Mr. Gay Iran.

September 28th, 2007

Subito dopo le patetiche e deliranti affermazioni del dittatore (da oggi si abbandona il termine di presidente) dell’Iran sull’assenza di gay nel suo Paese, sui blog a tematica omosessuale si è scatenata una prevedibilissima caccia al diverso iraniano. Il risultato è il 25enne K. G., vincitore, l’anno scorso, del titolo di Mr. gay Iran. Il ragazzo è nato a Teheran, ma studia a Vancouver, in Canada. Nell’edizione 2008 di Mr. Gay international, però, non c’è nessun candidato iraniano, anche se gli organizzatori hanno già degli iscritti musulmani.

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10 Responses to “Mr. Gay Iran.”

  1. O. Says:

    Maaa…. quel colore è naturale? Sembra una foto degli anni ‘40… ho in mente delle foto dei miei nonni ed erano così… venivano scuri anche loro… mah… ;)

  2. artattack Says:

    mmhmhh mi dispiacerebbe vederlo penzolare impiccato su qualche video di youtube

  3. Kaiser Says:

    Prima eravamo davvero tutti uguali, tutti color seppia.
    Il technicolor ha reso le guerre più feroci.

    Teheran lo leggo sempre con l’intonazione che Fabio de Luigi utilizzava per imitare Patrick Ray Pugliese (Teheeeraan), non sarà gay ma è tanto simpatico, un post se lo merita (de luigi).

    A cosa serve il tipo in foto?

  4. arcere Says:

    bella foto mi piace questo effetto che ha..ne vorrei anche io una così

  5. simonchio Says:

    Tutti in America o Inghilterra, Francia, Germania, Spagna vanno…
    Cheppalle! Cos’hanno gli altri che noi non abbiamo?

  6. Kaiser Says:

    forse, direi, cosa abbiamo noi che gli altri non hanno…

  7. Rigel Says:

    River c’è una cosa che mi lascia un po’ perplesso…
    Sulla pagina di wikipedia per mister gay 2007 tra gli altri candidati c’è in certo Francesco Mondavi in rappresentanza…della città del Vaticano
    non è un po’ strano?

  8. Deception Point Says:

    Sembra Daniele Interrante..

  9. salpetti Says:

    Il quotidiano iraniano Jomhuri Eslami ha dato l’altro ieri la notizia dell’esecuzione di un uomo, Shanuz Morovati, riconosciuto colpevole di “sodomia, costituzione di una banda per la corruzione, consumo di alcol, rissa e omicidio“. Corruzione è un termine usato normalmente nella Repubblica islamica per la prostituzione o comportamenti sessuali giudicati immorali. La sodomia, così come l’omosessualità femminile, è uno dei delitti per i quali è prevista la pena capitale, in base alla legge islamica.

    Insomma, i fatti vanno contro le parole del presidente iraniano, sebbene non è che ci fosse bisogno di prove per capire che l’affermazione di Aḥmadinejād era del tutto infondata. D’altra parte, da uno che nega l’esistenza dell’Olocausto non ci si può aspettare niente di più serio e concreto!!! ;-)

    salpetti.wordpress.com

  10. NoirPink - Modello PANDEMONIUM Says:

    Secondo il ministro degli Interni inglese, l’Iran sarebbe un posto sicuro per gay e lesbiche. Basta essere discreti e non si rischia la morte…
    Vi propongo l’articolo dell’Indipendent (tradotto):
    http://noirpink.blogspot.com/2008/06/segnalazione_24.html

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