Sono una ragazza di 17 anni che da sempre si considera una sognatrice ma, forse, sono solo un’illusa. Il mio incubo è iniziato il 13 marzo di quest’anno, quando ho avuto il coraggio di dire a mia madre che mi ero innamorata di una mia amica. Da quel giorno ho smesso di vivere. Mia mamma ha smesso di parlarmi, di salutarmi, di farmi da mangiare, di lavarmi le cose. Io per lei non esistevo più. Ho cercato mille volte di parlarle, di chiederle il perchè, ma nulla. Usciva da ogni stanza in cui entravo accertandosi di chiudere bene la porta dietro di lei perchè la mia voce non potesse superare quella barriera. La mattina usciva di casa prima che mi svegliassi per non dovermi vedere né sentire e lo stesso discorso a pranzo e a cena. Arrivava anche a mandarmi sms con scritto cose del tipo “sei la mia disgrazia” o “ritornerai a essere mia figlia solo quando guarirai” o cose peggiori che ho cercato di rimuovere dalla mia testa. Grazie però a quella mia “amica”mi sono fatta forza e sono riuscita a finire l’anno scolastico come la migliore del liceo con una media dell’ 8.70. Poi sono partita 6 settimane per quel paradiso chiamato Finlandia in una famiglia che mi adorava e che mi ha fatto respirare un po’. Tornata in Italia, completamente sola, ho provato a ricominciare tutto e mia mamma ha iniziato a parlarmi un po’ ma solo perchè credeva e sperava che fossi tornata “normale”. Ogni volta che esco è terrorizzata che possa vedere la mia ex o qualsiasi altra ragazza: per questo continuo a essere segregata in casa. Addirittura mi accompagna e mi viene a prendere (in bicicletta) in palestra (a 100 metri da casa) perchè ha il terrore che possa vedere qualcuno di “sconveniente”.  Adesso ho conosciuto un’altra ragazza, e mi sto innamorando davvero. Ma ho paura di perdere anche lei a causa di una persona che non è una madre”. Dreamer

Cara Dreamer, il nostro errore, spesso, è quello di credere che il volere bene ad una persona si manifesti con l’accettazione di ciò che questa persona è. E, invece, siccome i genitori perfetti non esistono neanche sui libri di psicologia, il volere bene si può manifestare con queste forme distruttive. Dietro c’è la debolezza, l’ignoranza, l’incapacità di saper affrontare una condizione di “alterità” rispetto al modello tradizionale della figlia-innamorata-del-ragazzo. Quello che ti posso dire, è di guardare oltre le manifestazioni di questa incapacità di accettarti. Lascia stare gli sms, i silenzi, e pensa comunque a quel cuore che batte per te, ai baci che riuscirai a dare al tuo amore, alle carezze di una fidanzata che anche tu avrai. Prima o poi le porte di casa tua si spalancheranno, e tu potrai respirare. Ma ricordati sempre che tua madre, nella sua imperfezione, ti vuole bene.

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32 Responses to “AskRiver/ A 17anni reclusa e pedinata dalla mamma.”

  1. lillarello Says:

    quante ceffate a questa mamma idiota

  2. todsx Says:

    Le mamme hanno un amore immenso per i loro figli e spesso gli errori che loro commettono dipendono proprio da questo amore .Lei ha solo paura che tu possa soffrire.

  3. thaita Says:

    Le mamme sono strane. Fino all’età di 21 anni ho fatto quello che volevo. Da quando andavo in 5 elementare prendevo 2 autobus per arrivare a scuola. Tornavo a casa, mi preparavo il pranzo e sistemavo la cucina. Poi, come per magia, si è ricordata che esistevo e che avevo bisogno d’aiuto. Solo che, a 21 anni ormai non ne avevo più bisogno. Solo uno stupido incidente ha fatto si che lei volesse essere presente.
    Mi fa arrabbiare, mi tratta come un bambino, ma capisco che è la sua paura per quello che mi è successo.

    VEdi dreamer, non sei sola. Le mamme, sono sempre tutte strane. Nelle loro fobie, incertezze, incongruenze, si muovono pensando solo al loro amore per il figlio/a.
    Un giorno lei verrà a cercarti, cercherà d’aeeserti vicina. Invaderà la tua privacy. Quel giorno rimpiangerai i silenzi di ora, ma la vorrai con te.
    Non disperare, continua la tua strada. L’importante è che tu sia serena. So che non è un momento facile. Esci dai canoni che istituzionalmente ci hanno imposto dalla nascita. Ti sentirai sola, diversa, emarginata. Tieni la testa alta e vai per la tua strada. Se non forzi la tua natura non fai del male a nessuno, specie a te stessa. E’ la cosa più importante:l’amore per te stessa.

