AskRiver/ Facciamoci del male.

August 26th, 2007

Mi chiamo Luigi, sono un ragazzo di 25 anni di Milano. Due anni fa ho conosciuto un ragazzo (G.) e mi son detto: è lui quello che fa per me. In questi due anni ho cercato di insegnargli l’importanza del coltivare le amicizie, ero io che lo spingevo ad uscire con i suoi compagni dell’università, convinto che in questo modo non avrebbe mal digerito il rapporto che io avevo con i miei amici a cui sono molto legato. Da un anno ha iniziato a frequentare assiduamente questo gruppo in cui il loro passatempo era quello di bere come disperati. Le volte in cui sono uscito con loro mi son sempre sentito fuori luogo per la mia inesistente voglia di “alzare il gomito”, per cui ho iniziato a declinare gli inviti del mio ragazzo ad uscire insieme a loro. Ben presto però i suoi amici sono diventati una presenza asfissiante nel nostro rapporto. Un giorno dello scorso giugno mi ha detto: “non ti amo più”! Io ovviamente sapevo che non era vero anche se ci sono rimasto di sasso, e in pochi giorni grazie a delle astuzie l’ho fatto tornare da me. Passiamo due settimane bellissime fino a quando un giorno mi ha detto di avere un’irrefrenabile voglia di partire. Io fin dall’inizio gli ho detto di non poterlo fare non avendo grosse disponibilità pecuniarie. Il giorno successivo aveva già organizzato con gli amici e questo ha portato alla rottura. Da allora ci siamo visti poche volte e ogni volta siamo finiti a letto. Avevo capito che G. non è quello per me ma lo amavo ancora. Ieri invece mi ha detto di aver bisogno di me e io come sempre sono andato, mi sono presentato con il suo pranzo come mi aveva chiesto, e dopo aver mangiato mi ha detto:”ieri ci siamo ubriacati e una volta a casa ho fatto sesso con M. ed S”. Io in quel momento non ho dato peso alla frase perché lui ha sempre cercato di stuzzicare la mia gelosia in questo modo, si è accoccolato sulle mie gambe e poi ci siam baciati. Da lì al passo successivo non c’è voluto molto, ma mentre lo facevamo mi ha confermato che era tutto vero. Io in quel momento mi sono rivestito e non gli ho più rivolto la parola. Lui si è fatto sentire via sms per dirmi che non capisce la mia reazione e io gli ho detto di cancellare il mio numero, ma lui dice di non voler rinunciare a me facilmente. Secondo te devo sentirlo ancora o tagliarlo fuori dalla mia vita? 

Caro Luigi, questo ragazzo avresti dovuto tagliarlo fuori quando, a giugno dell’anno scorso, ti ha detto “non ti amo più”. Lascia stare il retropensiero “lo dice, ma in fondo mi ama”. Se anche così fosse, sarebbe comunque una persona insensibile, che parte con gli amici, trascurando il fatto di averti umiliato. E poi, tu, che lo “fai tornare ad te con delle astuzie”: ti sembra questo il modo di sviluppare un rapporto “sano”? Non pago, lui ha fatto sesso, un anno dopo, con altre due persone. E’ scontato, lo so, ma non c’è amore che tenga di fronte all’insensibilità e alla freddezza emotiva di una tale persona. Lo ami? Non importa. Preparati a soffrire, ora, perché così una tua “rinascita” sarà molto più facile. E il caro G. lascialo ai suoi boccali di birra. A ognuno la compagnia che si merita.

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