Vanity-osità/ La mamma transessuale.
August 1st, 2007

Non tutti i transessuali sono come Vladimir Luxuria. Ce ne sono molti che vivono, giorno dopo giorno, la loro scelta, senza poter contare sui riflettori glamourizzanti e, in fondo, normalizzanti, di televisioni e giornali. Vanity Fair racconta una storia toccante, che farei leggere nelle scuole e nelle caserme. E’ quella di Francesca Busdraghi, 44 anni, vero nome Francesco. E’ un ex tenente dell’esercito, sposato e con una figlia di 15 anni. L’hanno licenziata perché ha iniziato a essere sè stessa. Vive a Roma, e dopo aver perso il lavoro è tornata a stare dalla madre. L’ex moglie l’ha accusata: “Stai rovinando tua figlia, per colpa tua diventerà lesbica”.

Francesca, ti ammiro per il coraggio che stai dimostrando nello schivare le schifezze che la gente cerca di vomitarti addosso.
Aggiornamento: La foto sopra, sul balcone, mi è stata fornita da Francesca. Su Vanity non era riuscita un granché bene. Qui è molto più familiare.
Tags: transgender






August 1st, 2007 at 11:47 am
la normalità che non si vuol vedere.
forza Francesca!
August 1st, 2007 at 12:38 pm
L’ex moglie l’ha accusata: “Stai rovinando tua figlia, per colpa tua diventerà lesbica”.
..cosi lei invece dimostra di essere un’ottima madre?? puntando il dito verso l’ex marito?? ..invece di coglier e l’occasione x far capire alla figlia di avere una mentalita + aperta??
August 1st, 2007 at 12:39 pm
io penso che una figlia a 15 anni possa capire, e scegliere.
August 1st, 2007 at 12:47 pm
La madre, con queste parole, non aiuta di certo la figlia…Pensasse piuttosto a farle vivere la sua vita familiare con normalità, anziché causarle una percezione della propria situazione come qualcosa di sbagliato ed anormale…
August 1st, 2007 at 1:32 pm
Ha fatto bene, per carità…tanto di cappello per il solo fatto di essere riuscita a trovare la sua giusta dimensione..xò, ragazzi, non siamo ne in Olanda ne tantomeno in Svezia..
E non lo saremo mai, anche se, ritengo che due uomini o due donne possano, come una famiglia tradizionale, crescere in egualmodo o viceversa un figlio
August 1st, 2007 at 1:36 pm
beh coraggio coraggio!!!…
tutto il resto è fatto solo di scuse e paranoie… accusare è facile, ma vedere dietro a questo passo cosa c’è no eh?. la moglie dovrebbe essere vicino al ‘marito’, non additare e basta.
almeno così la penso.
che donna!!!… la moglie.
August 1st, 2007 at 2:00 pm
RIVER sei favoloso!
August 1st, 2007 at 2:17 pm
“Stai rovinando tua figlia, per colpa tua diventerà lesbica”.
Di sicuro l’ex-moglie intelligente non lo diventerà mai. Io mi preoccuperei più di questo.
August 1st, 2007 at 2:21 pm
Questa gente dovrebbe vedere “Transamerica”, un film che mette in luce aspetti di questo mondo che in pochi conoscono… Lo so, è solo un film, ma a volte anche attraverso questi mezzi possono arrivare dei messaggi importanti
August 1st, 2007 at 2:42 pm
…pure io ho visto Tranamerica e l’ho trovato bellissimo…
@simonchio….che te lo dico a fà?…diciamo che ti quotissimo!!
August 1st, 2007 at 3:08 pm
Trovo giusto che se una persona non si trova bene col proprio corpo abbia diritto a cambiare sesso, trovo molto schifoso invece che questa persona abbia usato per almeno 16 anni come scudo la donna che aveva sposato solo perchè non ha avuto abbastanza coraggio da vivere subito la sua vita come se la sentiva. nessuno dice che sia facile essere ciò che ci si sente di essere, ma nessuno riesce a mettersi nei panni di questa donna, sfruttata e abbandonata appena il tipo si è svegliato dalla codardia? la frase che ha detto immagino e spero per lei che sia stata dettata dalla rabbia, ma resta il fatto che non è facile sentirsi come un kleenex usato
August 1st, 2007 at 3:51 pm
cri hai straragione…
August 1st, 2007 at 4:05 pm
@ Cri: per come la metti tu, sembra quasi che Francesco sia colpevole di transessualità O_o Se l’accettarsi trans è un processo almeno simile all’accettarsi gay, non vedo come si faccia a non essere vicino a lei che ha finalmente accettato la sua natura. Che la moglie si senta usata è una derivazione diretta dell’educazione che ha avuto riguardo le diversità sessuali, altrimenti capirebbe quale percorso queste nascondono; insomma, non è certo come avere un amante per 15 anni e poi mollare la moglie legittima, qui si parla di accettazione di se stessi.
