Natività con le ali di pollo.

November 30th, 2007

Si chiama Merry Titmas, la provocatoria mostra che sta per aprire i battenti a Los Angeles. In questa esibizione, il seno viene messo in relazione al Natale. La curatrice, Lenora Claire, spiega che “anche se ci saranno critiche, almeno se ne parlerà“. “Il mio obiettivo, con questa mostra - aggiunge - è quello di stimolare. Sono ebrea, e il Natale mi ha sempre affascinato. In questo caso l’ho arricchito di elementi pop“. Il pezzo “forte”, che già sta facendo discutere, è un’opera realizzata da tale Ed Mironiuk, che raffigura Maria, con un grosso seno, di fronte a molte alette di pollo (al posto di Gesù). “Ho pensato che se Maria oggi dovesse dare alla luce Gesù, per mantenersi dovrebbe andare a lavorare da Hooters“.

Qui altri scatti della mostra.

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23 Responses to “Natività con le ali di pollo.”

  1. O. Says:

    Bah, mi ripeto: oggi usare i simboli e le parole della religione cattolica, stravolgendo il tutto con fini “metacomunicativi” o artistici, mi sa di cosa scontata, abusata e banale… preferisco chi stimola l’attenzione e le menti con qualcosa, magari anche di molto provocatorio, ma originale, insolito, fuori dal pascolo… pascolo in cui di recente ho visto pure l’Oliviero :(
    E mi chiedo cosa ci sia, in un artista, che lo freni dal perlustrare, con un po’ più di originalità, altri spazi religiosi (non necessariamente l’Islam, se ne ha paura)…

  2. river Says:

    L’islam, vero.

    A me piacciono i colori. E poi Maria ricorda vagamente Paris Hilton.

  3. Dafne Says:

    ok che Maria per mantenersi al giorno d’oggi avrebbe dovuto lavorare da Hooters.. ma perchè mettere le ali di pollo al posto di Gesù bambino??

  4. simonchio Says:

    a me piace!!!
    e non perchè “offende” il cattolicesimo.

    “Ho pensato che se Maria oggi dovesse dare alla luce Gesù, per mantenersi dovrebbe andare a lavorare da Hooters.”

    Beh, come si fa a non amare una madonna Pop? :-)
    E’ un modo come un altro per avvicinare una figura così poco terrena ai tempi nostri.

  5. jump Says:

    :-)

  6. gordon Says:

    “Ho pensato che se Maria oggi dovesse dare alla luce Gesù, per mantenersi dovrebbe andare a lavorare da Hooters“.

    l’artista al culmine della sua intuizione eh

  7. O. Says:

    @ Simo
    mmm, io non ne farei una questione di offendere o meno, direi che non è quello il punto.
    Quanto all’avvicinare una figura così poco terrena… bè, ma tesoro, il bello di Maria Vergine è proprio il suo essere così ultra-terrena! Di Madonna Pop ne ho una, ed è la regina da ormai quasi 30 anni!! ;)

  8. simonchio Says:

    “Maria Vergine”

    diciamo che sono un pò scettico? :-)

    Quanto alla seconda parte del commento non posso che unirmi al coro :-)

  9. ronin Says:

    Dire poi che Maria non è un personaggio terreno è un po’ come quando io parlo di quark con gli amici avendone letto solo la definizione su wikipedia…
    Non dico che bisogna essere tutti cristiancattolici, ma almeno parlare di cose che si conosce è un criterio minimale, no?

  10. ALESSANDRO's shameless Says:

    No secondo me avrebbe preferito lavorare al McDonald’s :D

  11. max Says:

    Mah, resto sempre basito di fronte all’uso/abuso di simboli religiosi ai fini pubblicitari e artistici.

    Siccome il nudo, l’immagine dissacratoria o l’immagine raccapricciante di qualche tragedia/dolore non scuote più l’immaginario collettivo, allora diamo via alla banalizzazione e alla ridicolizzazione dei simboli religiosi. Per ora solo cattolici, visto che anche una ipotetica bolla papale di scomunica è un buffetto se paragonata alla più infima delle fatwe islamiche.

    Potrei certamente arrivare a capire l’uso ironico che l’arte fa di alcuni soggetti, ma qui di ironia non ce n’è neanche l’ombra.

    La curatrice si esprime con una banalità che è persino difficile trovare nella più immatura delle nostre adolescenti: “almeno se ne parlerà….” ma vai a cagare!
    “meglio anomalo che anonimo” o “meglio odiati che ignorati” erano frasi che scrivemamo a 11 anni sugli sportelli del gas.

    Gli do un consiglio per la prossima mostra natalizia, anzichè usare le tette usi i falli e la chiami “dickmas”, visto com’è semplice fare variazioni sul tema?

    Per far apprezzare Maria, e non è questa l’ispirazione né dell’autore né della curatrice, non è necessario fare nulla, indipendentemente dal credo religioso seguito o dalla profondità con cui è vissuto, in quanto essa rappresenta il semplice ruolo di madre universale, che accetta il cambiamento di rotta che la vita le impone, che alleva e ama con pazienza, che metabolizza con estrema forza il dolore per la perdita di un figlio.