    Ciao da D.

  4. Luca Says:

    Vedi river, sono d’accordo con te sul fatto che i genitori abbiano un modo tutto loro per dimostrare affetto, e ogni genitore ha il suo.

    Però questa ragazza ha un problema molto concreto e attuale, e non so quanto la possa confortare il fatto che comunque sua madre le voglia bene, e che in un futuro, forse, si comprenderanno a vicenda e si riavvicineranno.

    Non so comunque cosa consigliare. Probabilmente, lasciarsi scivolare addosso per quando sia difficile il comportamento della madre, resistere per un paio d’anni e andare a frequentare l’università fuori sede quando sarà il momento, per poter finalmente respirare.

  5. simonchio Says:

    beh, non posso che ribadire i concetti del precedente askriver. Anzi, a mio parere, forse è ben più grave questo caso.
    Scusate voi dove lo vedete l’affetto? In “sei la mia disgrazia” o “ritornerai a essere mia figlia solo quando guarirai” ? Oppure in “Usciva da ogni stanza in cui entravo accertandosi di chiudere bene la porta dietro di lei perchè la mia voce non potesse superare quella barriera. La mattina usciva di casa prima che mi svegliassi per non dovermi vedere né sentire e lo stesso discorso a pranzo e a cena”. Non è che alla rabbia passeggera è subentrata la comprensione. No. La situazione va avanti da Marzo. Solo perchè è la madre deve provare per forza affetto? Smettiamola di giustificare tutti i comportamenti scellerati con “è il suo modo di dimostrare amore”. L’Amore, se si vuole, supera l’ignoranza e le convinzioni. Altrimenti è superficie.
    Mi dispiace dirtelo Dreamer, ma lo penso: tua madre non ti merita. Ti mando un abbraccio immenso sperando che tu possa trovare un giorno ricambiate tutte le cose belle che hai dentro e che deciderai di dare.

  6. xandon Says:

    Quello che dimostra questra madre non è amore, ma egoismo. Egoismo perchè pensa a stessa: pensa che probabilmente non avrà dei nipotini, non avrà un genero… Spero solo che un giorno si accorga di quanto speciale sia sua figlia. Quel giorno cara dreamer, dimentica il passato e riaccoglila nel tuo cuore.

  7. xandon Says:

    Ragazza appena diplomata, quindi maggiorenne e vaccinata,

    che aspetti a prendere il primo straccio di lavoro che trovi e ad andartene di casa?

    Lascia tua madre ai suoi problemi ed inizia a vivere la tua vita, invece di piagnucolare su quando tua mamma non ti capisce.

  8. mEis Says:

    per qualche motivo (BUGSSSS!) il mio commento è apparso come scritto da xandon. desoleé

  9. Sid Says:

    sono d’accordo con Simonchio, e anche a me dispiace dirtelo.
    Però sei stata coraggiosa a dirlo a tua madre
    un abbraccio Dreamer

  10. Baylor Says:

    Io sono d’accordo con River…
    A pelle quella di tua madre mi sembra paura,non-comprensione,fatica a vedere un quadro che non ci si è mai sognato di pensare diverso,esserlo…è unl scossone che parte sicuramente da convincimenti sbagliati con cui cresciamo e che ci bombardano di continuo,ma con cui non si può negare che l’altra persona debba fare i conti e chi ci si confronta,come te,anche.
    In linea di massima questi comportamenti,e solo questi,si sciolgono pian piano nel tempo,con l’abitudine,e la consapevolezza dell’accettazione che ci deve essere,la metabolizzazione graduale.Purtroppo,e devo dirtelo,però non è sempre automatica questa cosa…di solito capita,ma non è detto che avvenga sempre.
    Mi rendo conto che tu hai subito e dovrai subire crudeltà,che chi è spaventato viaggia alla cieca andando a sbattere di continuo senza pensare ai danni che fa,ma concentrando il mondo solo su se stesso.
    Per questo e perchè è tua,tu devi in primis guardare alla tua vita secondo me.
    Costruisci ciò che vuoi senti,traine gioia,la gioia di vivere…succhiala da quel sentimento che senti…e trina la forza per dover sopportare il resto.
    La tua decisione solo,secondo me,può essere l’ingrediente essenziale all’accettazione e alla metabolizzazione che tua madre deve fare.E se non lo farà?Beh,tu intanto non avrai bloccato la tua vita,te la sarai costruita,e potrai evadere nel momento in cui vorrai,da quello stretto e angusto nido perchè tu per prima saprai cosa vorrai e dove vorrai andare!
    Un abbraccio

  11. blokx Says:

    basta con i discorsi sulle madri che vogliono difendere i figli…
    una madre che per un anno non rivolge parola alla figlia, ha una mentalità di merda e basta!

