Andrea Rivera conquista il Gayvillage.
July 28th, 2007

E’ stato il protagonista assoluto della serata che ha visto salire in scena alcuni attori della prossima stagione del teatro Eliseo. E, nei quindici minuti sul palco, ha preso in giro tutti. Dalla chiesa ai politici. Ma ha scherzato anche sul caso dei due ragazzi gay denunciati a Roma dopo un bacio (o qualcosa di più): “Ma se Andreotti ha baciato Totò Riina, cosa gli devono fare? Dargli l’ergastolo?”. Ha ironizzato sulla figura di padre Georg, il segretario del santo Padre: “Suvvia, morto un papa se ne farà un altro”. Sull’uso dei profilattici: “La chiesa sta preparando un dossier sui preservativi. E’ perché vogliono usarli anche loro”. E ha scherzato sui preti pedofili e i soldi pagati dalla chiesa per stendere un velo sui casi denunciati dalle famiglie.
Coinvolgente, spontaneo, scherza anche dietro le quinte. “Stasera sono venuto qui col mio fidanzato - dice, indicando un uomo sui 50 anni, bassetto - . Siamo una coppia di fatti (leggi: fattoni)”. Il ragazzo è un talento (unica delusione: è un po’ basso).







July 28th, 2007 at 10:54 am
ma è veramente da sganasciarsi dalle risate!!!
Anche se le gag non sono originalissime (alcune le faccio anche io, es. su quel tronco di pino di padre georg)… però quella di andreotti è meravigiosa.
Cmq river, non è che siamo nel paese dei Watussi, che se uno non è alto almeno 1.85 si deve mettere il cilicio della Binetti. Epppppoi, come dice la mia saggia coinquilina, “quelli alti servomo solo per prendere le pentole nei ripiani alti della cucina”.
OT: mi sa che Gan ha ragione, ho la riverite.
3 giorni senza blog, stavo per andare in crisi di astinenza.
July 28th, 2007 at 11:04 am
Dovrei pensare ad un nuovo servizio: i post sul cellulare
July 28th, 2007 at 11:21 am
E spicciati river, che mo so “costretto” a commentare tutti i post degli ultimi tre giorni…
Che faticaccia co stà minchia di ADSL…
@ Antonio (il proprietario dello stabilimento dove vado)
ma una minchia di servizio wireless no?
hai rifatto tutto il lido n’altri pò di euri ce li potevi pure spende no?
July 28th, 2007 at 11:55 am
le battute che citi non mi sembrano così entusiasmanti, anzi piuttosto scontate… Se il gayvillage è questo… auguri! uno sfracellamento di coglioni! Sarò una povera frocia ma preferisco la parrucca azzurra di Regina Miami al Mamamia di Torre del Lago
July 28th, 2007 at 12:00 pm
Mons. Georg, il Papa, la Chiesa e i profilattici, i preti pedofili… Se si parla di alcuni omosessuali accusati di pedofilia si comincia giustamente a dire: “non generalizziamo”.
Se si ironizza su altre categorie si dice: “non essere razzista apriti un po’ sei arretrato”.
Se si scherza sull’islamismo i musulmani minacciano di farci saltare in aria…
sulla chiesa, il papa, i preti che hanno sbagliato tutti possono dire quello che vogliono perchè tanto….
La satira cominciasse a cambiare un po’ registri.
July 28th, 2007 at 12:14 pm
E’ giusto che la satira colpisca innanzitutto i potenti e le gerarchie. Se no non è più satira, è semplice sberleffo.
July 28th, 2007 at 12:21 pm
però sono d’accordo anche io sul fatto che alcune categorie vengano preservate da un alone di politically correct. Perchè? Tirano di meno? Le battute risultano meno simpatiche?
sarà. ma a me comunque fa sempre piacere la satira sulle gerarchie ecclesistiche.
July 28th, 2007 at 2:54 pm
Non esistono categorie su cui non si può fare satira….
mettetevelo in testa… Noi possiamo essere messi alla berlina e loro no? Altro che giustizia ultraterrena….
July 28th, 2007 at 3:27 pm
Ripeto…
Quanta superficialità!!!
August 5th, 2007 at 8:24 pm
però sta cosa che ognuno decide da sè quello che per lui è satira non mi pare corretta, e se li critichi sei antilibertario: ma luttazzi,rivera, il circo della dandini e della sinistra perchè non colpisce un pò anche dalla loro parte?vogliono colpire il potere? mi pare che ora governino loro…e poi si, alcune categorie preserviamole: sparare sul papa e i preti pedofili è come farlo sulla croce rossa o sulle maestre di rignano, il prossimo scalino sono le battute sui carabinieri e le barzellette di bramieri.tristino.