Scrivo questo post al volo dal mio cellulare. Un mio amico mi ha appena segnalato che stanotte qualche cerebroleso ha firmato una serie di scritte omofobe in via di San Giovanni in Laterano. Era già successo due settimane fa. Per chi non è di Roma, si tratta della strada punto di ritrovo della comunità omosessuale, con numerosi locali.

Vergognatevi.

Aggiornamento: Sopra una delle scritte.

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25 Responses to “Insulti sulla gay street, a Roma.”

  1. loran Says:

    Come al solito bisogna sopportare i rigurgiti omofobi di questi idioti.

    La cosa più ridicola che Fabio Nicolucci, del Comitato residenti del Celio afferma che «Come consigliere municipale dell’Ulivo fortemente radicato nel rione, escludo nella maniera più assoluta che posizioni razziste facciano parte della cultura dei residenti del quartiere».

    Chi abita a Roma e in quel rione sa bennissimo che il quartiere è sempre stato oggetto di manifestazioni delle posizioni della destra che maschera tali cose con la tutela della tranquillità dei residenti.

  2. P^2 Says:

    Beh potrebbero essere effettivamente manifestazioni omofobe non legate al quartiere in sé o ai suoi residenti, ma semplicemente culmine dell’idiozia di sfigatelli razzisti che indirizzano nella Gay Street il loro odio verso gli omosessuali.

  3. serir Says:

    Purtroppo l’omofobia è radicata nella cultura cattolica italiana o comunque lo è stata fino a pochissimo tempo fa. Se i quattordicenni si fanno fighi insultando gli omosessuali, così come quelli più grandicelli anagraficamente ma non di testa, il motivo è uno solo. L’hanno sentito a casa da quando sono piccoli e adesso ripetono a pappagallo. Finché frocio rimarrà un insulto le cose non cambieranno.

  4. caiman23 Says:

    ciao river, ho appena scoperto leggendo il quotidiano locale (il mattino di padova) che in un paese limitrofo al centro di padova, apriranno un sexy shop per gay.
    Secondo te “se lo apriranno veramente” quanti mesi di vita gli daranno?

  5. assodicuori Says:

    ecco, aprendo un “sexy shop per gay” di certo non si aiuta la causa, perchè invece non si apre una libreria o si organizza una rassegna cinematografica? bah…certe cose io non le capisco. quanto alla gay street, siamo in italia, a roma, c’è poco da fare, finchè protestano sempre e solo grillini & c. non cambierà nulla. quando sentirò indignarsi veltroni, rutelli e prodi mi ricrederò.

  6. assodicuori Says:

    comunque river i locali so 2, non numerosi! :)

  7. digsy Says:

    ma pensa: io proprio ieri verso le 5 di mattina ci ho fatto una passeggiata e le ho lette (dovrebbero essere “Gay ai forni”), che strano: pensavo fossero lì già da giorni

  8. f Says:

    @asso
    “numerosi locali” non significa necessariamente “locali gay”, no? ;)
    inoltre, anche il ristorante è gay-friendly, quindi diciamo due e mezzo e non se ne parli più!

    sulle scritte meglio non mi pronunci: troppo vergognose, troppo anacronistiche.

  9. loran Says:

    Comunque il quartiere compreso tro colle oppio celio esquilino e san givanni (ci ha vissuto la mia famiglia da varie generazioni) è stato sempre un quartiere a maggioranza di destra con varie sedi di partiti che non vedono di buo occhio che è diverso.
    Poi potrebbe anche essere che le scritte siano fatte da gente che viene da latre parti di Roma, ma come si dice: “a pensar male si fa peccato ma si indovina sempre”.

    Certo che con l’omofobia abbiamo fatto il pieno questa estate, a raccontarlo non ci si crederebbe, e si penserebbe che siamo i soliti gay esaggerati se non ci forrero le testimonianze scritte

  10. Xandro86 Says:

    Questa è gente che ha ben poco da fare nella propria vita. Sono trooppo inutili e vuoti dentro, che non possono che riporre la propria attenzione su come vive la vita la gente.
    Mi dispiace tanto per queste persone.
    Sono soli e insignificanti… noi invece abbiamo carattere e voglia di vivere LA NOSTRA vita!

  11. O. Says:

    Pensa un po’, stavo giusto valutando in questi mesi l’idea di mettermi a fare il fornaio… guadagnano un sacco di soldi…esco la sera, vedo gli amici, torno a casa, lavoro di notte, la mattina e pomeriggio dormo un pochetto, vado in palestra presto che non c’è coda… e canto… e quandooo il paneee infooooorrnooo ahhhh…. ;)

  12. torrente Says:

    @O: ottimo proposito, a livorno c’è un fornaio che fa codesta vita, ha un gran bel fisico e si lascia strapazzare che è una meraviglia….

  13. torrente Says:

    riguardo alle scritte: “vergognatevi” è certamente un commento più che sufficente, ma davanti a questi episodi, mi vergogno un po’ anche io come cittadino italiano, mi richiamano alla responsabilità di fare il mio meglio affinchè certe cose scompaiano, ad esempio attraverso l’educazione delle mie figlie.
    ci scandalizziamo, ma facciamo del nostro meglio?