  12. Luca Says:

    xandon, hai la sensibilità di una che caga in un vaso di murano in un negozio di cristalleria.

    Certo che dicendo queste cose la aiuti proprio! Magari conti sullo shock… io penso che sia meglio accompagnare la gente senza dargli mazzate più di quelle che ha già.
    Fermo restando che è meglio che Dreamer si tolga di casa appena possibile ma senza agire sull’impulso, come ho detto io riguardo all’università fuori sede.

  13. Luca Says:

    xandon o mEis, intendo…

  14. arcere Says:

    io la penso come river.. una madre rimane una madre!lei ti ama incondizionatamente.. è per quelloc he ti vorrebbe diversa da ciò che sei.. per sentirti normale pur non capendo che così sei tu la normale.
    una madre che non riesce a capire la figlia si sente distrutta..per gli altri, avete mai pensato a quanto può essere dolorosa una rivelazione del genere ewr dei genitori?magari possono essere quelli migliori del mondo, i poiù affettuosi e i più ragionevoli..ma una cosa del genere ti sconquassa dentro.. mina le tue convinzioni, nonsa come farti reagire.Magari hai sempre pensato ai nipoti ecc…
    quindi dreamer cerca di non avere paura di tua madre casomai avvicinatici, cerca di parlare, di sentire come sta..inizia dal piccolo i suoi problemi quotidiani ecc..poi piano piano alla leggera(mooolto alla leggera)prendi la direzione che davvero interessa a te, quella di confrontarti con lei..di farle capire come stai tu e come ti senti…se la ragazza con cui stai ti ama davvero è lei che ti da una mano, e lei ti aiuterà e consiglierà quando avrai dei momenti bui con tua madre.ma ricordatelo, è sempre tua madre, e ti vuole un mondo di bene.se continuerà nella sua strada a non capirti ne sentirti.. allora la soluzione sarà drastica e dovrai trovare la forza dentro di te.
    ma io spero in meglio ok?facci sapere

  15. xandon (quello vero) Says:

    Devo prendere distanza dalla durezza delle parole di mEis (scritte col mio nome).
    Penso di racchiudere il pensiero di tutti dicendo CORAGGIO DREAMERS! E se mai la madre dovesse leggere: SIGNORA, APRA IL SUO CUORE A UNA FIGLIA STUPENDA ESATTAMENTE COSì COM’è!

  16. M. Says:

    Viviamo in un mondo che fa orrore, è terribile sapere che ci sono persone che riescono a stare vive in quel modo, anche io sono messo come te, mi dispiace non poter fare di più, ti mando un abbraccio enorme, sperando che tu possa riuscire a farti forza e a trovare degli amici che ti vogliano bene, tanto da riuscire a fare di loro la tua vera famiglia. Sei eccezionale. Un abbraccio.

  17. ALESSANDRO's shameless Says:

    Sei una grande già per il fatto di essere riuscita a dire a tua madre una cosa del genere, a 17 anni poi…
    Come ha detto River, pensa all’amore, che c’è qualcuno che ti ama per quella che sei, e pensa che comunque tua madre ti vuole bene. Sei comunque parte del suo sangue ;)

    In bocca al lupo con tutto!

  18. L' "amica" Says:

    sai che io ti sn comunque vicina ti ho appoggiato e continuerò a farlo!!
    x la mamma…migliorerà vedrai!:)

  19. STABILO Says:

    I genitori bisogna ucciderli quando sono piccoli! :)
    Ma..è amore genitoriale anche quando papà e/o mamma cacciano il figlio/a da casa perché è gay?
    Mah…
    Fortunatamente non mi sembra questo il caso.
    Questa madre forse, in fondo, vorrà anche bene la figlia ( non possiamo saperlo)ma certo per ora non lo dà molto a vedere.
    Io consiglio a Dreamer di non annientarsi per colpa di un genitore. E’ la TUA vita, non quella di tua madre.
    Non tagliare i ponti con lei, certo, ma cerca di essere autonoma perché facendo così non sarai un’egoista ma diventerai una persona matura. Vuoi sciupare una storia d’amore ( Al di là di quanto possa durare) e sacrificarti…per cosa??? Per CHI?
    Ti auguro un futuro sereno.

