L’anonimo della settimana/ In fila, alla Tim.
January 4th, 2008
Il tuo commentare ad alta voce il Venerdì della Repubblica mi avrebbe spinto ad alzarmi, se non altro perché essendo io il numero 33, e partendo dal 20, arrivato al banco per ritirare il cellulare mi sarei presentato con un esaurimento nervoso. Però. C’è qualcosa di conviviale nel tuo leggere ad alta voce, il bisogno di confrontarti, di chiacchierare, di ingannare l’attesa in quella sauna che puzza di attesa nevrotica. E così cedo, e iniziamo a parlare. Scopro presto che sei una specie di Valerio Mastandrea che, ai suoi esordi, se ne usciva dal palco del Costanzo Show con delle perle di saggezza, che solo un ragazzo di borgata poteva tirare fuori. Hai 22 anni. Ti lamenti della Telecom, e della nuova Alice da 7 mega, “peggio di quella che c’era prima”. “Quando la ragazza dell’assistenza mi ha invitato a scaricarmi l’assistente virtuale, le rispondo: ‘non hai capito. Te la faccio io l’assistenza. Vista non è compatibile col vostro programmino, un po’ scaduto’”. Il ragazzo lavora al Mc Donald’s dietro fontana di Trevi. E’ fiero di quel lavoro, e ne parla come di un gioiellino, pur sapendo che ha dei limiti oggettivi innegabili. “Meglio che stare a casa o lavorare in un call center – dice mentre si allunga, mostrando una pancia senza neanche un pelo, carnagione chiarissima – Lì ho un contratto, e siamo tutti giovani”. Lavora tra la cucina e la cassa. “Meglio in cucina, almeno non ti devi sorbire quello che non vuole il cetriolo, quell’altro che lo vuole ben cotto, l’altra che non ama la cipolla”. E la pulizia? “Ci stanno molto attenti, davvero sono rimasto colpito”. Poi entra un ragazzo, sculetta, vestito volgarmente (ha 45 anni, indossa jeans lacerati, si vanta delle doti amatorie del suo compagno straniero 20enne, presente), e lui: “Ammazza che frocio”. Ma lo dice con un’ingenuità e un’onestà che non ti danno fastidio, e, anzi, ti fanno sorridere. Si deve sbrigare, perché alle 19.30 la Snai chiude, e vuole fare un’ultima scommessa sulle partite. “Mia madre mi ha mandato qua a fare la fila. Bella fregatura. La prossima volta ci mando lei”. 25, tocca a te. Sei alto, una camminata da rapper sgangherato, tuta bianca. Prima di andartene torni indietro e mi dai la mano.
Un sorriso, ragazzo che ti sputa la vita in faccia.
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January 4th, 2008 at 8:43 pm
Quando la genuinità è una delle doti più belle…
January 4th, 2008 at 9:00 pm
..curiosità: è mai capitato che un “anonimo” si leggesse, x caso, nei tuoi post a loro dedicati (e te l’abbia detto, ovviamente, senno giustamente mi potresti dire “e che ne so!!”)?
January 4th, 2008 at 9:04 pm
ti prego riv!non dire anche tu di uno che ha 45 anni ch eè un ragazzooooo!!!!!!!!è un uomo è un uomoooo
io non c’ho quasi mai il coraggio di parlare coi ragazzi uff so timidissimo all’esterno.. per fortuna che non lo sono con chi voglio bene
January 4th, 2008 at 9:09 pm
Arcere, aveva 22 anni…
Chiara, no mai.
January 4th, 2008 at 9:12 pm
i ragazzi di borgata friendly, genuini e sboccati sono la cosa più sexy in giro dopo i ragazzi di borgata unfriendly, gay repressi e sboccati.
January 4th, 2008 at 9:21 pm
no no river, Arcere si riferisce al fatto che hai chiamato ragazzo quel tipo che è entrato , vestito volgarmente e che tu hai detto avere sui 45 anni…
January 4th, 2008 at 9:23 pm
uh che bello uh che bello!!è la prima volta che riv commenta apertamente me!:D
e cmq ha ragione alessandra
January 4th, 2008 at 9:40 pm
E comunque più guardo quelle gambe più mi intrippa…peccato non avere anche il viso…
January 4th, 2008 at 10:38 pm
river, hai perfettamente ragione: il ragazzo che ti sputa in faccia la propria vita, senza nemmeno sapere chi sei, fa sempre colpo…!

