Cambio trans.

September 29th, 2007

La quarta serie di Cambio Moglie ha scelto di aumentare le differenze tra le coppie che si scambiano la consorte. Un po’ di puntate fa, un ragazzo che si definiva fascista (girava col santino di Mussolini), si è ritrovato una giovane tunisina in casa. Ieri sera, un altro puntatone, con Valentina, ex Marco. Il transessuale, che aveva ancora degli spiccati lineamenti mascolini, convive con una donna: “però non facciamo sesso, per scelta sua”, spiegava la compagna. Lo scambio di moglie non è stato poi così traumatico: Valentina è riuscita a conquistare con la sua dolcezza il suo nuovo marito, portandoselo per un giro in gondola.

vale3vale2

Peccato che nella vita reale i trans siano costretti a subire ben altre umiliazioni.

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20 Responses to “Cambio trans.”

  1. Barbara Says:

    Anzi alla fine grandi lacrime e commozione generale, tutti hanno compreso tutti ( reazione che ritengo un’attimo calcata, credo che l’universo trans si possa certo spiegare in una settima ne far comprendere con tale facilità a chi non lo conosce per nulla) , interessante questa nuova stagione comunque

  2. O. Says:

    Quella della Tunisina e del Fascista l’ho vista un poco!! Bè, ma quel ragazzo era fascista solo di nome, sapeva ‘na cippa lippa di Storia del Fascismo… LUI si sarà rivoltato nella tomba come minimo… :-P
    Questa del Trans ancora non l’ho vista, maaa… sicuri nulla di calcolato? Mi pare una cosa così bella che stento a crederci… sperém!
    Però la gente secondo me ci può veramente stupire. Ricordo un’estate di qualche anno fa, un giorno mamma mi torna per l’ora di pranzo con VIKI (Vincenzo, all’anagrafe), un trans che lei aveva conosciuto dal suo fiorista di fiducia e che cercava lavoro (potete capire con quali difficoltà). Bè, mamma l’aveva aiutata a trovarne uno in una panetteria delle vicinanze…. mamma ancora non sapeva di me e ricordo di essere rimasto quei due minuti interdetto vedendole entrare in casa.
    Mi disse: “cercava lavoro e nessuno glielo dà solo perchè ‘è così’… io so che in quel posto cercano una persona, gliel’ho presentata, andava bene, e ora lavora… tutto qui”.

  3. Fabio Says:

    wow o. tua mamma è super!!

  4. massimo Says:

    che gran donna (la mamma di o.)

  5. Antonio Says:

    Ho visto la puntata ieri… Devo essere sincero? Io non ce la farei… Mi fa un po’ senso.

  6. O. Says:

    Non l’ho mai considerata esattamente “super”, ma confesso che da qualche anno a questa parte mi sta piacevolmente stupendo con effetti speciali… ahahahaahah
    Cmq, anche io confesso un certo “imbarazzo” e “inquietudine” quando mi rapporto con transessuali (ne conosco pochissimi). Devo migliorare su ’sta cosa :(

  7. mary-lou Says:

    Ma sta tizia ..La valentina ex Marco intendo, non è il camallo che ando da’ cicciobaffo?

    @Antonio

    in che senso ti fa senso?
    Una persona andrebbe giudicata da cio’ che è, non da come la si cataloga. Metti che sei sposato ad una gnocca da paura e che a quella donna venga un cancro al seno. Chemio e operazione. Mutilata, pelata, dimagrita e sofferente…che fai le dici: scusa gnafo’ piu’, mi fai senso??
    Certo che ti fa senso, ma il rispetto verso una persona significa andare oltre.

    A me fai senso tu che lo hai scritto un commento cosi’

  8. river Says:

    Anche a me il commento di Antonio ha disturbato.