  20. Gabberm Says:

    Dreamer, secondo me sbaglia chi parla di tua madre in termini così accesi. Non voglio difendere nessuno, ma dal momento che nel tuo racconto ho rivissuto gran parte di quanto accaduto a me subito dopo aver “scoperto le carte” con i miei genitori, mi sento di dirti: pazienta ancora un poco. Io al tempo avevo una storia con una persona più grande di me e potevo andarmene di casa, ma non avrei mai più avuto un briciolo di autostima se non avessi almeno tentato di farle capire in cosa sbagliava e perché. E dopo i vari “per me sei morto” da parte sua, sei lunghi mesi di agonia e pianti da me rigorosamente tenuti nascosti in nome di una sorta di “sfida”, è arrivata pian paino l’accettazione. O almeno una buona rassegnazione mascherata, chissà? A qualcuno sembrerà poco, ma se fossi andato via probabilmente oggi non ci parleremmo più. Un abbraccio.

  21. mary-lou Says:

    Strano…tutti a commentare che il genitore maschio del rgazzo di 16 anni era un disgraziato e ora si cerca di giustificare la madre di Dreamer…
    Cosa rende noi madri diverse dai padri?
    Perchè a noi bisogna perdonare di piu’ che ad un uomo?

    Vi capisco tutti, ma non condivido chi vede affetto in questa donna. Scusatemi non ce la faccio. Mi si taccia di essere troppo presente in questo blog con la mia vita, ma è solo della MIA vita a cui posso rapportarmi commentando.

    Dreamer tu non lo sai, tanti te lo avranno detto, tu non ci credi, ma stai vivendo la favola della vita.
    Esiste una frase inglese che dice “il mondo è la tua ostrica” e tu sei la sua perla.

    Sei quasi grande per la legge. Tra poco tempo puoi, se lo vuoi, iniziare a volare.
    Non litigare con lei.
    Non scontrarti con lei.
    Preparati con calma, cercati un lavoro, una stanza o un posticino e appena pronta…spicca il volo.
    Non taglierai i ponti, farai solo quello che deve fare una ragazza adulta. Ti farai la tua vita.
    Lei si incazzerà, ti punira’ con il silenzio, ti dara’ dolore…ma non ti incazzare. Quando le passerà ti ricercherà…sicuro come l’oro.
    Te lo dico da figlia che è anche una madre. Una figlia puo’ fare a meno dei genitori, una MADRE non puo’ fare a meno dei figli. E’ una alchimia strana ma funziona cosi’. Non funziona cosi’ per i padri ma per le madri si…

    Dal mio canto ti auguro solo di essere felice, tanto, tanto felice

  22. mary-lou Says:

    l’ultimo commento non era mio…anche perchè io non sono colpita. Ripongo le mie speranze in loro, i ragazzi!

  23. crystijna Says:

    Io sono d’accordo con Simonchio. A volte le mamme (e i padri)semplicemente non amano. Forse lo sa anche River, ma ha preferito non dirlo. Recentemente è uscito un film sulle mamme snaturate e anche i media si stanno occupando sempre più di questo argomento che ormai smette di essere un tabù. Immagino il non amore nasca dalle mancate aspettative in una persona che si vede come la propria proiezione, dalla frustrazione personale, dalla paura dei pettegolezzi. Mia madre mi ha sempre detto, durante tutto l’arco della mia vita “Maledetto il giorno che sei nata” e questo senza nessun demerito particolare, a gratis, così, con rabbia. Forse i genitori non sono indispensabili. Secondo me tu sei speciale.

  24. Baylor Says:

    @ Mary-Lou

    Per quanto mi riguarda la differenza tra il padre di M. e la madre di Dreamer,a pelle e per quello che leggo,c’è e come.Poi il tempo magari mi darà torto…

    @ Chi è contro la madre

    Ragazzi…delle volte siamo la tomba di noi stessi cazzarola!Vogliamo non venire stereotipati,venre capiti e accettati,pensiamo che gli omofobici siano ignoranti o spaventati,che non distinguono,non pensano,non vogliono vedere e poi che si fa noi?Si viaggia a stereotipi pure noi?
    Il genitore che si shockka è sempre stronzo a prescindere?…secondo me,e credetemi,lungi da me il fare da maestro,in qualsiasi tipo di ragionamento ci vuole elasticità…ci vuole tentare di capire le cose…non si può partire già preconcetti perchè noi si è sempre vittime…non tutti reagiscono alla stessa maniera e per gli stessi motivi…tenete sempre in conto che tutti noi siamo cresciuti e viviamo,con il mito dell’eterosessualità come unica verità,che ci piove addosso da ovunque sin dai primi giorni di vita…che siamo stati nio stessi con noi stessi i primi stronzi tante volte,a farci domande,a pensare male,a mascherarci a non dirci la verità…e con un lento processo ci siamo liberati accettandoci…beh,a volte può essere così anche per gli altri…non può essere sempre e solo repulsione ignorante.

