Eva 3000 sta seguendo da tempo le vicende della scuola di Amici, cercando di “scavare” dietro all’immagine che i ragazzi presentano alle telecamere. Dopo che un suo giornalista ha intervistato, in esclusiva, le mamme di Francesco Mariottini e di Mattia de Salve, è stata la volta di Luca Barbagallo, che ha fatto un mezzo coming out. Adesso tocca a Sebastiano Formica che, per la prima volta (e, aggiungo io, non senza qualche difficoltà e foto2bastone tra le ruote…), ha accettato di parlare della sfida persa e del suo presunto innamoramento verso Francesco Mariottini. Sul prossimo numero di Eva3000, in edicola lunedì 31 dicembre – e che River anticipa in parte ora -, in un pezzo dal titolo “L’ira degli esclusi“, alla domanda “ma tu sei gay?”, Formica risponde: “Chi vuole saperlo, me lo chieda“, salvo poi aggiungere che “a Siracusa certe cose destano preoccupazione e in Italia, se un attore si dichiara, può avere problemi sul lavoro“. Quanto ad un innamoramento verso Mariottini (Cassandra, durante una lezione di recitazione sbottò, rivolta a Sebastiano: “Io e te amiamo la stessa persona”), Formica dice: “Non lo amo. E’ solo un grande amico“. Sulle polemiche che hanno accompagnato la sua uscita dalla scuola (secondo alcuni dettate dal fatto che Cassandra avesse implicitamente dichiarato la sua omosessualità), Formica glissa: “Se così fosse, sarebbe gravissimo. Non si può mandare via uno perché è gay“. Sempre su Eva, inoltre, parla anche Mattia de Salve, ballerino 18enne recentemente eliminato: “In quella trasmissione – dice – vanno avanti solo le persone che fanno polemica“.

Per quanto ne so io, se c’è una cosa che manda in bestia gli autori sono i ragazzi eliminati che, una volta usciti, sputano nel piatto da cui hanno mangiato.

Ad alta quota.

December 28th, 2007

A quota intermedia.

December 28th, 2007

A bassa quota.

December 28th, 2007

Sparando per finta.

December 28th, 2007

Un blogger americano ha riportato questo video, girato da un turista (direi che visto il sole e l’abbigliamento, si tratti di questa estate), in un parco del centro di Roma. Tre uomini corrono dietro ad un tipo, gli intimano di fermarsi, e sparano in aria. Ad una prima visione, ho pensato si trattasse delle riprese di un film. Poi, però, alcune cose non mi tornavano: intanto, perché i due attori fuggono su un’auto (senza che questa scena venga ripresa da eventuali telecamere?). Lo stesso blogger ha scritto che, dopo la sparatoria, la polizia è andata sul posto per dei rilievi.

Chiarito, si tratterebbe di una scena di Distretto di polizia. La cosa divertente è che chi ha postato questo video ha scritto: “Ecco un inseguimento con sparatoria mafiosa nel centro di Roma”. Magari gli va spiegato che era per finta :)

E Veltroni sconfessò la Binetti.

December 27th, 2007

Il Pd, l’ho detto e lo ripeto, non mi convince in tema di diritti dei gay. Però oggi va segnalata la lettera che Walter Veltroni ha inviato oggi alla Stampa. Una lettera in cui, grazie al cielo, il leader del Pd prende le distanze dalle parole, che trasudavano razzismo, di Paola Binetti. La senatrice, va detto, fa parte del Pd.

I passi principali della lettera di Veltroni al quotidiano di Torino: 

Nei giorni scorsi, ha suscitato scalpore la riproposizione, da parte della senatrice Binetti, della tesi che considera l’omosessualità come una malattia, in quanto tale meritevole solo di essere curata. Si tratta, a mio modo di vedere, di una tesi sbagliata e pericolosa. È una tesi sbagliata perché l’omosessualità è una condizione umana, che non ha senso alcuno ridurre a una patologia e che deve essere rispettata in quanto tale. Ma è anche una tesi pericolosa, perché induce, o almeno asseconda, il misconoscimento dei diritti delle persone omosessuali di condurre una vita normale, senza subire discriminazioni sociali o addirittura, come purtroppo capita ancora con preoccupante frequenza, soprattutto nei riguardi dei più giovani, atti di persecuzione e di violenza, fisica e psicologica.