è una sorta di dichiarazione: “sono come te. ho anch’io i miei casini. voglio condividerli.”
January 4th, 2008 at 10:42 pm
magari non sarà così, ma stavolta il sostrato mi comunica fastidio e “frustrazione”.
January 4th, 2008 at 11:04 pm
Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh?!?!?!?!?!?!?
No, no, non ci siamo proprio. Devo essere sincero, questo sottoprodotto culturale non mi attizza per niente. Sono i classici truzzi illetterati e fieri di esserlo, o magari frustrati per l’esserlo e consapevoli di non potervi porre rimedio. Sono quelli dei professionali per cui tutte le ragazzette sbavano a 15 anni, perchè erano considerati fighettini. Erano. Perchè ora sono tristi.
Niente di più “ammosciante” per me. Sarà che ne vedo e ne ho visti troppi, soprattutto nel loro regno: la palestra. Per carità.
Volete mettere con un manager in carriera, bello e fiero, con conto in banca a sei zeri e che ti cita Sartre in francese? Io personalmente no, anzi, se mi permettete, a tutti i tipi che rispondono alla descrizione da me fatta, ho un messaggio per voi: per me potete sbattervela quanto vi pare, anzi, ben venga, però ricordatevi che potete sbattervi anche me
(mi sa tanto che rimarrò zitello “con le scarpe nuove e tutte le collane”)
January 4th, 2008 at 11:17 pm
patrizi e plebei again?
January 4th, 2008 at 11:26 pm
neanche a me questo genere piace..preferisco il genere ipercolto..o attore di teatro..ops ce l’ho già
January 4th, 2008 at 11:29 pm
Simpaticissimo, dev’essere proprio una bella persona…
January 5th, 2008 at 1:04 am
w er boro
January 5th, 2008 at 3:08 am
ops… non sapevo dove inviare una mail per ask river…
ho 23 anni e mi chiamo lorenazo e sono gay, anche se questo non ha importanza in quello che ti sto per scrivere…
ti chiedo aiuto per mia sorella che ha solo 16 anni ed è incinta… io non l’ho dovrei sapere… l’ho scoperto leggendo il suo blog, lei non voleva che lo leggessi…
io pensavo di trovarci chessò, il nome del suo nuovo fidanzato… invece ho scoperto che aveva già avuto rapporti, di come si era trovata nuda in una macchina, e di come poi avesse scoperto di essere incinta di 9 settimane… i miei ovviamente non sanno nulla e io in teoria non so niente, non voglio tradire la sua fiducia, ma…
non so come compotarmi domani credo che cerchero di parlarci ma non voglio tradire la sua fiducia.., però nemmeno quella dei miei genitori!!!
aiuto river!!!
PS metti piu chiaro dove inviare le mail per te …
oppure è chiaro ,ma ho cercato risposte in fondo a una bottiglia! grz comunque
lore
January 5th, 2008 at 10:09 am
Ogniuno ha il suo fascino, ma quando esci da un turno di otto ore al McD dubito te ne sia rimasto molto, con quell’odore di fritto che porti addosso. Chissà se esiste un sapone apposito?!
@simonchio
“Ed io che assaporavo di già, momenti di intimità, felicità”. Mi era piaciuta troppo l’interpretazione di Giulia!
January 5th, 2008 at 10:10 am
io preferisco la gente che ti “costringe” a sentire i fatti suoi a quella che entra e non saluta nemmeno o non ti guarda in faccia nemmeno se t’inciampa addosso!
January 5th, 2008 at 11:48 am
Un’altra curiosità: River, come appari?…. Devo dedurre che non sei un
“ragazzo, sculetta, vestito volgarmente ([...] si vanta delle doti amatorie del suo compagno straniero 20enne)”.
mi vien da pensare che tu appaia completamente etero? Cioè: l’anonimo della settimana, a meno che tu non gliel’abbia rivelato, non avrebbe mai capito che sei gay?
January 5th, 2008 at 11:51 am
Beh, sì. Diciamo che quando sono in un contesto extra-amici (dove si cazzeggia) sembro etero. Ma poi non è una domanda che amo farmi, senno’ mi faccio troppe paturnie
January 5th, 2008 at 11:05 pm
River come ti capisco! Con l’ultimo tipo così che ho conosciuto ho speso quasi l’ultimo mio anno e mezzo di vita