  9. vesto prada Says:

    io credo che la puntata fosse del tutto reale
    tante volte le persone da cui meno ce lo aspettiamo ti soprenderebbero da questo punto di vista , come mia nonna , 85 anni e un bel ricordo del fascismo dove “si stava tanto bene si poteva girare di notte e nessuno ti disturbava” ha ritenuta ingiusta la chiesa cattolica , questo papa e il passato , per l atteggiammento verso gli omosessuali , che a suo dire ” se son felici cosi che male c’è”
    io credo che la mentalita della gente stia cambiando, nonostante i governi schiavi del clero facciano di tutto per fare il contrario

  10. simonchio Says:

    io tutta sta tolleranza in giro non la vedo.
    Boh, conoscerò io persone sbagliate.

    Cmq la trasmissione non l’ho vista, e non so se fosse pilotata o no, ma alla fine interessa?
    Visto che la tv condiziona così tanto il senso comune, questo tipo di buoni sentimenti non può che far bene.

  11. Xandrox86 Says:

    Belle le trasmissioni Fox.
    Un pò di tempo fà su scambio mogli USA una coppia gay con figli si scambio con un’altra coppia in cui il marito era pastore e tutti generalmente con pregiudizi. Fu molto figa la puntata anche se un pò inverosimile ^_^

  12. valentina Says:

    posso testimoniare che la puntata non era assolutamente pilotata..poi pilotata per far cosa?
    valentina. si ..sono io …si anche quella da una camicia con i baffi

  13. river Says:

    Ciao Valentina, e se sei tu grazie della testimonianza.

  14. kaiser Says:

    si, l’umiliazione di portarsi a letto Sircana…

  15. kaiser Says:

    Antonio rispetto la tua opinione non perchè sei un essere umano (ammesso che tu lo sia) ma perchè hai avuto il coraggio di esprimerla o, cosa più gradita, non hai avuto nessun coraggio, ti è semplicemente sembrato normale affermarla. E non hai nemmeno usato un linguaggio colorito (senso anzichè schifo), Dean appena si è permesso l’hanno linciato (e a quel punto mi sono chiesta il rispetto delle opinioni dove stess’ p’ cas’), nonostante la sua intenzione non era quella di offendere il prossimo ma semplicemente perchè quella parola rientra nel linguaggio parlato. E tutti gli altri invece di interrogarsi sul perchè egli provasse tale ribrezzo, cosa fosse quel quid orrendo hanno pensato bene di puntare il tutto sulle accuse gratuite e certamente costruttive, pensando più al loro benessere di quella mezz’oretta che non alle ragioni di tale confessione. Ma tant’è, solo i superficiali non badano alle apparenze. Wilde aveva ragione a dirmelo e Pontiggia a spiegarmelo.

    Quando il saggio indica il cielo lo stolto guarda il dito. E anche alla propria coda di paglia, quindi Antonio se vuoi sopravvivere in questo spazio attento a come parli, anche se le tue intenzioni sono buone loro se ne fregano, fanno come tutti, badano alla forma (anche quando non è assolutamente necessario) e non alla sostanza, gay o etero che siano, tanto saranno sempre pronti a comprometterti la giugulare con le loro unghie smaltate perchè hai osato utilizzare un termine NON CONSENTITO (noi povere persone normali chiediamo umilmente una lista, giusto per uccidere un pò la nostra corbelleria) anzichè quello (che loro considerano) giusto (E Orwell già anticipava tutto questo nel 1948). Ci vuole pazienza, purtroppo la gente normale a questo mondo non è di moda.

    Citazione
    mary-lou
    Una persona andrebbe giudicata da cio’ che è, non da come la si cataloga.

