Magdi Allam, vita sotto scorta.

September 10th, 2007

Nutro massimo rispetto per chi è impegnato nei servizi di scorta. Si tratta, quasi sempre, di persone che guadagnano poco, costrette a lavorare in condizioni spesso precarie (con auto blindate sgangherate o quasi), e, ovviamente, a mettere a rischio la propria vita. Non sempre: a volte, e cito il caso di Silvio Berlusconi, esistono le scorte private, con stipendi decisamente superiori. Altre volte proteggono qualcuno per non si sa quale ragione.

Fatta questa doverosa premessa, non nascondo il mio stupore di fronte alla scorta che accompagna Magdi Allam, vice direttore del Corsera, impegnato sul delicato ed esplosivo fronte dell’Islam. Mi ha stupito, perché ero ad una festa, con tanto di vip politici (a livello di ministri) e fior fiore di rappresentanti delle forze dell’ordine. Allam, arrivato su un’auto seguita da un’altra di scorta, si è presentato con quattro energumeni, tutti auricolare-dotati (ma ascoltano la musica?), che lo circondavano, rivolti verso gli invitati. I tizi erano così su di giri, che non facevano nemmeno avvicinare i camerieri che giravano per la sala per offrire le bevande. Se qualcuno voleva parlare con sua signoria Allam, doveva chiedere il permesso ad un agente, che faceva da tramite. Tra l’altro, quasi ogni giorno, gli agenti lo devono scortare da Fabrica di Roma (provincia di Viterbo), dove abita, a Roma.

Detto ciò, fonti attendibili mi dicono che Allam sia stato minacciato più volte di morte, e che la scorta sia più che ”meritata”. Va bene: ma non sarà il caso di optare per una modalità più low profile?

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24 Responses to “Magdi Allam, vita sotto scorta.”

  1. Luket Says:

    E’ un campo minato il discorso sulle scorte. Apparentemente molte possono sembrare inutili o sovradimensionate. Quando poi ci scappa il morto tutti a puntare il dito contro lo Stato che non garantisce protezione ai suoi cittadini più coraggiosi.
    Sul profilo dei bodyguard hai solo ragione e l’osservazione vale, a parer mio, più ancora per le scorte private. Alle porte di certi locali ci stanno dei “pompati” che sembra debbano difendere il tesoro della regina… Può essere un modo come un altro per affermare la propria presenza su questo pianeta

  2. mic Says:

    Beh, mi pare che i fondamentalisti islamici non vadano molto per il sottile di solito e di motivi per prendersela con magdi allam direi che ne hanno.. se fossi in lui ne chiederei altri 4..

  3. ronin Says:

    Direi che l’islamico che fa il bastian contrario va molto di moda nel nostro grande Paese. La spocchia della scorta segue di conseguenza.

  4. Dean Martin Says:

    la scorta deve essere discreta, se non altro perchè con tutta quella visibilità ostentata rendi più facile ogni strategia. Cmq devono ancora inventare l’uomo a prova di proiettile…possono essere anche 20…un mitra credo abbia più colpi

  5. AlessiaPi Says:

    Credo se ti avessero minacciato di morte più volte, altro che guardie del corpo “low profile”.. chiederesti una tuta in pimbo per muoverti. :)

  6. AlessiaPi Says:

    Ovviamente, il pimbo è il piombo. :P

  7. tempestaelettrica Says:

    un mio parente ha fatto la scorta.E’ un lavoro difficile…Nutro il massimo rispetto per queste persone,che fanno un lavoro durissimo e devono mettere in conto di rischiare la propria vita e mettere in condizioni precarie anche i propri familiari…

  8. Victor Ward Says:

    La paura di morire c’è. Soprattutto quando hai la coscienza sporca.

  9. simonchio Says:

    Ci mancava solo questa oggi. L’avere la coscienza sporca ti rende meritevole di meritarti un proiettile nel cranio?
    Pensavo che “il fattore K” a tali livelli fosse acqua passata.
    Povera Italia.