Il Partito democratico lavorerà per dare seguito al preciso impegno assunto nel 2006 da tutta l’Unione davanti agli elettori: il riconoscimento con legge nazionale dei diritti delle persone che vivono nelle unioni di fatto, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.

Vedremo.

Capodanno/ Porte aperte.

December 27th, 2007

Ricevo la segnalazione di una singolare festa, organizzata da un gruppo di studenti universitari, in parte fuori sede. I ragazzi hanno deciso, per la notte di Capodanno, di organizzare un Open Party: in pratica aprono le porte della loro casa (in affitto) a chiunque voglia festeggiare l’ultimo dell’anno. Unica condizione indispensabile per partecipare: portare qualcosa da bere. Gli organizzatori mi garantiscono che non è un’orgia (non che ci sia niente di male, ma tanto per chiarire), e che la moda proviene dal Nord (l’idea è venuta ad un ragazzo di Bergamo).

Poteva mancare un post su Capodanno? Ovviamente no. Per quanto mi riguarda non so cosa farò. L. è dai genitori (malati anche loro). Vedremo.

A spasso con la topina.

December 27th, 2007

Uno potrebbe anche spaventarsi di fronte ad una cosa così.

Lesbo-Cina.

December 27th, 2007

Chi ha avuto la fortuna di visitare piazza Tian’anmen, a Pechino, sa quanto siano rigide le guardie armate che presidiano l’enorme dipinto di Mao, all’ingresso sud della città Proibita. Il sottoscritto è stato ripreso perché – ovviamente – stava cercando di scattare ai soldatini una foto col cellulare (a Mao sì, a loro no). Per questo lo scatto che ritrae queste due ragazze intente a baciarsi mi colpisce. Chissà che fine avranno fatto.

Buongiorno blog.

 

Personalmente non ho niente contro Moira Orfei. E’ simpatica, trash quanto basta, si tiene in piedi per miracolo, ma fa colore. Detto ciò non capisco perché l’ArciGay di Roma si vanti di poterla annoverare tra gli ospiti di “Preppy”, il party di auto-finanziamento dell’associazione, in programma per domani. “Siamo felici e onorati che Moira Orfei abbia scelto l’Arcigay per incontrare e salutare per la prima volta la comunità gay romana con l’entusiasmo e la vitalità che da sempre la contraddistinguono – si legge nel comunicato stampa - La sua storica vicinanza e il suo affetto verso i bisogni delle persone gay dovrebbero essere un modello per tanti artisti. Proprio per questo consegneremo a Moira uno speciale riconoscimento da parte della nostra associazione per aver così tanto inciso nella storia del costume e della cultura gay internazionale“. Magari sarò ignorante io, ma cosa ha fatto di preciso la Orfei per la comunità omosessuale italiana (dalla quale, va detto, è stata eletta sua icona)? Forse che non l’ha insultata o si è lasciata andare a commenti omofobi?

E poi il circo mi ha sempre messo tristezza. Povere bestie.

Grazie ad un flickr dedicato alla città di Carpi, scopro un mirabolante pezzo inchiesta – siamo ai livelli del giornalismo aggressivo anglosassone – su un parcheggio “occupato dai gay“, anzi, “nelle mani dei gay“. Un pezzo che, cavalcando una parola usata quando non si sa come riempire le pagine (“degrado“), fa riferimento agli incontri a luci rosse in un’area di sosta. Questa è meta di, testuale, “comportamenti e giri strani“. L’articolo, in lizza per il prossimo Pulitzer, si chiude con un appello: “La città vuole riappropriarsi dell’area, che le forze dell’ordine intervegano“.

