Le lotte intestine tra le diverse associazioni gay sono una delle cose più squallide, di cui mai vorrei occuparmi. Ma tant’è. L’Arci Gay denuncia, poco fa, “gli attacchi da parte del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli“. Tradotto: le due principali associazioni della capitale sono ai ferri corti. Il comunicato dell’Arci Gay diffuso agli organi di stampa è tutta un’invettiva contro i loro ”cugini”: “In questi ultimi mesi a Roma si sono verificati numerosi attacchi nei confronti del comitato provinciale Arcigay Roma da parte del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Ci si riferisce principalmente ai tentativi di delegittimazione delle iniziative di Arcigay Roma attraverso atti propagandistici che hanno rischiato di danneggiare tutta la comunità lesbica e gay, come l´anticipazione della manifestazione nazionale del Kiss In al Colosseo precedentemente organizzata da Arcigay“. Il culmine di questa lotta è un ricorso che il Mario Mieli ha presentato al Tar, contro l’assegnazione della Gay Help Line all’Arci Gay (richiesta respinta).

Se non avessi una vita già abbastanza incasinata, avrei voglia di mettere insieme gente per formare qualcosa di pulito. Qualcosa che non sia “contro”, ma ricettacolo di esperienze diverse, omosessuali e di eterosessuali tolleranti. Niente di quello che mi circonda, rispecchia il mio mood e il mio modo di vivere la mia condizione.

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26 Responses to “Squallide contrapposizioni/ Arci Gay contro Mario Mieli.”

  1. java Says:

    se neppure al nostro interno siamo coerenti e abbiamo un’ unità di intenti…che tristezza azzuffarsi per arrivare allo stesso obiettivo

  2. O. Says:

    E’ davvero molto triste. Non capisco perchè il Mario Mieli, che mi pare abbia una dimensione solo capitolina, abbia questo “spirito di contraddizione” perenne contro l’Arcigay… restanto sull’oggetto GayHelpLine, per esempio, io trovo che sia molto più efficiente ed efficace una gestione a livello nazionale, che non “cittadina”. Non so, forse sto inquadrando male il problema…

  3. oxo Says:

    eppure se non sbaglio le due realtà vanno nello stesso verso… oppure no? E darsi una manina l’un l’altra invece di fare “a chi è migliore?” Bah!

  4. mr Says:

    Certo che ci vuole coraggio a parlare di “atti propagandistici che hanno rischiato di danneggiare tutta la comunità lesbica e gay, come l´anticipazione della manifestazione nazionale del Kiss In al Colosseo precedentemente organizzata da Arcigay”.
    Difendere a priori due ragazzi accusati di aver fatto cose sconce dicendo che solo perchè sono gay allora di sicuro si è trattato di discriminazione cosa è, un aiuto alla causa?

  5. torrente Says:

    “avrei voglia di mettere insieme gente per formare qualcosa di pulito.” ….Ma Sì.. facciamolo!! tu River dal blog come Charlie e noialtri ad agire, come le Angels….:D
    A parte gli scherzi in effeti un blog è un inizio per fare qualcosa. Chi, come e perchè dal blog sia arrivato attualmente in piazza è un’altro argomento.

  6. lastrega Says:

    quanto hai ragione
    e in tantissimi la pensano così
    pare però che il movimento gay sia monopolizzato da queste associazioni

  7. Kaiser Says:

    sono dei pagliacci…..come del resto i nostri politici…

  8. lorenzo Says:

    sono dei pagliacci….come del resto i nostri politici

  9. Kaiser Says:

    Gesù, queste associazioni non fanno altro che proporre un’immagine gay gretta, passiva e stereotipata e si azzuffano proprio come uno si immagina si azzuffino 2 gay (stereotipati): dov’è il mio boa? l’hai preso tu? Ma quante volte t’ho detto che non ti devi azzardare!! Tu hai il tuo, io il mio sennò non ti presto più il mio dildo…scenette alla Will&Grace.

    Sono peggio del centro-sinistra italiano. Ohibò.

  10. simonchio Says:

    Sembrano Genoveffa e Anastasia che litigano…
    (a regà sono in fase di regressione allo stadio infantile, oggi mi vengono in mente solo episodi dei cartoni animati)

    Cmq river come diceva torrente un pò di robbbbbba l’hai fatta. Il blog già raduna parecchia gente…
    Io non ho mai fatto ricorso ad associazioni gay, ma tante cose di me le ho capite proprio grazie al tuo blog. Sono molto contento, anche se in maniera minima, di farne parte.

  11. river Says:

    Che bella cosa che hai detto.

