Scatti sbagliati.

January 31st, 2008

Non riesco a dire perché, ma questa pubblicità per Calvin Klein non mi piace.

Anzi no, lo dico: brutti colori; posizione innaturale; particolari irrilevanti fin troppo ingigantiti; luci confusionarie.

La mucca tenera.

January 31st, 2008

Le mucche non sono propriamente animali teneri (se non quando vengono servite nei ristoranti, ma là diventano morbide). Insomma,  nessuno – credo - si è mai sognato di accarezzare o coccolare una mucca.

La visione di questa foto, però, mi ha fatto ricredere.

Peter Pan ha un nome: Randy Constan. Questo signore, infatti, è convinto – o quasi - di essere la reincarnazione del popolare personaggio. Un sito a tema, in cui l’uomo – che vive in Florida – si mostra con decine di completi “curiosi”. E c’è persino la possibilità di richiedergli un autografo: i ricavati delle vendite vengono dati in beneficenza. “Ho 53 anni, anche se vorrei ignorare il secondo numero, e sto cercando di rimanere giovane”, scrive sul sito.

Buongiorno blog.

Questa pubblicità è affissa nelle principali stazioni metropolitane di Roma (ho scattato la foto stamattina alla fermata Spagna).

La trovo vuota, scarsamente efficace e, soprattutto, politicamente fuffologica. Insomma: cosa vuol dire? Che da domani i giovani trovano subito un lavoro? Direi che fa ridere.

Nella sala d’attesa.

January 30th, 2008

La scelta delle riviste, nella sala d’attesa di un medico (la foto si riferisce allo studio del mio dermatologo), è troppo spesso sottovalutata. Due le ipotesi peggiori: il tavolinetto dedicato viene trasformato in un ricettacolo di riviste già lette dai proprietari dello studio e, quasi sempre, scadute da svariati mesi, oltre che spiegazzate e qualche volta con le pagine salienti strappate; oppure è vuoto, perché si ritiene che l’attesa debba essere ingannata arrangiandosi. C’è anche chi sceglie un approccio banalmente professionale, selezionando riviste in tema con l’attività professionale che si pratica: dal dentista, riviste sui denti più puliti, sullo sbiancamento; dal dermatologo i consigli per prendere il sole senza farsi del male; dal proctologo? Il più delle volte, però, si ricorre ai cosiddetti settimanali generalisti: Panorama ed Espresso, par condicio politica, per soddisfare tutti. Il tocco di una lettrice donna si individua subito: Grazia, Anna, Bella, Gioia, e così via. I quotidiani non ci sono quasi mai.

Passatempi succhiosi.

January 30th, 2008

Un amico mi viene a trovare al lavoro e mi regala queste (sono Made in Spain). Sapore acidulo, consistenza flaccida.

Le aperture di Rivera in tour.

January 30th, 2008

Chi mi segue, sa che Andrea Rivera mi piace – come personaggio. E’ uno che si dà da fare, scrive da solo i propri spettacoli (e garantisco che è una cosa più unica che rara), si fa un mazzo così per inventarsi cose nuove (vorrebbe far aprire a Roma un teatro dedicato a Rino Gaetano). Un po’ di giorni fa abbiamo parlato del discreto riscontro del pubblico romano al suo ultimo spettacolo, e sul fatto che molti cabarettisti, oggi, si richiamino impropriamente alla tradizione della canzone romana (si riferiva a Dado).

Fino al 10 febbraio è a Roma, al teatro Eliseo. Ma, successivamente, girerà l’Italia (qui le altre date).

Il fisico non è tutto.

January 30th, 2008

Pubblicità per gli occhiali da sole (grazie a Cristiano per la scannerizzazione).

Hayden Christensen è sulla copertina del numero di febbraio di Axm. Devo cercare di recuperare il testo, visto che, sempre sulla copertina, si annuncia: “La sua unica intervista ad un magazine gay”. Per quanto ne so, l’attore di Star Wars, è etero fino all’osso. Peccato per le mani, non mi piacciono: bruttissimo indice.

