Sull’amore, davanti ad un falò.
September 20th, 2007
“Belli e dannati” è stato il film col quale ho iniziato ad amare River Phoenix. E’ stato anche un film che ha segnato gli anni dell’università, le mie conoscenze, le mie prime frequentazioni nei locali gay.
Questa è una delle scene più dolci. Il narcolettico Mike (River Phoenix), davanti ad un falò, confessa all’amico Scott (interpretato da Keanu Reeves) di amarlo. Ma lo fa sapendo che quella storia non andrà da nessuna parte. Keanu fa sesso coi ragazzi solo per soldi, e alla fine si sposerà con una donna. Lo sguardo di River è poesia.
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September 20th, 2007 at 11:03 pm
Questo film mi ha fatto capire qualcosa e mi ha trasmesso qualcosa.Un brivido sulla schiena..
September 20th, 2007 at 11:17 pm
grazie. M.
September 20th, 2007 at 11:21 pm
Per poco dimenticavo: grazie a Fabio, che ha isolato questa scena e l’ha registrata.
September 20th, 2007 at 11:23 pm
grande fabio!
September 20th, 2007 at 11:28 pm
Ricordo che mi colpi’ molto la scena quando river phoenix si incontra con quel maturo.Ma cosa stava a significare tutta quella scena?
September 20th, 2007 at 11:31 pm
Ricorda la priam volta che vidi questo film.Mi colpi’ la scena dell’incontro tra river phoenix e quel maturo.
Ma che significato aveva quella scena?River che si mette a scrostare il lavandino?
September 20th, 2007 at 11:36 pm
che bei ricordi river…e che pianti quando ho leto la notizia sul giornale…
September 21st, 2007 at 12:02 am
Ciao river,
che bello quel film, mi ci sono tristemente immedesimato a suo tempo… .
Questo è il primo commento che lascio qui: ho sempre assistito al fluire degli eventi dei tuoi blog in maniera curiosa, ma senza mai prendervi parte.
La cosa strana è che ti ho scoperto per caso al tuo terzo intervento sulla vecchia piattaforma, quando ancora eri più lussurioso e meno professionale. Sicuramente non ti prefiguravi il successo dello stato attuale delle cose, ed io -solo per consuetudine prima, poi per rito quotidiano- ti visitavo assieme a una mezza dozzina di altri link preferiti, prima di prendere il quotidiano largo nel web. Chissà come mai stasera ho deciso di lasciare un mio piccolo segno, forse nel rammarico di una amicizia mancata che sarebbe potuta essere più antica, degli albori. Buon lavoro.
September 21st, 2007 at 12:57 am
nuda, cruda, reale poesia. ecco cosa è My own private Idaho.
Ormai tutti sanno della mia passione per Keanu. Ho tutta, dico tutta, la sua filmografia. In English, no dubbing misunderstanding… Il doppiaggio a volte da valore ad un film mediocre, ma a volte toglie linfa ad un capolavoro di tempi, di parole dette in un certo modo, di sospiri e inflessioni.
Ora leggo del test per neonati…chissa cosa commentero’ dopo questo momento cosi’ dolce…..
September 21st, 2007 at 1:11 am
Questo film l’ho visto poche settimame fa , la trama non mi è piaciuta un pò inconcludente , forse saranno gli anni sul groppone che ha , tuttavia sono rimasto colpito dall’interpretazione di Keanu Reeves e ovviamnete dalla straordinaria interpretazione di River Phoenix.
Anche se doppiato si intravedeva un carisma eccezzionale , forse uno che andava a 100 Km orari anche nella vita fino ala tragica morte.
Se fosse ancora vivo sarebbe uno degli attori più pagati di hollywood.
September 21st, 2007 at 1:24 am
uhhh..
dio che brividini!
peccato che river (phoenix) abbia deciso di prendere un’altra via. davvero un peccato.
September 21st, 2007 at 1:47 am
appena hai messo questo post ne ho approfittato, ho recuperato il film su internet da un conoscente “cocciuto” e l’ho visto.
Reazione a caldo? E’ “troppo”.
Troppo sopra le righe la prima parte (fino all’inizio del viaggio), troppo intensa la parte centrale, troppo disarmante il finale.
Non arrivando alla commozione, un pò di magone me l’ha lasciato. Non tanto per quello che succede, ma per quello che non succede.
“il dolore è eterno, ha una voce e non varia”
September 21st, 2007 at 1:49 am
Stupenda questa scena. Keanu a suo modo è molto dolce col suo amico; si è comportato superlativamente.
September 21st, 2007 at 2:19 am
Quando ho visto la prima volta questo film, tanto tempo fa ormai,sono rimasto stregato da tre scene, di cui la seconda è quella che hai messo nel post…l’ho guardata e riguardata , e per afferrare tutte le sfumature di quel dialogo, anche se doppiato comunque eccellente,ho trascritto ogni parola , ogni sussurro,ogni gesto significativo, compresa quella frase che mi lacerava ogni volta , quel ” Ti amo…e tu lo sai”, che sembrava dare voce a tutte gli sguardi pieni di attesa che rivolgevo al ragazzo che amavo allora, non ricambiato.
