Per scoprire se un neonato è gay.
September 20th, 2007

Il sogno di ogni genitore (?): scoprire se il proprio neonato diventerà gay (per poterlo buttare via prima? Per potergli comprare gli abitini giusti?). Adesso c’è un sito che offre questo tipo di servizio: si chiama Is my baby gay ? Penso sia una via di mezzo fra una truffa e una bufala. Il funzionamento è semplice: ci si collega al sito, si stampa una pagina apposita, e la si fa leccare al neonato. A questo punto basterà spedirla alla società che offre questo servizio. Il tutto ad un costo di 19.99$. I risultati saranno spediti dopo due settimane. Se il responso sarà errato, ci sarà un rimborso del 150%. Il sistema di pagamento adottato è quello di Paypal: ho inserito dei dati fittizi, effettivamente funziona.
Scamarcio e i fischi degli studenti.
September 20th, 2007

Riccardo Scamarcio arriva circondato da cinque omoni (una via di mezzo tra le Iene e i Men in Black), e si infila nel corridoio lasciato libere tra le sedie occupate da duecento studenti di una scuola romana. Parte male: alcuni lo fischiano. In verità parto male pure io: gaffe clamorosa con una collega di Sky, che scambio per un’amica. Sarà colpa del rito, saltato, del cappuccio e cornetto. Scamarcio indossa giacca bluette, t-shirt scollata blu chiaro, capelli con effetto olio, e ha un timbro di voce molto basso. Mi colpisce per l’arroganza e la saccenza che dimostra di possedere su ogni tema. E lui, che deve il suo successo ad un film che certo non si può definire pietra miliare della cinematografia punta il dito contro la televisione di oggi: “Si vedono certe stronzate in giro. Perché non cambiano la programmazione? Perché certi bei film non li fanno vedere in prima serata?”. A un certo punto, quasi a voler prendere le distanze da quel “passato”, sembra prendere le distanze da Step: “Ho accettato quel ruolo in un periodo in cui non avevo la possibilità di scegliere. L’ho dovuto fare e l’ho fatto, con passione. Step, questo vorrei sottolinearlo, non è un personaggio che ho inventato io”. I fischi arrivano quando dice che “dai calendari e dai diari che sono in giro lui non guadagna una lira”, che è “vittima di un sistema”, ecc. Fotografie vietate, riprese consentite per 10 minuti.

Non capisco questo atteggiamento da Brad Pitt italiano. Insomma: perché Raoul Bova quando va in giro stringe mani, saluta, parla, e lui, invece, esce protetto dai Men in Black?
Scandalo/ Gesù Cristo finisce in un porno-gay.
September 19th, 2007
La notizia è di quelle che certamente farà discutere e agiterà le tonache nei palazzi di San Pietro. Gesù Cristo diventa protagonista di un film porno, “Passio“, in uscita in America dal 17 ottobre. Il regista, Matthias Von Fistenberg (immagino un nome d’arte), racconta la storia di un Gesù sex symbol, interpretato da Danny Fox. Il mio Gesù è “gay, bello e sexy e si eccita come capita a tutti noi”, ha detto il regista ad un sito. Von Fistenberg, che si definisce cattolico, si appella alla legge che regola la libertà di parola: “Tutti gli argomenti biblici possono essere liberamente re-interpretati. Forse il papa mi scomunicherà, ma non mi impediranno di esercitare liberamente la mia libertà di espressione. Di certo non viviamo più in un tempo in cui la chiesa controlla i media”. Una delle scene più “forti” che ho visto è quella dell’attore che impersona Gesù, sulla croce, che riceve un rapporto orale.
Il dvd si compra qui (materiale vietato ai minori di 18 anni).
Attentato a Beirut.
September 19th, 2007

Lo so. Non è bello da pensare. Ma a vedere un’autobomba esplodere a Beirut mi è dispiaciuto non essere lì (non ad L., che sta ancora maledicendo la nostra vacanza libanese).
A Hayden è scappato il pirulino.
September 19th, 2007

Ho guardato queste foto attentamente e sono arrivato alla conclusione che in questa scena di sesso con Sienna Miller, tratta da Factory Girl, Hayden Christensen mostri il pirulino.

Gaffe meteorologica.
September 19th, 2007
Di Riccardo Cresci, meteo-presentatore di Sky, River si era già occupato . Il ragazzo è simpatico e, soprattutto, è auto-ironico: ai commenti scherzosi di alcuni utenti - si alludeva ad un atteggiamento gayo - ha risposto con una mail al sottoscritto, in cui ringraziava per l’attenzione. Quel post è ancora tra i più ricercati di questo blog, tramite google, segno che Riccardo ha il suo seguito di fan.
In questo video (caricato da chi?) Riccardo si impappina e si lascia andare.
Ferro omaggia Battiato, ma la gente gli grida “buffone”.
September 18th, 2007

A volte non bisogna fare il passo più lungo della propria gamba. Lo dimostra quello che è capitato a Tiziano Ferro in occasione dell’Mtv Day milanese, sabato scorso. Dapprima, il cantante di Latina è scivolato sul classico errore imparare/insegnare: “Mtv ha imparato a molte persone come fruire della musica in maniera moderna”. Vabbè, capita anche nelle migliori famiglie. A quel punto, però, ha deciso di “regalare” al pubblico una cover in chiave electro-pop del successo di Battiato, “Centro di gravità permanente”. Il risultato non è stato dei più incoraggianti: più persone gli hanno urlato “buffone”.