    Una persona non andrebbe giudicata affatto, nemmeno quando si entra in confidenza, saranno anche cazzi suoi.
    Ma qui siamo in un blog, ognuno dice la sua suognitipodiargomento, facendo riferimento alla propria realtà, facendo riferimento a sè stesso, a ciò che vede in giro, a ciò che vede qui, giunti ai 30 commenti si passa al prossimo post. Grazie ed arrivederci. Nessuno si aspetta (almeno spero nella sanità mentale degli astanti) di insegnare qualcosa a qualcuno qui o di imparare qualcosa da qualcuno, anzi da qualcosa visto che siamo tutti utenti anonimi e siamo più vicini alle categorie di “cose” che non di “persone”.
    Uno è qui per farsi un’idea (in senso lato), conoscere le altre forme di realtà o più semplicemente vedere che si dice in giro nel web, insomma nessuno è qui per cagare il cazzo al prossimo in qualche maniera.

    Io sono qui perchè sono gay-friendly (e questa è una categoria, i greci avevano i Topoi e c’avevano ragione) da quando avevo 14 anni pur non conoscendo direttamente nessun gay, più che altro ero innamorata dell’idea di Gay. Avevo letto Wilde, vitamorteemiracoli, avevo letto Thomas Mann (morte a venezia), herman hesse (narciso e boccadoro), avendo frequentato il classico ho studiato Petronio, Ovidio, i miti greci e m’ero fatta un’idea più che positiva dell’amore gay, per me era una cosa bellissima, era l’apice dell’amore perchè andava al di là di tutto e, dal punto di vista pratico, era una conquista perchè tra una coppia gay non c’è la competizione che esiste in una coppia etero (ora che le donne si affermano è dura per il maschio), non c’è. Per me era una cosa bellissima.
    Non conoscendo nessun gay al mio paese ho pensato bene di cercare qualcosa qui, sul web e ho incontraro questo blog (google thx) giusto x capire se m’ero fatta solo pippe mentali o c’era qualche riscontro nel mondo reale.
    Ecco, ho scoperto che non c’è nessun riscontro, che m’ero fatta le solite pippe adolescenziali, che niente esiste. E questa è stata la mia più grande delusione. I gay sono solo quelli che vanno a letto con gli uomini e basta, non sono meglio o peggio degli etero, anzi a volte sono anche peggio perchè sono i primi a non trattarsi come gente normale, sono i primi a tutelarsi (soprattutto a parole eh, faccio sempre riferimento a questo blog, quindi niente fatti), sono i primi a mettere le mani avanti e certe volte una avanti e l’altra indietro. Non hanno particolari qualità rispetto alle altre persone, la loro sessualità non è assolutamente un valore aggiunto o un limite pratico. Una cosa se la si vuole si fa. Insomma vanno semplicemente a letto con persone dello stesso sesso punto. E, per come la vedo io, non c’è niente di straordinario in questo, oramai non più.
    Tolta così la maschera sessuale ecco che arriva l’essere, la persona che si dimostra avere meno attrattive, essere meno interessante in quando individuo che gay. Ho notato che qui, molti di voi, almeno qui, non so come vi comportate a tavola coi vostri, nei luoghi di lavoro, al lavasecco, al bar con gli amici o dovrei dire al club? Cmq ho notato che fanno della loro gaytudine una bandiera, un vero e proprio modo di vivere, insomma riconducono il loro essere soltanto alla loro sessualità e per me questo è estremamente limitativo. Non puoi dire questo o quello perchè IO SONO GAY, non perchè sono di sinistra o di destra, non perchè preferisco il grunge al punk, il pompelmo (eheh) al limoncello, l’hp alla canon. Impostata la propria sessualità su quel tasto poi non c’è altro, poi, se vi riteneti offesi (e fate bene a sentirvi offesi da quello che dico, parlo in base a ciò che vedo e ciò che vedo non mi piace) offendete seguendo sempre canoni sessuali. A un ma chi te se ‘ncula, inteso ma chi ti caga, rispondete: certamente tu nn hai la fila (credendo che io sia un gay) oppure c’hai le mestruazioni (quando sapete che sono una donna) eppure io con le offese sono andata oltre, arrivando ad offendere le persone in quanto tali (che è anche peggio) e non solo limitandomi al tipo di sessualità rappresentato. Quel che ho visto in meno di un anno è che molti di voi, non vanno al di là della categoria che rappresentano (almeno qui) pretendendo che anche gli altri ragionino in base ai vostri canoni (di gay o gay friendly oppure approfittando della condizione), giudicando gli altri così come siete abituati a giudicarvi e non facendo niente ma assolutamente niente per cercar di capire il punto di vista altrui.
    Ringrazio questo blog per avermi aperto gli occhi, ho capito che non c’è nessuna differenza tra gli orientamenti sessuali (differenze pratiche, romantiche), che le persone sono quelle che sono indipendentemente da chi/cosa si portano a letto. Si,insomma tutte le mie aspettative sono state deluse ma amen. Meglio così.
    Mi dispiace se precedentemente o ora ho offeso qualcuno ma non apro mai bocca per sentito dire, parlo di quello che vedo e se quel che vedo mi disturba disturbo.