  14. torrente Says:

    OT: river e gli altri, chiedo scusa, mi rendo conto che da un po’ di tempo lascio i commenti divisi in due parti, non è un vezzo da blogger, è semplicemente che c’ho il cervello come i vecchi diesel, alla prima non mi viene in mente tutto.

  15. f Says:

    @torrente
    non credo sia così grave, dai! intendo, i post.. per il cervello, fai te :D

  16. giampietro Says:

    prendere una bomboletta spray e agiungere sotto “by Testadicazzo 92″ ?

  17. river Says:

    Queste scritte sono davvero frutto di ignoranza.

    Perché se sapessero cos’erano i forni…

    Mah. Davvero. Testadicazzo95.

  18. will74 Says:

    Forse sono pochi idioti da compatire, ma resta un fatto da condannare….e del fatto che negano la donazione di sangue ai gay? A quanto pare non è una notizia interessante perché in rete non trovo nulla di che…

  19. river Says:

    Me ne aveva parlato un lettore, ma oggi proprio non ce l’ho fatta ad occuparmene :(

  20. loran Says:

    Io l’ho saputa su queerblog.it, poi veramente oltragioso quello che avbrebbe detto la dottoressa al ragazzo a cui ha impedito di donare il sangue.

  21. lorenzo Says:

    ciao river…ieri sera a piazza bellini,punto di ritrovo gay da anni a napoli….una banda di malavitosi ha minacciato chiunque stesse là di abbandonare la piazza…e ha minacciato di ritornare con passamontagna coltelli e mazze se non ce ne fossimo andati…
    naturalmente è stata chiamata la polizia che è arrivata ed è rimasta tutta la notte…ma ti lascio immaginare quale fosse l’atmosfera.I gay tutti rannicchiati in un angolo….in piu’ di cento….la polizia al centro della piazza e i cosiddetti ” cuozzi” anche loro molto numerosi…dall’altra…
    ho raccolto informazioni in giro e mi hanno detto che già mercoledi scorso li avevano cacciati tutti con le mazze….ma quest’estate tutti i gironi si sono registrati casi del genere…queslle poche volte che sono andato io lanciavano bottiglie piene d acque su di noi…violentemente….colpendo spesso chiunque si trovasse li…
    se da una parte sono fiero che la polizia si sia data molto da fare per difenderci…..dall’a ltra so che non c è rimedio a questa soluzione…perchè si tratta di gente camorrista…che si diverte a minacciare e terrorizzare chiunque…..ela polizia non sarà sempre li a fermarli

  22. O. Says:

    Bè, ma se c’è pure torrente pronto a strapazzarmi, ok, è deciso, vado a fare il fornaio!
    ;)

  23. Justonelie Says:

    Io ho un collega che quando è particolarmente in vena ne urla anche di peggio.. immagino riferendosi anche o soprattutto a me. Quelle poche volte che ho dato ad intendere stesse esagerando ha esagaerato ancora di più.
    L’indifferenza, secondo me, totale, assouta, ad oltranza, è forse una strategia più valida.

  24. mary-lou Says:

    ebrei, gay, disabili, zingari, stranieri, oppositori..ma si facciamo un bel falo’.

    ragazzi, per citare cicciobaffo la madre degli idioti è sempre incinta e non va mai in menopausa.

    Ormai io, lo ripeto, divido il mondo in due: da una parte ci stanno quelli a q.i. 0 o poco piu’.
    sono convinti che il mondo sia piatto, che dare il Ritalin ai bambini sia giusto, che un mussulmano è un terrorista e che un gay abbia l’aids. I neri in Africa muoiono di sete perchè non vogliono lavorare (associazione che mi perplime ma che ho sentito), che un paraplegico avrebbe dovuto chiedere di morire (questa invece mi fa incazzare) piuttosto che vivere da “mezzo uomo (coglione mettiti a pecorina e calati le braghe e poi ne parliamo!). E’ un mondo dove se una donna viene violentata è perchè lo voleva lei (l’ho visto nei suoi occhi!!) e che il suddetto gay con hiv sia un malato che si possa curare (vedi i gruppi di RICONVERSIONE ahahaha).

    Dall’altra parte ci siamo noi, fallaci esseri umani che cercano di capire. Che sbagliamo ma che cerchiamo di trarre qualcosa dai nostri sbagli. Che prima di giudicare cerchiamo di capire chi ci sta di fronte. Che dopo averti conosciuto ci permettiamo di darti del coglione CHIUNQUE tu sia, se coglione lo sei.

    Io per l’ignoranza ho tolleranza zero. E’ la malattia piu’ brutta e non ci sono scusanti per coltivarla.

    Domanda: se una frequenta i froci si contagia e diventa pure issa da forno???????? me devo preoccupa’?????

  25. will Says:

    “gay nei forni” ?? cioè dobbiamo fare le massaie e andare a comprare il pane???

    eheheh

    scritture da mentecatti,incivili e infanti e soprattutto ignoranti!

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