E la dichiarazione della madre è davvero un topos, mi sarei meravigliato del contrario! Povera…
August 1st, 2007 at 4:09 pm
cri,
usato come scudo?
non aveva abbastanza coraggio??
codardia???
che ne sai se c’era o non c’era codardìa, se c’era o non c’era coraggio?
e se avesse avuto bisogno di tempo per capirsi, per accettarsi?
e se avesse scelto di aspettare per proteggere sua figlia?
impariamo a valutare cercando di vedere tutti i lati possibili delle cose, invece di esprimere sempre giudizi e classifiche.
Lo ripeto: valutare, non giudicare, è ben diverso.
adesso mi fermo, tanto come la penso l’avete letto già in tanti altri post.
August 1st, 2007 at 8:09 pm
bè non credo che tutti i trans capiscano di essere donna in un corpo da uomo (o viceversa) fin da bambino. Vuoi per necessità, convenienza sociale o altro, c’è chi lo decide più avanti. Sono persone come lui (ora lei) che danno coraggio a chi si sente coperto da tabù e menate sociali. Un coraggio da vendere, e credo che anche la figlia (che se diventerà lesbica lo farà per sua scelta) possa essere orgogliosa di un padre che ha avuto un coraggio del genere!
August 2nd, 2007 at 2:46 am
Penso alla moglie…una donna che scopre che il suo uomo nn e’ piu lo stesso.
Penso al padre…una donna costretta in una gabbia per troppo tempo.
Penso alla figlia…divisa tra l’amore iperprotettivo della madre,e la voglia di essere se stessi del padre.
Certo è che se avessimo la capacità di svincolarci dai luoghi comuni, di essere chi e cosa vogliamo, tutto questo nn sarebbe accaduto.
Ciascuno ha sofferto e soffre,almeno fin quando la ragazza nn sarà cresciuta,solo allora sceglierà la sua strada…se ne avrà il coraggio.
August 2nd, 2007 at 2:50 am
figlio di giudice, per quello anche imposta vita militare (dichiarazione durante intervista alla Rai su un servizio che andò in onda il 9 maggio circa i DICO su rai tre dopo ballarò (http://paruccone.spaces.live.com/blog/cns!304F2570D8076730!1059.entry) di cui citai un pezzo che mi colpì molto.
probabilmente essere figlio maschio di un giudice piuttosto esposto, avviato alla vita militare non è proprio il migliore dei presupposti per decidere di cambiar sesso…
August 2nd, 2007 at 7:21 am
Concordo con Cri, tentiamo di capire anche l’ex moglie e la rabbia che puo’ avere nello scoprire di essere stata con un uomo che voleva tutt’altro dalla vita. Forse poco leale per 15 anni e’ stato lui…vi pare?
August 2nd, 2007 at 8:34 am
per quello che ne so io, frequentando trans e gay, si capisce di essere nel corpo sbagliato alla stessa età in cui si capisce di essere gay (quindi molto molto presto). Uno che si sposa pur sapendolo è una persona che senza coraggio, perchè usa un altra persona per avere una vita “rispettabile” e normale. Avrebbe potuto restare single, nessuno gli avrebbe detto niente ed avrei applaudito insieme a voi, ma se lo fai a 44 anni è parecchio che lo sai, semplicemente non hai abbastanza coraggio per vivere la tua vita. Nessuno dice che sia facile, dico solo che non avrebbe dovuto mettere di mezzo un altra persona.
@Pepello Nessuno è colpevole di essere transessuale o gay. La difficoltà della moglie non consiste nell’educazione ricevuta, ma nel trovarsi ad aver avuto vicino un uomo che per anni le ha mentito su una cosa così importante. Ma immaginati di essere sposato da anni (diciamo 20? 15? Fai tu la cifra, lui ha 44 anni e la figlia 15) con una e che dopo tutto il tempo passato insieme un giorno si sveglia, ti lascia, e quando le chiedi perchè e lei finalmente riesce a trovare il coraggio per spiegartelo (non deve essere stato facile nemmeno per lui, posso impotizzare anche che alla moglie lo avesse detto prima e che che lei avesse insistito affinchè lui aspettasse che la figlia fosse più grande) ti dice che ha deciso di cambiare sesso. Davvero non ti sentiresti usato come copertura sociale e preso in giro come persona? Davvero non ribolliresti di rabbia? E’ ancora peggio di avere l’amante, perchè l’amante ti può capitare, puoi voltare l’angolo e trovare la persona della tua vita, invece qui si tratta proprio di un modo diverso di vivere la sessualità, non puoi avere le idee confuse su questo. L’accusa potrebbe cadere se lui da trans si scopre lesbica, ma mi pare che non sia così, vero?
@Torrente tu sei gay? Quanto ti costa andare in giro in mezzo alla gente che non capisce che lo sei così come si nasce con una certa altezza o un certo colore di occhi? Quanto ti è costato dirlo, mettere in piazza la propria sessualità e renderla pubblica pur sapendo che è una delle cose più private che ci siano? Perchè è questo che succede quando ti dichiari tale, sai? Io non mi sognerei mai di andare in giro a dire che sono etero, perchè non la reputo una cosa da sbandierare e non mi piace un mondo dove se sono gay sono costretto a dirlo. Cosa faccio e con chi sono fatti miei. Ci vuole coraggio, e tanto a vivere secondo il proprio modo di essere, e lui non lo ha avuto.
