volta.
esiste anche la bisessualità. prima di troncare con la tua ragazza valuta la cosa con calma e sincerità verso te stesso, qualunque scelta farai, sarà senza rimpianti, perchè potrai dire di averci provato fino in fondo e sinceramente.
Questi sono semplicemente pensieri che mi vengono da quello che mi è capitato, non ho nulla da insegnare a nessuno.
July 5th, 2007 at 12:27 pm
Parla con uno specialista. Non affrettare sentenze e comportamenti.Aspetta a dirlo alla tua ragazza, che magari crei una crisi che ti confonde ancora di più e ti fa star peggio. Vai da uno psicologo bravo. Magari uno che blogga qui ha da consigliartene qualcuno che fa al caso tuo nella tua zona.
Ad Maiora
July 5th, 2007 at 12:32 pm
ribadisco quotando Dean: …Non affrettare sentenze e comportamenti.Aspetta…
July 5th, 2007 at 12:39 pm
Ragazzi mi fa piacere davvero che vi interessiate del mio caso…….mi fa davvero piacere che qualcuno si interessi di me..è davvero brutto convivere con questa solitudine interiore……torrente tranquillo tutti abbiamo qualcosa da insegnare..e capisco il messaggio che cerchi di darmi,solo non mi vedo bisessuale ,nn perche nn mi piaccia o per criticare chi lo è ma semplicemente nn riuscirei ad amare qualcuno e nel frattempo tradirlo.Ringrazio tutti quelli che hanno commentato e lo faranno,il maggiore ringraziamento va di nuovo,in maniera ufficiale,a river ,che mi ha concesso lo spazio per esprimermi………
DonnieDarko
July 5th, 2007 at 12:52 pm
Ciao Donnie Darko,
Come molti hanno già sottolineato credo che un grossisimo aiuto potrebbe esserti dato da uno psicologo. Sono certo che attraverso la sua esperiezna potrai affrontare questo periodo particolarmente duro in maniera più serena e consapevole.
La tua attrazione per gli uomini può forse dipendere da moltissime situazioni, l’importante che la vivia serenamente e senza alcun senso di colpa.
Anche io ritengo che sia importante condividere queste tue senszioni alla tua ragazza. In due le cose si affrontano sicuramente meglio.
Ti auguro che questa situazione si possa risolvere al meglio e quanto prima.
1 grosso imbocca al lupo per tutto:)
July 5th, 2007 at 12:56 pm
Donnie, non volevo asssolitamente insinuare che tu potessi essere bisessuale, è solo che penso che uno debba avere il tempo per capire.
veramente, credo che questo sia molto importante, darsi il tempo.
é importante anche non giudicare. valutare e scegliere, ma giudicare (cosa che in genere tendiamo a fare prima ancora di valutare), mai.
la solitudine interiore la conosco bene, nel mio caso è legata al non accettarsi pienamente, al guidicarsi inadeguato.
in realtà come ha scritto bene Cristiano Sementa “…Dovremmo smettere di pensarci così fragili perchè non lo siamo, o meglio, di interpretare male la nostra fragilità. perchè la fragilità, come l’incertezza, dovrebbe renderci attenti, non paurosi…”
July 5th, 2007 at 1:21 pm
torrente io nn mi sono offeso e ho apprezzato il tuo commento davvero,non volevo giudicare nessuno,solo farti sapere cosa significasse per me ma solo ,per me,ancora grazie torrente
July 5th, 2007 at 1:44 pm
Donnie quanti anni hai?
cmq hai vissuto un’esperienza traumatica che può portarti a confondere non solo la tua natura, ma addirittura l’attrazione dall’intrigo.
Forse pensi di preferire gli uomini perchè da maschio pensi potrebbero farti viveve meglio l’intimità, che forse vivi con disagio.
Oppure stai con una ragazza che non è la tua vera anima gemella e il rapporto ti va un pò stretto e ti si somma ad una confusione adolescienziale…
…sai quante volte io e i miei amici scherzavamo chiedendoci “perchè non siamo froci?” come nel film amici miei, perchè vivevamo delle relazioni spacca-palle?
Cmq caro mio, prendi tutto il tempo che ti serve per conoscere e capire te stesso…
July 5th, 2007 at 2:24 pm
Caro Donnie,
secondo me, dovresti fare come ha detto river ma con una sostanziale variazione.
Da come scrivi e poni il problema, secondo me, non sei da psicologo (fidati). Nel modo più assoluto.