  12. Mr. Kio Says:

    Ho sempre più la sensazione che tanti litigi siano causa della sola voglia di prendere sempre più visibilità per approdare in un posto al parlamento. D’altronde, se fossi nei panni di chi è a capo dell’associazionismo, cercherei di seguire la strada di Grillini, Luxuria e De Simone. L’associazionismo paga, anche se il 55% se lo prende il partito…
    Probabilmente prima di litigare dovrebbero pensare a chi cercano di rappresentare e ai bisogni di chi si rivolge ad una associaizone come la loro.
    Se fosse realmente così, tutto ciò mi rattristerebbe.

  13. Classik Says:

    mio dio non si proprio più per cosa litigare…

  14. strippy Says:

    Se ne organizzi uno, dimmelo. Mi iscrivo subito.

  15. arcere Says:

    anche iio la penso come te riv, bisogna costruire un “ricettacolo di esperienze diverse, omosessuali e di eterosessuali tolleranti” hai ragione e sono daccordissimo con torrente e simonchio. il tuo blog è un già un passo verso qualcosa di diverso

  16. David90 Says:

    River la tua idea mi sembra molto azzeccata… E soprattutto il concetto con cui parte: non solo gay, ma anche gay-friendly, e sopratutto “un qualcosa di pulito”. E poi se porti avanti tu l’iniziativa di sicuro sarebbe un successone… Basta vedere questo blog (come ha detto anche simonchio)… Dovresti prendere in seria considerazione quest’idea. 6 gande Riv :-P

  17. river Says:

    Ci ho pensato, ovvio. Ci sono pure persone che sarebbero pronte a scendere in pista. Ma come? In che forma? Per andare dove?

    Mica è facile.

  18. David90 Says:

    Anche iniziare da questo blog, ad esempio aprire una sezione dove esporre i problemi (magari partendo da roma) della città e cercare di risolverli con manifestazioni e cose del genere… Si potrebbe provare… Ma sempre organizzare qualcosa di pulito fine a se stesso e non come fanne le organizzazioni tipo l’arci che vogliono attirare attenzione sull’organizzazione e non sui problemi delle persone cui ne fanno parte o per un solo fine politico e non per un fine sociale…
    E secondo me proprio su questo bisognerebbe puntare…
    Aprirsi nell’ambito sociale… Questa è la mia visione, non so se la condividi?!? :-P

  19. simonchio Says:

    Torniamo pirla:

    Tanto per cominciare potresti tingerti di rosso (anzi, carota) ed andare ospite nelle varie trasmissioni in autoreggenti di pizzo…
    Guarda che funziona!!!
    Ne ho appena avuto la prova guardando la tv!
    :-)

  20. river Says:

    E pensare che tramite il blog ho rifiutato diversi inviti a trasmissioni.

    No, l’anonimato, per ora, non si cambia.

  21. arcere Says:

    secondo me fai benissimo a mantenere l’anonimato..ti rende più..normale, inserito realtà e non al di fuori di essa come invece è chi è continuamente sotto i riflettori.
    sono d’accortdo per es ad aprire una parte sui dibattiti relativa alle varie città e paesi, chissà che non ne vengano fuori idee?per le manifestazioni non molto..non so se servano poi davvero e inoltre sono contrario all’eccesso.
    non è mica facile inventarsi qualcosa.. hai ragione riv..mi sa che su questo non sono un grasnchè :)

  22. Xandro86 Says:

    Quoto River!

  23. Kaiser Says:

    se si vuole si può. Se esiste un’idea di base perchè non metterla in pratica, ma i Romani non confondevano mai l’otium col negotium quindi meglio star così, finchè si è cavallo.
    Tanto un cambiamento sarà inevitabile, finchè non si inventeranno un nuovo modo per comunicare (ancora) tramite banda larga l’unica cosa che ci rimane è una rete satura di blog, dove non importa chi è stato il primo ma l’ultimo.
    Vivere in una società dove tutti hanno un’opinione e la usano e un pò come vivere in una dittatura pettegola.
    Sui giovani d’oggi ci scatarro su.

  24. Pippo Says:

    Grazie per lo scatarro.

  25. vincenzo Says:

    magari spiegare anche il punto di vista dell’altra parte sarebbe stato più corretto.
    non si è chiesta la sospensione del servizio, ma l’erogazione dei soldi del bando, visto che si pensava ci fossero irregolarità. poi marrazzo sapeva della cosa mesi fa, visto che gli è stata notificata. com’è che se ne esce solo ora?
    poi propone pure di fare i forum e le tavole rotonde, ma intanto sta sempre a starnazzare ai giornali di quanto sia figo lui e di quanto gli altri lo stiano ad attaccare. che tristezza

  26. river Says:

    Io sono partito dal comunicato dell’Arcigay.

    La sostanza non cambia.

    C’è una sostanziale mancanza di unità tra le associazioni gay romane (e non solo).

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