    @ M.

    Tanto di cappello ancora una volta a te!Sei un grande!

  25. crystijna Says:

    Non è stronzo un genitore che rimane sconvolto, ma uno che tortura la figlia in questo modo, ovviamente. Ma quale elasticità: se non si reagisce e si avversa, il “mito dell’eterosessualità”, rimarrà sempre tale.

  26. Baylor Says:

    Guarda…sono d’accordissimo con te sulla reazione,ma penso che se si capiscono le cose e non si da dello stronzo a prescndere alle persone (sempre che non se lo meritino…io sto solo dicendo che,secondo me,la situazione è diversa…nonostante la signora non stia andando per nulla sul dolce e delicato) spesso si fa un servizio migliore alla lotta contro il mito dell’eterosessualità…
    …non sempre le grida,le prese di posizione,le manifestazioni rumorose,o quant’altro,sono la via giusta.Delle volte sono necessarie queste,delle volte il servizio migliore è dare la possibilità di capire a chi non riesce.

    Detto questo…stiamo sviando…parliamo a Dreamer,non mettiamoci a discutere della madre.
    Mi scuso io per primo per avere cominciato…

  27. crystijna Says:

    Ma perché, il problema di Dreamer, non è la madre?

  28. mary-lou Says:

    posso dirmi di nuovo d’accordo con Cristijna???
    se non fosse per sua madre a me sembra che la ragazza non avrebbe problemi. E’ arrivata a dichiarare senza problemi il suo status a 17 anni!

    @Baylor
    Qualunque genitore tratti il figlio male gratuitamente è uno stronzo. Punto. Che sia per il suo bene o meno sei uno stronzo. Ti aggantaggi della tua posizione, ti sfoghi per aspettative (solo tue) che non sono state soddisfatte. I figli non sono prolungamenti di noi stessi. Facciamocene una ragione.

    Cacchio vorrei vedere se fosse un figlio a dire ad un genitore “sei la mia disgrazia”. Sarebbe stronzo e anche maleducato e magari prenderebbe una sberla. Chi siamo noi per crederci meglio dei nostri figli?

  29. Dreamer Says:

    grazie per esservi interessati e preoccupati per una persona che neanche conoscete :) io..spero che mia mamma lo faccia perchè crede di fare il mio bene (anche se lo trovo ingiusto..)perchè non voglio neanche pensare il caso contrario…comunque…proprio oggi..ha smesso di parlarmi un’altra volta…e non ce la faccio già più…

  30. beautifuleyes Says:

    sono d’accordo che sua madre ha paura per lei e cerca di difenderla ma nn è così che risolve le cose!!!!e cmq dovrebbe accetare il fatto che a sua figlia piacciano le donne e dovrebbe rispettare le sue decisioni!!!!!!

  31. Alessandra Says:

    non ho letto tutti i commenti, ma il mio consiglio è uno solo: vattene il prima possibile da quella casa.

  32. Anonymous Says:

    ……non sempre una persona che ci ama puo’ esser pronta ad accettare alcune nostre parti,genitori compresi; dunque il punto non e’ annullare noi stessi solo per non ferire chi ci dovrebbe in realta’ capire ed avvolgere nella saggezza degli anni in amor materno..non questo.. valuta sempre chi hai davanti prima d’esporti in confassioni sulle tue scelte di vita..fosse anche tua madre purtroppo,com’e’ avvenuto.Non sempre gli altri ti amano per la tua essenza per il peso della tua anima,purtroppo non sempre… la paura di certi genitori e’ Quella del genere”ODDIO COSA PENSERANNO GLI ALTRI”.. PICCOLA GUERRIERA STRINGI I DENTI, non sei certo in condizioni di lasciar casa e buttarti in mezzo alla strada visto la tua giovane eta’PIUTTOSTO FINGI D’ESSER “GUARITA”(lo so fa vomitare) ma se sei un candido fiocco di neve finito in un’ inferno l’unica cosa che devi evitare che il fuoco ti faccia evaporare… NULLA RIMANE COSI’ IN ETERNO,tua madre capira’,altrimenti dovra scegliere se vivere di queste cazzo di paranoie o PERDERTI. AUGURI PICCOLINA Sergio

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