  10. O. Says:

    Mah, sai, a volte una scorta vistosa serve a distrarre l’attenzione di chi ti vuole ammazzare su uno scudo che in realtà non è quello vero ;)

  11. mr Says:

    giusto per capire fino a che punto arriva l’”intelligenza”, di quali orrendi crimini si sarebbe macchiato allam per avere la coscienza sporca?

  12. alex Says:

    River non sono d’accordo, la scorta ad Allam è sacrosanta. Chiediti semmai l’utilità della scorta doppia (con tanto di camionetta) presente all’Eur (zona Ospedale S. Eugenio) a presidiare giorno e notte la seconda casa di Rutelli. Quelle sono scorte inutili!

    Ronin, meglio che taci. Il tono spocchioso da zecca comunista, lascialo su qualche divano polveroso di qualche salotto che frequenti.

  13. ronin Says:

    @alex: Ecco, ehm, definire me “comunista” è un po’ fuori luogo; idem per “salottiero”. Sarà, ma non riesco a partecipare al gioco italiano di metà da una parte e metà dall’altra e giudico le cose per come le vedo e non per come me le vende il mio partito… che non ho (così come non ho la squadra di calcio del cuore, mi spiace che tu non mi possa categorizzare… tranne che con “stronzo” che per me è un complimento).
    Se vuoi la dico in un altro modo, più semplice, senza ellissi: le scorte sono sacrosante, solo che di volta in volta, nel corso del tempo, certe scorte vengono chiamate a essere più protagoniste di altre e non si sottraggono dal farlo; quanto ad Allam è un paraculo in un paese che sa ben apprezzare i paraculi. Quanto a Rutelli se vuoi andiamo a gambizzarlo insieme, per mostrarti la mia solidarietà.
    Fine, non ho altro da dire.

  14. river Says:

    Alex, ma lo hai letto bene il post?

    Io non contesto la scorta, che viene assegnata dalla Prefettura sulla base di ragioni che né io e né tu conosciamo. Contesto il modo di fare degli agenti, in una sala - chiusa - dove c’erano persino dei ministri, senza scorta, che pure sono a rischio. Tutto qui. E’ una questione di modi.

  15. mr Says:

    ronin: averceli di paraculi come allam

  16. etero Says:

    Concordo con te sulla maleducazione diffusa di questi signori, che conosco da vicino (non sto a dire perché), però anche un operaio - credo - rischia la vita per 1000 al mese, ciò non lo autorizza ad essere villano.
    Detto questo, RONIN, come si fa a dire che Allam è un paraculo? io lo leggo da diversi anni, ha preso delle posizioni piuttosto difficili contro una delle minoranze più violente ed intolleranti del pianeta, quella islamica…e non venite a spaccarmi gli zebedei con la tolleranza ed il rispetto, quando si parla di estremisti non c’entrano nulla.

  17. ronin Says:

    @mr: maddaaaaaaaaaai, ma siamo a ’sto livello!?!?! Sì, in effetti siamo a ’sto livello, però lasciami sperare in qualcosa di meglio…
    I quotidiani (e i telegiornali) italiani stanno facendo ben peggio che diffondere stronzate; stanno creando uno standard di credibilità e status medio bassissimo a cui ci stiamo tutti abituando, e finiamo per considerare eccezionali personaggi che non dovrebbero nemmeno trovare spazio per gli articoli che scrivono.
    Comprate i libri, lasciate perdere i quotidiani.

  18. mr Says:

    river cmq tornando al discorso specifico, magari in questo particolare periodo ci sono stati avvenimenti o segnalazioni che hanno indotto la scorta a comportarsi in quel modo. bisognerebbe sapere se è sempre stato così oppure se è un “caso limite”.
    per quanto riguarda la presenza di ministri invece penso che non sia molto indicativa (non sapendo di quali ministri si trattasse). sinceramente vedo molto più a rischio allam di quasi tutti i politici, presidente del consiglio compreso.