    Qualunque donna sia passata attraverso le gioie e le pene della maternità sa benissimo di cosa sto parlando.

  12. ronin Says:

    @max: bravo, sorrido compiaciuto.

  13. mary-lou Says:

    non a caso il culto mariano esce dal Cristianesimo e tocca anche le altre religioni.
    La visione della maternità e del sacrificio che comporta essere madre è una visione universale perchè di fatto è la realta. Ogni donna che ha un figlio rinuncia a qualcosa, si arma di pazienza e soffre ogni giorno per interposta persona. La perdita di un figlio è atroce. Io ne ho persi tre che non sono “nati” ufficialmente. Ma se ci sono, ci sono. Dividi mesi con loro, li ami, li coccoli….Perdere un figlio nel pieno della vita è ATROCE. Ecco perchè il mito Mariano è cosi’ sentito.

    Questo tipo di pubblicità non mi piacie, questa in particolare e’ una Maria con Tette rifatte.

    Ormai credo che sappiate che non sono credente, discuto tutto e credo solo alla forza che ognuno a dentro di se e basta.
    Potrei discutere i dogmi delle religioni per ore e mi divertirei perchè sono ferrata in materia, ma qua il concetto è che la pubblicità fa cacare, che di fatto non c’entra nulla con il prodotto e che per molti puo’ essere blasfema.

  14. mary-lou Says:

    aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhh orrore ho scritto a senza h….correggi River…non mi posso leggere

  15. Luck Says:

    Scusate questo è il blog di quello a cui piace Amici della de Filippi? :-)

  16. max Says:

    Veramente Mary-Lou, hai anche scritto “piacie”:)

    Al di la della blasfemia, concetto abbastanza relativo, e del dogmatismo, che spesso fermano la comprensione della fede ad un livello mooooolto superficiale, trovo, leggendo l’articolo, che la Claire non abbia ben chiaro né cosa pensa, né cosa voglia effettivamente comunicare.

    Ci tiene a definirsi ebrea, come per rafforzare il senso della sua non cristianità (intesa nel senso di non credere nella figura di Cristo), per dichiararsi affascinata da un Natale…che però conosce solo tramite la tivvù (!!!).

    Siccome il padre è psichiatra, lei accetta “dogmaticamente” che siamo tutti fissati col sesso e che dovremmo farlo tutti come dice re George e chi si scandalizza di fronte alle sue opere finirà di sicuro per diventare un vecchio laido pompato di viagra (mah…)

    Per condire il tutto ci mette una bella foto a mezzo seno (per non fare l’ipocrita, dice lei) e una donazione alla fondazione per la lotta contro il cancro della mammella, che in fondo in fondo ci sta sempre bene.

    Infine siccome per lei un Gesù Cristo non è tangibile, nemmeno per un bambino, e che una moderna Maria dovrebbe integrare almeno con un part-time lo stipendio da fame che prenderebbe un falegname come Giuseppe, togliamo Gesù (i figli costano!!!) e al suo posto ci mettiamoo… ci mettiamooo… Ecco, delle coscine di pollo!

    Se tolgo il contesto e gli levo due misure di seno sembra quasi quasi mia suocera quando porta in tavola agnello e faraona arrosto!

    Mi rendo conto dei miei limiti di comprensione, qualcuno di voi può fare chiarezza sul Claire-pensiero?

  17. Rigel Says:

    mi sembra sacrilego…
    non il seno di Maria, quella è provocazione simpatica, ma le alette di pollo al posto di Gesù mi fanno venire il voltastomaco

  18. mary-lou Says:

    @Max

    suocera con tette piccole?

    PS il piacie l’ho visto appena dopo ma sapevo che qualcuno lo avrebbe notato ahahah
    colpa della velocità…e del fatto che non rileggo.

  19. arcere Says:

    allooraa.. premesso che pla trovo blasfema e che secondo me provocare con le religioni non è giusto in quanto sono molto rispettoso degli altri, quindi uso rispetto pere chi crede come per chi no.
    le tette rifatte sono trash il colore caro diver, a dire la verità riprende moltissimo dei quadri e la tipica illuminazione di Caravaggio-
    http://www.castelmeteo.it/arte/caravaggio/Nativita_con_i_santi_Francesco_e_Lorenzo.jpg

  20. max Says:

    Chiedo scusa per l’OT, ma visto che volelo vederci chiaro sul logo della maglietta “mariana”, che sembra un gufo, mi sono imbattuto su questo link della Hooters:

    http://www.hooters.com/news_and_events/news/2007/2007-11-12_08CalendarDrop.asp

    Da Hooters, per il terzo anno consecutivo, Mentre mangi coscine di pollo fritte con burri e olii improbabili puoi supportare le truppe in guerra spedendogli un bel calendario!

  21. mary-lou Says:

    ma che bello…capito perchè Maria con bocce da record…una coppa F per i soldatini al fronte….

  22. arcere Says:

    quello che dice max è più che giusto e lo quoto ampiamente!! :D

  23. Alexwer Says:

    Secondo voi sono naturali o rifatte!!

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