    Ancora delle cose non mi sono del tutto chiare sull’essere gay, quando avrò risolto ogni mio dubbio non avrò nessun altra ragione per stare qui.
    Grazie River per lo spazio, grazie blog.

    Buona giornata

  16. simonchio Says:

    Kaiser non ti serve stare sul blog (o meglio stacci, capisci quello che ti pare, fatti tuoi)…
    Senza pretese di conoscere la realtà dei fatti e senza che ti incazzi, forse è meglio che ti fai un giro al di fuori del tuo paesello. Potresti trovare situazioni ben peggiori di quelle che tu dici aver trovato sul blog.
    Stai facendo di nuovo l’errore di prima: come prima pensavi al gay come a qualcosa di idealizzato, ora lo riduci a qualcosa di assolutamente smitizzato e down-to-earth.
    Non si è gay friendly per scelta e soprattutto che cosa vuol dire gay-friendly?
    Che solo perchè gay uno deve essere per forza meritevole del tuo rispetto? Boh

    Ultima precisazione…l’ipocrisia del linguaggio. E’ vero, ma in parte: se a dirmi “frocio di merda”, “checca isterica”, “terrone” sono persone che conosco ci facciamo insieme grandi risate, se a dirlo sono perfetti sconosciuti che con quell’aggettivazione vorrebbero offendermi e catalogarmi mi da fastidio. Perchè, che tu lo voglia o no, determinati temini per molto tempo sono stati (e sono)usati in maniera denigratoria e sono il bigino, il compendio di qualcosa con cui tu non penso abbia mai dovuto scontrarti.

    Tutto quello che ti serve sapere sull’essere gay vorresti trovarlo qui? Tu vorresti applicare un processo inferenziale alla popolazione del blog. Stai attenta perchè potresti incappare in errori, potresti anche non trovare al di fuori del blog quello che tu hai trasformato in legge scientifica. E allora rimarresti profondamente delusa.

    Buona giornata anche a te.

  17. kaiser Says:

    simonchio non sto seguendo un’indagine, nè facendo un’inchiesta, non sono un giornalista free-lance e nemmeno lavoro per Lucignolo, le realtà non me le vado a cercare apposta, se mi capitano determinate situazioni nella vita ok se no amen. Come dico sempre, avanza.

    Simonchio io no sto facendo alcun tipo di errore, prima sbagliavo ad idealizzarvi ma ora non credo di sbagliare se vi considero, nient’altro che gente normale, anonima, coi suoi cazzi e i suoi problemi che hanno tutti, indipendentemente. Qual è il mio errore in questo? Gay, etero me ne frego. Un sant’uomo, un pezzo di merda non si vede da chi si struscia. Non è un pensiero più che leggittimo il mio? Più, appunto, normale? Il rispetto (mio) prescinde il sesso a meno che no ci si scopa bambini e animali che lì, insomma.