Le aree per scambisti mi hanno sempre divertito e incuriosito. A Roma ricordo quello intorno al Fungo, all’Eur. Oppure sul lungomare, a Ostia, nella zona della Pineta.

Amici/ Chiuso per ferie.

December 26th, 2007

La scuola di Amici è in ferie. Maria e gli autori si stanno riposando, dopo aver già iniziato a discutere, prima dell’ultimo giorno di diretta, le modalità del serale. Ci si chiede quanti e quali cambiamenti apportare circa l’accesso dei ragazzi ma, soprattutto, sui vari passaggi verso la finalissima. Luca Zanforlin è alle Canarie, rientrerà il 2 gennaio. I ragazzi ne hanno approfittato per tornare ognuno nella sua casa e, soprattutto, di “oliare” quella cosa fondamentale che sono i fan club. Chi conosce i meccanismi della trasmissione sa che il voto, spedito via sms, può decretare la vittoria, o comunque l’avanzamento verso la fase finale, di questo o quel concorrente. E così ogni singolo fan club rappresenta linfa vitale per gli allievi. C’è chi lo ha capito meglio, chi fatica ad arrivarci. L’anno scorso, Karima lasciò un ambiguo messaggio sul suo forum, il cui senso era questo: votatemi, e se vinco vi ripagherò gli sms con una cena. So di persone che hanno speso centinaia di euro. E non solo parenti dei ragazzi.

Immaginecartaaeroporto

Qualche pillola natalizia. Francesco Mariottini, il privilegiato (unico caso nella storia di Amici di allievo infortunato rimasto nella scuola a fare nulla, o quasi), si è ricongiunto ai familiari. Siccome il ragazzo è abile nel calcolare le sue mosse, non ha scritto una riga nel suo fan club: ha, infatti, delegato il fratello. Più paravento, Antonino, che ha addirittura organizzato una chattata, il 23, con le sue fan, alle quali ha inviato nuove foto personali, ovviamente senza maglietta (il ragazzo è spudoratamente piacione). Sebastiano Formica, al centro di numerose polemiche dopo la sua uscita, per dimostrare al suo fan club che era effettivamente lui a scrivere sul forum ha scattato una foto natalizia, di fronte all’albero. Sempre sul fronte degli eliminati, Mattia de Salve, talentuoso ballerino 18enne, ha comunicato che da febbraio lavorerà su Rai1. Giuseppe, un altro amatissimo dalle ragazze, ha chattato più volte con le sue fan, ribattezzandole le “salsettine” (di cognome fa Salsetta). Lo stesso ha fatto Marco Carta, che può già contare su otto fan club (sbarcato all’aeroporto di Cagliari – vedi foto – si è ritrovato a firmare molti autografi, il che spiega come mai sia, da quasi un mese, in cima alla classifica di gradimento settimanale): alle sue giovani ammiratrici ha regalato una foto ascellare fronte-specchio. Pasqualino, penultimo nella classifica di gradimento, ha lanciato un appello al suo fan club: “Votatemi, perché solo i primi 12 vanno al serale”. Dubito ce la possa fare: ha il carisma sotto alla suola delle scarpe.

Tutte le chattate e i messaggi nei forum non sarebbero “formalmente” consentiti. Fino alla finale, gli autori hanno vietato ai ragazzi di lasciare direttamente traccia del loro passaggio. Ma l’escamotage è presto trovato: c’è chi incarica un familiare, chi ha stabilito un contatto con l’amministratrice/tore del fan club e gira a lei/lui tutte le comunicazioni.

Piccoli paraculi crescono.

Natale in Iraq.

December 25th, 2007

Questo è il Natale degli americani impegnati in Iraq.

Non deve essere facile conciliare lo spirito cristiano di questa festività con un impegno militare. O forse è solo una questione d’abitudine.