E’un film che amo moltissimo, ma riesce , come pochi, a intrufolarsi dentro di me fino a “raschiarmi” l’anima, ed è per questo che da allora l’ho rivisto pochissime volte.
September 21st, 2007 at 6:59 am
io ho guardato questo film quando ho letto che ti aveva segnato particolarmente. ero curioso, così l’ho rimediato e…ho capito. cioè, ovviamente nulla in più di te, ma mi rendo conto di quanto questo film possa restarti dentro.
scusa per le frasi stucchevoli ma sono le 7 AM e ora devo andare a scuola
un abbraccio
September 21st, 2007 at 9:06 am
Il mioglior perzzo del film. Dopo tanti anni so ancora i dialoghi a memoria. Stupendo…
September 21st, 2007 at 1:33 pm
è stato il primo film gay che ho visto, di nascosto, registrato nel cuore della notte da rete4, ancora lo ricordo, e rivisto decine di volte…ora non riesco più a vederlo, perchè?
September 21st, 2007 at 1:38 pm
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
lo hai pubblicato!!!!! TI AMOOOOOOOOO :*
September 21st, 2007 at 1:42 pm
@ assodicuori
perchè ti tocca l’anima ecco perchè.
Perchè ora, che non hai piu’ bisogno di vederlo di nascosto, sai quanto di cio’ che vedi ti urta e ti graffia l’anima.
Sapete perchè sto bene in River-blog?
Perchè leggo questi commenti. Perchè ci sono uomini senza schermature. Che piangono, che ridono, che cazzeggiano e ragionano. Persone che amo e con cui amo confrontarmi.
Mi sono rotta il cazzo di sentire etichette. Di sentire che maschero dietro ad una facciata ultrafemminile un animo da camionista insensibile e cinico, che un uomo sensibile è meno uomo, etc. etc.
Siamo cio’ che siamo. Vivvadio!!
September 21st, 2007 at 2:09 pm
mary-lou for president.
September 21st, 2007 at 2:27 pm
…mary-lou… quanta verità c’è nelle tue parole!
Bello il film… anche troppo!
Io l’ho vissuta questa scena… col mio migliore amico!
Ma lui non mi ha detto di andare a dormire accanto a lui!
Mi ha detto di non mettere mai più piede a casa sua…
Quanto ho sofferto…!
September 21st, 2007 at 2:30 pm
ma la scena con il maturo che significato ha?
September 21st, 2007 at 2:34 pm
Spiace dirlo, ma i ragazzi gay che parlano come Mike in questo film, con il cuore in mano e credendo in ciò che dicono, esistono solo nella finzione cinematografica. Questa è una opinione che ricavo dalla mia esperienza personale, niente più.
September 21st, 2007 at 6:37 pm
dream on? spero che sia un riferimento ai depeche mode!
Cmq, nella mia filmografia gay non è proprio il lavoro che preferisco (vabbè, a parte Keanu), forse perchè è troppo anni ‘90 e la roba troppo anni ‘90 un pò mi disturba. Gus Van Sant non è che l’ho approfondito più di tanto come altri registi e mi sa ancora di fumoso ma ho apprezzato di più Elephant rispetto a questo lavoro.
Dovessi fare 1 top 5 dei film omoerotici preferiti direi:
Velvet Goldmine (Todd Heyes)
Misterious Skin (Gregg Araki)
Brokeback Mountain (Ang Lee)
La mala education (Pedro Almodovar)
Poeti dall’inferno (Agnieszka Holland)
September 21st, 2007 at 7:42 pm
@Kaiser
E infatti lo è.
September 21st, 2007 at 10:24 pm
Forse il film che amo di piu’ in assoluto.Ogni anno,con l’arrivo dell’autunno lo rivedo e mi emoziona sempre come la prima volta.Avevo anch’io una vecchia vhs che registrai a suo tempo dalla tv.Procuratevi la recente versione in 2 dvd.
September 22nd, 2007 at 12:04 am
Lo sapevate?
La tragica ed improvvisa scomparsa di River non gli permise di interpretare diversi ruoli per i quali era già stato scritturato: Malloy in Intervista col vampiro di Neil Jordan (1994), che sarà poi interpretato da Christian Slater ; Arthur Rimbaud in Poeti dall’inferno (1995) e Jim Carroll in Ritorno dal nulla (1995), entrambe le parti andranno poi a Leonardo Di Caprio e anche Il Corvo,ruolo che verrà proposto poi a Christian Slater,che rifiuta,lasciando il posto a Brandon Lee.
December 15th, 2007 at 7:22 pm
Ho incontrato il talento di River più di 10 anni fa, quando purtroppo ci aveva già lasciato…Da Nikita a Le ragazze di Jimmy, a Quella cosa chiamata amore, a -giovanissimo- Stand by me…in ogni film ha lasciato un segno peculiare, unico…ma il capolavoro è probabilmente My own private Idaho, dove ci ha regalato una delle interpretazioni più straordinarie nella storia del cinema. Grazie River
August 5th, 2008 at 2:17 am
anke io adoro riverrrrrrrrrrrrrr…..è troppo affascinante….<3..se t’interessa questo è il gruppo k ho fondato su di lui..cmq m piacerebbe conoscere un suo fan. se ti va contattami, anke su netlog
August 5th, 2008 at 2:18 am
nb: su netlog sn evapurple..