    Simonchio vogliamo giocare alla minoranza? Nel senso, meglio frocio che puttana? O viceversa. Riguardo l’ipocrisia del linguaggio, anche noi donne durante il corso della nostra storia ci hanno apostrofato e ci apostrofano seguendo determinati epiteti.
    Determinati termini danno fastidio anche agli etero ma che tutto dipenda dal contesto certo non devo dirlo io, la cosa dovrebbe essere scontata ma non lo è. Sempre lì a puntualizzare col calibro.
    Naturalmente se colpita, come in battaglia navale, cerco di affondare l’avversario con ogni mezzo.

    Io non voglio processare nessuno, come ho già scritto, voglio farmi un’idea se poi mi capitano esperienze dirette ben venga, non mi faccio determinati problemi.
    Se fossi stata quel che dici avrei fatto questo discorso appena messo piede nel blog, ma ho aspettato, commentato, letto commenti e in base a questa esperienza che ho scritto quel che tu hai sommariamente letto, non parlo a vanvera. Poi cosa vorresti insinuare che qui nel blog, tutti i commenti sono falsi? Delle emerite stronzate? Dette da persone/personaggi non esistenti? State fingendo tutti? E’ una candid camera? Ma braaavi! Io parlo di ciò che vedo e sono una persona abbastanza flessibile, come vedi, se ho le basi per cambiare opinione la cambio. Degli errori me ne frego e anche dei consigli di chi crede di valere qualcosa.

  18. simonchio Says:

    kaiser stai calma, il mio commento era molto pacifico, possibile che stai sempre incazzata e sulla difensiva?
    Quanto mi indispongono ’sti isterismi,ufff….

    Comunque precisiamo un pò di cose…
    Io non intendevo insinuare sui commenti del blog nulla che tu abbia voluto leggerci (a ’sto punto sei tu che leggi sommariamente i miei commenti e non viceversa). E’ più che giusto che tu voglia rispettare chi ti pare a prescindere dal sesso, anzi, magari fosse così sempre (ci voleva il blog per fartelo capire?). Volevo semplicemente metterti a conoscenza del fatto che il blog è commentato (nonostante le pesone che lo visitano sia di gran lunga superiore) da un gruppo esiguo di persone, che possono rappresentare quella realtà che tu vai cercando, ma possono tranquillamente non esserlo. Hai trasformato un’ipotesi in legge con una decina di esperimenti. Tutto qui.

    Ultima cosa che ti ho già detto in un altro post: smettila di considerarti l’unica fregna, l’unica speciale in mezzo ad un mare di decerebrati. Non è per quello che dici, ti ho anche scritto che quando non sei mestruata sei piacevole da leggere…non è neanche il tuo essere provocatoria… è il tono saccente e da maestrina.
    Per il resto…buona continuazione.

  19. kaiser Says:

    -_-

    Anche il mio commento era molto pacifico, solo che entrambi abbiamo una concezione di pacifico molto personale. Risponderò con tono seccato. Almeno stai avvertito.

    Non ci voleva un blog per capire che dovevo giudicare le persone a prescindere dal sesso e aggiungo dalla religione, dall’appartenenza politica etc., è stato un ottimo mezzo (e lo dico x la terza volta) per farmi un’idea, per apporre un’antitesi alla mia tesi. Punto.

    Simonchio non è necessario che tu mi faccia presente delle cose che posso vedere da me, ad occhio nudo, e non è nemmeno necessario che tu prenda le difese di qualcun altro che non sia tu stesso. Frequento questo blog da abbastanza tempo e non ho bisogno dell’affiancamento. Ripeto, non sto facendo alcun sondaggio.

    L’ultima parte è da addetti ai lavori, vabbè. Ma hai mai considerato l’ipotesi inversa? Forse non sono io che si crede la tipa saccente, la tipa speciale, la tipa provocatoria (quest’ultima mi fa sbellicare), forse siete tutti voi (plurale maiestatis non me ne vogliate vi prego) che vi credete dei decerebrati.
    E’ un’ipotesi. Da verificare.

  20. Wahoo Says:

    Thank you for sharing!

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