Preservativi per cani.
December 1st, 2007

Un progetto? Uno scherzo? Qui il sito.
Un pretesto per ricordare che oggi è la giornata mondiale contro l’Aids. E che a Roma - secondo Arcigay - 8 giovani omosessuali su 10 non usano il preservativo.
Tags: condom






December 1st, 2007 at 11:34 am
é anche un pacco da 36 adatto ai cani che hanno un intessa attività sessuale. Già vedo la scena il cane la cagna e il padrone che cerca di infilare sta schifezza.
December 1st, 2007 at 11:40 am
AIDS..quella malattia allucinantemente scorretta che ti porta via l’amore e parte della vita a 20 anni..
e che da allora non sarà più “normale”..
..Bisogna far qualcosa..
cavolo non si può..
December 1st, 2007 at 11:48 am
parlavo la scorsa settimana con c., medico che ho conosciuto quando ho fatto il primo test hiv, lui si occupa proprio di malattie infettive e quindi in gran parte di persone affette da hiv, in ospedale, ambulatorio, assistenza domiciliare e quant’altro.
Mi ha confermato che i casi sono in forte aumento, che ci sono un sacco di persone disinformate o, peggio, che prendono la cosa alla leggera, testuali parole: “non hai idea di quante persone se ne fregano, sono dei veri e propri untori, e non sai quanti!”
December 1st, 2007 at 12:27 pm
…il fatto è che non sono solo 8 omosessuali su 10….la stragrande maggioranza dei giovani che fanno sesso non ne usano.
December 1st, 2007 at 12:38 pm
Il preservativo è scomodo (stretto), fa perdere tempo e a volte rompe l’incantesimo. Però lo uso sempre. Prima di tutto per me e poi per il mio partner. La vita non vale la pena rovinarsela.
Mi stupisco di come non vi siano campagne pubblicitarie esplicite a favore di tale protezione e mi stupisco di come ancora la gente creda che l’aids siano un problema solo dei gay.
ciao.
December 1st, 2007 at 12:56 pm
Triste realtà. Spero che i giovani capiscano realmente il pericolo prima che sia troppo tardi. E spero per me stesso di averlo sempre presente. Che non si confidi troppo nelle cure oggi esistenti o nella scoperta di un vaccino, quanto piuttosto nella ragione che abbiamo in dotazione (ma pare che molti fossero distratti, quando il buon Dio la distribuì, e persero il turno…). Poi, per carità, io temo che, purtroppo, in pochissimi casi, capita e basta.
Stasera festeggerò il 1 Dicembre come sempre l’uomo ha fatto di fronte alla morte: ballando e ridendole in faccia, con vestiti coloratissimi e sgargianti (bè, tutti i toni del rosso di sicuro), in una sorta di carnevale catartico moderno
Gesù, me tocca pure gestire la Marini…
OT: mi sono innamorato di una cantante spagnola, Eydie Gorme, e delle canzoni che canta con i Los Panchos…
Luna que se quiebra
Sobre la tiniebla
de mi soledad
A donde vas?
…
conosci, River?
December 1st, 2007 at 2:01 pm
Torrente
il tuo amico medico ha ragione. L’impennata c’è stata, sembra di essere tornati alla fine degli anni Ottanta. Solo che ora non se ne parla piu’ cosi’ tanto.
0.
purtroppo la disinformazione nuoce ai giovanissimi. A 18 anni ti senti immortale, invulnerabile. L’ultimo tuo pensiero è la morte. E cosi’ che si viene fregati…
Tu stasera divertiti….
IT
ma avete notato che i preservativi sono al sapore di carne? e se la cagnetta fosse diguna e si vede arrivare un salamino profumato e decidesse che la fame viene prima????
December 1st, 2007 at 3:26 pm
8 su 10??? caxxo ma è tantissimo!!
December 1st, 2007 at 4:22 pm
ma poi chi glielo mette il preservativo?
December 1st, 2007 at 4:23 pm
mah… concetto ribadito già precedentemente…
l’idea del contatto del pene con la flora intestinale d un altro mi mette tremendamente a disagio…
vabbeh ho già scartato un paio di papabili mariti appunto perchè nn erano proni all’uso del profilattico..
e a quelli che dicono che i preservativi sono stretti: miei carissimi… vengo io personalmente da voi a farvi collaudare gli XXL
:P
:P 
December 1st, 2007 at 5:33 pm
Quello che vedete in Italia non e’ solo che l’inizio… ventanni dopo la crisi dell’AIDS, a New York, emerge una realtà sconcertante: 1 gay su 4 è sieropositivo e il numero di nuove infezioni tra i giovanissimi è raddoppiato in meno di cinque anni.
Approssimativamente 1 persona su 70 a New York è infetta dal virus dell’HIV, 1 uomo su 25 a Manhattan. Le proporzioni cambiano considerevolmente quando si prende in considerazione la popolazione omosessuale: 1 su 10 tra gay e bisessuali maschi, 1 su 4 tra gli omosessuali che vivono in Chelsea (il quartiere gay di Manhattan, che conta più di 200 mila persone).
Bisogna uscire presto dall’illusione che i veri problemi degli omosessuali siano il matrimonio o le adozioni. L’HIV continua ad essere il vero nemico da combattere.
December 1st, 2007 at 7:15 pm
@Mary-lou
grazie
ps: prima o poi ci sentiremo via msn, appena trovo il tempo di riutilizzarlo… aahahahah…
Valeria: “questa notte sarà una festa con tutti i crisantemi del divertimento, me lo sento”
auahauhuahauahauhauahau
December 1st, 2007 at 10:02 pm
@torr……..C. è quello del cellulare ?
December 2nd, 2007 at 8:47 am
Finito l’allarme del passato, tutto è tornato “tranquillo”, come se l’aids fosse scomparsa… Non siamo riusciti a sconfiggere neppure l’emarginazione che accompagna il dramma di chi è colpito: il giudizio morale è rimasto uguale a 20 anni fa.E poi c’è la tragedia dell’Africa e dei Paesi poveri…
December 2nd, 2007 at 10:15 am
Sì C. è quello del cellulare..
ma non è il C. mio migliore amico..
December 2nd, 2007 at 10:28 am
scusa, il commento sopra è mio.