In ricordo.
November 2nd, 2007

Il 2 novembre del 1975 io avevo due anni. Mio padre ti aveva conosciuto, al mare. Leggeva i tuoi libri. Non ho mai capito quanto e se ti avesse conosciuto bene, ma so solo che spesso mi avrebbe parlato di te. Come stamattina, quando mi ha spedito via email una foto scattata col cellulare durante la commemorazione per ricordarlo. C’era anche Silvio Parrello, uno dei “Ragazzi di vita”. Pier Paolo Pasolini è stato ammazzato come una bestia, e la foto del cadavere in una busta di plastica rende al meglio la bestialità di chi lo ha ucciso. Io non ho letto i suoi libri, ho iniziato con Ragazzi di Vita, e smettere è stato un mio limite. Quando B. è venuto da Los Angeles, l’ho portato all’Idroscalo, a visitare il luogo dove è stato ammazzato. E’ su uno stradone non illuminato, in mezzo a cespugli non curati, protetto da una recinzione con piccole travi in legno. Dimenticato, anche dopo la morte. Mi ricordo, a , le squallide polemiche della destra fascista, contraria ad una stele nel centro. Pasolini è stato ed è un simbolo. Di chi, nel 1975, sfidava le convenzioni e criticava i modelli dominanti del periodo, dalla chiesa ai comunisti. Non aveva problemi, lui, a raccontare agli amici che la sera andava con una marchetta di piazza della Repubblica. Era spigoloso e pungente, cattivo e schietto, almeno così me lo immagino dai documentari in cui l’ho visto parlare di sé.
Ciao Pierpaolo, chissà cosa diresti, oggi, se fossi vivo.
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November 2nd, 2007 at 3:20 pm
se fosse ancora vivo o se tornasse per un momento ci direbbe con un sorriso beffardo:
“io ve lo avevo detto!”
November 2nd, 2007 at 3:42 pm
Anche io non ho letto libri suoi (solo un passo sul libro di narrativa del ginnasio), però ho visto almeno 4-5 film.
Premessa: il mio prof fi italiano del liceo è un ex prete che si era spogliato perchè aveva messo incinta la moglie, ma che è rimasto imbevuto del bigottismo e dell’ipocrisia di parte di quel mondo.
Il primo dei film visti è stato “Medea” con la Callas, iniziazione avvenuta ad opera della prof.di greco, che ci ha spiegato anche vita ed opere e ci ha fatto anche un pò da critica cinematografica. E ci ha speso anche un pò di tempo, giustificando così “Ragazzi, vi spiego io un pò di più di Pasolini perchè era dell’altra parrocchia ed il vostro prof. di italiano sicuramente non lo farà”.
Passando oltre il linguaggio un pò colorito della mia prof. di greco, Pasolini non era nel programma di letteratura italiana dell’ultimo anno.
November 2nd, 2007 at 3:49 pm
Un grande ! Di cui il nostro paese avrebbe oggi gran bisogno…invece pontificano e danno aria alla bocca tante mezze calzette della cultura , del giornalismo e della cosiddetta società civile.Ciao Pier
November 2nd, 2007 at 5:01 pm
Triste che più di 30 anni dopo un evento di cronaca richiami alla memoria in modo così “brutale” la sua morte http://wwww.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_69660906.html
November 2nd, 2007 at 6:44 pm
m’è piaciuto che nell’articolo si sia più volte ribadito il concetto che era un omosessuale, ha caricato 2 ragazzi gay in macchina e si son appartati in un luogo frequentato anche da gay… sembrava questa la notizia più che altro!
November 2nd, 2007 at 6:57 pm
meglio che sia morto..soffrirebbe di più in questo mondo che non quando lo hanno massacrato.
November 2nd, 2007 at 7:03 pm
consiglio omnibus le lettere luterane: piccola raccolta di brevi articoli scritti nel 75 per il corriere della sera, si leggono al volo (non come l’oggettivamente difficile e soggettivamente noioso ragazzi di vita) - impressiona leggerli ora. era avanti di… 50 anni. noi non ci siamo ancora, e tipi come lui non ne riconosco.
November 2nd, 2007 at 11:53 pm
Ogni tanto penso che l’Italia sarebbe diversa se lui fosse ancora vivo!
November 3rd, 2007 at 11:20 pm
ci sono andato anche io, una notte, con un amico…
imbarcata sui mezzi notturni, informazioni chieste ai passanti (tra cui un sproloquiante ballerino del gloss)… cani randagi e baracche.
non ricordo manco se fosse estate o inverno. su degli scogli ci eravamo baciati per la prima volta.
vicino al memoriale avevamo fatto l’amore!
cmq ci passo ancora a leggere di qui. un po’ di meno.
è un blog un po’ troppo violento. soprattutto gli articoli sui cornetti e sullo shopping.
November 5th, 2007 at 3:05 pm
L’ho citato qualche commento fa spontaneamente, senza ricorrenze da celebrare.
Se fosse vivo gli faremmo schifo, anche noi… e avrebbe come al solito ragione da vendere.
Mandi PPP.