Parlarne alla tua compagna mi pare molto corretto e se lo farai, sei un ottima persona (ma qsto lo si intuisce di per sè).
Il consiglio che ti do e di provare a vivere un esperienza “aperta” con la tua ragazza. Solo cosi, potrai affrontare un eventuale nuovo percorso della tua vita o semplicemnte confermare quello attuale
Se ti va, sono qui sempre x un consiglio. In bocca al lupo e continua cosi, come persona!
July 5th, 2007 at 2:31 pm
Dean ho 19 anni,e davvero i vostri consigli mi sono davvero utili,,,,,grazie ancge a te the TheBest,io nn lo so ..devo assimilare e agire,e m fa piacere parlare con ognuno di voi …,solo nn voglio annoiare nessuno ne fare la vittima….lo so che sono solo delle parole scritte in un blog ma per uno come me che nn ha mai espresso i suoi pensieri e sentimenti,hanno un significato eccezzionale,grazie di cuore e alla prossima
July 5th, 2007 at 2:35 pm
e comunque river un ultima cosa,nn solo il tuo blog è eccezzionale …ma anche i tuoi lettori ,davvero
July 5th, 2007 at 2:46 pm
Donnie
non per essere duri ed irriprensibili ma, qualcosa devi fare..oltre alle parole, altrimenti, andrà a finire come uno dei tanti annunci settimanali che river, simpaticamnete, pubblica “uomo sposato con prole cerca cazzi superdotati x sentirsi pienamente donna”
Su su, sei giovine….e passami la franchezza…”muoversi!, muoiversi!, muoversi!”
July 5th, 2007 at 3:21 pm
capisco il problema, ho vissuto la stessa cosa, non con una persona di famiglia, quando avevo dieci anni, non ho avuto la reazione contraria come dice river in un post precedente, ora convivo con la mia ragazza e mi vedo con L. Per ora sto bene così, in futuro…..una decisione dovrò prenderla. Donnie ti sono vicino. M.
July 5th, 2007 at 3:45 pm
“Nella profonda oscurità dell’inverno ho finalmente imparato che dentro di me riposa un’invincibile estate…”
A. Camus
July 5th, 2007 at 3:55 pm
con la calma e la delicatezza che ti serve, mettici quanto ti pare…ma arriva al punto.
Solo così potrai goderti una vita piena!
non cercare i conflitti del “piede in due scarpe”, scegline un paio e cammina a testa alta.
Memento audere semper!
July 5th, 2007 at 4:34 pm
Tieni separati i due problemi:
1) risolvere il conflitto verso tuo papà; non è cosa da poco (io il mio non riesco ancora ad abbracciarlo, figurati un po’) ma l’importante è non confonderlo con il secondo problema;
2) risolvere il tuo conflitto di attrazione sessuale; bisex o gay? Chieditelo e risponditi, senza paura finché dialoghi con te stesso (hai un gran nickname, usalo); quando poi si tratta di esporlo agli altri valuta, preoccupati, menti (se vuoi), ma fra te e te sii schietto e violento. Se la risposta è la prima (bisex) corri a cercare la miglior persona che trovi e diglielo (magari la tua attuale ragazza); se la risposta è la seconda lascia andare la tua ragazza (con la verità o con una bugia, come credi la colpisca di meno) e concentrati sui maschietti.
July 5th, 2007 at 5:50 pm
Ot. scusa ronin, posso chiederti quanti anni hai?
July 5th, 2007 at 5:59 pm
A 19 anni, probabilmente questa ragazza sarà una meteora, la prima di una serie…
…non è questo lo spirito con cui ci si fidanza…però è realtà…e a parer mio tolta la persona con cui decidiamo di passare il resto della vita, tutte le altre sono estranee. Così, alcune confidenze o altre cose serie è bene tenerle per noi, magari condividile con un amico di grande fiducia, uno che ascolta e non giudica, uno che poi t’abbraccia, uno schietto che non ha bisogno di usare giri di parole…
se non hai un amico così, fidati di te stesso.
Saper tenere un segreto è una virtù che forma una persona. E quando sarà il momento avrai la forza della consapevolezza dalla tua parte che ti farà urlare la verità o semplicemente condividerla con serenità
Volontà e Coraggio Donnie!