@Gabriele parli tu stesso di convenienza sociale, quindi hai capito perfettamente il punto. Detto questo, se la figlia fosse lesbica lo sarebbe perchè così è nata, non certo per reazione alla scelta del padre.
August 2nd, 2007 at 10:34 am
io sono una transessuale ho 24 anni ho fatto l’intervento di cambio di identità e genere, malgrado tutte le sofferenze che ho passato e che non mi pento di aver affrontato perche mi hanno fattto crescere molto, oggi a due anni dall’intervento sono molto felice, contenta di aver fatto la mia scelta, di avere un lavoro come direttore in un grosso call center, e dove nessuno conosce il mio passato, non perche non ho voaglia di racontarlo ma perche non si intravede!! francesca fai le tue scelte, tua figlia capira!!
August 2nd, 2007 at 12:50 pm
non credo che qualcuno qui stia condannado la sua scelta di essere finalmente se stessa…anzi sembrano tutti d accordo….
ma non credo neache che lo abbia scoperto improvvisamente a 44 anni…..
non so se sia il caso di francesca….in generale condanno tutti i gay e i transessuali che sapendo di essere tali sposano o illudono altre pessorne senza confessarle niente….lo trovo squallido…come un tradimento….
capisco perferttamente il dolore della moglie…edico coraggio a lei….!
certo con un po’ di buon senso…..
non essere stupida “moglie”! tua figlia non diventerà lesbica per colpa del padre…..
August 2nd, 2007 at 7:33 pm
una storia bellissima ….
piena di coraggio …
grandissima francesca : )
August 4th, 2007 at 7:55 pm
Allora, partiamo dal fatto che sono la figlia di Francesca, e sono arrivata in questo blog per caso.
E’ vero, mia madre non ha accettato subito questo fatto, cosi’ come io ci ho impiegato qualche giorno per farmene una ragione, ma piano piano sta cercando di capire le scelte che ha fatto.
Comunque sia quella frase e’ stata detta per un motivo ben preciso, ma dato che sono leggermente affari miei e sopratutto privati, non lo diro’ di certo qui.
Quella di mio padre, non e’ stata vigliaccheria, ci tengo a precisarlo. Ha cercato di resistere fino al limite, anche perche’ ero appena uscita dall’ospedale e non voleva che io mi prendessi altri colpi. Io direi che e’ stato il coraggio il suo, per avermelo detto chiaro e tondo fin dall’inizio.
Mmm, certo che potevano scegliere una foto migliore da mettere sulla rivista D:
Au Revoir.
August 4th, 2007 at 8:07 pm
Hicchi, il tuo commento mi fa molto piacere. Grazie della testimonianza
Tuo padre/madre è coraggiosissimo, e da ammirare.
Un bacio (virtuale).
August 7th, 2007 at 4:51 pm
Macchè… conosco la Busdragona nazionale da quando Hicchi (che non sa nemmeno chi sono) aveva tipo 5 anni. Non date retta, è una brutta persona, me deve 5mila lire da una vita.
August 9th, 2007 at 2:51 pm
forse c’e’ bisogno di chiarire alcuni punti.
Non ho usato nessuno scudo per 16 anni, il matrimonio fini’ gia’ nel 1994.
si, vero sapevo del mio problema, maaltrettanto non avevo la MINIMA idea di come fare e non c’e'ra modo di avere informazioni sino al 1998, anno in cui capii che potevo “sistemare” il mio problema.
Ho fatto il mio dovere e non ho mai tradito nessuno, la mia ex moglie decise di cercare altri prati di pascolo cambiandone diversi negli anni successivi e tentando anche un secondo approdo che invece ha portato ad un secondo naufragio.
Negli anni ‘60 , ‘70 , 80 non si sapeva nulla di DIG (disturbo di identita’ di genere) ne’ di transessualismo, e nemmeno esisteva una legge che consentisse il cambio di sesso in italia, anzi essere transessuale voleva dire essere arrestate.
quando decisi nel 1998 per il percorso decisi anche di attendere, mia figlia era piccola e non potevo abbandonarla a se stessa…aveva bisogno di un padre maschio, e pertanto ho atteso, rinunciando alla mia vita sino ad un anno fa.
alla mia stellina che ha scritto sul blog dico solo che ti voglio bene, e tanto, cosi’ tanto che la vita non avrebbe alcun senso senza di te.
TVB Papina
al Trans Il Vano (cyber)…. se tu rispondessi al telefono 5 sacchi o 1 scudo te li avrei gia’ regalati, nn te devo nulla, a parte 1 bacio perche’ sei un caro amico.
December 3rd, 2007 at 12:24 am
eri tenente a cerveteri?
February 18th, 2008 at 2:10 pm
ma anche no.
ero sottotenente nella FIR al nordest,