Roma boccia le unioni civili.

December 17th, 2007

E’ andata come doveva andare. Il consiglio comunale di Roma dice no alle unioni civili, in ogni forma e modo (qui le dichiarazioni salienti della giornata). L’aula Giulio Cesare, infatti, ha bocciato le proposte della sinistra (favorevole al registro) e del Pd (che proponeva di fare “pressione” sul Parlamento affinché approvi una legge in materia di coppie di fatto). Tutto come previsto, dal momento che la sinistra e il Pd non hanno singolarmente i numeri per far approvare niente di niente. Il centrodestra romano, ovviamente, gioisce.

Il dato che però mi ha colpito è un altro. Sono le 200 persone scarse che si sono riunite in piazza del Campidoglio, per manifestare a favore delle unioni civili. Radicali, sinistra, atei, associazioni gay. Duecento persone che, intorno alle 19, quando la discussione era ancora in corso, hanno lasciato la piazza. Quel vuoto, l’assenza delle “masse” gay, mi ha spaventato. Perché vuol dire che la maggioranza della comunità Glbt non è disposta a impegnarsi in prima persona per ottenere i suoi diritti (i diritti si pretendono con i denti). Ma vuol anche dire che i gay non si sentono rappresentati dai movimenti come Arci Gay e Mario Mieli. O infine, che i gay preferiscano prendere ceppe e chiappe, e commentare blog che stuzzichino i loro appetiti. Non lo so. E la pioggia di oggi non è certamente un alibi valido.

Le unioni civili per i gay, in Italia, sono sempre più lontane.

  • Share/Save/Bookmark
No tag for this post.

Related posts

Leave a Reply