July 5th, 2007 at 7:19 pm
Caiman grazie,come a zoltan korda,però su due cose voglio dissentire:1)nn perdonerò mai mio padre,nn posso ,nn voglio.non merita nulla se nn l odio.e nn andrò oltre2)io amo davvero la mia ragazza ,nn l ho mai tradita e solo che a volte sento il bisogno di un uomo,quindi nn è di passaggio……in ogni modo ho capito il messaggio di dean e ronin,e davvero sto incominciando stranamente a vedere le cose da un ottica più pulita,anche se ,ci vuole del tempo,nn poco credo.Condivido quasi totalmete il parere di tutti..il punto ora è mettersi sotto…….speriamo bene,vi faroò sapere ;)un bacio a tutti
July 5th, 2007 at 7:38 pm
già che hai deciso di “metterti sotto” stai un pezzo avanti. pensa positivo, sii forte, e sappi che il fondo l’hai già toccato, puoi solo risalire e quindi migliorare!
Ad maiora
July 5th, 2007 at 11:25 pm
ciao donnie, dalla mia esperienza personale ti mando solo due consigli perchè altre cose giuste te le hanno già dette: 1.non diventare come tuo padre, se ti attraggono i ragazzi non respingere questa cosa altrimenti diventa una perversione 2. si al percorso terapeutico per conoscerti meglio e valutare anche le conseguenze di quella violenza. In generale un percorso terapeutico una volta nella vita può fare bene a tutti, ma solo se il terapeuta è bravo (fatti consigliare). Andrai più a fondo nei problemi e nella conoscenza di te stesso, ma nessun terapeuta deciderà x te o risolve i tuoi problemi, per questo basta pagarlo una volta sola nella vita. abbraccissimi.
July 6th, 2007 at 12:52 am
giampix comunque vada se avrò dei figli nn gli farò mai del male.MAI. grazie per il secondo punto,l avete consigliato in molti..
July 6th, 2007 at 9:42 am
Ecco, sul percorso terapeutico mi permetto di essere una voce fuori dal coro (forse come giampix, più o meno): se riesci a fare un po’ di terapia con qualcuno che non si faccia pagare è molto meglio (un amico particolarmente empatico, un vecchio saggio del bar del paese, la tua ragazza)… i terapeuti hanno molti strumenti, ma non si mettono in contatto con te come persone; per loro è l’unico modo di essere professionali, però sputtana tutta la potenza dei loro strumenti. L’ottimo sarebbe essere terapeuti di se stessi; datti ancora qualche anno, leggiucchia un po’ (se vuoi qualche consiglio di sicuro anche qui lo trovi).
Ma soprattutto sii chiaro con te stesso, guardati allo specchio (veramente intendo) e vedi chi ci trovi. Da lì poi è (quasi) tutta discesa.
Un abbraccio!
@torrente: shortly turning 35.
July 6th, 2007 at 9:44 am
dimenticavo: quoto Dean al 100%
July 6th, 2007 at 10:03 am
ot. @ronin, mary-lou mi ha insegnato che in un vecchio modo di dire inglese io, te e Carlo siamo AC/DC. a me è una definizione che mi ha divertito, la conoscevi?
si potrebbe fare una band.
July 6th, 2007 at 11:02 am
LA DEVI PIANTARE DI FARE COSE PER CUI NON SEI ADATTO: CHE CAZZO TI METTI A DARE CONSIGLI!
July 6th, 2007 at 11:12 am
@torrente: so che AC/DC è di solito associato ai bisex… più che una band si potrebbe fare un’ammucchiata
July 6th, 2007 at 1:10 pm
ma sìììììì!
July 6th, 2007 at 1:25 pm
River…ti rubo un angolino….bazzico poco da queste parti e in maniera del tutto saltuaria e non continua…percui perdonami se mi frego questo piccolo spazietto.
Volevo dire a Donny che…padre a parte…e non sto a mettere becco su ciò perchè diventeri scurrile e incivile…io ho avuto dubbi fino a 30 anni…ora ne ho 33…mi sono incasinato per bene non facendomi le domande giuste…soprattutto non potendone parlare…già che tu lo stia facendo qua,per il tuo percorso a riguardo,è eccezionale…io sono giunto alle mie conclusioni…il discorso è difficile e sfaccettato da affrontare in poche righe.Metto,se vuoi,la mia esperienza a tuo servizio.Altrimenti quoto tutti…hai bisogno di sfogarti,e,malgrado non apprezzi molto la categoria degli psicologi,loro hanno dei trucchetti per farti affrontare te stesso in maniera lucida e limpida…soprattutto visto che il tutto è legato ad un trauma (anche se anche io penso che l’effetto di un trauma,di solito,è l’avversione alla cosa,non l’attrazione….)…
Vedi tu che fare…io sono qui.Comunque con qualcuno DEVI parlarne,e,ripeto,il consiglio dello psicologo è prezioso.
