AskRiver/ L’amore non corrisposto per il prof.
July 23rd, 2007

“Ho 24 anni e sono gay. Nessuno lo sa della mia famiglia; solo due amiche. Premetto che stando alle parole altrui, sono un bel ragazzo, piaccio sia dentro che fuori. Ho ragazze e ragazzi che mi vorrebbero, sono modesto e sincero, ma le ragazze proprio zero, ragazzi mi si avvicinano solo checche, nulla contro per carità , ma le isteriche non le reggo. Mi innamoro sempre di uomini errati. Maturi e importanti. Ora soffro per uno solo che è fidanzato con una lei. Credo conviva con lei. Ha 36 anni. Non so se la differenza di eta’ significhi qualcosa. Io vivo di cuore, sensazioni, vibrazioni nell’essere. Lui mi ha dato modo di capirlo, ma il fatto è che io ero suo alunno all’universita’. Lui assistente e io studente. Durante il corso universitario ci sono stati sguardi, ammiccamenti, occhiate… e poi mi sentì che commentavo il suo popo’ con un’amica e da lì diciamo si è mostrato piu’ aperto. Poi è capitato che ho lavorato all’università e da allora è come se avesse preso le distanze…Cerco di non pensarlo, ma non mi riesce. Sto male a tratti. Io vorrei anche parlare di me ad altre persone, ma non so, non avendo una relazione che mi dia forza, sto male. Ho paura di dire di me anche ad un’altra amica/o. In casa non voglio dire ancora nulla, non ha senso. C’è gente che sospetta, di certo, sono un bel ragazzo ma come si dice il classico: “tutti lo vogliono ma nessuno lo prende”. Sarò anche io esigente, ma in ogni caso mi innamoro sempre di chi non si innamora mai. Come devo fare a capire chi ci sta? Devo evitare adesso il professore?. Con lui ho dato l’esame e non ho nulla a che vedere adesso, solo che devo dare la tesi con un suo stretto collaboratore. A volte sono troppo preso dal mio essere che non me ne rendo conto se uno ci prova o meno. Mi blocco o penso ad altro inconsapevolmente”. Filippo.
Partiamo dal professore: è una persona corretta. Sulla mia pelle ho imparato che non bisogna mai mischiare lavoro e amore/sesso. Succedono sempre casini. Laureati e, al limite, solo allora torna alla carica. Quanto alle altre persone che ti circondano: mai sentito parlare di gaydar? Quella lucetta che si illumina quando percepiamo che qualcuno è gay? Ecco, stai certo che se qualcuno proverà interesse per te, lo capirai. Allo stesso modo, se la cosa sarà reciproca, qualcuno che ti dovesse piacere si farà avanti. Non cercare con ossessione “segnali”, “messaggi”. Vivi alla giornata. E, soprattutto, guardati intorno: chi non merita di sapere che sei gay, non è un amico che valga la pena di tenere. Fingere in casa può essere un passo necessario, magari solo fino a quando non andrai a vivere per conto tuo: ma fingere con gli amici è un inutile atto di auto-flagellazione. Un ultimo consiglio: rispetta le “checche”, perché forse soffrono quanto soffri te.
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July 23rd, 2007 at 9:57 am
Come siamo simili, pur nelle nostre irriproducibili unicità ! Caro Filippo, voglio raccontarti una storia.
Quattro anni fa, nell’associazione di volontariato di cui faccio parte, arrivò A. Ventunenne, bello, simpatico, serio, dinamico, subito benvoluto da tutti. A me, che allora di anni ne avevo 39, dava del lei, e ci volle un pò di tempo per convincerlo a passare al tu.
A. ovviamente mi piaceva, prima di tutto come persona, poi, beh, l’apprezzamento estetico ci stava tutto, ma si fermava lì : nonostante il mio gaydar sia molto sviluppato, non percepivo alcun segnale che mi inducesse a fare altri pensieri.
Un anno fa il destino ha preso le sembianze di un angelo chiamato Silvia, una del gruppo, donna meravigliosa, confidente e amica di tutti. Silvia, che sapeva di me da tempo, un giorno mi prende in disparte e mi dice di A. Mi dice che in preda alla disperazione si era aperto con lei, si era confidato, le aveva detto di essersi innamorato di me e di non avere speranze perchè capiva benissimo che non sono gay.
Silvia non gli disse niente, ma mi obbligò a parlargli.
Ci siamo fidanzati sei mesi fa.
July 23rd, 2007 at 10:23 am
CONCORDO PERFETTAMENTE CON RIVER
July 23rd, 2007 at 10:49 am
Sicuramente la modestia di cui tanto parla poco gli appartiene.
July 23rd, 2007 at 11:28 am
@ Gan
in un mondo tanto triste è confortante sapere che i “lieto fine” da commedia-romantica-americana-con Meg Ryan esistono.
@ river
mi compiaccio, sei diventato un perfetto “desperate househusband”!!!!
Ora devi solo riuscire a cucinare qualche bel piatto semplice al posto di quelle schifezze piene d’olio che ti mangi e ti prendono nel cast del prossimo anno!
July 23rd, 2007 at 11:30 am
Seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, manco l’insalata.
Da stasera si ricomincia con le schifezze. Previste due cotolette pre-cotte.
July 23rd, 2007 at 11:37 am
da settembre comincio a linkarti tutte le ricette della clerici che mi piacciono, voglio vedere se non ti viene almeno una volta la curiosità di farne una…
July 23rd, 2007 at 1:20 pm
Bravvvvoooo Riverrrr!! Come sei saggio ed equilibrato!