Buongiorno blog.

P.s. In metro, venendo al lavoro, ho incontrato Patrick Rossi Gastaldi. Faccia un po’ sbattuta. Stava andando a Cinecittà.

Mentre dormiva.

January 29th, 2008

Quando la cresta è come una torta di compleanno.

Scoperte notturne.

January 29th, 2008

Come ho riportato sul mio Twitter, stanotte sono stato deliziato da una serie di crampi allo stomaco. Mi capita, ogni 4/5 mesi, e penso che la causa sia la Coca-cola. Che devo fare? Sono astemio, e l’unico diversivo che mi concedo, rispetto all’acqua, è questo. Ma in ogni caso, starsene svegli dalle 3 alle 6.45 può essere utile.

1) Ho scoperto che al Grande Fratello non si dorme, o quasi. Alle tre e mezza i signorini ancora avevano voglia di chiacchierare (si parlava del comportamento da seguire per vincere…). Un’ora dopo – erano quasi le cinque – erano crollati nei loro sacchi a pelo (a me verrebbe la claustrofobia). Con mia somma invidia.
2) Alle 6 – quando mi sono deciso ad andare in farmacia a comprare il Buscopan – ho scoperto che c’è un mondo che si alza presto. La gente in edicola comprava già i giornali. I bar sfornavano cornetti e c’era pure chi se li mangiava. Un ragazzo se ne usciva con un cornetto, in un sacchetto bianco: mi piace immaginare che volesse fare una sorpresa a casa alla fidanzata (qualche volta lo faceva A. per me).
3) Il lavoro del farmacista di notte deve essere pesante. Ho suonato due volte, prima che il signore sulla cinquantina mi apparisse dietro alla vetrata. Capelli sconvolti, sguardo addormentato, si è dovuto sorbire pure le mie domande sugli eventuali effetti collaterali del Buscopan.

29012008(002)4) La Tv delle Libertà è un campionario di casi da Blob. Un bel tizio intervistava il vice presidente di un circolo del nord Italia, che si lamentava del fatto che ci fossero poche risorse per la sicurezza (tematica originale). Poco dopo, un altro moderatore discuteva con tre giovani (esatto: 3), del fatto che Berlusconi non avesse problemi a parlare della sua vita privata, e che questo è un fatto positivo.
5) Immancabili i canali porno. Quello che mi stupisce, è che adesso sullo schermo non compare più un singolo numero da chiamare, ma 10 diversi, a seconda delle esigenze. “Se vuoi che ti lecchi i piedi” (al telefono); “per essere sculacciato”; e così via.
6) Alle cinque di mattina c’era un professore universitario che faceva lezione di non so cosa per il Canale dell’università telematica di Nettuno. Ma chi prendeva appunti a quell’ora?
7) Pulire le porte di casa è faticoso. Per non so quale ragione il filippino ha deciso che basta una spolverata. Così da tre giorni ho deciso di pulirle, panno e sapone. La terza porta (ne manca una), è stata da me tirata a lucido alle 5.30.
8) Il cane non aveva problemi a dormire. Si trascinava da un punto all’altro della casa, seguendomi, e pensando che fossi in preda a non so quale tic nevrotico. Ogni tanto rincorreva una mosca.
9) Il blog viene letto anche alle sei di mattina. Grazie, mi sono sentito meno solo.

Questo è uno spezzone della serie tv “Make me a supermodel” (partita nel Regno Unito è poi arrivata in America). Due aspiranti modelli (etero), devono posare per un servizio fotografico in cui simulano una forte attrazione fisica: baci e addirittura leccate in viso. Il risultato è sorprendente. La stessa giuria si meraviglia di come i due (entrambi fidanzati) siano stati così tanto spontanei.

Io non leccherei mai la fronte di uno (che tra l’altro sarà pure stato truccato).