  19. ronin Says:

    @etero: non sto dicendo che Allam non abbia detto cose scomode; e non sto dicendo che non sono d’accordo con lui; ma non è automatico che se sono d’accordo con qualcuno, questa sia una persona che apprezzo; sto dicendo che uno che fa il vice-direttore del maggiore quotidiano italiano dovrebbe avere opinioni un po’ più complete e articolate delle sue, perché ha delle responsabilità non da poco a scrivere dove scrive… e invece si fa bastare essere coccolato dal buonismo italico. Lui è un paraculo e noi tutti dei corifei: poverino, dice cose scomode. Avanti così. Bene.

  20. Victor Ward Says:

    Non mi riferivo ad Allam anche se non condivido quello che dice, in generale pensando a certi individui.

  21. Roger Says:

    Ronin, “paraculo” è il termine giusto! Ce mancava solo la scorta all’egiziano che ha ripudiato il suo Paese sin da bambino frequentando le scuole italiane…ascaro! me fa vomità uno che rinnega la sua Patria. Mo’ ce viene a spiega la sacralità de Israele. Ebrei che hanno occupato nel 45 colla complicità degli Usa un Paese sovrano dicendo che era la loro patria indicata nella Bibbia. agghiacciante, e se scoprono che la Bibbia ha scritto pure che la patria degli ebrei è a Trastevere, che faremmo noi al posto dei palestinesi? Ci mancava l’egiziano ascaro e paraculo che ci mette in guardia dall’estremismo islamico…Lo conosciamo il fanatismo islamico, ed è pericolosissimo: ma chi ci dice niente sul fanatismo di Bush? Ah Paraculo!!!

  22. will74 Says:

    Chiedo venia, ma è normale dover andare in giro con la scorta a causa delle proprie opinioni? Boh, si vede che le bandierine colorate non bastano…

  23. Agorà di Cloro » L’uomo piu minacciato d’Italia Says:

    [...] Al Qaeda, da Hizbullah, dal governo egiziano, dai “terroristi” di casa nostra. E così lo stato italiano paga a Magdi una sostanziosa protezione, fatta di scorta, casa e telefoni controllati ecc..No. Effettivamente non è che sia molto affine a [...]

  24. Elena Says:

    Prima di parlare e criticare mi informerei bene sul motivo per cui Magdi Allam sia da anni costantemente scortato. Chi legge i suoi articoli o i suoi libri capisce immediatamente che Magdi Allam è un grande uomo con un grande coraggio ed una grande anima. Magdi Allam condanna pubblicamente,senza alcun timore o esitazione, il fondamentalismo islamico e l’ideologia della morte. Con la sua voce e la sua penna da giornalista e scrittore, in entrambi i casi un vero professionista, condanna il terrorismo e lo fa sotto gli occhi di tutti, anche davanti a chi invece considera i terroristi islamici dei “martiri”. Magdi Allam scrive a favore della sacralità della vita. Per questo è stato più volte minacciato in quanto “traditore dell’Islam”, ad esempio da Hamas. Vi sembra un motivo sufficiente per cui uno Stato decida di proteggere un uomo che lotta per la vita e contro il terrorismo? Invece di sprecare tempo a dire cose di cui non si sa niente, perchè non andate il libreria e vi leggete un bel libro di Magdi Allam?!? Imparereste senza dubbio molte cose interessanti e vi avvicinereste almeno un pò alla verità della complessa questione islamica… Se posso darvi un consiglio, leggete “Viva Israele” ovviamente di Magdi Allam, davvero un libro ricco di sapere che potrebbe iniziare a colmare la vostra ignoranza. Dopo forse potreste giudicare il fatto che questo piccolo grande uomo abbia delle scorte che lo proteggono. Io ammiro Magdi Allam e ammiro chi lo protegge.
    Elena

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