Il problema di Ferro, e lo dico senza acrimonia, è che quando esce fuori dal mondo delle adolescenti - o quasi - adoranti, rischia di trovarsi di fronte ad un muro. E’ sicuramente un cantante che farà ancora molta strada, ma deve evitare di avventurarsi in campi “scivolosi”.
BB e occhiali.
September 18th, 2007
Dopo l’ultimo post a loro dedicato, e dopo il crash di ieri del sito, mi ero riproposto di non parlare più di argomenti teen-ager-sensibili.
A quanto pare, però, gli ultimi servizi fotografici dei Backstreet Boys sono fatti per lasciare di stucco.

Lo studente fa troppe domande? Arrestato.
September 18th, 2007
E’ raro che mi occupi di politica - anche se qualcuno ha detto che potrei diventare il Grillo dei gay (per carità). E’ raro anche che pubblichi tre notizie a raffica. Ma questo video mi ha davvero colpito.
L’altro ieri nell’università della Florida è intervenuto il democratico senatore Kerry. Uno studente ha iniziato a fargli delle domande. La polizia lo ha dapprima allontanato dal microfono, poi ammanettato, infine immobilizzato col laser “Taser”.
Inquietante.
Scamarcio torna a scuola.
September 18th, 2007

Riccardo Scamarcio non mi piace. Ha qualcosa di deliberatamente uomo-che-puzza, e un aspetto sempre oleoso. In una fastidiosa intervista a Vanity Fair difendeva a spada tratta la mascolinità dei maschi. Vabbé. Chi lo ha visto recitare (non ho avuto ancora questa fortuna), parla di un’esperienza traumatica.
Giovedì alle 11.30, il bel Riccardo sarà in una scuola romana, il Galileo Galilei (in via Conte Verde, all’Esquilino), per incontrare gli studenti, nell’ambito di una serie di dibattiti sul cinema italiano, condotti dalla vulcanica Piera Detassis (la direttrice di Ciak). Gli organizzatori lavorano da giorni a questo incontro. Due i problemi con cui si trovano a fare i conti.
1) Gli studenti. Anzi: le studentesse. Ci si aspetta un’invasione di teen scatenate, con l’abito della domenica, litri di profumo, e brufoli schiacciati per l’occasione. Intanto si deve studiare l’uscita e l’entrata dell’attore: anche se si teme un assedio a oltranza.
2) I giornalisti. Scamarcio è stato chiaro: vengo per gli studenti, non per la stampa. Tradotto: niente domande. “Altrimenti me ne vado”, avrebbe tuonato.
Staremo a vedere.
Accompagnatore annoiato.
September 18th, 2007
Problemi.
September 17th, 2007
Il sito oggi è lento. A volte neanche mi si apre. Ho scritto, allarmato, ai miei simpatici gestori los-angelesini, e la risposta ha lasciato poco spazio alla fantasia e all’improvvisazione: sto usando troppa CPU (non so cosa sia, ma pare sia una cosa brutta) sul server (il 25%). La causa? Troppi visitatori, troppi commenti, troppo movimento.
Se il problema non si risolverà (come? con l’intervento dello Spirito Santo di San Internet), mi toccherà pagare per avere un server dedicato. Ma sono troppi soldi. Per adesso mihanno suggerito di attivare wp-cache: una sorta di memoria di tutto (a volte fa sballare i commenti: quindi se tizio si ritrova il nome di caio, non se la prenda col sottoscritto).
Aggiornamento: Sembra che i disagi di ieri siano stati causati anche da una serie di problemi tecnici al server, indipendenti da River. In ogni caso mi è stato suggerito di aspettare un po’ e vedere come funziona il sito con wp-cache.
Guerra/ Gioia e dolore.
September 17th, 2007

La foto senza censura (il contenuto è forte) è qui.
Giovani e vecchi.
September 17th, 2007
Guidare a Roma è complicato. Le peggiori scoperte da fare sono le ovvietà, lo so. Ma erano mesi, senza esagerazione, che non prendevo l’auto per guidare: una mattinata, e per giunta di lunedì, col cielo nuvoloso. Visto però che ho abbandonato il motorino, dopo gli incidenti che hanno costretto a casa numerosi miei colleghi, mi toccano metro/taxi e auto. In questo caso, data la lontananza del posto - zona Pineta Sacchetti - si guida in auto. Si va ad un incontro con Valeria Solarino. “Valeria-chi?”, esclamo quando sento per la prima volta il suo nome. Solite ricerche su internet, e vedo che di filmetti la ragazza, origini venezuelane, ne ha fatti eccome. Primo pregio: non si trucca. Prima curiosità: ha dei piedi piccolissimi. Per il resto una ragazza acqua e sapone che, a mio avviso, ancora non ha imparato a gestire il mezzo “giornalistico”. Affermare che “la televisione contribuisce a mitizzare le forze dell’ordine”, “che è sbagliato raffigurare il mondo come un posto cattivo dove veniamo difesi dalla polizia”, “che i poliziotti non sempre sono eroi”: insomma, magari ha ragione, ma è inevitabile che poi si “strumentalizzi” il tutto.
Rientro al lavoro e durante lo zapping radiofonico becco la voce rauca di Marco Pannella. Non appartengo a quanti sostengano a tutti i costi di fare largo ai giovani: ho conosciuto giovani coglioni, e vecchi da cui poter solo imparare. Ma Pannella, con queste sue noiose e ridondanti farneticazioni su Radio Radicale, borbottii che in pochi ormai ascoltano, potrebbe pure andarsene in pensione.
Buondì.