Scusa ancora l’invasione River.
July 6th, 2007 at 1:29 pm
P.S:
il discorso che ti fagiampix,sul non opporti alle cose è sacrosanto…accetta tutto senza remore all’inizio…è il solo modo di essere lucido e di dare alle cose,col tempo,il suo posto…e non temere….io,ma penso tutti qui,siamo sicuri che ami la tua ragazza…e lo sei anche tu…non è nè una scusa nè una maschera…e questo te lo posso dire,anch’o,per esperienza diretta!
July 6th, 2007 at 1:46 pm
Regà, se era in senso ironico non l’ho capito…
ma una band chiamata AC/DC esiste: sono un gruppo australiana di fama internazionale e con 30 anni di carriera alle spalle…
…Who made who…
…thunderstruck…
…you shook me all night long…
July 6th, 2007 at 2:39 pm
oh dean, era solo una divagazione off topic, gli AC/DC gruppo hard rock li conosco bene, hai citato un po’ di brani, e la splendida “hell’s bells” dove la metti?
quello che non sapevo fino ad alcuni giorni fa, è che AC/DC volesse dire anche bisessuale, come me, Carlo e Ronin…tutto qui.
July 6th, 2007 at 4:35 pm
Cioèvveprego: ditemi che c’è qualcuno che non conosce gli AC/DC; io non sono un rockettaro però dai, che diamine, non sono disposto ad accettare che certi nomi non siano noti!
L’altro giorno mia cuginetta, 18 anni, mi ha detto: Bob Dylan… è un cantante, vero? Volevo piangere.
July 6th, 2007 at 6:06 pm
per torrente e ronin…
…ho puntualizzato giusto perchè chi non li conosce li deve conoscere….
e tra l’altro pensa che hell’s bells l’avevo scritta come quarta, poi ho detto, vabè magari la conoscono in pochi…
per il resto, io ero rimasto ad AC/DC solo come presa di corrente…
ma perchè significa bisessuale? è l’acronimo di cosa? oppure qual’è la storiella che t’ha raccontato non ricordo chi?
July 6th, 2007 at 7:24 pm
AC/DC è l’acronimo di Alternative Current/Directional Current.
corrente continua/corrente alternata, penso che l’allusione sia perchè ad un bisessuale vanno bene tutti e due i tipi di “corrente”
July 7th, 2007 at 11:04 am
grazie, carina…
July 7th, 2007 at 5:15 pm
cn il tempo arrivano tute le risposte.. ti auguro di essere felice quanto + si puo esserlo.. l’amore è bellissimo.. in qualsiasi forma.. trova nell’amore la forza di essere te stesso! in bocca al lupo
July 17th, 2007 at 1:07 am
preciso meglio, perchè comunque gli psicologi si fanno pagare e allora meglio usare bene i soldi.a me la terapia è stata utile avanti con gli anni, quando avevo già un pò di esperienze, sensazioni, emozioni da scavare e analizzare, altrimenti si scava su un terreno poco profondo, come andare all’estero per imparare i primi vocaboli della lingua, meglio esercitarsi da soli o con l’aiuto di qualche amico prima sulle cose fondamentali, e poi confrontarsi con un professionista quando si è abbastanza padroni di se stessi, così che il suo lavoro sia facilitato e nel caso capiti in mano a un demente, non possa sconvolgerti la vita. Inoltre dai al terapeuta un obiettivo preciso: sono venuto per capire questa cosa qui (tipo, la mia bisessualità) e basta. Tutto il resto non ti deve interessare se a me va bene. Per questo dico che può servire a tutti, quando c’è un nodo da sciogliere, ma basta una volta sola perchè una volta andati a fondo o la cosa si è ridotta, oppure bisogna accettarla per com’è. Per capirci: no assoluto alle terapie-sostegno che durano tutta la vita.Per quelle c’è l’amicizia, che vale più di mille psicologi.
July 25th, 2007 at 12:53 am
Credo ke la terapia sia uno strumento x vivere meglio.
Dentro ognuno di noi c’è tutto un mondo ke dobbiamo scoprire e con il tempo si impara a gestire le situazioni, all’ inizio con difficoltà, con un po’ di dolore ma poi arriva la serenità. La terapia può durare molto ma non è eterna. Aiuta a riconoscere e quindi a togliere le “nostre maschere”, di ogni tipo….