July 23rd, 2007 at 3:13 pm
potrei sapere in cosa si sta laureando il malcapitato?? insomma..mali di cuore a parte…anche se in procinto di discutere la tesi, ho l’impressione che questo non abbia la minima idea di cosa sia la grammatica italiana.. propongo una ripassatina al sussidiario delle elementari e al dizionario sinonimi/contrari…
July 23rd, 2007 at 4:29 pm
Oh povero piccolo…bello fuori e dentro,che vivi di vibrazioni dell’essere…e modesto soprattutto.Il destino avverso che ti porta ad innamortarti follemente solo di chi non potrai mai ottenere.
Sei un caso da manuale.Ne ho conosciuto a decina come te,compreso il sottoscritto.Ed ho sempre avuto la conferma che i sentimenti di queste persone valgano decisamentee poco,in termini di qualità e di durata.
Mi auguro che tu sia l’eccezione che conferma la regola.
July 23rd, 2007 at 5:00 pm
e che è solo un problema dei gay innamorarsi (?) delle persone sbagliate? Fino a quando non smettiamo di proiettare su altri i nostri desideri le persone saranno sempre sbagliate. concordo con river sul gaydar, ti dice molto soprattutto se qualcuno vuole solo scoparti, che poi diciamocelo francamente non è che ci dispiace molto, alla faccia di B16
July 23rd, 2007 at 5:47 pm
@lollo
innaMORTArti? che tragedia!
@gan
che doooooolci, che bella storia, 6000 di questi mesi
quoto su quasi tutto river (soprattutto sull’amicizia), forse evidenzierei un invito alla pazienza: come è già stato detto, non è facile per nessuno trovare la persona che corrisponda ai nostri desideri e alle nostre realtà .
e se nulla è successo, forse per entrambi non è ancora il momento.
non demordere e usa la solitudine per capire cosa vuoi, non di cosa ti accontenteresti.
in bocca al lupo!
July 23rd, 2007 at 7:20 pm
in linea di massima avete detto quasi tutto, io mi permetto di aggiungere un suggerimento: Caro Filippo, impara soprattutto a relazionare con le persone, le introspezioni sono utili e necessarie per capire bene se stessi, ma se vivi soprattutto di queste rischi solo di isolarti e di sentirti perennemente incompreso.
Certi calci in culo fanno meno male che guardarsi indietro e accorgersi di avere buttato parte della propria vita.
Forse è stupido da dire e non vorrei essere frainteso, ma dovresti cercare di “sfruttare” positivamente anche la tua avvenenza, perchè le persone sono istintivamente più aperte verso chi è bello….sta a te dimostrare poi che vali anche per altro.
buona fortuna
July 23rd, 2007 at 7:28 pm
condivido al 100% ogni parola detta da river…gan la tu a storia è da manuale!!
July 23rd, 2007 at 7:35 pm
sembrano i consigli della posta del cuore di Cioè
July 23rd, 2007 at 11:06 pm
Bhe filippo, che dire…conosciamoci! :))
July 24th, 2007 at 3:38 am
“Rispetta le checche…
Forse soffrono quanto te…”
Sicuramente soffrono quanto te. Tutti gli esseri umani hanno diritto alla loro fettina di sofferenza
Sicuramente frignano agitandosi in pubblico molto di più. Non è questo il metodo che scelgono per soffrir meno?
“Tieè, so’ frocio, so’ esagerato, so’ na cifra divertente amo’, so chic ma ‘npo coattaaa, accettame così e faccio finta de sta beneeee tesò!”
No?
July 29th, 2007 at 7:01 pm
Anzitutto ringrazio per le vostre risposte… solo ora ho avuto modo di leggervi. GRAZIE RIVER!. terrei a precisare @sim che io nn ho nulla contro le checche, ma magari data la mia inquietudine interiore appunto la loro eccentricita’ m destabilizza d piu’ e devo imparare a controllarmi e nn ad accattarle… in un certo senso m autodiscriminerei!!!. in quanto agli altri… beh grazie davvero, pesno solo che devo imparare a nn pensare troppo ma ad agire d piu’… il prof sa di me, ha capito benissimo, stento a nn vederlo e sto meglio… anke xkè anche quando email inrenti l’universita’ e’ da un po’ che nn m risponde piu’!. mah… a volte se sta cn i suoi colleghi in giro nn m saluta a differenza d qnd è solo o cn altri studenti. in questo caso m sento tr messo da parte… nn so nn riesco a capirlo e penso d me abbia rifertio ad uan sua collaboratrice. in compenso ho saputo che la sua associazione aperta da qlc anno, è gayfriendly lo so nn vuole dire un cazzo cm puo’ essere il contrario… ma intanto so che ha anke amici gay.in ogni caso… la prossiam volta che lo vedo lo saluto e nn m avvicino come facevo un tempo, per dirgli come stai?.forse sbaglio, ma credo io da parte mai ho fatto troppo.spero quanto prima d laurearmi… spero.questa e’ una delle sue contienue domande che mi faceva qnd c vedevamo: quando t laurei??? sempre la stessa domanda… forse x nn avermi piu tra i piedi?. grazie a tutti… sn qui sempre x avere un vostro parere… un abbraccio alex… se vuoi lasciami il tuo msn. a parte gli skerzi, possiamo scambiare qlc parola… baci
July 29th, 2007 at 7:03 pm
scusate ORRORI scritti ma la tastiera…
August 18th, 2007 at 12:24 pm
Caro amico, non fare come me…
la mia situazione era piú o meno simile alla tua, non si sapeva se il prof fosse stato gay´… e sai cosa ho fatto?
ho cominciato a scrivergli mail anonime: risultato?
3 mesi meravigliosi assieme (pochi ma buoni), due bocciature all’esame (maledetto) e 9 mesi di calvario per scrivere una tesi con lui.
Ma alla fine mi sono laureato…TIÉ